La depressione è una malattia molto diffusa nel nostro tempo. L'autore non intende elaborare un trattato di psicologia, ma solo offrire dei suggerimenti pratici, accessibili a tutti, fondati sulla parola di Dio e frutto della sua quotidiana esperienza sacerdotale. Cristo, il grande conoscitore del cuore umano, ci può guarire se collaboriamo con lui, giorno dopo giorno, senza stancarci. Il volume non va sfogliato frettolosamente, ma meditato e vissuto nel quotidiano. La serenità ritrovata ridarà la gioia.
Una delle maggiori difficoltà per comprendere chi vive in una condizione di malessere, è saper distinguere se si tratta di un disturbo di natura psichica o di un maleficio. L'autore approfondisce il tema con un gruppo di psichiatri. "Il ricorso all'esorcista deve essere l'ultima cosa a cui pensare", dice don Gabriele Amorth, che rinvia ai comuni mezzi della grazia e alle preghiere di liberazione, tema che tratta ampiamente. Viene inoltre presentata una breve storia degli esorcismi, da Cristo ad oggi: una carrellata lunga duemila anni.
Il numero dei frequentatori di maghi, cartomanti, sedute spiritiche, sette sataniche è in continuo aumento, con un giro d'affari incalcolabile. Perché invece è così difficile trovare un esorcista? L'esempio e l'insegnamento di Cristo sono molto precisi, come è precisa la tradizione della Chiesa. Ma i cattolici di oggi sono del tutto disinformati. Gli esorcismi sono riservati ai sacerdoti incaricati, mentre tutti i credenti possono fare preghiere di liberazione. Quali norme occorre osservare? Quali problemi aperti e non risolti si presentano in questo campo? A partire dalla propria esperienza "sul campo" don Amorth risponde a queste e a molte altre domande, suffragando il discorso con una ricca esposizione di fatti recenti.
Il volume si propone di armonizzare tre esigenze fondamentali dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole superiori: offrire un percorso praticabile; veicolare in maniera seria e sistematica i contenuti del cattolicesimo; collocare tali contenuti anche in relazione ad altri credo, ad altre discipline e alle grandi domande di senso. Sul piano didattico la pluralità delle prospettive è garantita dalla metafora filmica, che intende educare a un approccio tridimensionale al concetto, stimolando lo studente a "girarci attorno" per coglierne i diversi aspetti. Il testo presenta – in diverse forme: "concetti", "coppie" e "schede" – una quarantina di unità tematiche che offrono all’insegnante la possibilità di numerosi approcci e percorsi. Analoga flessibilità è riscontrabile anche all’interno di ogni singolo contenuto che presenta una pluralità di prospettive. Dal punto di vista contenutistico, sono state identificate tre sezioni – creazione, rivelazione, redenzione – che intendono rappresentare gli scenari di fondo in cui i vari elementi vanno naturalmente a collocarsi secondo un tradizionale schema teologico. Sotto il profilo formale sono state distinte tre diverse aree: biblico-teologica, che tratta gli elementi fondamentali della fede cattolica; fenomenologico-religiosa, che esplora gli elementi fondanti ogni esperienza religiosa; antropologica ed etica, che indaga gli ambiti concettuali più prossimi all’esperienza religiosa dell’uomo. Il CD-rom contiene un ipertesto con ulteriori documenti e materiali di approfondimento e un eserciziario per gli alunni.
Sommario
Creazione: Creazione. Uomo. Tempo. Morte. Natura. Limite. Mito. Angelo-diavolo. Sacro-profano. Anima-corpo. Identità-differenza. Silenzio. Persona. Bellezza. Bioetica. Rivelazione: Alleanza. Fede-ragione. Ateismo. Dio. Bibbia. Vangelo. Rivelazione. Teologia. Islam. Buddhismo. Ebraismo. Simbolo. Religione. Bene-male. Valori. Coscienza. Verità. Redenzione: Miracolo. Chiesa. Maria. Gesù Cristo. Sacramento. Resurrezione. Redenzione. Riforma e ortodossia. Rito. Festa. Preghiera. Aldilà. Salvezza. Piacere-dolore. Felicità. Libertà. Grazia-peccato.
