Con l'armistizio del settembre 1943 e il conseguente rovesciamento delle alleanze, i militari italiani si ritrovarono nemici degli ex alleati tedeschi. Salvo quelli, pochi, che accettarono di affiancarsi ai tedeschi e confluire nell'esercito della neonata repubblica di Salò, oltre mezzo milione di soldati italiani furono deportati in campi di concentramento nazisti. Nel libro, una completa e approfondita descrizione dell'esperienza di prigionia degli Imi, gli internati militari italiani in Germania: l'atteggiamento tedesco, le direttive per la loro gestione come forza lavoro nell'industria bellica, le condizioni materiali di vita e di lavoro, dalla caduta di Mussolini al rientro in patria dopo la fine della guerra.
Una parola che sembra quasi da evitare, un ricordo di tempi lontani e di perdute ingenuità intellettuali. Eppure, l'idea di progresso esprime qualcosa di profondo e di essenziale: una rappresentazione della storia senza la quale la nostra identità e la nostra capacità di progettare il futuro sono a rischio. Scritte appena prima che iniziasse la crisi del Coronavirus, queste pagine, cui tocca oggi la più implacabile delle verifiche, si interrogano sulla funzione progressiva della tecnica e della scienza, che non sono una potenza estranea: sono nostre figlie, siamo noi.
Quali effetti ha avuto la crisi sulle politiche sociali e come bisogna riorientare la spesa e gli investimenti per sostenere il welfare e la crescita economica? Frutto di una riflessione a più voci, il volume analizza le molteplici trasformazioni che hanno messo sotto pressione i sistemi di welfare nazionali, tra vincoli di bilancio crescenti e nuove domande di protezione sociale. I contributi raccolti affrontano da diverse angolature queste tematiche, mettendo al centro dell'analisi due questioni fondamentali. La prima riguarda la promozione dell'azione strategica dello Stato nella mobilitazione di investimenti pubblici e privati in favore di una rinnovata agenda di investimento sociale (capitale umano, politiche attive del lavoro, cura e conciliazione, contrasto della povertà, infrastrutture sociali). La seconda punta a rendere compatibile questa agenda di riforme, con la valorizzazione delle attività fuori mercato (cura familiare, impegno civico e volontario, formazione) come diritto universale del cittadino legato a una diversa combinazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
Il volume ricostruisce in un ampio e accurato affresco l'architettura istituzionale romana. Attingendo alla storia politica, economica e sociale, l'autore illustra la complessa macchina del diritto romano e il suo contributo al metodo di governo e all'espansione politica, dalla conquista della Penisola all'impero sino al Corpus iuris civilis dell'imperatore bizantino Giustiniano. Ne traccia altresì i punti di debolezza, che portarono, a fronte del colossale successo politico-militare, alla crisi della repubblica e all'impero.
Il manuale fornisce gli strumenti per comprendere le trasformazioni della famiglia in Europa, più in generale in Occidente e in altre società; i rapporti tra i sessi e le generazioni; i modi in cui la famiglia è stata definita e regolata in passato e nell'epoca contemporanea; le forme di interdipendenza tra organizzazione familiare, sistemi economici, mercato del lavoro, modelli di welfare. Oltre all'aggiornamento dei dati e della letteratura di riferimento, questa quarta edizione dà conto di diversi fenomeni, tra cui i mutamenti demografici, l'uso delle tecnologie di riproduzione assistita, i mutamenti nei rapporti e nelle identità di genere, la diversificazione delle modalità di formazione della famiglia, fino alla messa in discussione dell'etero-normatività come fondamento della famiglia occidentale. Nuova attenzione viene infine dedicata alla mobilità transnazionale e alle migrazioni familiari.
Le imposte sono un tema di grande rilievo, nella vita dei cittadini così come nel dibattito politico, ma conoscere e comprendere i meccanismi dei tributi non è semplice. La normativa è complessa e in continua trasformazione. Il volume, aggiornato alle disposizioni più recenti, dopo un ampio excursus sull'evoluzione del sistema tributario italiano, fornisce una chiara esposizione delle imposte esistenti nel nostro paese, interpretate alla luce dei principi dell'efficienza e dell'equità.
