Il pensiero narrativo - ossia quel pensiero che costruisce infiniti mondi possibili con le parole, le immagini, le invenzioni e soprattutto con il ricordo autobiografico - è l'essenza della nostra natura. Kafka, Einstein, Joyce, Picasso, non hanno trovato i loro mondi già definiti nella realtà "oggettiva" ma li hanno resi possibili in quanto li hanno inventati. Sulla base delle ricerche in materia di teoria letteraria, linguistica, antropologia simbolica, psicologia cognitiva ed evolutiva, Bruner esamina gli atti mentali che rientrano nella creazione immaginativa di mondi possibili, e mostra come l'attività del mondo immaginario permea di sé le scienze umane, la letteratura e la filosofia, e perfino la nostra percezione dell'Io.
Professore ordinario di Storia del cristianesimo antico e medievale nella Facoltà di lettere dell'Università di Catania e accademico dei Lincei, Salvatore Pricoco si occupa in questo libro prevalentemente di monachesimo cristiano e, all'interno di esso, di monachesimo occidentale, in una prospettiva di tipo comparativo. Nella fenomenologia monastica, infatti, colpiscono continuamente somiglianze e coincidenze macroscopiche, che spingono storici e sociologi non solo a confrontare i vari monachesimi, a rilevare gli influssi e le contaminazioni di uno sull'altro, ma a chiedersi anche se esistano radici comuni tra il monachesimo cristiano e quello non cristiano.
Gli anni compresi tra fine dell'Ottocento e la prima guerra mondiale, denominati comunemente come "età giolittiana" perché dominati dalla personalità politica di Giovanni Giolitti, sono un periodo fondamentale nella storia dell'Italia contemporanea. L'Italia acquistò allora, per la prima volta, i caratteri essenziali di una nazione moderna, ma il progresso fu accompagnato da ostacoli, carenze e insidie, che esplosero dopo la prima guerra mondiale e prepararono le condizioni per la nascita e il successo del fascismo.
L'Unione Europea è divenuta un sistema politico sovranazionale. Per questo suo carattere, essa interviene in numero sempre più vasto di ambiti di politica pubblica, tradizionalmente controllati dai suoi stati membri. Questo volume analizza gli effetti dell'integrazione europea sulle istituzioni e le politiche italiane.
Due verbali, custoditi negli Archivi Vaticani, testimoniano due eccezionali conversazioni tra personaggi molto diversi. Si tratta della testimonianza di un momento particolare della storia della nostra democrazia e dello scontro tra due protagonisti della scena politica e religiosa.
Questo volume presenta, in chiave pedagogica, i modelli teorici e metodologici dell'apprendimento che si sono susseguiti dall'inizio del secolo scorso e gli spunti di rinnovamento che hanno costituito la premessa per i più recenti modelli della formazione. I modelli teorici e metodologici dell'apprendimento presentati sono proposti come modelli esplicativi e applicativi delle relazioni formative, modelli che vanno dalla scienza del comportamento e della mente ai più aggiornati trend di ricerca costruttivisti, contestualisti, culturali e bioeducativi. Il testo comprende un'ampia sezione metodologica-operativa che affronta i temi dell'educazione del pensiero, dell'apprendimento collaborativo e della conoscenza implicita.
In cinque saggi Jacques Le Goff disegna la storia di un Medioevo affascinante, origine della storia da cui veniamo e fondamento della modernità. Per Le Goff, infatti, il Medioevo non è solo un lontano passato, ma è il suolo stesso del nostro presente, l'epoca che ha dato forma alla nostra identità collettiva.
La comunità ci manca perché ci manca la sicurezza, elemento fondamentale per una vita felice, ma che il mondo di oggi è sempre meno in grado di offrirci e sempre più riluttante a promettere. Ma la comunità resta pervicacemente assente, ci sfugge costantemente di mano o continua a disintegrarsi, perché la direzione in cui questo mondo ci sospinge nel tentativo di realizzare il nostro sogno di una vita sicura non ci avvicina affatto a tale meta; anziché mitigarsi, la nostra insicurezza aumenta di giorno in giorno, e così continuiamo a sognare, a tentare e a fallire. Ma se riuscissimo a realizzare una collettività amica, la comunità richiederebbe una lealtà incondizionata e noi perderemmo libertà e autonomia. E' il dilemma affrontato da questo saggio.
Lattuga che vaccina contro l'epatite. Pomodori che non marciscono. Capre che producono farmaci con il latte. Le biotecnologie stanno entrando nella vita quotidiana. Con le loro promesse e il loro carico di interrogativi. Ma le biotecnologie sono sempre esistite, da quando l'uomo ha cercato di selezionare gli animali domestici a lui più utili e ha cominciato a produrre il pane o la birra sfruttando i microrganismi. Poi le tecniche si sono perfezionate e oggi le nuove biotecnologie nascono dalla possibilità di manipolare il patrimonio genetico degli esseri viventi per ottenere prodotti utili. Le applicazioni sono infinite e questo libro si pone l'obiettivo di farle conoscere.
L'individuazione, l'inconscio collettivo, l'immaginazione arcaica e i tipi psicologici: il pensiero di Carl Gustav Jung costituisce ormai non solo una tappa fondamentale della storia del movimento psicoanalitico, ma una chiave indispensabile per comprendere la cultura contemporanea.
"Oggetto di questo corso di lezioni è la storia mondiale come storia filosofica, vale a dire non riflessioni generali sulla storia, ricavate di qui e da illustrare muovendo dal contenuto storico preso solo come esempio, bensì la storia mondiale stessa". Le "Lezioni" di Hegel sono riproposte nell'edizione a cura del figlio Karl, risalente al 1840.
Il volume affronta i temi classici della teoria e della filosofia giuridica ponendoli in relazione alle dottrine filosofiche che si sono via via interrogate sulla vita e sull'ordine della società. La filosofia del diritto viene così riportata a questioni teoriche fondamentali abitualmente espunte da essa, prima fra tutte la questione della giustizia. La riflessione sull'origine della sfera giuridica e sulla sua efficacia viene vista sullo sfondo dell'evoluzione della tradizione filosofica. Questo avviene sia riattraversando le principali dottrine di autori classici più lontani nel tempo, come Platone, Hobbes, Locke, Rousseau, Kant, Hegel, sia offrendo una panoramica dei dibattiti che si sono avuti nel corso del Novecento.