La questione meridionale è ancora all'ordine del giorno. Se ne parla e se ne scrive spesso sulla stampa, nei discorsi di politici, imprenditori, sindacalisti, nelle prese di posizione dei partiti. In questo libro Claudia Petraccone, per molti anni docente di Storia della questione meridionale, ricostruisce la genesi e l'evoluzione di questo fenomeno, la sua influenza nelle vicende dell'Italia contemporanea e il suo peso nella vita politica, valutandone la natura di incontro e scontro di culture e il ruolo giocato dalla sua stessa rappresentazione.
È il 1354. Il ricco mercante Giannino viene convocato in Campidoglio da Cola di Rienzo, che gli si getta ai piedi e gli rivela: "Voi siete il legittimo re di Francia, vittima di uno scambio in culla avvenuto pochi giorni dopo la vostra nascita". La grande Storia travolge la vita del tranquillo mercante senese. Nel pieno della Guerra dei Cento Anni, Giannino rivendica il proprio diritto al trono e si aggira per l'Europa in cerca di aiuto. Sostenuto in segreto da una potenza nemica della Francia, coinvolge nel suo disegno cardinali e gran signori. Si procura documenti falsi, una corona, una spada, un'armatura e, alla testa di una compagnia di mercenari, si lancia alla conquista del 'suo' regno.
Sempre più spesso si preferiscono, per lo studio della comunicazione, approcci che privilegiano l'analisi psicologica, sociologica, politica o economica. Il volume curato da Claudia Bianchi e Nicla Vassallo, invece, si concentra sull'approccio filosofico e presenta contributi di esperti autorevoli di diverse discipline filosofiche: sintassi, pragmatica, semiotica, ermeneutica, retorica, epistemiologia. In particolare, raccoglie interventi di Andrea Moro, Eva Picardi, Claudia Bianchi, Ugo Volli, Maurizio Ferraris, Frans van Eemeren e Peter Houtlosser, Nicla Vassallo.
In questo classico di storia della cultura, Eugenio Garin affronta il problema del passaggio dal Medioevo al Rinascimento, "cercando di liberarsi della vecchia antitesi tenebra-luce, con quanto essa reca di implicito di lotta religiosa, e di intendere diversità di forme di vita e di pensiero, e il tramonto di certi problemi e l'insorgenza di nuovi, e il modo diverso di vivere e di sentire gli eterni problemi della 'vita' e della 'morte'". Eugenio Garin (1909-2004) è stato uno dei maggiori storici del pensiero e una figura di primo piano della cultura italiana del Novecento. Tra le sue numerose opere figurano veri capisaldi della storiografia internazionale.
La storia dell'Età degli imperi è quella del "mondo e della società del liberalismo borghese avanzante verso 'la strana morte'... che la coglie proprio quando essa raggiunge il suo apogeo, e a causa proprio delle contraddizioni insite in questa sua avanzata". Con uno stile espositivo intelligente, Hobsbawm accompagna il lettore alla scoperta di un mondo apparentemente lontano e lo rende consapevole delle profonde radici che legano quel mondo al nostro secolo breve. (Vittorio Vidotto)
Tra esaltazione e demonizzazione, un viaggio appassionante e non convenzionale nel mito di un personaggio storico immortale. Claude Mossé è professore emerito all'Università di Parigi VIII. È una delle massime specialiste francesi di storia della Grecia antica nel IV secolo a.C.
Chi avesse dubbi sul rilievo del pensiero politico di Mazzini, legga la biografia scritta da Roland Sarti. (Maurizio Viroli, "Tuttolibri"). Un Mazzini diverso. Un racconto vivace e in varie parti coinvolgente. (Arturo Colombo,"Corriere della Sera"). Attingendo sempre di prima mano alla mole di carteggi privati e scritti pubblici, ma anche confrontandosi con ammirevole disinvoltura con la ricca storiografia esistente, Sarti restituisce di Mazzini una immagine integrale. (Maurizio Ridolfi, "L'Indice")
Michele Ciliberto offre in questo volume un'opera unitaria su Giordano Bruno, individuando i nodi teorici fondamentali del suo pensiero secondo un'interpretazione mai unilaterale: Giordano Bruno non è né il "martire del libero pensiero" né il "mago ermetico", ma una personalità ben più complessa e affascinante.
Professore associato di Storia contemporanea presso la facoltà di Sociologia dell'Università di Trento, autore di saggi e volumi in lingua inglese, Mark Gilbert analizza l'integrazione europea nel contesto delle evoluzioni geopolitiche ed economiche degli ultimi decenni. Lo studioso cerca di rispondere a domande come "perché gli Stati europei l'hanno preferita alle tradizionali soluzioni nazionali?".
Glauco Maria Cantarella insegna Storia medievale, Storia dell'Europa medievale e Istituzioni politiche medievali all'Università di Bologna. In questo volume concentra la sua attenzione su Gregorio VII, sottolineando l'importanza della lettera che egli scrisse al re d'Inghilterra, Guglielmo il Conquistatore, chiedendogli soccorso contro l'imperatore germanico e, soprattutto, introducendo un concetto scandaloso: l'autorità del papa è come il sole, quella regia come la luna. Da lì derivarono la scomunica dell'imperatore, l'alleanza con la principessa di Canossa e i monaci di Cluny, la nomina da parte dell'imperatore di un antipapa, l'assedio di Gregorio VII a Castel Sant'Angelo.
I libri sono uno strumento di comunicazione e cultura, ma l'editoria è un'industria. E come tale ha conosciuto negli ultimi anni innovazioni tecnologiche e organizzative tanto profonde da modificare radicalmente anche i suoi obiettivi e contenuti culturali, nonché le strategie di vendita. In questo volume, pubblicato precedentemente nella collana "Alfabeto letterario", Dario Moretti analizza i principali nodi di un lavoro, quello editoriale, spesso inavvertito agli occhi del lettore.
Una fondamentale interpretazione dello sviluppo dell'opinione pubblica nella società borghese, dalla funzione critica e di controllo sulle oligarchie dirigenti esercitata al sorgere degli Stati nazionali a quella attuale. L'analisi, che coinvolge anche storia e sociologia della famiglia, della stampa e delle istituzioni giuridiche nel corso degli ultimi tre secoli, rende conto dei cambiamenti dell'orizzonte d'esperienza e degli approfondimenti teorici sui concetti di società civile e sulla complessità dei nuovi fenomeni di aggregazione sociale.