Nessuno meglio di Krugman sa fare il punto sulle disastrose scelte economiche, politiche e sociali della presidenza Bush. Questo libro è "una cronaca degli anni in cui tutto ha cominciato a girare storto". L'ottimismo inebriante della fine degli anni Novanta ha lasciato il passo ad un nuovo periodo buio. L'età dell'oro delle grandi multinazionali è stata soffocata dagli scandali societari. Il paese è in guerra con motivazioni poco chiare e risultati molto incerti. Dai retroscena dello scandalo Enron alla dissennata politica fiscale, dallo sfruttamento dell'il settembre al controllo strisciante sull'informazione, Krugman racconta la scomoda verità sull'amministrazione Bush e sulle sue responsabilità nella crisi americana e mondiale.
La pedagogia sociale si occupa dello studio dei processi, dei sistemi formativi, delle emergenze educative in funzione dello sviluppo sociale. Inquadrando la disciplina nel contesto del più generale dibattito sull'identità del sapere pedagogico in relazione agli altri saperi dell'educazione, il volume ne presenta gli oggetti di ricerca, le prospettive di indagine, i metodi e ne delinea un profilo dinamico, ancora per molti aspetti in corso di definizione.
La scuola è sempre più crocevia di culture e luogo di incontro di bambini, ragazzi, adulti. La pedagogia interculturale aiuta a considerare la diversità fra sé e gli altri come un dato reale che consente di intravedere basi comuni per la comunicazione, il dialogo, la convivenza democratica. Nel libro convergono interpretazioni teoriche, proposte metodologiche e storie di esistenze migranti, nella prospettiva di una scuola giusta, aperta, dialogica, dove sia possibile la comunicazione e la comprensione fra soggetti di culture diverse.
La vita del Petrarca fu come un moto continuo, un continuo vagabondare, una ricerca sempre insoddisfatta della pace e del riposo. "Confronta i viaggi di Ulisse con i miei: a parte la celebrità del nome e delle imprese, egli non errò più a lungo di me". In questa ricca biografia del Petrarca, Dotti racconta le inquietudini di quei giorni, come sono nate le opere latine e la poesia volgare e come leggerle nella tradizione letteraria italiana ed europea del Trecento.
Nove saggi classici del maggior economista del XX secolo: scritti negli anni immediatamente precedenti la stesura della sua opera fondamentale la "Teoria generale", nel periodo della Grande Depressione degli anni Trenta, i saggi di Keynes inclusi in questo volume analizzano i problemi del periodo e propongono una politica economica in grado di risolverli. Con uno stile polemico e brillante ma facilmente accessibile, Keynes aggredisce temi come disoccupazione, carenza di investimenti, operazioni speculative internazionali che allora come oggi costituiscono gli elementi di crisi del sistema economico.
Nel 1838, quando presentò questo scritto al concorso della Reale Società norvegese delle Scienze di Trondheim per un saggio sul problema della libertà del volere, Schopenhauer viveva da cinque anni chiuso nella sua esistenza di "filosofo solitario" in rotta con i maestri, le scuole e le ideologie dominanti. Fin dal 1820 si era manifestato un aspro conflitto con Hegel, le cui teorie attraevano sempre più il pubblico colto tedesco. Schopenhauer svolgeva una deliberata critica dello storicismo idealista, il suo dichiarato ateismo suscitava il sospetto delle autorità accademiche. Il ritiro a Francoforte nel 1831 lo spinse a svolgere con netta intrasigenza pessimistica il tema dell'assoluta volontà che persiste oltre il fluire dei fenomeni.
La metodologia dei potenziali evento-correlati si sta rivelando un ottimo strumento per evidenziare i meccanismi di analisi del linguaggio e chiarirne i rapporti con il cervello. In un testo didatticamente efficace, le applicazioni di questa metodica allo studio delle violazioni sintattiche e semantiche e una valutazione critica dell'ipotesi della modularità dell'architettura mentale.
La filosofia è una sfida in cui il pensiero parte dalla semplicità delle cose quotidiane e ne mostra la meravigliosa complessità, che a volte sembra insormontabile. In 39 storie fulminee, quasi cinematografiche, Roberto Casati e Achille Varzi ci invitano a scoprire un modo diverso, divertente e appassionato di fare filosofia.
L'approccio etnografico applicato al campo dei media studies rappresenta uno degli strumenti di analisi più originali e fecondi della sociologia contemporanea. Uno strumento innovativo oggi sempre più indispensabile per conoscere pratiche e strategie dell'universo mediatico. Federico Boni insegna Sociologia della comunicazione all'Università degli Studi di Milano.
La storia della gigantesca frode con il marchio Parmalat, degli uomini che l'hanno messa in pratica, di quelli che ne sono rimasti vittime. Un racconto che parte da un salumificio di Parma per approdare alle stanze ovattate delle grandi banche di Wall Street, tra controllori distratti, finanzieri d'assalto, cardinali e politici.
Due voci e due culture a confronto esaminano il profilo attuale dell'universo scolastico e il modello istituzionale e organizzativo disegnato dalla riforma Moratti. La diversità dei punti di partenza non solo non si fa disparità ma concorre ad alimentare il confronto intorno a un progetto condiviso di modernizzazione della scuola.