Che vuol dire essere di destra oggi, qual è la cultura della destra e come si esprime nel nostro tempo davanti ai problemi cruciali creati dalla globalizzazione e dall'immigrazione, dal dominio della tecnica e del mercato, dalla bioetica e dalle nuove famiglie? Ecco le principali domande a cui cerca di rispondere questo saggio che evidenzia alcune contraddizioni: la forbice esistente tra una cultura di destra larga e diffusa e una cultura militante di destra che è invece minoritaria e marginale e il paradosso di una destra che per la sinistra è sempre stata al potere sotto falso nome (liberalismo, fascismo, democrazia cristiana, berlusconismo) e per i suoi sostenitori invece è sempre stata all'opposizione.
Un classico della filosofia moderna, al centro di ogni discussione sulla società civile e sulla morale. Esemplificando con un immaginario alveare, l'autore dimostra che la felicità pubblica di una società mercantile è legata non alla virtù, all'avvedutezza e alla parsimonia dei suoi componenti, ma ai loro vizi, ai loro comportamenti irrazionali e ai loro sprechi. Una delle più profonde interpretazioni filosofiche dell'individualismo moderno.
Stefano Cingolani, condirettore di Ap. Biscom, è stato giornalista del "Corriere della Sera", caposervizio degli esteri, corrispondente da New York e da Parigi.
La moderna democrazia politica e le relative forme costituzionali sono state pensate e attuate nell'implicito contesto Stato-nazione. Entro questi confini sono state costruite tutte le categorie fondamentali della democrazia politica e del costituzionalismo: popolo, sovranità, costituzione, legalità, divisione dei poteri. La globalizzazione economica e politica porta allo scardinamento di tutte le categorie fondamentali della democrazia politica e, soprattutto, dell'equilibrio tra universalismo e ragion di Stato su cui regge qualsiasi esperienza democratica. Baldassarre dimostra la perdita di senso di ciascuno degli elementi posti a fondamento della democrazia e come questa stia mutando la propria "ideologia" in una fortezza minacciata da molti nemici.
L'etnografia sociale è un complesso di metodi che trova feconde applicazioni nell'antropologia sociale e urbana, nell'etnologia, nella sociologia e nella ricerca educativa. L'etnografia è costituita da tecniche di osservazione e descrizione. Fare etnografia significa entrare nei diversi mondi sociali sospendendo la credenza nelle norme e nei valori che li regolano. Questo manuale discute le relazioni dell'etnografia sociale con la ricerca storica e antropologica e presenta un certo numero di ricerche articolate in due sezioni, "mondi" e "professioni".
Per tutti gli europei le guerre del Ventesimo secolo hanno rappresentato un'esperienza che ha lasciato un segno indelebile. Quali sono state le reazioni di questi uomini posti quotidianamente di fronte alla morte di massa? Come è stata elaborata l'insostenibile realtà della guerra? In che termini l'esperienza bellica ha mutato la mentalità comune? Un libro di storia, che piuttosto che ricostruire avvenimenti, date e fatti si occupa delle idee, dei miti, delle credenze che spingono gli uomini alle azioni che fanno la storia.