La Fondazione «Don Primo Mazzolari» di Bozzolo (CR) ha acquisito negli ultimi decenni diversi materiali autografi e inediti di don Mazzolari. Tra essi, brogliacci e agende nei quali il parroco di Bozzolo riversava se stesso: note di cronaca e schemi di conferenze o di omelie, impressioni sugli avvenimenti e appunti di letture, promemoria di colloqui o riflessioni. La catalogazione e l’esame di questi nuovi scritti permettono di presentare oggi il Diario di don Primo in modo più completo rispetto all’edizione pubblicata in 2 volumi nel 1974 e nel 1984. In questa nuova serie l’intero materiale è proposto in ordine cronologico e ogni tomo copre un decennio. Viene conservato il titolo Diario, come nelle precedenti edizioni, ma il lettore è avvertito che il termine deve essere inteso nel senso più ampio, dato che nella pubblicazione confluiscono appunti e note di ogni tipo, presenti negli archivi della Fondazione. Dunque non si tratta di seconda edizione, rispetto a quella del 1974/84, ma di edizione nuova che ingloba tutti gli scritti nel frattempo acquisiti dalla Fondazione. Dai quaderni e dagli appunti di ogni giorno emerge il ritratto feriale e più immediato di don Mazzolari.
Note sull'autore
Primo Mazzolari (Boschetto CR, 1890 - Cremona 1959) viene ordinato sacerdote nel 1912. Nel 1932 è nominato parroco di Bozzolo, luogo definitivamente legato al suo nome. Pacifista sensibile alla causa degli oppressi e alla prospettiva ecumenica, anticipò molte posizioni del Vaticano II dalle pagine del suo giornale Adesso e nei suoi libri. Agli scritti di don Primo Mazzolari le EDB hanno dedicato la ristampa integrale delle annate di Adesso e un’intera collana ormai esaurita, di cui sono stati da poco ristampati: Rivoluzione cristiana; Della fede - Della tolleranza - Della speranza; La parola che non passa; Lettere al mio parroco; La Via crucis del povero; Lettere ai familiari. Sono inoltre già state pubblicate le nuove edizioni ampliate e con inediti di: Diario. 1 (1905-1915) (1997), Diario. 2 (1916-1926) (1999), Diario 3/A (1927-1933) (2000) e Diario 3/B (1934-1937) (2000), nonché le edizioni critiche de Il compagno Cristo (a cura di G. Vecchio, 2003) e dei Discorsi (a cura di P. Trionfini, 2006).
L’imminenza del convegno ecclesiale di Verona («Testimoni di Gesù risorto, speranza nel mondo», 16-20.10.2006) invita a soffermare l’attenzione attorno ai temi e alle sfide di un appuntamento che, con cadenza decennale, ha sempre posto in evidenza il ruolo specifico dei laici cristiani e l’impatto della Chiesa sulla società italiana.
In occasione del suo 50°, la rivista Il Regno offre, attraverso le voci di Antonio Acerbi e Giordano Frosini, una ricostruzione storica del confronto Chiesa - Paese negli ultimi decenni e una lettura interna dei convegni ecclesiali di Roma, Loreto e Palermo.
La narrazione di A. Acerbi incrocia quattro distinti livelli: le vicende politiche e istituzionali, inerenti alla fine della Democrazia cristiana; il rapporto tra Giovanni Paolo II e la Chiesa italiana, identificando nel convegno nazionale di Loreto (1985) il punto di tensione e progressiva convergenza; la dialettica interna al corpo ecclesiale italiano che ha visto la compresenza e la prevalenza di una tendenza identitaria e disposta alla missione rispetto a quella della mediazione culturale e della testimonianza; infine un livello che attiene alle motivazioni profonde: il tratto del primo postconcilio era all’insegna dell’insufficienza della maturazione della fede, quello successivo denuncia piuttosto l’inadeguatezza della cultura cattolica rispetto all’evoluzione sociale.
Il contributo di G. Frosini è incentrato sulla serie dei tre precedenti convegni ecclesiali nazionali: Roma (1976), Loreto (1985), Palermo (1995), da considerarsi come «momenti emergenti della ricezione del concilio Vaticano II» nella Chiesa in Italia.
