L'Italia è un paese di eccezionale varietà linguistica, cui contribuiscono l'italiano standard (con le sue diverse colorazioni regionali), i dialetti e le minoranze linguistiche. Completano il quadro i dialetti parlati fuori della penisola, in aree prossime o, talvolta, in terre assai lontane. Questo libro descrive, secondo varie prospettive, la situazione del dialetto - con le sue qualificazioni più correnti: arcaico, schietto, locale, rustico, urbano -, ciò che si pensa del (proprio) dialetto, il rapporto con l'italiano e le sue varietà, le diverse forme di documentazione (vocabolari, grammatiche, atlanti linguistici), i gruppi dialettali. La nuova edizione è stata rivista sulla scorta dell'esperienza dell'uso didattico e contiene i necessari aggiornamenti bibliografici, così come aggiornato risulta anche l'apparato cartografico.
Il volume illustra l'evoluzione, i caratteri, le regole, gli organi e le attività del sistema italiano di governo locale. Un sistema che, a partire dagli anni '90, ha conosciuto trasformazioni profonde: si pensi alla legge di riforma dell'ordinamento locale n. 142 del 1990, alla legge n. 81 del 1993 sull'elezione diretta del sindaco, alla serie di provvedimenti tesi a realizzare, tra il 1997 e il 1999, un ambizioso processo di decentramento, fino al testo unico che, nel 2000, ha coordinato le varie disposizioni sugli enti locali in un organico corpo normativo. La riforma costituzionale del 2001, nell'ampliare significativamente le competenze legislative delle Regioni delineava un nuovo ruolo per le autonomie locali, perno delle funzioni amministrative in base al principio di sussidiarietà. A lungo inattuata, tale riforma ha lasciato aperta un'esigenza di complessivo ripensamento dell'ordinamento locale cui ora intende far fronte, a partire da un impianto profondamente rinnovato, il disegno di legge presentato dal Governo nel 2007.
Tv a pagamento, internet, videofonini, blog e siti web che consentono di produrre e diffondere in proprio: è il crescente declino, se non la fine, della Tv generalista e del suo rapporto monopolistico con l'utente. Si tratta di una tendenza comune a molti paesi, assecondata dal dinamismo di imprese e gruppi finanziari che hanno profittevolmente investito nel settore digitale e multimediale. In Italia tuttavia essa assume una valenza particolare per il malsano intreccio fra Tv e politica e il singolare modo con cui sono state gestite le telecomunicazioni. Il volume racconta una storia di occasioni mancate, di scelte non fatte o fatte male in cui si sono esibiti nel corso degli ultimi quindici anni sia i governi di centro-destra che quelli di centro-sinistra. Sullo sfondo dell'evoluzione della telefonia e della trasformazione dei programmi e formati video, dal reality show a youTube, l'autore ricostruisce la vicenda di Telecom Italia, il contrastato avvento dei cellulari UMTS e il progressivo scioglimento del duopolio Rai-Fininvest per l'intervento di un terzo incomodo, Sky-Murdoch, che si avvia a detenere un terzo del mercato.
I disturbi dell'apprendimento rappresentano oggigiorno uno dei problemi più rilevanti sia in ambito scolastico sia in ambito medico-pediatrico. Sintomi come le difficoltà di lettura e scrittura, il disturbo dell'attenzione, le difficoltà nella prove matematiche sono largamente diffusi e rivelano un disadattamento con risvolti emotivi, cognitivi e sociali di notevole portata. Questo volume affronta i principali disturbi dell'apprendimento considerandone gli aspetti neuropsicologici e cognitivi e le relative conseguenze a livello motivazionale nel contesto scolastico. Negli ultimi anni le scoperte in questo ambito, i criteri diagnostici e le strategie riabilitative hanno visto l'emergere di sempre nuovi dati e modelli di interpretazione e di intervento; il volume si presenta pertanto in una veste non solo profondamente aggiornata, ma anche completamente riorganizzata rispetto ai principali temi e alle nuove difficoltà che bambini, familiari, docenti, educatori e psicologi scolastici si trovano ad affrontare. Un testo utile a tutti coloro che a diverso titolo si trovano a operare nella riabilitazione e nell'inserimento di bambini con difficoltà di apprendimento.
Condividere significa dividere con altri, partecipando a un bene comune. Il legame fra l'orizzontalità delle forme storiche della convivenza e la verticalità del bene che accomuna aiuta a rileggere in un orizzonte più ampio l'intera trama delle relazioni di reciprocità. Il volume, frutto di un'esperienza di ricerca realmente condivisa, ripensa i temi della persona e del mondo della vita, dell'ospitalità e della cittadinanza, dell'amore fraterno e della vita virtuosa, all'incrocio tra prossimità e partecipazione comunitaria. L'attenzione si sposta quindi lungo quel complesso crinale in cui s'incontrano etica pubblica, politica e religione. La distinzione tra pubblico e privato nel mondo classico e nella modernità aiuta a rileggere alcuni cruciali nodi tematici: individualismo, pluralismo e democrazia; secolarizzazione, laicità e religione civile. Un contributo attuale, nel segno di un "ethos" della convivenza che oppone alle pulsioni dell'atomismo sociale le ragioni del bene comune condiviso.
