Storielle al contrario per ridere. Di uccellini che mangiano gatti e della pipi che si chiama ìpip. E per pensare. A come sarebbe bello un mondo dove un bullo è tutto il contrario di un bullo, dove nessuno cerca lavoro, è il lavoro che cerca tutti. Età di lettura: da 5 anni.
Piccole e grandi domande camminano sulle strade, in silenziose camere da letto, nel deserto, cavalcano le onde del mare. Chiedono della mente, del corpo, del tempo, della felicità... Provengono dal passato, volano nel nostro presente, e continueranno a volare in un futuro a noi ancora sconosciuto. Età di lettura: da 8 anni.
Tra il 17 giugno 1939 e il 20 gennaio del 1940, Elsa Morante tenne la rubrica "Giardino d'infanzia" sul settimanale "Oggi", uno spazio in cui mosse i primi passi di scrittrice affinando il suo sguardo acuminato e la sua lingua corposa. Queste fantasie infantili (tra le sue prime prove di narratrice) affondano le radici nella memoria, nei primissimi anni di scuola, e lo fanno sempre con il sorriso, la civetteria, la capacità di giocare e di mantenersi, nel gioco, intelligenti e innocenti. Come quando, con l'amica Giacinta, Elsa organizza una recita scolastica di cui si fa regista, ma gli attori, venuto il momento, recalcitrano dirottando lo spettacolo verso il disastro; oppure quando scrive parole infuocate a Lindbergh l'aviatore, firmandosi "Velivola". Un campionario di immagini e personaggi vivacissimi, che abitano un mondo magistralmente disegnato.
Quando riceve una lettera di minaccia con un ragnetto al posto della firma, Felicito Yanaqué non perde tempo e va alla polizia di Piura a sporgere denuncia. È proprietario di una ditta di trasporti, ha una moglie, due figli, e una giovane amante di nome Mabel: ha faticato troppo per lasciare che adesso qualcuno gli porti via tutto e, più di ogni altra cosa, a spaventarlo non sono certo i ricatti, ma il disonore. Peccato che dietro a quel tentativo di estorsione non ci sia la mafia locale, ma il suo figlioccio e la stessa Mabel... A Lima, intanto, Rigoberto, a un passo dalla pensione, viene chiamato a fare da testimone a Ismael, il suo datore di lavoro, che sposerà in gran segreto la domestica Armida, per impedire che il suo patrimonio venga dilapidato dai figli. Al ritorno dal viaggio di nozze, però, Ismael muore e Armida, spaventata dalle pressioni degli eredi, scappa a Piura, dalla sorella, che altri non è se non la moglie di Felicito. Sta a Rigoberto mantenere la promessa di testimone e sistemare la faccenda. Due storie dall'incastro perfetto in cui si riaffacciano personaggi memorabili e in cui il Premio Nobel fa finalmente ritorno al suo Perù, terra di segreti e scontri tra generazioni, di poesia e di miseria.
La guerra in Russia, il ritorno a casa, il lavoro, la stesura dei suoi libri, la storia d'Italia e, naturalmente, la forza commovente della natura: Giuseppe Mendicino mette insieme quarant'anni di interviste a Mario Rigoni Stern, regalandoci il ritratto di un autore che consegna al pubblico non soltanto la sua opera e le riflessioni sulla scrittura, ma anche la sua altissima coscienza morale e civile. Un Rigoni Stern che non si sottrae, che spiega, precisa, discute, prolungando nelle interviste l'arte di un racconto epico fondato sulla memoria. E che affronta questioni politiche, etiche e civili del ventesimo secolo con la dolorosa lucidità di un uomo che è stato testimone di uno dei momenti più bui della storia del nostro Paese.
Un misterioso oggetto spaziale atterra vicino alla pacifica borgata romana del Trullo e fa temere agli adulti un'improvvisa invasione di extra-tetrestri: schiere di scienziati e di ricercatori avanzano terribili ipotesi, arriva l'esercito, si preparano contromisure... Spesso, però, le apparenze ingannano, e toccherà a due simpatici bambini, Paolo e Rita, dimostrare l'assurdità di certe paure, e gustare insieme a tanti loro coetanei la buonissima torta scesa dal cielo per uno di quegli srraordinari prodigi di cui era capace la fanrasia di Gianni Rodari... Una torta che anche i giovani lettori di oggi sicuramente gradiranno... Età di lettura: da 9 anni.
