Una sintesi su una tra le più grandi civiltà di ogni tempo. In questo classico volume di Mango la civiltà bizantina non è tanto seguita nella sua evoluzione cronologica, ma viene presentata per grandi temi e problemi: economia e società, educazione, mentalità, letteratura, architettura e arte, fino ad aspetti finora poco considerati, quali l'universo fisico, gli ideali di vita, il mondo delle rappresentazioni fantastiche.
«Che cos'è la paura? Che significa "aver paura"? Se io dovessi definirla con una sola indicazione - io dovrei recitare la paura». (Ludwig Wittgenstein) «La spregiudicata indagine witttgensteiniana riconduce i concetti della psicologia alle forme di vita degli uomini e ai dintorni del loro agire». (Aldo G. Gargani)
I contenuti del volume. Le religioni del mondo antico: i politeismi. Caratteri generali. Area mesopotamica e vicino orientale. Egitto. Iran prezoroastriano e indoeuropei. La Grecia antica. Celti e Germani. Roma anticao L'età ellenistico romana. Le grandi religioni dell'America precolombiana. Le religioni di salvezza: monoteismi e dualismi Zoroastrismo. Giudaismoo Cristianesimo. Islam. Religioni dualiste. Le vie di liberazione e di immortalità: India ed Estremo Oriente Induismo Buddhismo. Buddhismo cinese. Buddhismo giapponese Buddhismo tibetano e "bon". Taoismo. "Shinto". La storia delle religioni nella cultura moderna. Storia delle religioni e antropologia. Epilogo. Religione e modernità: i nuovi movimenti religiosi.
Un grande classico della storiografìa italiana: la risposta neoliberale all'lnterpretazione gramsciana del Risorgimento come rivoluzione agraria mancata. Una lettura indispensabile per chiunque voglia capire a fondo le caratteristiche originarie del sistema economico italiano.
La cultura figurativa etrusca in tutta la ricchezza e varietà delle sue espressioni. Mario Torelli (Roma, 1937) insegna Archeologia e Storia dell'arte greca e romana all'Università di Perugia. È stato ispettore presso la Soprintendenza alle Antichità dell'Etruria meridionale, dove ha diretto personalmente molti scavi.
Proprio nelle sue profonde contraddizioni sta il fascino dell'età barocca: nasce la scienza moderna e si afferma il razionalismo filosofico, ma nel contempo infuria la caccia alle streghe e domina l'intolleranza religiosa; si sostiene l'origine divina del potere sovrano e intanto cade la testa del re d'Inghilterra; l'economia e la cultura si aprono verso un orizzonte mondiale e frattanto decadono i grandi imperi; novità e tradizione si serrano in un nodo inestricabile.