Sommario
Presentazione (p. L. Prezzi, direttore de Il Regno). 1. Dinamiche ecclesiali in Italia 1965-1978 (A. Acerbi). 2. La Chiesa italiana e Giovanni Paolo II (A. Acerbi). 3. I convegni ecclesiali della Chiesa italiana (G. Frosini). 4. Verso Verona (G. Frosini).
Note sugli autori
Mons. Antonio Acerbi (1936-2004) era docente di storia del cristianesimo all’Università Cattolica ed è stato uno dei più autorevoli studiosi della storia della Chiesa in Italia nel Novecento.
Mons. Giordano Frosini affianca l’attività pastorale (vicario generale di Pistoia) all’insegnamento della teologia (Facoltà teologica dell’Italia centrale): una teologia non fine a se stessa, ma come luogo dal quale si interpreta il presente della Chiesa. Presso le EDB ha pubblicato numerosi saggi teologici e pastorali.
Il desiderio umano di vedere Dio e le richieste di poterlo contemplare pervadono la Bibbia, la storia del cristianesimo e la storia delle religioni. Le risposte sono molte, variegate e spesso inattese. Il titolo del volume vuole esprimere la sorpresa cui si va incontro quando si percorre la Bibbia in cerca di una risposta a questo lancinante anelito.
Dio si rivela quando agisce nella storia umana: non è un Dio delle speculazioni o raggiungibile dopo faticosi esercizi mentali. Il luogo della sua rivelazione è sempre la vita di qualcuno: Abramo, Isacco, Giacobbe, Gesù, la stessa umanità. «Ci spetta ora di fare nostra questa esperienza e di entrare nella storia dove Dio, il Dio dei patriarchi, di Dio dell’esodo e il Dio di Gesù Cristo ci precede e ci guida» (dall’Introduzione).
Le meditazioni – incentrate su brani dell’Antico e del Nuovo Testamento – seguono per lo più una scansione fissa: una breve introduzione sulla natura del testo e le sue principali caratteristiche, uno studio della sua struttura letteraria, qualche spunto per la riflessione personale o collettiva.
Sommario
Introduzione. Il Dio della Bibbia e il Padre di Gesù Cristo. 1. Il Dio creatore che abita il tempo e la storia (Gen 1,1-2,3). 2. Dio e la sapienza. La creazione come “gioco” (Pr 8,22-30). 3. Il Dio di Caino o il Dio custode della vita (Gen 4,1-16). 4. La “torre di Babele” (Gen 11,1-9) e il Dio anti-totalitario. 5. L’ospite divino (Gen 18,1-8). 6. Il cespuglio, la rosa selvatica e il Dio dei paria e degli sventurati (Gen 21,8-20). 7. Il Dio viandante (Gen 46,1-7). 8. La vocazione di Mosè o il Dio della libertà (Es 3,1-4,18). 9. Il passaggio del mare e la gloria di Dio (Es 14,1-31). 10. Le spalle di Dio (Es 33,18-23). 11. Dio, Davide e il prezzo di un sorso d’acqua (2Sam 23,14-17). 12. Lo scudo di Achille, la farina di Eliseo e la cipolla di Dostoevskij. 13. Il Dio sapiente e il Dio campagnolo (Is 28,23-29). 14. “Sono forse un Dio da vicino, e non un Dio da lontano?” (Ger 23,23). 15. Il Dio della fedele tenerezza (Os 2,4-25). 16. Il Dio della sete (Sal 63). 17. Il Dio di un mondo nuovo (Mt 5-7). 18. Il Dio della partecipazione (Mt 20,1-16). 19. Il Dio del povero Lazzaro (Lc 16,19-31). 20. Il Dio delle benedizioni (Ef 2,3-14). 21. Il Dio della nuova creazione (Ap 21,1-8; 21,9–22,5). A mo’ di commiato. Indici.
Note sull'autore
Jean-Louis Ska insegna al Pontificio Istituto Biblico (Roma). Presso le EDB ha pubblicato: Introduzione alla lettura del Pentateuco. Chiavi per l’interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia (1998, 72006, tradotto in francese, spagnolo e portoghese), L’argilla, la danza e il giardino. Saggi di antropologia biblica (2000, 22001), La strada e la casa. Itinerari biblici (2001), Abramo e i suoi ospiti. Il patriarca e i credenti nel Dio unico (2003), Cose nuove e cose antiche (Mt 13,52). Pagine scelte del Vangelo di Matteo (2004), Il libro sigillato e il libro aperto (2005), Israele nel deserto. Parola Spirito e Vita. Convegno di Camaldoli 2003. A cura di Alfio Filippi (13 CD audio, 2005), I volti insoliti di Dio. Meditazioni bibliche (2006) e Una goccia d’inchiostro. Finestre sul panorama biblico (2008).