Un'antologia di racconti dedicati a licantropi, demoni, ma soprattutto vampiri, creature misteriose e letali in grado di esercitare un fascino irresistibile sulle loro vittime alle quali succhiano in sangue e, con esso, la vita. Le storie, scritte da maestri del genere come Bram Stoker, M.R. James e H.P. Lovecraft, sono corredate da illustrazioni che accompagneranno il lettore in un viaggio da brivido nel mondo dei non-morti. Età di lettura: da 11 anni.
Tutti sanno che le pulci sono davvero fastidiose. Soprattutto Camilla, che è un vero grattacapo per la testa di Arturo. Ma le cose cambiano in fretta e un giorno sarà Arturo a dare dei grossi problemi alla pulce. Camilla decide allora di andarsene per sempre dalla testa del suo ospite, alla ricerca di miglior fortuna in giro per il mondo. Ma i grattacapi per lei sono soltanto all'inizio e Camilla si ritroverà ben presto tra folte criniere, penne e pellicce varie, senza mai trovare una sistemazione adatta. Insomma, la pulce dovrà cambiare continuamente animale e affrontare peripezie di ogni tipo, prima di capire di cosa ha realmente bisogno. Dopo essere stata sulla testa di animali intelligenti ma pigri, oppure tra pellicce di animali stupidi e pericolosi, capirà che il suo lungo viaggio, pieno di disavventure e di colpi di scena, non sarà stato del tutto inutile. Infatti, chi meglio di lei, che ha vissuto sulla testa di diversi animali, uomini compresi, può dire di aver conosciuto davvero il mondo? Un'originale raccolta di storie "a sorpresa", legate l'una all'altra da un filo invisibile che solo l'ultimo dei racconti rivelerà al lettore. Età di lettura: da 7 anni.
Mentre si trovano nella Foresta della Scogliera per raccogliere l'erba drago, il draghetto Nocedicocco e l'istrice Leopoldo vengono sorpresi dal temporale e si rifugiano in un misterioso castello. Lì dentro è asciutto e caldo, ma l'atmosfera fa venire i brividi: porte che si chiudono da sole, rumori sospetti, dipinti che si muovono... Quando poi, a mezzanotte, un gelido spiffero attraversa il salone, i due amici capiscono che sta per accadere qualcosa di spaventoso! Età di lettura: da 5 anni.
Un feroce drago che divora solo nonne, una vecchia casa abitata da uno spettro inafferrabile, un’incredibile gara di bruttezza per streghe, sono solo alcune delle fantastiche storie di questo libro. Storie di mostri per chi è curioso di conoscerli meglio e non ha troppa paura. Storie di fantasmi, vampiri, lupi mannari e zombie, ma anche mostri mitologici, creature marine, esseri alieni e pericolosissimi scienziati pazzi. Alcuni mostri sono spaventosi e cattivissimi, altri maligni e dispettosi: ognuno di loro ha le sue caratteristiche, alcune da brivido altre molto, molto divertenti.
Come tutte le cose del mondo, le fiabe si possono contare: non sono infinite. Quando però non si contano, ma si raccontanto, perdono i confini, passano dalla voce all’ascolto, al ricordo, all’immaginazione, ad altre storie, altre voci. Quando le fiabe si raccontano, diventano infinite… 15 tra le più belle fiabe riscritte da Roberto Piumini e impreziosite dalle tavole di Desideria Guicciardini.
Titoli contenuti:
La lepre e la tartaruga
La principessa sul pisello
I musicanti di Brema
Cappuccetto Rosso
Giovannin senza paura
Hansel e Gretel
La cicala e la formica
I tre porcellini
Il brutto anatroccolo
Cenerentola
Pollicino
Il gatto con gli stivali
Biancaneve
Pinocchio
Il vestito nuovo dell’Imperatore
I funerali di Berlinguer e la scoperta del piacere di perdere, il rapimento Moro e il tradimento del padre, il coraggio intellettuale di Parise e il primo amore che muore il giorno di San Valentino, il discorso con cui Bertinotti cancellò il governo Prodi e la resa definitiva al gene della superficialità, la vita quotidiana durante i vent'anni di Berlusconi al potere, una frase di Craxi e un racconto di Carver... Se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo all'indietro la strada è ben segnalata, una scia di intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli: il filo dei nostri giorni. Francesco Piccolo ha scritto un libro che è insieme il romanzo della sinistra italiana e un racconto di formazione individuale e collettiva: sarà impossibile non rispecchiarsi in queste pagine (per affinità o per opposizione), rileggendo parole e cose, rivelazioni e scacchi della nostra storia personale, e ricordando a ogni pagina che tutto ci riguarda. "Un'epoca quella in cui si vive - non si respinge, si può soltanto accoglierla".