Descrizione dell'opera
Di fronte alla crisi della vita consacrata si parla talora della necessità di tornare alle radici. Per l’autore è tuttavia indispensabile un passo ulteriore, al fine di individuare un ‘ripartire da Cristo’ che sappia saldarsi alla situazione attuale, ne diventi chiave interpretativa e indichi la vera risposta che occorre. Le pagine che egli propone si pongono su questa linea: partono dai fatti – l’attuale situazione della vita consacrata – e cercano di mostrare come proprio il ritorno al vangelo, e dunque il significato teologico-spirituale delle grandi parole che definiscono il progetto di vita consacrata, ha forza di rinnovamento per la vita consacrata stessa in ogni suo aspetto.
Il discorso intende essere spirituale, ma secondo una spiritualità che parla alla vita e la trasforma non solo a livello personale ma comunitario e apostolico. Il tema che ritorna nel corso di tutta l’esposizione è infatti quello della riqualificazione spirituale, nella convinzione che siano maturi i tempi per una vera ripresa spirituale, profondamente incarnata nel tessuto storico e culturale di oggi, capace di restituire alla vita consacrata autenticità e credibilità.
La seconda edizione è arricchita da tre nuovi capitoli che affrontano in particolare i temi della castità e della povertà.
Sommario
Prefazione. 1. Vita consacrata un ritorno alle radici. 2. La pratica e il frutto. 3. La vita spirituale come vita nello Spirito. 4. Carisma e vita nello Spirito. 5. Carisma del fondatore e carisma dell’istituto. 6. Obbedienza e vita nello Spirito. 7. Con discernimento. 8. Nella vita consacrata un’obbedienza per la missione. 9. Il servizio dell’autorità nella comunità religiosa. 10. Nel celibato per il Regno. 11. Solitudine e comunione nel celibato. 12. Per i poveri da poveri. 13. Obbedienza alla vita nella sottomissione. 14. Perché diventi vita vissuta (E. Citterio).
Note sull'autore
Luigi Guccini, sacerdote dehoniano, ha compiuto gli studi alla Pontificia Università Gregoriana. Ha lavorato per quasi 30 anni al Centro Editoriale Dehoniano di Bologna come direttore del quindicinale Testimoni e curatore di alcune collane editoriali nel campo della spiritualità e della vita religiosa. Questo incarico gli ha consentito di seguire con attenzione e in modo continuativo la ricerca e l'evoluzione della vita consacrata nel postconcilio, sia in Italia che a livello internazionale. Presso le EDB ha pubblicato – da solo o in collaborazione – Obbedienza vita nello Spirito (1981), La vita consacrata a vent'anni dal concilio (1986), Dove va la vita consacrata (1996) e ha curato Una comunità per domani. Prospettive della vita religiosa apostolica (2000). Attualmente vive e opera in un centro di spiritualità del suo istituto a Capiago, alle porte di Como.
L'autore propone un piccolo trattato di psicologia - soprattutto di psicologia della personalità -, che intende essere strumento di iniziazione alla conoscenza psicologica, quale scienza umana in dialogo e integrabile con le discipline teologiche e religiose. Dopo aver giustificato la presenza della psicologia nell'ambito dello studio della riflessione teologica e delle scienze religiose, il volume introduce la nozione di psicologia come scienza e ne descrive l'evoluzione storica. Acquisito che il nocciolo della psicologia come scienza è dato dalla psicologia della personalità, offre un quadro globale per un primo orientamento di fronte alla Babele delle teorie psicologiche reperibili sul mercato.
Teresa di Gesù Bambino è la figura più recentemente annoverata tra i ‘dottori della Chiesa’: Giovanni Paolo II l’ha infatti proclamata tale il 19 ottobre 1997.
In un tempo in cui la Chiesa italiana è invitata a meditare sulla speranza e in cui anche i novissimi necessitano di essere predicati nel nome della consolazione e della serenità, l’autore ricostruisce il pensiero escatologico della giovane carmelitana, morta a soli 24 anni, sulla base soprattutto degli scritti da lei lasciati. Il suo sforzo è quello di presentare in una sintesi organica le tante intuizioni sul tema dell’Aldilà sparse nelle prose e nelle poesie di Teresa: facendo leva su una concezione singolare e del tutto evangelica della paternità di Dio, ella invita a pensare agli ultimi avvenimenti non con sentimenti di paura e di terrore, ma con l’animo aperto alla Misericordia infinita e alla certezza della sua volontà di salvezza universale.