Il Pontificio consiglio per la famiglia, giunto al suo 25° anno di attività, continua a organizzare in numerosi paesi del mondo dei corsi di aggiornamento destinati ai vescovi – aperti anche a sacerdoti, movimenti, sposi impegnati nella pastorale – al fine di introdurli alla comprensione e all’approfondimento delle complesse tematiche etiche connesse al tema della famiglia. Di fronte alle trasformazioni culturali ormai trasversali a ogni latitudine, i corsi rappresentano un’opportunità d’informazione e dialogo, un aiuto per rispondere alle sfide dell’oggi. Al pari del primo volume, anche questo secondo rende conto di tale complesso lavoro formativo e costituisce un prezioso strumento per il vasto pubblico dei lettori interessati al tema.
I corsi, così come il volume, partono da un approfondimento dottrinale che negli ultimi lustri è stato particolarmente arricchito dal magistero pontificio ed episcopale nelle diverse latitudini del mondo.
Sommario
Introduzione (card. A. López Trujillo). Premessa (F. Di Felice). Il politico al servizio del bene comune (card. A. Sodano). Le conseguenze psicologiche del disfunzionamento del senso di paternità nella società attuale (T. Anatrella). La personalità giuridica dell’embrione nel diritto pubblico (R.C. Barra). Il ruolo della famiglia come unità di base dell’economia (G.S. Becker). La pastorale dei fedeli divorziati risposati. Principi dottrinali del magistero della Chiesa (card. T. Bertone). Problemi e orientamenti pastorali oggi nella cura pastorale del matrimonio e della famiglia (card. C. Caffarra). Sull’educazione sessuale famiglia e scuola a confronto (G. Campanini). Paternità e maternità responsabili (L. Ciccone). Diritti della famiglia e diritti dei minori (F. D’Agostino). Le leggi contro la vita: il loro significato politico-giuridico (G. Dalla Torre). La salvezza dei bambini morti senza battesimo (F. Di Felice). Gli aspetti sociodemografici della famiglia nel mondo (G.-F. Dumont). Il matrimonio: struttura naturale e sacramento cristiano (F. Gil Hellín). L’identià e i diritti delle donne e la civiltà della vita (M.A. Glendon). L’importanza sociale ed economica della famiglia (J.-D. Lecaillon). La paternità di Dio come modello della paternità nella famiglia (card. A. López Trujillo). La pastorale delle persone divorziate risposate (E. Marcus). Maternità, figli e servizio alla società (J. Haaland Matlary). Aspetti teologici che si devono considerare nella pastorale dei divorziati risposati (A. Miralles). I figli: dono di Dio per la famiglia e per l’umanità (P. Morandé). Un nuovo sguardo di misericordia sui divorziati risposati (J. Nourissat). La relazione fondante (A.M. Pelletier). La questione dell’origine: l’oblio di sé e la necessità dell’anamnesi nell’attuale paternità umana (A. Polaino-Lorente). L’ONU contro la famiglia (M. Schooyans). La politica e la dimensione etica (card. A. Scola). La corporeità: una chiave di lettura (E. Sgreccia). I diritti dell’uomo e la difesa giuridica della famiglia (J.-L. Tauran). Le cellule staminali: dall’applicazione clinica al parere etico (J. Suaudeau).
Sollecitato dai discepoli, che gli domandano di insegnare loro a pregare, Gesù risponde consegnando il Padre nostro, un autentico tesoro prezioso che ogni credente riceve in dono al momento del battesimo, da custodire e meditare lungo tutta l’esistenza.
Una speciale predilezione nei confronti della preghiera di Gesù è stata espressamente manifestata da san Francesco d’Assisi, così segnato dall’idea della paternità di Dio da arrivare a comporre una propria preghiera sul Padre nostro.
Lasciandosi ispirare dal contenuto del Padre nostro e contagiare dallo spirito di Francesco, quale traspare dalla sua preghiera, l’autore accompagna attraverso dieci riflessioni che aiutano il lettore ad addentrarsi nella ricchezza di parole a tutti ben note, ma proprio per questo troppo spesso logorate dall’incuria e dall’abitudine.
