Al momento della fondazione nel 1400, quando l'imperatore Yongle della dinastia Ming la scelse come capitale ricostruendola sulle rovine della Dadu mongola, Pechino aveva già un passato millenario ed era stata distrutta e ricostruita molte volte. Per molti secoli era stata fuori dai confini dell'impero cinese fino a diventare capitale di regni ostili alla Cina. La sua storia dunque è anche quella dei popoli che vissero oltre la Grande muraglia e che poi confluirono in parte nell'universo cinese fino a diventarne una delle molte anime. Questo studio ricostruisce queste vicende dagli albori barbarici dell'XI secolo a.C. sino alla fine dell'Ottocento, servendosi di fonti storiche, letterarie, archeologiche e artistiche.
Le scienze cognitive costituiscono da tempo un sistema di riferimento importante per tutto ciò che concerne la sfera del marketing; l'autore si rivolge ad esse per estrapolarne le conoscenze di base utili a comprendere i fattori che orientano i comportamenti dei consumatori come pure quelli delle organizzazioni. Sul versante dei consumatori vengono approfonditi alcuni processi cognitivi cruciali che presiedono alle scelte, come la percezione, l'apprendimento, la motivazione; sul versante delle organizzazioni, si analizzano i meccanismi collettivi e sociali che agiscono in esse. Uno strumento a cui potranno rivolgersi proficuamente sia studenti di psicologia ed economia sia operatori del marketing.
Chi si accosta alla psicologia è in genere mosso non solo dal desiderio di sviluppare le proprie conoscenze, ma anche da un'aspirazione personale a una migliore comprensione di sé. Questo volume si propone come un'introduzione alla teoria psicologica come si è sviluppata negli ultimi cinquant'anni, nel suo intento di costituirsi come scienza fondata sulla verifica sperimentale. Per quanto esistano, infatti, anche in ambito psicologico, prospettive e approcci diversi, queste hanno dovuto abbandonare il carattere di scuole chiuse e acquisire la capacità di confrontarsi sul piano scientifico.
Il buddhismo ha una storia millenaria ed estremamente complessa che si snoda attraverso molteplici scuole e correnti e che unisce i suoi protagonisti nel segno del "dharma", l'insieme delle verità rivelate dal Buddha e delle pratiche che ne derivano. Il volume descrive il contesto storico e sociale nel quale è nato il buddhismo antico, ne segue gli sviluppi indiani ed extraindiani, ne chiarisce i principi fondamentali e la loro influenza sulla società e sull'espressione artistica, illustrandone le pratiche medidative, il filo rosso che collega le forme più antiche e le più recenti di una tradizione spirituale che trae la sua forza dalla capacità di offrire una via di salvezza dalla sofferenza e dal dolore.
A partire dagli studi dell'etologia, l'autrice spiega le radici biologiche che stanno alla base delle nostre relazioni affettive e sessuali e ripercorre tappe e snodi dei legami di coppia. Chi scegliamo come partner? Perché gli uomini sono attratti da donne giovani e belle e le donne da uomini che possano garantire sicurezza a sé e alla propria prole? Si tratta di criteri non dettati solo dal gusto e dall'interesse, ma piuttosto da un'astuta strategia della specie volta ad assicurare il processo riproduttivo. Completa il volume l'analisi dei diversi modi di amare e di reagire alla rottura di un legame affettivo, incluse alcune patologie della vita di coppia, dalla gelosia ossessiva all'incapacità di amare.
Questo volume traccia la storia del mondo islamico in sé e non a partire da una prospettiva europea. Dal settimo secolo in poi, con conquiste che portarono i musulmani in Europa, in Africa e in Asia, l'impero musulmano si estese su un territorio immenso. Ripercorrendo questa vicenda, gli autori mettono però in luce come, sotto il mantello unificante dell'Islam, permanesse una marcata diversificazione fra le diverse aree, nelle quali rimasero vive le culture precedenti, anche perché i musulmani non mirarono affatto a una islamizzazione integrale. Sono descritti anche gli aspetti salienti della società e della cultura araba e i rapporti non solo conflittuali che nel corso del Medioevo il mondo islamico ebbe con l'Occidente cristiano.