Sommario
Introduzione. 1. Teresa figlia del suo tempo. 2. La formazione teologica. 3. Le grandi intuizioni della “piccola” Teresa. 4. Il tempo dell’esilio. 5. La morte e il giudizio. 6. Purgatorio e inferno. 7. Il Cielo di Teresa. 8. Teresa «Dottore della Chiesa». Conclusione. Appendice: piccola rassegna di poesie. Bibliografia essenziale.
Note sull'autore
Giordano Frosini ha pubblicato presso le EDB diversi volumi nei quali la teologia è ripensata con un impianto sistematico, ma con linguaggio e con sensibilità che la comunicano come spiritualità per il credente: Aspettando l’aurora. Saggio di escatologia cristiana (1994, 31996); Una Chiesa possibile (1995, 22004); La Trinità mistero primordiale (2000); i volumi dedicati a Dio Padre (Incontro al Padre. Una Teo-logia per tutti, 1998, 21999), a Gesù Figlio («Chi dite che io sia?». Una cristologia per tutti, 1997), allo Spirito Santo (Lo Spirito che dà la vita. Una sintesi di pneumatologia, 1997, 21998); Teologia oggi. Una sintesi completa e aggiornata (1996, 21997); Spiritualità e teologia (2000); Desiderio di infinito. Il cristianesimo e le aspirazioni dell’uomo (2001); La risurrezione inizio del mondo nuovo (2002), Il ritorno della speranza. Una nuova teologia, una nuova spiritualità (2005). Alcune sue opere sono state tradotte in albanese, portoghese, spagnolo e polacco. Collabora a quotidiani, periodici e riviste scientifiche.
Non diversamente dagli altri gruppi umani, le comunità religiose rispondono alle leggi che regolano i rapporti tra individui e comunità. Nel descrivere tali rapporti gli studi più recenti hanno superato l’opposizione tra il polo individuale e quello collettivo, per affermarne il carattere psicosociale: i rapporti vengono costruiti dalla comunità nell’interazione sociale; la responsabilità personale non viene esclusa, ma occorre collocarla in un contesto sociale.
Il volume aiuta a integrare la maturazione personale (prima parte) nella costruzione della comunità religiosa (seconda parte), per giungere a definire il funzionamento della comunità (terza parte), avvalendosi di utili test ed esercitazioni.
Sommario
Introduzione. 1. Il processo di maturazione personale. 2. La costruzione della comunità religiosa. 3. Analisi del funzionamento delle comunità. Conclusione. Bibliografia.
Note sull'autore
Sabino Ayestarán, francescano, è laureato in psicologia all’Università di Lovanio (1965), dottorato in psicologia alla Pontificia Università di Salamanca (1980). Docente di psicologia nella Scuola di lavoro sociale di San Sebastián (1972-1975), alla Pontificia Università di Salamanca (1976-1980) e all’Università dei Paesi Baschi (dal 1981). Psicologo di professione, la sua ricerca è incentrata sulle dinamiche dei gruppi umani. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: El grupo como construcción social, Barcelona 1995; Manual de Psicoterapia de grupo, Salamanca 1980.
Il volume prosegue l’itinerario di spiritualità su testi biblici visti alla luce del messaggio di san Francesco e dell’attualità, avviato con la Genesi e proseguito con i libri sapienziali e con gli scritti paolini. Ora l’attenzione è rivolta al profeta Isaia, sotto il cui nome si radunano, com’è noto, tre autori distinti.
Lo schema è quello collaudato: si parte dal testo biblico (la sezione Parola...), si passa poi a osservare com’è stato recepito e vissuto nel francescanesimo (...e sandali), per arrivare infine alle sfide dell’oggi (...per strada). Il tutto «con brevità di sermone», come consigliava Francesco d’Assisi. È un modo semplice e chiaro di presentare una visione cristiana e francescana della vita.
I testi proposti hanno già subìto l’esame dei lettori su Messaggero Cappuccino, il bimestrale dei cappuccini bolognesi-romagnoli. L’apprezzamento ricevuto ha indotto la rivista a farne un libro.
Sommario
Introduzione. Isaia: il mistero di Dio. 1. Il profeta, mediatore del mistero di Dio. 2. La natura tace ciò che il creato manifesta. 3. La religiosità esalta la nostra umanità, intima a Dio. 4. Cieli e terra nuova, anteprima della Gerusalemme futura. 5. La sofferenza, esperienza di vita, redenta da un Dio in croce. 6. La tenerezza che ci avvicina.
