Questo testo è stato costruito a partire dalla convinzione che il discorso sociologico costituisce la base non solo per l'impegno diretto nelle scienze sociali, ma anche per l'acquisizione di quella sensibilità alla dimensione socioculturale che è complemento essenziale di ogni formazione (politica, giuridica, storica, economica, psicologica, educativa, ma anche medica, ingegneristica, urbanistica).
Ungari traccia l'evoluzione giuridica della famiglia italiana dal momento cruciale in cui le Costituzioni giacobine di fine Settecento e poi la grande svolta del Codice di Napoleone pongono in crisi definitiva l'ancien régime familiare, quale si era venuto articolando in norme giuridiche e consuetudini sociali, e mostra come, in tema di autorità patriarcale oppure di diritti e ruolo della donna e di diritti ereditari, forme più moderne si facciano faticosamente strada negli ordinamenti degli Stati preunitari, poi nel primo codice dell'Italia unita, il Codice Pisanelli del 1865, fino al Codice civile del 1942. Il nuovo capitolo verte sulla riforma del diritto di famiglia del 1975.
Il volume rappresenta lo strumento ideale per un primo approccio alla teoria sociale contemporanea. L'autore è efficace nel cucire i legami tra filosofia e scienze sociali, collocando le diverse prospettive teoriche all'interno di più ampie tradizioni storico-culturali. Accanto alle grandi correnti riconducibili alla metafora biologica (funzionalismo e neo-funzionalismo), all'enigma della vita quotidiana (interazionismo simbolico, approccio drammaturgo, etnometodologia), e all'invasione dell'uomo economico (teoria della scelta razionale), trovano ampio spazio le idee di personaggi che tanto hanno contribuito allo sviluppo recente della teoria sociale in Europa, come Habermas, Foucault e Giddens.
Il volume ricostruisce storia, società e cultura dell'antica Sparta dal X secolo al 146 a.C. La prima parte segue lo sviluppo storico della città dalla fondazione attorno al 900, con la creazione del sistema politico e militare attribuito a Licurgo, all'ascesa di Sparta come potenza egemone in Grecia. La seconda parte affronta tematicamente l'organizzazione della vita sociale di Sparta. Gli ultimi capitoli trattano gli anni della lega del Peloponneso e della guerra contro Atene e la successiva decadenza di Sparta come potenza indipendente. Il volume si chiude con un capitolo dedicato al mito di Sparta nella cultura europea.
Uno dei maggiori esperti di fisiopatologia della riproduzione umana traccia una sintesi delle attuali conoscenze in materia, a cominciare dalle cause della sterilità maschile e femminile per poi entrare nel merito delle più avanzate tecniche della fecondazione assistita. L'argomento porta a diverse concezioni etiche e giuridiche, in particolare per quel che riguarda lo statuto dell'embrione e, più in generale, i confini della scienza. Nel volume sono discusse le diverse posizioni e viene presentato un quadro delle leggi e regolamenti esistenti nei vari paesi occidentali, tra cui l'Italia.
La centralità dei media nell'esperienza umana è ormai un dato ineludibile. Ai media non si può sfuggire e oggi essi decidono della nostra capacità o incapacità di dare senso al mondo in cui viviamo. Lo studio dei media ha bisogno di sensibilità storica e sociologica, di disponibilità a ripensare e ridiscutere molte delle categorie attraverso cui leggiamo la realtà: tecnologia, poesia, erotismo, rappresentazione, consumo, comunità, globalità, fiducia, memoria.
Questa introduzione non cerca di presentare una rassegna completa e dettagliata di concetti, teorie e ricerche della scienza politica. L'autrice ha piuttosto scelto di dare risalto ai temi più rilevanti per la comprensione della politica nelle democrazie di oggi. Ciò non significa che, in nome dell'attualità, siano stati trascurati i classici. In questo caso si è preferito trattare una selezione di essi, privilegiando quanti hanno affrontato problemi di fondo con cui siamo ancora chiamati a misurarci.
Le elezioni del 2001 sono state particolarmente importanti perché hanno prodotto una vera alternanza al governo. Sono state caratterizzate dalla competizione fra due schieramenti e hanno creato le condizioni per il rafforzamento del bipolarismo. Gli autori dei contributi al volume si interrogano su come e perché l'ingegneria delle coalizioni e l'immagine di Berlusconi abbiano fatto vincere la Casa delle libertà. A partire da un'accurata analisi dell'esito numerico e politico del voto, vengono soppesati il funzionamento del sistema elettorale, l'effetto leadership e l'influenza della comunicazione politica nelle decisioni di voto. Infine, sono descritti il nuovo parlamento e le modalità di formazione del governo Berlusconi.
Per comprendere i processi che stanno sconvolgendo il sistema internazionale una chiave di lettura fondamentale è la natura dei rapporti tra economia e politica. Questo libro mostra con grande chiarezza i nessi tra economia e politica internazionale. Analizzando le relazioni internazionali del XX secolo, l'autore propone di distinguere tre possibili situazioni politiche che influenzano il senso dell'apertura economica, a seconda che le relazioni internazionali siano pacifiche, polarizzate entro blocchi di alleanza o disposte secondo allineamenti mutevoli alla ricerca di un equilibrio.
Nel volume viene tracciata l'evoluzione del sacramento della penitenza fra il tredicesimo secolo, allorché il IV concilio lateranense (1215) stabilì l'obbligo della confessione almeno una volta all'anno, e la nuova disciplina della Controriforma. L'autore identifica le caratteristiche peculiari della confessione basso-medievale studiando la dottrina teologica e canonistica, e indagando la prassi pastorale. In particolare mette a fuoco il fissarsi della procedura e mostra il ruolo primario che i frati degli ordini mendicanti ebbero nell'amministrazione di questo sacramento.