Senza considerare i tre paesi baltici inglobati direttamente nell'URSS, furono otto gli stati dell'Europa orientale che alla fine della Seconda guerra mondiale caddero nella sfera d'influenza sovietica: Germania orientale, Polonia, Ungheria, Bulgaria, Romania, Cecoslovacchia, Juogoslavia e Albania. Si verificarono crisi e rotture, come nel caso di Jugoslavia e Albania che, pur restando paesi comunisti, si allontanarono da Mosca. Per quasi mezzo secolo gli equilibri restarono identici a quelli che le grandi potenze avevano stabilito durante la guerra. Il volume indaga la storia dell'Europa orientale dall'epoca d'instaurazione dei regimi nel dopoguerra, attraverso la fase di maggiore omologazione stalinista, fino alla fine degli anni Sessanta.
Questo saggio studia il periodo di storia italiana compreso fra il 1430 e il 1560. Dopo aver tratteggiato la fortuna storiografica del Rinascimento, il volume descrive l'evoluzione generale della situazione politica, la tipologia degli stati che si svilupparono nella penisola, la formazione della società di corte, l'emergere di un diffuso mecenatismo artistico utilizzato dalle classi dirigenti con intenti propagandistici e per rafforzare la propria immagine, e la straordinaria fioritura della cultura umanistica. Il volume mostra anche come il Rinascimento italiano abbia esteso la sua influenza sul resto d'Europa e come la società aristocratica europea abbia conservato a lungo cultura e stili di vita elaborati nell'Italia rinascimentale.
Annamaria Testa, esperta del mondo della comunicazione, accompagna il lettore alla scoperta della pubblicità, delle sue tecniche, dei suoi meccanismi, delle sue strategie e delle sue regole. Scorre le tappe fondamentali della sua storia, dai primi manifesti del '600 ai nostri messaggi online, fino a introdurci nei luoghi dove la pubblicità nasce e si sviluppa. Cosa è e cosa si fa in un'agenzia, quali sono, dall'account ai creativi, dal media planner ai PR, le figure professionali che operano al suo interno, quale la loro formazione, il loro ruolo, le loro attitudini.
Gli esseri umani si sono sempre interessati al funzionamento del loro pensiero. Fino a pochi decenni fa, gli psicologi si limitavano a comparare il pensiero delle persone comuni ai sistemi normativi delle discipline formali, come la logica o la teoria della probabilità. Questo volume testimonia il forte sviluppo autonomo che la psicologia del pensiero ha conosciuto negli ultimi anni. Sono presentati i settori più recenti di indagine, come la decisione, l'"expertise", cioè l'acquisizione di capacità di pensiero in domini specifici, e l'ergonomia cognitiva, cioè lo studio del pensiero nell'interazione con gli artefatti che ci circondano.
Le recenti crisi, dalla guerra nei Balcani a quella in Irak, hanno reso evidente che, se sul piano economico l'unione europea e la sua moneta hanno posto le basi per competere con gli Stati Uniti, sul piano della politica estera, della sicurezza e della difesa, molto resta ancora da fare. Il volume ripercorre questo aspetto ancora incompiuto dell'integrazione europea dal dopoguerra alle minacce del terrorismo internazionale. Nonostante tutto la sindrome dell'insicurezza che caratterizza l'attuale situazione spinge per una maggior cooperazione tra i paesi europei.
Il passaggio dal fascismo alla democrazia non coinvolge solo la questione delle violenze perpetrate dai vincitori ai danni dei vinti. A questo aspetto s'intrecciano altri temi - la continuità dello stato tra Italia fascista e post-fascista, il mito della "resistenza tradita", la guerra civile - che fanno della resa dei conti con il fascismo un momento cruciale della storia italiana. Questo lavoro affronta il tema dell'epurazione nella sua globalità, avvalendosi di una vasta documentazione. Dimostra come l'epurazione dei fascisti avvenne in modo discontinuo a seconda delle fasi e delle zone e che essa fu vasta, ma anche molto limitata nel tempo. Impaziente di assolversi da un passato imbarazzante, l'Italia chiuse in fretta i conti con il fascismo.