Note sul curatore
Dino Dozzi (Montese - MO, 1944) è frate cappuccino e dottore in scienze bibliche. È stato rettore del Collegio internazionale San Lorenzo da Brindisi e ministro provinciale dei frati minori cappuccini di Bologna. Ha insegnato presso il Pontificio ateneo Antonianum di Roma; attualmente è docente di Sacra Scrittura a Modena, a Ravenna e presso lo Studio teologico Sant’Antonio di Bologna. Ha pubblicato: Haec est vita Evangelii Jesu Christi. Il vangelo nella Regola non bollata di Francesco d’Assisi, Roma 1989; Chiara. Francescanesimo al femminile (I ed. Roma 1992; II ed., EDB, Bologna 2004), curato con D. Covi; «Così dice il Signore», EDB, Bologna 2000. Nella collana La Bibbia di San Francesco, ha curato per le EDB i volumi Genesi: cantico della creazione cantico della creatura, 2002, Sapienza: l’insegnamento della vita quotidiana, 2003 e Paolo: le prime parole su Gesù, 2006.
L’itinerario, costituito dalle tre conferenze tenute da mons. Ravasi nel corso dell’Avvento 2002, affronta una questione fondamentale dell’approccio al testo sacro. La Bibbia può e deve, infatti, essere letta e interpretata a tre livelli: quello umano delle scienze storiche e letterarie, quello divino della teologia e del senso di fede, quello umano e divino assieme del lettore che legge in quanto comunità credente. Il volume introduce al significato di questi tre passaggi.
Sommario
1. Conflitti e armonie nell’interpretazione biblica. 2. I nuovi metodi dell’interpretazione biblica. 3. L’interpretazione biblica nella vita della Chiesa. Piste di approfondimento.
Note sull'autore
Mons. Gianfranco Ravasi, del clero ambrosiano, è prefetto della Biblioteca Ambrosiana e membro della Pontificia Commissione Biblica. Noto esegeta, docente di Sacra Scrittura alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, è autore di un saggio su Giobbe (Borla) e di due grandi commenti biblici più volte ristampati (Il libro dei Salmi, tre voll., EDB 1983; Il Cantico dei cantici, EDB 1992). Le EDB pubblicano sia le registrazioni sia le rielaborazioni in volume delle Conversazioni bibliche tenute da mons. Ravasi al Centro culturale S. Fedele di Milano, a tutt’oggi oltre quaranta titoli sull’Antico e Nuovo Testamento.
˛ˇ L a l e t t e r a d i P a o l o a i F i l i p p e s i Ë l a c o r r i s p o n d e n z a d i u n c a r c e r a t o . A l c u n i e s e g e t i r i t e n g o n o c h e l o s c r i t t o s i p r e s e n t i i n r e a l t ‡ c o m p o s t o d i t r e u n i t ‡ l e t t e r a r i e : l e t t e r a d i r i n g r a z i a m e n t o , l e t t e r a d a l c a r c e r e , l e t t e r a p o l e m i c a . G a r g a n o d e c i d e d i s e g u i r e t a l e d i s t i n z i o n e p e r f o c a l i z z a r e i n m a n i e r a p i ˘ c h i a r a i t e m i i n e s s o a f f r o n t a t i .
I l v o l u m e p r o s e g u e l a s e r i e d i ´ l e t t u r e s e m p l i c i ª d e l l e l e t t e r e d i s a n P a o l o a p e r t a c o n l a P r i m a l e t t e r a a i T e s s a l o n i c e s i ( 2 0 0 6 ) . » s t r u t t u r a t o i n d u e p a r t i : l a p r i m a o f f r e i l t e s t o , n e l l a v e r s i o n e i t a l i a n a d e l l a C E I e n e l l a v e r s i o n e g r e c a o r i g i n a l e ; l a s e c o n d a Ë d e d i c a t a a l c o m m e n t o . L i n t e n t o d e l l a u t o r e , c h e h a g i ‡ s p e r i m e n t a t o t a l i ´ l e t t u r e ª c o n g r u p p i d i l a i c i , Ë q u e l l o d i f a r a c c o s t a r e a l p e n s i e r o d i P a o l o l e p e r s o n e c h e p o s s i e d o n o u n b a g a g l i o c u l t u r a l e a b b a s t a n z a r i c c o a d e s e m p i o l e n o z i o n i d i l i n g u a g r e c a a p p r e s e n e g l i a n n i d e l l i c e o o l a p r e p a r a z i o n e c o n s e g u i t a p r e s s o l e s c u o l e d i o c e s a n e d i t e o l o g i a p e r l a i c i m a a l t e m p o s t e s s o n o n a f f r o n t a n o u n c o m m e n t o p r o p r i a m e n t e ´ s c i e n t i f i c o ª a l t e s t o p a o l i n o . S p e s s o c o s t o r o p r e n d o n o i n m a n o v o l e n t i e r i i l t e s t o g r e c o d e l N u o v o T e s t a m e n t o e , c o n u n p o d i s f o r z o , s o n o i n g r a d o d i l e g g e r l o e a n a l i z z a r l o c o n p r o f i t t o e i n s i e m e g r a n d e s o d d i s f a z i o n e c u l t u r a l e e s p i r i t u a l e , r a g g i u n g e n d o c o s Ï u n a m i g l i o r e c o m p r e n s i o n e d e l p e n s i e r o p a o l i n o .
