Dieci nuovi paesi stanno entrando nell'Unione Europea. Altri tre sono alle porte. È possibile avere un'Europa insieme più grande e politicamente più unita di quella attuale? Quali sono i benefici per noi? Quali i costi? Rispondono a queste domande Tito Boeri (professore all'Università Bocconi di Milano, già Senior Economist dell'Ocse e consulente del FMI, della Banca Mondiale, della Commissione Europea e dell'ILO) e Fabrizio Coricelli (professore all'Università di Siena, già economista al FMI, alla Banca Mondiale e Consigliere Economico alla Commissione Europea".
Il pensiero di Jacques Lacan (1901-1981), psicoanalista francese, resta ancor oggi avvolto nell'oscurità, a causa di uno stile impenetrabile e forse a causa di una letteratura critica che si è spesso limitata a imitare lo stile impervio del maestro. Questa Introduzione tenta invece di ricostruire con chiarezza e semplicità l'evoluzione del pensiero lacaniano passandone in rassegna le principali tappe.
L'estetica è una disciplina essenzialmente moderna che si costituisce però come risposta a problemi le cui radici affondano nel terreno del pensiero antico e medievale. Questo libro traccia la storia dell'estetica da Kant a oggi, dal suo costituirsi come disciplina filosofica fino all'attuale messa in questione del suo statuto, delineando il percorso attraverso cui si è giunti alla nozione moderna di estetica. Lo scopo è quello di soddisfare esigenze di informazione e di obiettività storiografica, senza trascurare di mostrare anche il carattere problematico e aperto delle ricerche in corso.
Professore ordinario di Grammatica italiana nella Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Torino, accademica della Crusca, Bice Mortara Garavelli offre con questo volume un manuale di consultazione, una risposta ai dubbi e alle domande che affligono ognuno di noi sul modo di usare i segni di punteggiatura, nonché riflessioni sul ruolo della punteggiatura nella costruzione del testo, scaturite dall'analisi di una serie di esempi.
All'idea che il mondo non abbia valore di per sé, Epicuro oppone il suo meccanicismo e il suo "materialismo"; all'idea che la vita umana non abbia senso, il filosofo greco oppone il suo ideale di felicità tutta mondana; alla concezione della scienza come contemplazione di verità eterne, Epicuro oppone quella della scienza come progressivo strumento di liberazione dai timori e dalla superstizione religiosa. La traduzione di Ettore Bignone è condotta sull'edizione del testo greco curato da Usener.
L'inquieto, mistico novizio del convento di Erfurt? O il profeta, il riformatore liberale del 1520? Il "politico" che invoca la spada dei principi sulla rivolta contadina? Qual è l'immagine più attendibile di Martin Lutero? Quale infine il segno lasciato sulla coscienza moderna? A queste domande cerca di rispondere lo storico francese autore del libro.
Georges Duby, uno dei massimi storici del Medioevo, offre in questo volume un rapporto sulla sessualità e il matrimonio nell'età medioevale, attraverso un racconto che ci conduce nelle stanze più segrete dei castelli, tra cortei nuziali e amori ancillari, matrimoni regali e altrettanto nobili divorzi.
Seguendo il filo di tante avventure di vita, non tutte a lieto fine, il libro ricostruisce la storia della nostra recente immigrazione e espone i dati di un fenomeno che si dimostra irreversibile e vitale per la nostra economia. Ricorda il nostro passato da emigranti, anche in miniera. Racconta le vicende della "sanatoria infinita" del 2002 che certamente non sarà l'ultima. Discute sulla legge Bossi-Fini e indica la via obbligata dell'integrazione. Suggerisce il diritto di voto alle elezioni amministrative per gli immigrati che già da qualche anno vivono in Italia e una legge sulla cittadinanza più in linea con l'Europa.
L'immagine stereotipata della civiltà ellenica ne concentra le vicende nello scenario della penisola greca, dell'Asia minore, della Sicilia e dell'Italia meridionale. Solo alla fine del IV secolo si sarebbe verificata in Oriente la grande espansione ellenistica. In realtà l'orizzonte del mondo greco era da tempo assai più ampio. I Greci delle periferie sono i coloni, i mercanti, gli esploratori che hanno dilatato la presenza della civiltà ellenica in un'area vastissima e moltiplicato gli scambi economici e culturali con altri popoli.
Dalle tecniche più semplici all'uso di strumentazioni tecnologiche avanzate, i temi e i metodi per la documentazione e lo studio dei manufatti antichi, in una guida chiara, ricca di esempi, che unisce la teoria alla pratica del rilievo archeologico nei diversi contesti.