Descrizione dell'opera
Il volume si propone di presentare gli aspetti fondamentali dei sacramenti, facendo tesoro di ciò che emerge dalla Sacra Scrittura e dalla tradizione della Chiesa, con un'attenzione anche al modo in cui essi vengono celebrati. In una sorta di vademecum, catechisti e operatori pastorali possono facilmente mettere a fuoco in maniera organica ciò che la fede cattolica afferma a proposito dei sacramenti.
Dal punto di vista metodologico, l'autore parte dall'originalità di ogni sacramento, concentrandosi solo in un secondo momento su ciò che, in quanto comune a tutti e sette, caratterizza i sacramenti in generale.
Egli prende le mosse dall'eucaristia - e non dal battesimo, come avviene nell'enumerazione più classica - nel convincimento che il sacramento per eccellenza della Pasqua di Cristo offra la visuale più adeguata per guardare anche agli altri.
Sommario
Presentazione. Il mistero eucaristico memoriale del sacrificio di Cristo. Il battesimo e la cresima sacramenti dell'iniziazione cristiana. La penitenza. L'unzione degli infermi. L'ordine. Il matrimonio. Note sui sacramenti in generale.
Note sull'autore
Pierpaolo Caspani, nato nel 1960, dal 1984 è prete della diocesi di Milano. Ha conseguito il dottorato in teologia con una tesi dal titolo La pertinenza teologica della nozione di iniziazione cristiana (1999). Attualmente è direttore della Sezione della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, costituita presso il seminario di Milano, dove insegna teologia sacramentaria dal 1988. Presso le EDB ha pubblicato Rinascere dall'acqua e dallo Spirito. Battesimo e cresima sacramenti dell'iniziazione cristiana (2009) e, con P. Sartor, Iniziazione cristiana. L'itinerario e i sacramenti (2008).
Dalla sua esperienza trentennale come docente, un terzo della quale vissuta come insegnante di sostegno, l'autrice propone un percorso formativo volto a sostenere chi opera per realizzare l'integrazione degli alunni "speciali", come lei stessa li definisce, nelle classi. Nella prima parte del volume viene approfondita la 'crisi' che può verificarsi quando si lavora con studenti diversamente abili . Nella seconda parte l'autrice propone alcuni suggerimenti - rivolti a insegnanti di religione "specialisti" e non - per attività concrete che si possono svolgere nei vari gradi scolastici dell'obbligo, al fine di rendere possibile l'IRC ad alunni con caratteristiche diverse dai compagni, ma con gli stessi diritti. Infine fornisce indicazioni per libri, film, siti internet, per aiutare gli insegnanti nell'ideazione del progetto didattico, fa un panorama dell'attuale legislazione in materia e offre un breve vocabolario medico, il tutto anche per stimolare ulteriori approfondimenti. "La scuola, integrando obbligatoriamente questi alunni 'speciali' nelle classi, regala a tutti il meraviglioso dono di lasciarsi beneficamente contaminare dalle diversità e dalle differenze. Un obbligo liberante... per debellare le tante barriere fisiche e psicologiche, concrete e immaginarie, emotive e sociali che si frappongono tra diversi, tra sani e malati".
Descrizione dell'opera
Le meditazioni offerte dal volume sono nate in ambito liturgico, all'interno della liturgia del Venerdì Santo, quale frutto della parola rivolta dall'abate di Noci alla propria comunità monastica. Sono suddivise in riflessioni ed elevazioni, presentate all'Ora liturgica di Terza e nella liturgia della Passione, e si concludono con un commento all'articolo del Credo «Fu crocifisso, morì e fu sepolto». In appendice si offre breve riflessione sul segno della croce.
Le riflessioni hanno un carattere teologico-spirituale e sono proposte entro un quadro di contemplazione, inteso a toccare il cuore. Nel presentare la Passione del Signore, l'autore ha sempre la preoccupazione di leggere, quasi in filigrana, la realtà e i problemi dell'oggi, e di rispondere quindi agli interrogativi, spesso assillanti, che angustiano l'uomo contemporaneo.
Sommario
Prefazione. Riflessioni. 1. La regale libertà del Crocifisso. 2. La passione dell'amore. 3. Il respiro lungo dell'amore. 4. Essere "con" Gesù. 5. Una madre in dono. Elevazioni. 1. Il grido d'amore. 2. Un volto da contemplare. 3. Il sonno della morte. 4. Il palo energetico. 5. Stabat mater dolorosa. 6. Fu crocifisso, morì e fu sepolto. Del segno della croce.
Note sull'autore
Donato Ogliari osb è abate del monastero benedettino «Madonna della Scala» di Noci (BA) e direttore editoriale della rivista di spiritualità La Scala. Ha pubblicato Gratia et certamen. The Relationship between Grace and Free Will in the Discussion of Augustine with the so-called Semipelagians (BETL, 169), Lovanio 2003. Ha pubblicato anche diversi articoli di carattere monastico, patristico e teologico su riviste specializzate, soprattutto internazionali.