Note sugli autori
Carmelo Dotolo è dottore in teologia e docente di teologia fondamentale alla Pontificia Università Gregoriana. Tra le sue opere: Dentro la lezione. Quale religione per quale scuola, Bologna 1989; Gesù di Nazaret. Il problema storico e la fede cristiana, Bologna 1990; Sulle tracce di Dio. Lineamenti di teologia fondamentale, Padova 1992; Teologia e sacro. Prospettive a confronto, Roma 1995; La teologia fondamentale davanti alle sfide del "pensiero debole" di G. Vattimo, Roma 1999. È tra gli autori della Storia della Teologia. 3, Roma-Bologna 1996, del Lexicon. Dizionario Teologico Enciclopedico, Casale Monferrato 1994, e del Lexicon. Dizionario dei Teologi, Casale Monferrato 1998.
Gianni del Bufalo ha studiato presso l'Università Lateranense, specializzandosi in teologia dogmatica. Per diversi anni ha insegnato religione nelle scuole superiori di Roma. Attualmente si occupa della segreteria nazionale dell’AGESCI. È coautore de L'altro perché. Elementi di cultura religiosa, Bologna 1987 e di Dentro la lezione. Quale religione per quale scuola, Bologna 1989.
Agostino Quadrino è laureato in filosofia presso l'Università "La Sapienza" di Roma e ha conseguito il magistero in Scienze Religiose presso la Pontificia Università Lateranense di Roma. È coautore de L'altro perché. Elementi di cultura religiosa, Bologna 1987 e di Dentro la lezione. Quale religione per quale scuola, Bologna 1989. È autore del testo di religione per la scuola media Symbolum. Concetti di cultura religiosa, Bologna 1998 e dei saggi Enigma della prossimità. Tempo e alterità in E. Levinas, Roma 1987 e La fine del tempo, Roma 1993. Ha insegnato religione, storia e filosofia e ha curato per alcuni anni l'aggiornamento degli insegnanti di religione presso il Vicariato di Roma. Attualmente è direttore editoriale della casa editrice Garamond.
Il volume si propone di armonizzare tre esigenze fondamentali dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole superiori: offrire un percorso praticabile; veicolare in maniera seria e sistematica i contenuti del cattolicesimo; collocare tali contenuti anche in relazione ad altri credo, ad altre discipline e alle grandi domande di senso. Sul piano didattico la pluralità delle prospettive è garantita dalla metafora filmica, che intende educare a un approccio tridimensionale al concetto, stimolando lo studente a "girarci attorno" per coglierne i diversi aspetti. Il testo presenta – in diverse forme: "concetti", "coppie" e "schede" – una quarantina di unità tematiche che offrono all’insegnante la possibilità di numerosi approcci e percorsi. Analoga flessibilità è riscontrabile anche all’interno di ogni singolo contenuto che presenta una pluralità di prospettive. Dal punto di vista contenutistico, sono state identificate tre sezioni – creazione, rivelazione, redenzione – che intendono rappresentare gli scenari di fondo in cui i vari elementi vanno naturalmente a collocarsi secondo un tradizionale schema teologico. Sotto il profilo formale sono state distinte tre diverse aree: biblico-teologica, che tratta gli elementi fondamentali della fede cattolica; fenomenologico-religiosa, che esplora gli elementi fondanti ogni esperienza religiosa; antropologica ed etica, che indaga gli ambiti concettuali più prossimi all’esperienza religiosa dell’uomo. Il CD-rom contiene un ipertesto con ulteriori documenti e materiali di approfondimento e un eserciziario per gli alunni.