Basato su un approccio storico-comparativo, questo manuale fornisce tutti gli strumenti conoscitivi necessari per comprendere come la famiglia sia stata definita e regolata nel mondo occidentale e in altre società. Questa nuova edizione aggiornata e ampliata presta una particolare attenzione al tema del rapporto famiglia-lavoro, un terreno su cui sono più evidenti i processi di mutamento. Le vicende familiari contemporanee sono infatti attraversate da un forte dinamismo demografico, ma anche culturale e nelle forme di regolazione pubblica, a livello nazionale e sovranazionale. In tale dinamismo si possono leggere sia le persistenze di lunga durata, sia l'incessante lavoro di interpretazione, trasformazione, ridefinizione attraverso cui "la famiglia" viene costruita e sperimentata a livello micro degli individui, come pure a livello macro della società.
Una giovane docente di teologia ottiene una cattedra in un'università cattolica della Pennsylvania e, cercando casa nella cittadina sede del campus, finisce in un quartiere abitato da una numerosa comunità di ebrei ultraortodossi. Tra la famiglia cattolica e i vicini ebrei si stabiliscono in breve ottimi rapporti, che per l'autrice sono l'occasione per assistere e partecipare a una vita religiosa lontana ed estranea, ma anche per cercare di comprenderla, di commisurarla alla propria. Nasce così questo libro singolare, diario di esperienze di vicinato che si fa riflessione sull'ebraismo, sul senso vero dei suoi rigidi riti (dalle prescrizioni alimentari a quelle del sabato, alle feste, alle norme severe che regolano le relazioni fra i sessi) e insieme sulle somiglianze e differenze con il cristianesimo.
Imparare a definire le parole è un compito tanto complesso quanto cruciale per realizzare quel fondamentale collegamento tra la dimensione individuale-privata e la dimensione interindividuale-pubblica; e risulta il prerequisito indispensabile per esprimere e condividere emozioni, conoscenze, intenzioni. Questo volume presenta un nuovo modello per l'analisi, a livello sia teorico sia empirico, della competenza definitoria, idoneo a rilevarne l'evoluzione dall'età prescolare all'età adulta in bambini con problemi di sviluppo e in quelli con sviluppo tipico. Sulla base della documentazione di numerose ricerche empiriche, si dimostra che l'analisi della competenza definitoria può costituire un modo semplice, economico ed efficace per evidenziare i livelli evolutivi nelle principali aree dello sviluppo: da quella cognitiva a quella comunicativa, a quella linguistica, a quella metarappresentativa. Il volume si rivolge a tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati ai problemi del linguaggio e, in particolare, a quanti sono impegnati nella promozione dello sviluppo psicologico in senso lato, come psicologi, insegnanti, educatori, logopedisti.
Che cos'è la sindrome di Down, perché può nascere un bambino con la trisomia 21, e come aiutarlo a crescere fino a farne una persona autonoma e integrata nel mondo della scuola e del lavoro? Il volume, dedicato a genitori, insegnanti, operatori, ripercorre la storia di vita delle persone con sindrome Down e della loro famiglia: il momento difficile della nascita, in cui ai genitori viene comunicato che il proprio figlio è nato con una disabilità, la necessità dei continui controlli medici dall'infanzia all'adolescenza, il lungo percorso educativo attraverso le terapie di riabilitazione, infine il distacco dalla famiglia e la conquista dell'indipendenza, di un posto di lavoro, ma anche di una propria vita affettiva fatta di relazioni di amicizia e di amore.
Con un bilancio di 280 miliardi di dollari e più di 10.000 dipendenti, la Banca mondiale è l'istituzione leader nella lotta alla povertà, eppure molti la accusano di aggravare il divario tra paesi ricchi e paesi poveri. Poche istituzioni scontano una percezione pubblica così distante dalla loro "missione". A cosa si deve questo scarto? Alla mancanza di informazione sul suo operato? All'inadeguatezza della Banca di fronte a un contesto mondiale in rapida evoluzione? O al prevalere, nella sua agenda, di interessi diversi da quelli dei paesi più poveri? In questo volume la storia, gli obiettivi, il funzionamento, e - attraverso esempi concreti - i successi, i limiti, le ipotesi di riforma della principale istituzione internazionale nel campo dello sviluppo.
Lo studio delle basi fisiologiche del comportamento umano non può prescindere da una conoscenza dell'anatomia dell'encefalo e del sistema nervoso centrale. Questa breve introduzione alle strutture neuroanatomiche del cervello e alle funzioni ad esse associate rappresenta un valido strumento per comprendere i fondamenti anatomofisiologici dell'attività psichica. Con un ricco e chiaro apparato iconografico, gli autori descrivono i principali componenti del Sistema nervoso centrale, concentrandosi sugli aspetti anatomo-funzionali. Un utile e snello strumento che può proficuamente accompagnare ogni corso di psicologia fisiologica e psicobiologia.
Lo sviluppo delle nuove tecniche di visualizzazione in vivo del cervello, l'espansione della ricerca e l'intervento riabilitativo hanno portato a una sempre maggiore attenzione alle basi fisiologiche dei processi cognitivi ed emotivi nell'uomo. La neuropsicologia si occupa appunto dei correlati fisiologici del funzionamento psichico. Frutto del contributo dei maggiori studiosi e ricercatori italiani, questo volume rappresenta lo stato dell'arte della ricerca e dell'applicazione nel campo della neuropsicologia. Nei diversi capitoli sono presentati sia i correlati neuroanatomici, sia i modelli di funzionamento, sia le patologie che le strategie riabilitative dei diversi aspetti della attività psichica: percezione, pensiero, linguaggio, memoria ed emozioni.