Sommario
Presentazione (mons. P. Rabitti). E diceva: Padre mio! Santissimo Padre nostro. Che sei nei cieli. Sia santificato il tuo nome. Venga il tuo Regno. Sia fatta la tua volontà. Dacci oggi il nostro pane quotidiano. Rimetti a noi i nostri debiti. Non ci indurre in tentazione. Liberaci dal male. Da oggi...
Note sull'autore
Carlo Dallari è sacerdote dell’ordine dei Frati Minori. Insegna ecumenismo allo Studio teologico “S. Antonio” di Bologna e alla Facoltà teologica dell’Emilia Romagna. Presso le EDB ha pubblicato: Quando dici «Dio». Il cristiano tra fede e idolatria (2004); ha inoltre curato la traduzione delle opere di O. Le Gendre, Le maschere di Dio (2001), Il rischio di Dio (2002), Nella casa del Padre mio (2004).
Per non scadere nella superficialità e nella mediocrità, la spiritualità coniugale e familiare deve essere nutrita di serie motivazioni e di solidi contenuti. A tale fine l’autore, attingendo anche ai contributi scaturiti dalle annuali Settimane di spiritualità coniugale e familiare organizzate dall’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia, propone una sintesi delle prospettive, dei fondamenti e dei percorsi della vita cristiana delle famiglie. Essa è indirizzata non tanto alle famiglie arrivate, ma soprattutto a quelle in cammino, anche quando ‘ferite’. A partire dalle recenti acquisizioni della riflessione sulla spiritualità coniugale e familiare, l’intento è quello di suscitare la gioia di amare e di aiutare gli sposi a scoprire le meraviglie che Dio opera in loro, nonché di accompagnare i giovani verso il matrimonio, mediante percorsi di ri-iniziazione alla fede.
Al primo volume seguirà un secondo, maggiormente operativo, che offrirà agli sposi itinerari concreti, da utilizzare per la riflessione di coppia e nell’ambito degli incontri di gruppo.
Sommario
Presentazione. I. Le prospettive. 1. Se tu conoscessi il disegno di Dio! 2. Orizzonti di spiritualità coniugale e familiare. 3. Esistenza cristiana. 4. Quadro di riferimento. II. I fondamenti. 5. Il mistero grande. 6. Una fantasia dello Spirito Santo. 7. Paternità e maternità: evento di tenerezza. 8. Il richiamo dell’amore. 9. L’eucaristia è fonte del matrimonio cristiano. 10. La nuzialità è trasparenza del mistero. 11. Il fascino del mistero pasquale. 12. Dalla Cena alla Pentecoste. III. I percorsi. 13. Il mistero pasquale illumina la storia degli sposi. 14. Al principio la casa. 15. Nella casa cielo e terra si abbracciano. 16. Nostalgie di santità. Epilogo: Fare memoria per camminare nella verità.
Note sull'autore
Pier Luigi Gusmitta (Lomello [PV] 1935), ordinato sacerdote nel 1958, svolge il suo ministero nella diocesi di Vigevano. È direttore spirituale nel seminario diocesano e insegna patrologia presso i Seminari riuniti di Crema, Cremona, Lodi e Vigevano. Da decenni si dedica alla pastorale familiare e dal 1975 è direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia. Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo Cammini di gioia Cammini di amore. Itinerario educativo per i giovani, Piero Gribaudi, Milano 1996. Per incarico dell’Ufficio Nazionale CEI per la Pastorale della Famiglia ha pubblicato presso Cantagalli: Amarsi sino alla fine. Eucaristia e Matrimonio: unico mistero nuziale (2001); Il fascino dell’amore. La reciprocità del maschile e del femminile (2002); Abbandonati all’amore. Mistero pasquale e mistero nuziale (2003). Presso le EDB ha pubblicato: Oggi devo fermarmi a casa tua. Cristo sposo incontra gli sposi e rimane con loro (22001).
«L’amore non può esistere senza la comunicazione. Migliorare la qualità della nostra comunicazione significa migliorare la natura e la qualità del nostro amore» (dall’Introduzione).
Le pagine offerte dall’autrice, esperta in comunicazione, si concentrano sul binomio comunicazione-amore, con l’obiettivo di accrescere la capacità di dialogo all’interno delle comunità religiose. E questo non soltanto per rendere più soddisfacente la vita dei soggetti coinvolti, ma anche per la testimonianza che essi sono chiamati a portare per esplicita indicazione di Gesù: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35).