Sommario
Creazione: Creazione. Uomo. Tempo. Morte. Natura. Limite. Mito. Angelo-diavolo. Sacro-profano. Anima-corpo. Identità-differenza. Silenzio. Persona. Bellezza. Bioetica. Rivelazione: Alleanza. Fede-ragione. Ateismo. Dio. Bibbia. Vangelo. Rivelazione. Teologia. Islam. Buddhismo. Ebraismo. Simbolo. Religione. Bene-male. Valori. Coscienza. Verità. Redenzione: Miracolo. Chiesa. Maria. Gesù Cristo. Sacramento. Resurrezione. Redenzione. Riforma e ortodossia. Rito. Festa. Preghiera. Aldilà. Salvezza. Piacere-dolore. Felicità. Libertà. Grazia-peccato.
Note sugli autori
Carmelo Dotolo è dottore in teologia e docente di teologia fondamentale alla Pontificia Università Gregoriana. Tra le sue opere: Dentro la lezione. Quale religione per quale scuola, Bologna 1989; Gesù di Nazaret. Il problema storico e la fede cristiana, Bologna 1990; Sulle tracce di Dio. Lineamenti di teologia fondamentale, Padova 1992; Teologia e sacro. Prospettive a confronto, Roma 1995; La teologia fondamentale davanti alle sfide del "pensiero debole" di G. Vattimo, Roma 1999. È tra gli autori della Storia della Teologia. 3, Roma-Bologna 1996, del Lexicon. Dizionario Teologico Enciclopedico, Casale Monferrato 1994, e del Lexicon. Dizionario dei Teologi, Casale Monferrato 1998.
Gianni del Bufalo ha studiato presso l'Università Lateranense, specializzandosi in teologia dogmatica. Per diversi anni ha insegnato religione nelle scuole superiori di Roma. Attualmente si occupa della segreteria nazionale dell’AGESCI. È coautore de L'altro perché. Elementi di cultura religiosa, Bologna 1987 e di Dentro la lezione. Quale religione per quale scuola, Bologna 1989.
Agostino Quadrino è laureato in filosofia presso l'Università "La Sapienza" di Roma e ha conseguito il magistero in Scienze Religiose presso la Pontificia Università Lateranense di Roma. È coautore de L'altro perché. Elementi di cultura religiosa, Bologna 1987 e di Dentro la lezione. Quale religione per quale scuola, Bologna 1989. È autore del testo di religione per la scuola media Symbolum. Concetti di cultura religiosa, Bologna 1998 e dei saggi Enigma della prossimità. Tempo e alterità in E. Levinas, Roma 1987 e La fine del tempo, Roma 1993. Ha insegnato religione, storia e filosofia e ha curato per alcuni anni l'aggiornamento degli insegnanti di religione presso il Vicariato di Roma. Attualmente è direttore editoriale della casa editrice Garamond.
Il volume è diviso in due parti. La prima, rivolta a ogni credente, propone la rilettura attualizzata di alcuni racconti pasquali ed è adatta sia alla meditazione personale che alla lettura in famiglia o in gruppo. La seconda si rivolge soprattutto ai catechisti o ai gruppi di catechesi, con piste per costruire percorsi. Una celebrazione chiude idealmente l'itinarerio.
La Terra di Dio è la migliore scuola di fede e di prassi biblica e cristiana: da questa convenzione prendono avvio le "note del pellegrinaggio evangelico" proposte dagli autori. La peculiarità del loro approccio al paese della Bibbia è infatti la pretesa di fare una "lectio divina canonica" non solo della Sacra Pagina, ma della stessa Terra Santa. Attenti alle diverse e successive menzioni che la Bibbia fa di un luogo, essi vi si recano per leggerlo non tanto nelle sue stratificazioni di rilevanza archeologica, ma soprattutto come successione dei testi biblici che ne parlano, tentando così di decifrare il messaggio salvifico che in esso è storicizzato.