L'orologio circadiano, che regola i ritmi sonno-veglia e altri aspetti della nostra fisiologia, si sincronizza con l'ambiente naturale che ci circonda, soprattutto per mezzo della luce del Sole. Tuttavia le nostre abitudini di vita, condizionate dall'orologio sociale, spesso confliggono con i ritmi dettati dall'orologio circadiano. Questo favorisce l'insorgenza di malattie, anche gravi. Alcuni semplici accorgimenti possono aiutarci a prevenirle, e a vivere in modo più sano e piacevole.
Loretta segue la dieta dell'ananas, Guido deve controllare il colesterolo, Martina è diventata vegana, Francesco è celiaco, Rakid rispetta le usanze della sua religione, Cinzia mangia solo cibo biologico con la garanzia che i lavoratori siano stati pagati equamente. In questa frammentazione, che tutti noi sperimentiamo nel quotidiano, diventa arduo condividere lo stesso pasto. Fruttariani, vegani, crudisti, macrobiotici... Com'è diventato il nostro rapporto con il cibo? E che cosa raccontano di noi le nostre scelte alimentari?
La storia degli IMI (internati militari italiani) è la storia dei circa 650mila soldati che, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, furono catturati e deportati dai tedeschi. L'offerta di aderire alle SS o alla repubblica di Salò ed essere rimpatriati fu accettata solo da una piccola parte; la massa scelse di rimanere prigioniera nei lager, come autentico atto di resistenza. Grazie a una ricchissima mole di diari, lettere e testimonianze dirette, edite e ancor più inedite, il libro ne racconta la vicenda complessiva, dalla cattura alla liberazione e al ritorno, scoprendo anche aspetti poco noti della violenza nei lager, nei campi di lavoro coatto e di punizione, del loro bagaglio di ideali e di umanità, del rapporto con la popolazione civile e con le donne. Una pagina a lungo trascurata e sottovalutata recuperata qui, attraverso le voci dei protagonisti, in un quadro vivido e dettagliato.
Che ne è oggi della discepola prediletta, della donna autorevole, dell’apostola che ha creduto e seguito Gesù? Un lungo processo di alterazione e di ridimensionamento ci consegna una figura di peccatrice e di pentita, nella quale si fondono bellezza sensuale e mortificazione del corpo. Riflettere sul «caso Maddalena», addentrarsi nelle pieghe della storia e delle arti, significa rimuovere equivoci e manipolazioni, ritrovando, nel cuore del cristianesimo, i ruoli determinanti che le donne aspettano ancora di svolgere pur avendoli avuti fin dalle origini.
Dalla risistemazione degli assetti europei e internazionali tentata a Versailles alla fine della Grande Guerra al «nuovo disordine internazionale» conseguente alla scomparsa del bipolarismo della guerra fredda, il libro propone una nuova visione della storia delle relazioni internazionali contemporanee. Non più in una prospettiva tradizionale di storia diplomatica, ma secondo un'impostazione più inclusiva, in cui trovano posto gli aspetti economici, sociali e culturali, i processi transnazionali e i forti legami tra politica interna e politica estera. La nuova edizione, oltre a tenere conto di quanto accaduto nel sistema internazionale negli ultimi anni, dispiega un più ricco apparato integrativo e si dota di una versione on line.
In quanto fenomeno globale le migrazioni pongono in discussione diversi fondamenti impliciti del patto di convivenza sociale: ci obbligano a ridefinire chi sono i nostri simili, a decidere chi intendiamo riconoscere come concittadini, a interrogarci sui rapporti tra cittadinanza economica e cittadinanza sociale, a rileggere i percorsi che producono integrazione o marginalità. Questo manuale - qui presentato in una nuova edizione aggiornata - fornisce i concetti e gli strumenti interpretativi necessari per una conoscenza più precisa e argomentata delle migrazioni, viste nel contesto di una società che sta diventando sotto vari aspetti postnazionale, pluralistica, culturalmente intrecciata e complessa.