Se nelle comunità viene meno la comunicazione, queste non saranno altro che gruppi di uomini o donne residenti sotto lo stesso tetto e che forse condividono il lavoro e le spese, mentre la loro prospettiva deve essere quella di divenire un’unità fisica, spirituale e psicologica, con specifiche caratteristiche di fratellanza, amicizia e accoglienza, acquisite attraverso la continua cura della comunicazione tra i propri membri.
Al fine di tradurre in esperienza il percorso proposto dal volume, ogni capitolo è corredato di un’esercitazione, da svolgere dapprima individualmente e poi in gruppo.
Sommario
Introduzione. 1. Una prima definizione. 2. Il dialogo con me stesso. 3. La comunicazione nella vita comunitaria. 4. Solitudine. Comunità. Solidarietà. 5. Chiudersi alla comunicazione: scegliere il non essere. 6. Vivere il sacramento dell’amicizia. Conclusione. Bibliografia. Segni per l’animazione comunitaria.
Note sull'autrice
Maite Melendo, nata a Madrid e formata negli Stati Uniti, è psicoterapeuta. Tiene numerosi corsi sulla comunicazione interpersonale e le tecniche di ascolto. Tra le sue opere ricordiamo: Comunicación e integración personal (1985); En tu centro: el Eneagrama (1995); Soledad acompañada (1995); Vivir de verdad (1996); La escucha (2001).
Testo enigmatico e affascinante, teologicamente ricco e brillante nell’argomentazione, di anonimo autore e ignoto destinatario, l’A Diogneto presenta scorci grandiosi e coinvolgenti. Anche a motivo del linguaggio raffinato, capace di sfruttare sapientemente i mezzi della retorica, molti studiosi lo hanno giudicato un autentico gioiello dell’antichità cristiana. La data della sua redazione è incerta, ma gli esperti sono inclini a collocarla a cavallo tra
II e III secolo. Citato soprattutto per la definizione dei cristiani come «anima del mondo», che il Vaticano II accoglie in Lumen gentium 38, il suo manoscritto ci è pervenuto in maniera del tutto accidentale verso la metà del secondo millennio, mentre nessuna fonte antica ne parla.
Il volume propone il testo greco con un’elegante traduzione e un ricco apparato di note introduttive ed esplicative, sia nell’introduzione, sia lungo l’intera opera.
Sommario
Introduzione. 1. Testo, destinatario, autore, data, autenticità. 2. I contenuti dottrinali e i silenzi. Il metodo. 3. Eternità e storia. Il paradosso cristiano, anma del mondo. A Diogneto. Premessa. Apologia contro gentili e giudei. I cristiani nel mondo. L’irruzione di Dio nella storia. I cardini della fede. Esortazione finale. Bibliografia essenziale.
Note sul curatore
Giobbe Gentili (1929), già docente di latino e greco al liceo classico di Cesena, in ambito patristico ha curato l’edizione di due opere di Origene: Disputa con Eraclide. Introduzione traduzione e note a cura di Giobbe Gentili, Paoline, Alba 1971, e Omelie sulla Genesi e sull’Esodo. Introduzione traduzione e note a cura di Giobbe Gentili, Paoline, Alba 1976.
Il sussidio presenta un itinerario di dieci incontri costruiti attorno ai comandamenti che Dio diede a Mosè sul monte Sinai. L’antica legge viene ‘tradotta’ in modo da trasformare il comando e il divieto in proposta positiva, capace di sollecitare la libertà dell’adolescente, di incontrarlo nella sua situazione esistenziale.
Il percorso si rivolge a chi si occupa di adolescenti e li guida in un cammino di formazione. Ne sono protagonisti gli adolescenti stessi, coordinati dai loro animatori. Il gruppo è reale nel senso che i passaggi e le dinamiche proposte sono stati sperimentati. I ragazzi si confrontano e ascoltano; pregano e lavorano, attuando dinamiche di gruppo e compiendo gesti significativi.
Il progetto si articola in quattro volumi, tra loro autonomi: Adolescenti e la religione e la vita (settembre 2005); Adolescenti e professione di fede: il Credo (febbraio 2006); Adolescenti e decalogo; Adolescenti e beatitudini.
