Il duello barbarico, cioè il giudizio di Dio, in cui si coglieva nello scontro d'armi la sentenza della divinità; il duello in torneo, sospeso tra gioco, addestramento alle armi e regolamento dei conti; il duello d'onore, gudiziario o clandestino, espressione e privilegio del ceto nobiliare. Una storia ricca di episodi concreti spesso ricostruiti nei dialoghi originali.
Parlare, scrivere, leggere, pensare. Sono attività per lo più istintive e inconsapevoli, che sottendono tuttavia fenomeni di elevata complessità. Il principale problema di chi si avvicina al linguaggio con l'intenzione di analizzarlo è proprio quello di liberarsi da questo eccesso di consuetudine e riuscire nell'impresa di osservare le cose familiari come fossero nuove. Gli interrogativi in cui ci si imbatte, nel corso di questa esperienza, sono numerosi. Il volume, dopo aver introdotto i principali problemi relativi allo studio della lingua, prende in esame l'uso della lingua nelle sue varie componenti, secondo un approccio che tiene conto del contesto, del 'far cose con le parole' e delle strategie dell'interazione verbale.
Le lezioni di Nietzsche "Die vorplatonischen Philosophen" sono state pubblicate in tedesco nel 1913 nel III volume dei "Philologica" dell'editore Kröner di Lipsia e nel 1924 nel IV volume dell'edizione Musarion di Monaco. Questa traduzione italiana è stata condotta sulle due edizioni tedesche preesistenti e sui manoscritti conservati presso la Bibliothek Nationale Forschungs und Gedenkstätten der klassischen Literatur dell'Archivio Goethe-Schiller di Weimar.
Il percorso storico e teorico che ha portato ai nuovi modelli della mente: dalle prime concettualizzazioni moderne del nesso sensazione-movimento fino agli sviluppi teorici che sono approdati al ‘paradigma motorio’, sul quale si basano gli approcci più recenti. Il corpo e il movimento, dunque, come punto di partenza e al tempo stesso di arrivo di più di quattro secoli di studio della mente.
La cultura scientifica e la cultura umanistica si dividono il sapere dell'uomo fin da quando i primi popoli civili presero a scrivere e a far di conto. A volte alleati, a volte nemici, scienziati e umanisti hanno esercitato la loro influenza nella scuola, nell'università, nei giornali, nella formazione della classe colta e dei cittadini in generale. In questo "pamphlet" la disputa viene rievocata citando Benedetto Croce come Albert Einstein, Cicerone e Galileo, Darwin e Stevenson in una girandola di aneddoti, ricordi, notazioni. Tantissime le questioni da affrontare, tra cui: serve a qualcosa il latino? I numeri sono più belli delle parole? Come rendere piacevoli le formule matematiche e rigorose le proposizioni discorsive?
"Perché il corpo nel Medioevo? Perché il corpo ha una storia. La concezione del corpo, il suo spazio nella società, la sua presenza nell'immaginario e nella realtà, nella vita quotidiana e nei momenti salienti hanno subito mutamenti in tutte le società storiche. Quale trasformazione è intercorsa dalla ginnastica e dallo sport dell'antichità greco-romana all'ascetismo monastico e allo spirito cavalleresco del Medioevo! Ebbene, dove si ha una trasformazione nel tempo, vi è storia. La storia del corpo nel Medioevo è dunque parte essenziale della sua storia globale. "
La globalizzazione è stata la protagonista indiscussa del passaggio di secolo. I no global la sfidano nelle piazze d'Europa, i democratici americani sono sedotti dal protezionismo economico e una galassia di sigle e movimenti chiede drastiche riforme. Per rispondere a quest'offensiva Bhagwati sostiene tutte le argomentazioni più significative a favore del libero commercio e ridimensiona molte di quelle a sfavore. Analizza il movimento antiglobalizzazione, le sue motivazioni e le sue paure; considera le implicazioni sociali della globalizzazione e ne esamina gli aspetti economici; tratteggia i cambiamenti istituzionali nazionali e internazionali necessari per migliorarne gli effetti.
Rapida scomparsa del vecchio mondo rurale, forme drammatiche di conflittualità politica e sociale, nuovo ruolo protagonista delle donne ma anche trasformazioni strutturali come vistoso calo della natalità, diminuzione dei matrimoni, nascita di nuove tipologie familiari. Dagli anni Sessanta la società italiana è stata contraddistinta da un peculiare processo di modernizzazione e da una conseguente evoluzione della cultura e dei comportamenti. Alla crisi dell'impegno politico che aveva coinvolto la vita pubblica, segue negli anni Ottanta e Novanta il graduale affermarsi di una diffusa indifferenza alla partecipazione e l'emergere dell'individualismo. Una panoramica delle trasformazioni che hanno modificato il nostro Paese.
Uomo di scienza, medico, filosofo, Jacob Moleschott è uno dei principali protagonisti del materialismo, di quel filone di pensiero, cioè, che dal Settecento in poi trova nello sviluppo della chimica, della fisiologia e della medicina conferme a una spiegazione deterministica della realtà naturale e umana. Un filone che dà spiegazioni non solamente ai fenomeni fisiologici della vita, a ogni aspetto della natura e alla nascita dell'uomo, ma anche ai problemi filosofici, etici e sociali. Jacob Moleschott fu ostracizzato a lungo e molto tardivamente chiamato all'insegnamento universitario. Questa biografia ne ricostruisce il contributo alla luce della storia delle idee della cultura scientifica del nostro paese.
Le piante geneticamente modificate sono un approccio sicuro e affidabile per produrre di più, in modo più sano, a costi più bassi e con maggior rispetto per l'ambiente? Oppure sono 'il cibo di Frankestein', un espediente delle multinazionali del seme per arricchirsi, un attentato alla salute dell'uomo e dell'ecosistema, alla biodiversità, all'economia dei paesi poveri? Non è facile, per chi non ha una specifica preparazione, districarsi nel dedalo di informazioni e opinioni diffuse dai mass media. Questo libro offre una seria analisi delle nuove tecnologie applicate all'agricoltura, che impongono a ogni Stato di operare una scelta 'di campo'.
Questo manuale ha come caratteristica prevalente un approccio pratico-operativo. In un numero ridotto di pagine si affrontano i temi principali della disciplina: definizione dell'organizzazione, struttura organizzativa, tecnologia, potere, cultura e cambiamento organizzativo. Gli argomenti sono presentati a partire dalla letteratura scientifica essenziale e facendo continuo ricorso a esempi storici e d'attualità. La prospettiva sociologica permette all'autore di integrare contributi provenienti da ambiti disciplinari diversi e di mostrare il valore aggiunto che l'analisi organizzativa fornisce a chi conosce e frequenta le organizzazioni da utente profano o da operatore non specialista.
Dalla prima edizione dell'opera molte cose sono cambiate nel movimento animalista e nella riflessione. La legislazione ha conosciuto innovazioni importanti, come la nuova legge sul maltrattamento promulgata nel luglio 2004, e altre innovazioni legislative in tema di benessere animale sono in corso di elaborazione. Di tutti questi mutamenti la nuova edizione dà puntuale riscontro.