Il volume presenta un intero ciclo del salterio. Di ogni salmo propone una modalità per pregarlo-rappresentarlo e un breve commento che ne inquadra il contesto, per ricondurlo all'oggi di ognuno ed aiutare ad esserte solidali con tutti i fratelli che nel mondo possono condividere lo stato d'animo del salmista.
La Fondazione "Don Primo Mazzolari" di Bozzolo ha acquisito negli ultimi decenni diversi materiali autografi e inediti di don Mazzolari. Tra essi, "brogliacci" e agende nei quali don Primo riversava se stesso: note di cronaca e schemi di conferenze o di omelie, impressioni sugli avvenimenti e appunti di letture, promemoria di colloqui o riflessioni. La catalogazione e l’esame di questi nuovi scritti permettono di presentare oggi in modo più completo il Diario di don Primo, rispetto all’edizione pubblicata in 2 volumi nel 1974 e nel 1984. In questa serie di volumi l’intero materiale è proposto in ordine cronologico e ogni volume copre un decennio. Viene conservata la parola Diario, come nelle precedenti edizioni, ma il lettore è avvertito che il termine deve essere inteso nel senso più ampio, dato che nella pubblicazione confluiscono appunti e note di ogni tipo, presenti negli archivi della Fondazione. Dunque non di seconda edizione si tratta, rispetto a quella del 1974/84, ma di edizione nuova che ingloba tutti gli scritti nel frattempo acquisiti dalla Fondazione. Dai quaderni e dagli appunti di ogni giorno il ritratto feriale e più immediato di don Mazzolari.
Autore. Primo Mazzolari (Boschetto CR, 1890 - Cremona 1959) viene ordinato sacerdote nel 1912. Nel 1932 è nominato parroco di Bozzolo, luogo definitivamente legato al suo nome. Pacifista sensibile alla causa degli oppressi e alla prospettiva ecumenica, anticipò molte posizioni del Vaticano II dalle pagine del suo giornale Adesso e nei suoi libri. Agli scritti di don Primo Mazzolari le EDB hanno dedicato la ristampa integrale delle annate di Adesso e un’intera collana ormai esaurita, di cui sono stati da poco ristampati: Rivoluzione cristiana; Della fede - Della tolleranza - Della speranza; La parola che non passa; Lettere al mio parroco; La Via crucis del povero; Lettere ai familiari. Sono inoltre già state pubblicate le nuove edizioni ampliate e con inediti di Diario. I (1905-1915) e Diario. II (1916-1926).
Il popolo a cui Dio, in Ezechiele, si rivolge non vede, non crede, non si converte, appare come paralizzato sotto i colpi della storia e dell'assenza di Dio. Primo tra i profeti ad operare fuori dalla Terra promessa, dopo che il popolo vi si era insediato, Ezechiele - anch'egli emigrante - svolse tra gli esiliati una missione simile a quella di Geremia tra coloro che erano rimasti nella terra. La parola di entrambi si formula in oracoli di giudizio, condanna e sinistri avvertimenti di morte. Dopo la caduta della città il messaggio di Ezechiele cambia però radicalmente. Il suo compito è quello di infondere speranza ai deportati, annunciando che il Signore si prepara alla ricostruzione.
Le pagine del volume non hanno altro scopo che far apprezzare la poesia essenziale di alcuni racconti biblici: il Dio vasaio, che crea e distrugge; la danza di Davide e la sterilità di Mikal; la Pasqua, cioè la morte del protagonista e l'incontro con lui sulla strada e nel giardino. Il linguaggio della Bibbia è concreto, esponenziale, evita il dogmatismo e non cede alla tentazione di adottare un tono moralistico o sentimentale. Per questo è abbastanza facile discutere sui problemi di oggi a partire da un brano della Scrittura. La narrazione non impone verità o esigenze morali, propone piuttosto e lascia ampio spazio alla libertà.