Sommario
Introduzione: Adolescenti e decalogo. Parole di libertà. 1. Dieci parole che fanno vivere. Il posto di Dio. 2. Non nominare il nome di Dio invano. Invocare il Padre. 3. Ricordati di santificare le feste. La gioia di incontrare il Signore. 4. Onora il padre e la madre. Un grazie per la vita. 5. Non uccidere. Riprendi la vita. 6. Non commettere atti impuri. Guarda con occhi nuovi. 7. Non rubare. La gioia di condividere 8. Non dire falsa testimonianza. La forza della verità. 9. Non desiderare. Libera il tuo cuore. 10. Una strada di libertà. Dal decalogo alla realizzazione di sé.
Note sull'autore
Luciano Zanini è religioso della congregazione dei Fratelli della Sacra Famiglia e vive attualmente nella diocesi di Ventimiglia-Sanremo. Ha compiuto gli studi di pedagogia all’Università di Verona, quelli di scienze religiose all’Università Cattolica di Brescia e la specializzazione in pastorale e catechesi all’Istituto superiore di pastorale catechetica di Parigi (ISPC). Insegna religione nelle scuole superiori e catechetica all’Istituto superiore di scienze religiose della sua diocesi; inoltre collabora con l’Ufficio catechistico diocesano ed è redattore della rivista Evangelizzare. È impegnato nell’animazione pastorale e nella formazione di catechisti/e.
˛ˇ P r e n d e n d o s p u n t o d a u n c o r s o d i l e c t i o d i v i n a t e n u t o a R o m a n e l l a g o s t o 2 0 0 2 , l a u t o r e a f f r o n t a u n a d e l l e l e t t e r e d i P a o l o p i ˘ d i f f i c i l i e p r o b l e m a t i c h e , m a i n s i e m e c a r a t t e r i z z a t a d a s t r a o r d i n a r i v e r t i c i d i a l t e z z a e a u t e n t i c i c a p o l a v o r i r e t o r i c i . E s s a v i b r a a n c o r a d e l c o i n v o l g i m e n t o u m a n o d e l l A p o s t o l o , f e r i t o e i r a t o a m o t i v o d e l t r a d i m e n t o d e i c r i s t i a n i d i C o r i n t o e i n s i e m e q u a s i m a t e r n o n e l s u o a f f e t t o v e r s o q u e s t a c o m u n i t ‡ p r e d i l e t t a . G a r g a n o r i o r g a n i z z a i l t u m u l t u o s o s c r i t t o d i P a o l o a l l o s c o p o d i t r a d u r l o i n u n i t i n e r a r i o s p i r i t u a l e c h e c o n s e n t a d i r e s p i r a r e c r i s t i a n a m e n t e c o n l a P a r o l a d i D i o .
S o m m a r i o
I n t r o d u z i o n e . P r i m a p a r t e : 2 C o r 1 , 1 - 1 1 . S e c o n d a p a r t e : 2 C o r 1 0 , 1 - 1 3 , 1 0 . T e r z a p a r t e : 2 C o r 1 , 1 2 - 2 , 1 3 . 7 , 5 - 1 6 . Q u a r t a p a r t e : 2 C o r 2 , 1 4 - 7 , 4 .