S o m m a r i o
L e t t e r a a i F i l i p p e s i . P r o s F i l i p p h s i u o " . I n t r o d u z i o n e . C a p i t o l o 1 . C a p i t o l o 2 . C a p i t o l o 3 . C a p i t o l o 4 . C a p i t o l o 5 . D i z i o n a r i o d i a l c u n i t e r m i n i g r e c i .
N o t e s u l l ' a u t o r e
I n n o c e n z o G a r g a n o , m o n a c o c a m a l d o l e s e , Ë m a e s t r o d e l l o s t u d e n t a t o g e n e r a l e c a m a l d o l e s e . R i s i e d e a R o m a n e l m o n a s t e r o d i S a n G r e g o r i o a l C e l i o , d e l q u a l e Ë p r i o r e . P r o f e s s o r e s t r a o r d i n a r i o d i p a t r o l o g i a a l P o n t i f i c i o I s t i t u t o O r i e n t a l e , i n s e g n a s t o r i a d e l l e s e g e s i d e i P a d r i p r e s s o i l P o n t i f i c i o I s t i t u t o B i b l i c o . H a p u b b l i c a t o : L a t e o r i a d i G r e g o r i o d i N i s s a s u l C a n t i c o d e i C a n t i c i . I n d a g i n e s u a l c u n e i n d i c a z i o n i d i m e t o d o e s e g e t i c o , O C A , R o m a 1 9 8 1 ; c o n T o m · a ` p i d l Ì k , L a s p i r i t u a l i t ‡ d e i P a d r i g r e c i e o r i e n t a l i , B o r l a , R o m a 1 9 8 3 ; d i r i g e l e d i z i o n e l a t i n o - i t a l i a n a d e l l e O p e r e d i P i e r D a m i a n i , C i t t ‡ N u o v a , R o m a 2 0 0 0 , d e l l e q u a l i s o n o g i ‡ u s c i t i i p r i m i d u e v o l u m i d i u n a s e r i e p r e v i s t a d i d o d i c i . H a c o l l a b o r a t o a d i v e r s e o p e r e c o l l e t t i v e e d i z i o n a r i d i t e o l o g i a e s p i r i t u a l i t ‡ . » d i r e t t o r e d e l t r i m e s t r a l e V i t a M o n a s t i c a . H a f o n d a t o i C o l l o q u i e b r a i c o - c r i s t i a n i d i C a m a l d o l i , d i c u i c u r a l a p u b b l i c a z i o n e a n n u a l e d e g l i A t t i c o n P a z z i n i e d i t o r e . P r e s s o l e E D B h a p u b b l i c a t o u n a v e n t i n a d i v o l u m i d i i n i z i a z i o n e a l l a L e c t i o D i v i n a ( 1 9 8 8 - 2 0 0 6 ) , l a t r i l o g i a C a m a l d o l e s i n e l l a s p i r i t u a l i t ‡ i t a l i a n a d e l N o v e c e n t o ( 2 0 0 0 - 2 0 0 2 ) e , t r a l e l e t t u r e s e m p l i c i d e l l e l e t t e r e d i P a o l o , P r i m a T e s s a l o n i c e s i ( 2 0 0 6 ) .
Stabilire rapporti interpersonali è cosa tutt’altro che semplice. Dopo il cammino proposto nei quattro volumi Come relazionarsi, che affrontavano le relazioni strutturali della persona, l’autore si domanda che cosa stia all’origine della capacità relazionale di ognuno e come incentivarla nel concreto, affinché egli possa agire costruttivamente. In vista di una relazionalità matura è infatti necessario che le realtà costitutive della persona vengano sviluppate adeguatamente: identità di sé, identità di genere o sessualità, affettività. Occorre talvolta che la persona si liberi da storture sopravvenute, da blocchi paralizzanti.
