Dal fondamentalismo islamico a quello ebraico, da quello cristiano a quello delle religioni orientali: le assonanze e le differenze di movimenti accomunati dalla tensione utopica verso una società governata dalla legge di Dio.
"Nell'attrattiva che su ogni storico esercita la tentazione di raccontare la vita di un uomo (o di una donna) del passato, di scrivere una biografia che si sforzi di raggiungere la sua verità, Francesco è stato ben presto l'uomo che più di qualunque altro ha suscitato in me ildesiderio di farne un oggetto di storia totale, storicamente e umanamente esemplare per il passato e il presente"(Dalla Prefazione). Jacques Le Goff è tra i massimi storici viventi del Medioevo.
Antonio Navarra (Napoli, 1956), fisico, è dirigente di ricerca all'Istituto Nazionale di Geofisica dove si occupa di simulazione climatica. Ha scritto Le previsioni del tempo (Milano 1996) e El Niño. Realtà e leggende del fenomeno climatico del secolo (Roma 1997). Andrea Pinchera (Roma, 1963), giornalista, si occupa di ambiente, scienza, storia. Caporedattore di "boiler.it", scrive per numerose testate. Nel 1999 ha ricevuto il Premio Enea "Sviluppo sostenibile".
"Sottovalutazione della mafia, limiti politico-culturali di approccio al problema, ambiguità e timidezze: dall'attualità ci vengono tanti motivi in più per rileggere quest'opera di Gaetano Mosca, facendo tesoro di una testimonianza che racconta un mondo lontano nel tempo, ma vicino ai nostri interessi di uomini ancora alle prese con lo stesso fenomeno criminale che affliggeva l'Italia agli inizi del Novecento." (Gian Carlo Caselli e Antonio Ingroia)
"...volevo vedere più chiaramente chi fossero, nella Francia del XII secolo, le donne che erano chiamate dame perché avevano sposato un signore, conoscere quale destino fosse loro assegnato nell'ambiente in cui vivevano, nel bel mondo, ai gradi superiori di quella società brutale e raffinata che chiamiamo feudale".(Dall'Introduzione) Eleonora d'Aquitania, lussuriosa e traditrice; Maria Maddalena, peccatrice pentita; Eloisa, ribelle e trasgressiva; Isotta, vittima innocente di un filtro d'amore: queste e altre ancora le figure che Georges Duby descrive in questo volume.
Il genocidio armeno del 1915 ad opera dei turchi, l'Olocausto, la deportazione nel 1944 ad opera dei sovietici di oltre 600.000 ceceni e tatari della Crimea, l'espulsione dei tedeschi dalla Polonia e dalla Cecoslovacchia alla fine dell'ultimo conflitto mondiale, la guerra jugoslava: cinque casi esemplari in una storia comparata di tragica attualità.