Un panorama desolante, quello delle nostre università, tanto al centro di periodiche discussioni e di pubbliche lamentazioni, quanto impermeabili a tentativi i riforma. Questo libro è una nuova edizione, con importanti integrazioni, di un libro-denuncia di forte impatto. L'autore sostiene che, malgrado le innovazioni normative intervenute, nella struttura profonda l'università italiana è rimasta identica a com'era nel 1993.
"L'uva puttanella" è il romanzo autobiografico al quale Scotellaro lavorò dal 1950 alla morte, nel 1953. "Contadini del Sud" è il primo risultato di un vasto programma di esplorazione del comportamento culturale, religioso, sociale dei contadini meridionali. Entrambi sono la testimonianza di una sofferta partecipazione civile. Rocco Scotellaro (Tricarico, 1923 - Portici, 1953) nel 1944 fondò la sezione del Partito socialista a Tricarico, di cui divenne sindaco a soli 23 anni.
In questo volume il grande medievalista utilizza le immagini delle opere d'arte per condurre il lettore in un viaggio nella spiritualità, nella mentalità, nell'immaginario, nella vita quotidiana dell'uomo medievale. Le Goff mostra, attraverso il commento di 219 immagini, quale concezione l'uomo medievale avesse del corpo umano, degli animali, della natura, come vivesse il suo rapporto con il divino. Uno sguardo inedito e appassionante che rivela gli aspetti più singolari di quest'epoca straordinaria.
Insieme a Margherita da Cortona, Chiara da Montefalco e Angela da Foligno, Chiara da Rimini appartiene al novero di quelle sante che, nell'Italia del XIII e XIV secolo, hanno tentato di vivere un'esperienza spirituale originale, fortemente impregnata dai valori del movimento francescano. A partire da un manoscritto medievale, Dalarun racconta la leggenda di questa santa minore. Da Rimini ad Assisi, il lettore accompagna Chiara lungo tutte le tappe del suo cammino, dal momento in cui si emancipa dall'oppressione degli uomini, fino a quello dei suoi accessi mistici, quando si infligge crudeli penitenze pubbliche che appaiono come una rivisitazione teatrale della Passione.
Il libro è un viaggio alla scoperta di sei tribù sconosciute. Tribù con una peculiarità: la pelle bianca. E che invece di vivere immerse in un molle privilegio tropicale, come vuole il luogo comune sui rapporti tra colonizzatori e colonizzati, sono povere, discriminate, a volte disperate. Sono gli ultimi olandesi dello Sri Lanka; i contadini tedeschi di Seaford Town, in Giamaica; i Sudisti americani del Brasile; gli ultimi polacchi di Haiti; i Baster di Rehoboth, allevatori calvinisti della Namibia; i Blanc Matignon, normanni e bretoni, della Guadalupa. Le loro storie, le loro tragedie, le loro follie offrono al lettore una lente d'ingrandimento attraverso la quale guardare, in modo diverso, sei Paesi del sud del mondo.