Il testo accompagna in un percorso di autocomprensione sull’aggressività, la tenerezza e il disincanto, per giungere all’autonomia.
Sommario
Introduzione. 1. Simone il fariseo. 2. Sviluppare la sana aggressività. 3. Canalizzare la sana aggressività. 4. Affrontare costruttivamente tensioni e conflitti. 5. Esprimere la propria tenerezza. 6. Oltre il disincanto. 7. La crescita dell’autonomia nella relazione con gli altri. 8. «Prendersi cura di…». Bilancio finale.
Note sull'autore
Giuseppe Sovernigo, psicologo e psicoterapeuta, ha approfondito in particolare lo studio delle acquisizioni psicologiche nei settori liturgico, pastorale, educativo e vocazionale. Docente di psicologia e celebrazione liturgica presso l’Istituto di liturgia pastorale S. Giustina di Padova, di psicologia e azione pastorale presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, sezione di Padova, e altri istituti teologici, è collaboratore di varie riviste e autore di varie pubblicazioni, tra cui ricordiamo: Progetto di vita (1980); Eccomi, manda me (21985); Rito e persona (1998); e, per i tipi delle EDB: Vivere la carità (32003), Religione e persona (31993), Poter amare (32003), Senso di colpa, peccato e confessione (22001), Educare alla fede (32002), L’umano in confessione (22004), la serie Amare con tutto il cuore. Laboratorio di formazione affettiva in cinque volumi: 1. Chiamati (22004), 2. Le relazioni (22005), 3. Gli alleati (22005), 4. I freni (2004), 5. La crescita (22005) e la serie Come relazionarsi. Laboratorio di crescita personale e comunitaria (2005) in quattro volumi: 1. Con se stessi, 2. Con l’autorità, 3. Nei conflitti, 4. Alla pari.
Tra tutte le età della vita, l’adolescenza è quella più facilmente oggetto di studio e dibattito. Gli adulti continuano a esserne attratti per capire, ma anche per agire, se non addirittura per difendersi. Tuttavia studiosi ed educatori finiscono spesso con l’imboccare strade diverse e accade che teoria e pratica non riescano spesso ad aiutarsi tra loro. Ma è possibile sfruttare le rispettive conoscenze per mettere in dialogo adulti e adolescenti anche quando le difficoltà sembrano insormontabili? Il volume si propone di aprire la strada per l’individuazione di una risposta positiva a tale interrogativo, suggerendo un possibile itinerario che prende le mosse dal capire e può trasformarsi in un agire, riguardante non solo l’adolescente ma anche l’adulto in relazione con lui.
Nella prima parte del lavoro vengono presentate le conoscenze sull’adolescenza accumulate dalla ricerca scientifica in campo pedagogico, psicologico e socio-antropologico. Segue poi un ‘intermezzo’, che constata l’esistenza di una sorta di contraddizione tra la visione sostanzialmente positiva della ricerca, secondo cui anche i conflitti più aspri con gli adolescenti possono essere compresi e superati, e la realtà quotidiana, che vede adolescenti implicati in vicende di inusitata violenza. Nella seconda parte si pone attenzione ai problemi dell’adulto di fronte agli adolescenti, per mettere genitori e insegnanti in condizione di accostare le difficoltà senza trovarsi impreparati.
Nel complesso la trattazione, più che una sistematicità e completezza di temi, segue un filo conduttore che, partendo dai risultati delle ricerche scientifiche, mira ad avvicinare e ad affrontare reali situazioni critiche, a scoprire risorse nascoste, a identificare percorsi inusuali che possano portare a traguardi educativi positivi impensati e insperati.
Sommario
Prefazione. I. Ricerca di identità. 1. Per conoscere gli adolescenti. 2. Compiti di sviluppo in una società pluralista. 3. Intermezzo per riflettere. II. Prove di dialogo. 3. Gli adolescenti in prima pagina. 4. Verso un dialogo possibile. Conclusioni. Esistenze che non fanno notizia. Bibliografia.
Note sugli autori
Ferdinando Montuschi è professore ordinario di pedagogia speciale all’Università degli Studi di Roma Tre. Psicologo e psicoterapeuta, si è occupato di problemi di apprendimento, di dinamica di gruppo e del rapporto fra intelligenza e affettività. In collaborazione con G. Cirignano, ha pubblicato presso le EDB: La personalità di Paolo. Un approccio psicologico alle lettere paoline (21999) e Marco. Un vangelo di paura e di gioia (2000).
