Uscita in occasione del suo settantesimo compleanno, "Più leggeri dell'aria" è la nuova silloge poetica di Enzensberger. Leggeri sono i numeri, i dolori del passato, il nostro io, il fumo di una sigaretta che doveva essere l'ultima... Niente toni aspri ed estremi, niente lamentazioni profetiche e, soprattutto, nessuna oscurità di senso. Enzenberger tiene fede anche in questo caso alla lezione di Brecht, di cui riprende non solo l'impegno illuministico ma anche la capacità di stupore e commozione per le umili bellezze del quotidiano e i comportamenti umani.
Il volume propone un repertorio di battute, motti, giochi di parole, situazioni inventate dell'artista per sé e per i suoi fratelli. Sono battute, frammenti, lettere, brani di articoli usciti nei periodici americani, dal "New Yorker" al "Saturday Evening Post", fino alla valanga di follia tratta dal suo show per la tv "You bet your life".
"Agonia della notte" è il secondo romanzo del ciclo narrativo intitolato "I sotterranei della libertà", dopo "Tempi difficili". In questa trilogia Amado tenta una ricostruzione della storia politica del suo Paese descrivendo il periodo di dittatura di Vargas, il cosiddetto Estado Novo. E per fare ciò utilizza le sue capacità di narratore e di "cantastorie", mescolando vicende e personaggi di tutti gli strati sociali, intrecciando storie vere e inventate, sapidi fondali tropicali e squallidi panorami metropolitani.
"Carlo V non era veramente un diplomatico, e neppure un condottiero. La sua forza consisteva nell'assoluta certezza di raggiungere il fine e nella lealtà" così Karl Bradi, studioso del Cinquecento, tratteggia la figura complessa e sfaccettata del sovrano sul cui impero "non tramontava mai il sole". Un personaggio, dunque, dai toni e dagli stili differenti, talora in cruda antitesi tra loro, certo di difficile rievocazione. Al centro dell'interesse di Bradi sta Carlo e non l'impero di Carlo, e questa non vuole essere una biografia delle gesta bensì quella del pensiero e dell'agire politico di un imperatore costantemente sorretto dalla certezza di essere stato chiamato a quel compito dalla suprema volontà di Dio.
Per oltre vent'anni Pellegrino Artusi raccolse le ricette di tutte le cucine italiane, mescolò assieme tutti i riti reciprocamente esotici, la polenta e la pasta con le sarde. Entrò da laico nel corpo misto del mangiare collettivo italiano. Ogni ricetta di questo volume evoca una serie di figure. Ma queste figure non sono destinate a rendere astratto ciò che si dà come concreto, cioè gli elementi naturali e la procedura mediante la quale quegli elementi naturali si sono trasformati dalla cucina in cibo. Si può leggere una di queste ricette, ogni tanto anche per il solo piacere di leggere, considerando lo stile linguistico con cui sono scritte, oppure seguire le vie del gusto e cucinare i piatti proposti.
Dopo l'esplorazione della nascita, nel Rinascimento, del teatro moderno e della sua crescita nei secoli dello sviluppo della borghesia europea la "Storia del teatro moderno e contemporaneo" ci guida in questo terzo volume attraverso l'esplosione delle forme teatrali realizzatasi nel secolo appena concluso.
"Questo è un libro che parla di cose semplici: la tranquillità della paura e la vitalità della morte". Inizia così, con due dichiarati paradossi, la narrazione della traversata che Pedro Rosa Mendes ha intrapreso pochi anni orsono per la ragione "più nobile di tutte, ossia nessuna in particolare". Muovendosi sulle orme di esploratori di altri secoli, inseguendo rotte che sulla carta sono semplici segni, ma che quando le si affronta diventano volti e vite che non si possono non raccontare, il giornalista portoghese ha percorso luoghi che ora la sua scrittura raccoglie in situazioni e momenti memorabili.
Nell'età aperta dal Concilio Vaticano II e segnata dal bilancio epocale della sua storia e delle sue prospettive che la Chiesa cattolica ha avviato con il grande Giubileo dell'Anno 2000, il Concilio di Trento appare nello stesso tempo vicino e remoto. Da un lato, esso ricorda l'età delle guerre di religione, dall'altro, con la solenne riaffermazione dell'identità cattolica, appare come il punto di partenza di un consolidamento e di un rinnovamento della Chiesa, premessa essenziale degli sviluppi successivi. Il libro si propone di offrire una guida per introdurre alla conoscenza dei principali aspetti del concilio e della sua opera.