N o t e s u l l ' a u t o r e
I n n o c e n z o G a r g a n o , m o n a c o c a m a l d o l e s e , Ë m a e s t r o d e l l o s t u d e n t a t o g e n e r a l e c a m a l d o l e s e . R i s i e d e a R o m a n e l m o n a s t e r o d i S a n G r e g o r i o a l C e l i o , d e l q u a l e Ë v i c e p r i o r e . P r o f e s s o r e s t r a o r d i n a r i o d i p a t r o l o g i a a l P o n t i f i c i o I s t i t u t o O r i e n t a l e , i n s e g n a s t o r i a d e l l e s e g e s i d e i P a d r i p r e s s o i l P o n t i f i c i o I s t i t u t o B i b l i c o . H a p u b b l i c a t o : L a t e o r i a d i G r e g o r i o d i N i s s a s u l C a n t i c o d e i C a n t i c i . I n d a g i n e s u a l c u n e i n d i c a z i o n i d i m e t o d o e s e g e t i c o , O C A , R o m a 1 9 8 1 ; c o n T o m · a ` p i d l Ì k , L a s p i r i t u a l i t ‡ d e i P a d r i g r e c i e o r i e n t a l i , B o r l a , R o m a 1 9 8 3 ; d i r i g e l e d i z i o n e l a t i n o - i t a l i a n a d e l l e O p e r e d i P i e r D a m i a n i ( C i t t ‡ N u o v a , R o m a ) . H a c o l l a b o r a t o a d i v e r s e o p e r e c o l l e t t i v e e d i z i o n a r i d i t e o l o g i a e s p i r i t u a l i t ‡ . » d i r e t t o r e d e l t r i m e s t r a l e V i t a M o n a s t i c a . H a f o n d a t o i C o l l o q u i e b r a i c o - c r i s t i a n i d i C a m a l d o l i , d i c u i c u r a l a p u b b l i c a z i o n e a n n u a l e d e g l i A t t i c o n P a z z i n i E d i t o r e . P r e s s o l e E D B h a p u b b l i c a t o u n a v e n t i n a d i v o l u m i d i I n i z i a z i o n e a l l a ´ L e c t i o D i v i n a ª ( 1 9 8 8 - 2 0 0 6 ) e l a t r i l o g i a C a m a l d o l e s i n e l l a s p i r i t u a l i t ‡ i t a l i a n a d e l N o v e c e n t o ( 2 0 0 0 - 2 0 0 2 ) .
Il settimo volume dell’Enchiridion della Conferenza episcopale italiana copre il quinquennio che coincide con il terzo mandato di presidenza del card. Camillo Ruini e con la segreteria di mons. Giuseppe Betori.
L’assemblea generale del maggio 2001 approva gli Orientamenti pastorali per il primo decennio del 2000 Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia (29.6.2001). Nel 2002 viene approvata la nuova edizione tipica italiana del Rito del matrimonio, che però vedrà la luce solo nell’ottobre 2004, dopo la recognitio della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Nel 2003 il Consiglio episcopale permanente torna sul tema dell’iniziazione cristiana con la terza nota pastorale Orientamenti per il risveglio della fede e il completamento dell’iniziazione cristiana in età adulta (giugno 2003). Nel 2004 meritano un richiamo particolare la nota pastorale Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia (30.5.2004) e il Direttorio sulle comunicazioni sociali nella missione della Chiesa Comunicazione e missione (18.6.2004). Nel 2005 prende corpo la preparazione al IV Convegno ecclesiale nazionale (Verona, ottobre 2006) con la traccia di riflessione Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo (29 aprile) e con la nota pastorale sul primo annuncio del Vangelo Questa è la nostra fede (15 maggio). Il 1° settembre il presidente CEI approva con decreto l’Istruzione in materia amministrativa.
Nel corso del quinquennio prosegue l’impegno del «Progetto culturale», mirante a dare al cattolicesimo italiano una maggiore consapevolezza circa il rapporto tra fede e cultura. Con il Ministero italiano dei beni culturali si moltiplicano le intese per la tutela e il migliore accesso ai medesimi. Numerosi sono gli interventi riguardanti l’edilizia di culto, l’insegnamento della religione nella scuola e l’adeguata formazione degli insegnanti destinati a tale missione, il sostentamento del clero, la pastorale dei migranti.
Con lo stile agile e colloquiale che lo contraddistingue, l’autore pennella suggestivamente in poche pagine la figura di Gesù, supportato dal ritratto che scaturisce dal vangelo di Marco.
Ne esce un Gesù che è a un tempo simile a tutti – per esempio ha bisogno di mangiare e di dormire – e straordinariamente originale nel suo rapporto con Dio.
Particolarmente adatto a un pubblico giovanile, il volume bene si colloca tra i validi strumenti per un “primo annuncio” della fede.
Sommario
Però, che tipo! Una giornata con Gesù. Passione d’amore. Le ultime ore del Nazareno. Croce uguale luce. Amare, voce del verbo morire. Gesù, tu chi sei? Vogliamo “vedere” Gesù. Un evangelista al… microfono. Intervista a Marco primo narratore del Vangelo.
Note sull'autore
Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, già assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana, ha insegnato teologia alla Pontificia Università Gregoriana. Presso le EDB ha pubblicato L’autenticità storica dei Vangeli (21986), Lo Spirito Santo: mistero e presenza (2a edizione con D. Vitali, 2005), Vorrei pregare con la Bibbia (2005) e ABC della fede (2007).