Augusto Palmonari è professore ordinario di psicologia sociale all’Università di Bologna. È autore di numerosi studi e ricerche sull’adolescenza.
Dal 1980 il periodico Parola Spirito e Vita si è affermato come prezioso strumento di lettura spirituale della Bibbia. Ogni sei mesi un numero monografico di Parola Spirito e Vita conduce all'incontro con le Scritture, non solo come libro di riferimento per i fedeli, ma come parola viva capace di portare l'uomo contemporaneo alla scoperta di Dio: un appuntamento di riflessione essenziale per gruppi biblici, comunità, operatori pastorali e per tutti coloro che aspirano a una conoscenza più intima e profonda della Parola.
Nel post-concilio il monastero di Camaldoli si è reso protagonista di uno dei più interessanti e riusciti tentativi di rinnovamento della preghiera liturgica comunitaria, per l’attenzione alle intuizioni ricchissime della tradizione gregoriana e la sensibilità alle attese di una orazione calma, comunitaria e profonda, in lingua italiana.
Il Salterio di Camaldoli si propone come sussidio per comunità e gruppi che intendano celebrare con il canto i momenti principali della Liturgia delle ore.
Il ciclo completo si compone di cinque uscite: Avvento (settembre 2005), Natale (settembre 2005), Quaresima (febbraio 2006), Pasqua (febbraio 2006), Tempo ordinario.
Il quinto CD propone un esempio di primi vespri, lodi e secondi vespri del tempo ordinario cantati dai monaci di Camaldoli.
Il libretto contiene i testi dei canti e alcune notizie sull’eremo di Camaldoli, nonché sull’organo utilizzato.
Sommario
I VESPRI. 1. Campane. 2. Offerta dell’incenso n. 13. 3. Inno n. 107: O luce gioiosa. 4. Antifona n. 555 e Salmo n. 556: Come incenso nel tempio del Signore. 5. Antifona n. 560 e Salmo n 561: Il tuo regno, Signore, è regno di tutti i secoli. 6. Antifona e Cantico Fil 2,6-11 n. 563: Gesù è il Signore; Gesù è il Signore. 7. Lettura breve dal Deuteronomio. 8. Brano d’organo - Zipoli, Verso in re minore. 9. Antifona n. 761 e Magnificat n. 762: Nel suo grande amore. 10. Intercessioni n. 251: Fa’ che ascoltiamo. 11. Padre Nostro n. 920. 12. Orazione. 13. Canto finale n. 616: Ave, Maria. 14. Brano d’organo - Zipoli, Canzona in re minore.
LODI. 1. Campane. 2. Preghiera iniziale n. 11: O Dio, vieni a salvarmi. 3. Inno n. 86: Gerusalemme è piena di canti. 4. Antifona e Salmo n. 447: Gesù risorto, sacerdote in eterno. 5. Antifona e Cantico Daniele 3,52-56 n. 452: Degno di lode e di gloria nei secoli. 6. Antifona n. 457 e Salmo n. 460: Tutta la terra canti. 7. Lettura breve dal Vangelo secondo Marco. 8. Brano d’organo - Zipoli, Verso in do maggiore. 9. Antifona n. 695 e Benedictus n. 696: Il nostro Dio. 10. Invocazioni n. 967: Alleluia. 11. Padre Nostro n. 921. 12. Orazione. 13. Canto finale n. 931: A te, Cristo, salvezza del mondo. 14. Brano d’organo - Zipoli, Canzona in do maggiore.
II VESPRI. 1. Campane. 2. Preghiera iniziale n. 11: O Dio, vieni a salvarmi. 3. Inno n. 83: Luce splenda nella notte. 4. Antifona e Salmo n. 611: Tu sei sacerdote in eterno. 5. Antifona e Salmo n. 612: Il popolo beveva acqua dalla roccia. 6. Antifona e Cantico Ap 19 n. 613: Alleluia, alleluia!. 7. Lettura breve Dalla Lettera di san Paolo apostolo ai Romani. 8. Brano d’organo - Zipoli, Verso in sol minore. 9. Antifona n. 693 e Magnificat n. 694: La grandezza del Signore canterò. 10. Intercessioni n. 251: Kyrie. 11. Padre Nostro n. 920. 12. Orazione. 13. Canto finale n. 617: Sub tuum praesidium. 14. Brano d’organo - Zipoli, Canzona in sol minore.