La rivista, che nel 2009 ha compiuto 30 anni, è a cura della Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII. Istituto per le scienze religiose di Bologna. Ospita ricerche di autorevoli studiosi sul percorso storico del cristianesimo, con particolare attenzione ai contesti e alle culture con cui i cristiani sono entrati in contatto, a cominciare da quella vetero-testamentaria e giudaica fino alle società secolarizzate di oggi. Ogni quadrimestre Cristianesimo nella storia propone, oltre a saggi critici, rassegne, note e recensioni che consentono di valutare criticamente le ipotesi emerse negli studi scientifici internazionali in campo storico, teologico ed esegetico. Un numero di ogni anno viene dedicato a un argomento monografico; a un fascicolo è allegato l'indice dell'annata precedente.
Rivista della Società italiana per la ricerca teologica (SIRT), Ricerche teologiche è giunta al 20° anno di pubblicazione. Si propone come autorevole voce della teologia italiana, luogo di ricerca e strumento di dialogo tra i teologi italiani, avanzando prospettive nuove da motivare e valutare adeguatamente con una metodologia interdisciplinare. È quindi occasione di incontro tra studiosi di varie discipline interessati al discorso teologico. A cadenza semestrale, è espressione anche dei Colloqui e delle ricerche svolti dalla SIRT, diventando strumento di lavoro in vista di ulteriori approfondimenti.
Descrizione dell'opera
I pellegrini che vogliono rivivere e comprendere in profondità l'esperienza di Francesco d'Assisi desiderano ricevere molto più delle informazioni turistico-artistiche sui luoghi segnati dalla sua presenza. La guida risponde a questa esigenza, in quanto pensata per stimolare una percezione spirituale di ciò che si va a visitare.
Di ogni luogo richiama l'ambiente storico che ha visto svilupparsi la presenza francescana, offre la descrizione dei principali centri d'interesse, rimanda poi - ed è questa la sezione più significativa - ai passi specifici delle Fonti francescane, per proporre una lettura dei brani nel loro contesto. Seguono alcuni suggerimenti per l'attualizzazione, utili ad avviare la riflessione sul messaggio francescano.
Sommario
Prefazione. I. La Roma di san Francesco. II. Assisi. 1. Alcuni dati sulla storia di Assisi. 2. Per le strade di Assisi. 3. Casa di Bernardo da Quintavalle. 4. Le chiese minori. 5. La Rocca Maggiore. 6. La chiesa nuova. 7. Cattedrale di San Rufino. 8. Santa Maria Maggiore e vescovado. 9. Basilica di Santa Chiara (San Giorgio). 10. Basilica e tomba di San Francesco. III. Dintorni di Assisi. 1. Santa Maria degli Angeli: la Porziuncola. 2. San Damiano. 3. Le Carceri. 4. Rivotorto. 5. I lebbrosari e la Casa Gualdi. 6. San Paolo, Sant'Angelo e San Benedetto. 7. Collestrada - Ponte San Giovanni. IV. Perugia e dintorni. 1. Perugia. 2. Lago Trasimeno. 3. Cortona: le celle. 4. Fontana di San Francesco vicino a Tavernacce. 5. Farneto. 6. Gubbio. V. Tra Foligno e Narni. 1. Cannara. 2. Pian d'Arca. 3. Bevagna. 4. Montefalco. 5. Foligno. 6. Trevi e Bovara. 7. Spoleto e Monteluco. 8. Speco di Sant'Urbano (Narni). VI. La valle di Rieti. 1. Rieti. 2. Fonte Colombo. 3. La foresta. 4. Poggio Bustone. 5. Greccio. VII. La Verna e i luoghi vicini. 1. Città di Castello. 2. Borgo San Sepolcro. 3. Monte Casale. 4. La Verna. Indici. Indice delle illustrazioni. Indice generale.
Note sull'autore
Fernando Uribe, nato a Envigado (Colombia), è frate minore della Provincia francescana di san Paolo apostolo di Colombia. Ha conseguito il dottorato in teologia con specializzazione in spiritualità alla Pontificia Università Antonianum di Roma, ove poi è stato decano alla Facoltà di teologia. Dal 1989 è docente di fonti agiografiche francescane all'Istituto di Spiritualità della Pontificia Università Antonianum. Nella sua provincia ha ricoperto diversi incarichi nel settore della formazione e ha insegnato in diversi paesi dell'America Latina. Dalla sua passione di guida e accompagnatore di gruppi ai luoghi francescani è nato il presente volume.
Descrizione dell'opera
La Via Crucis è una pia pratica che nessuna parrocchia o comunità trascura. Sia nella scelta dei testi biblici che nelle meditazioni, Galeone offre spunti di riflessione che invitano i credenti a percorrere il cammino di conversione.
Il sussidio ha una struttura classica: per ogni stazione sono offerti un brano biblico, una breve riflessione, una invocazione, una preghiera e il canto dell'antifona. La veste tipografica a caratteri grandi rende il prodotto particolarmente fruibile da parte di anziani e ipovedenti. Il sussidio è adatto sia alle comunità parrocchiali che alla preghiera personale.
Sommario
Preghiera d'inizio. I stazione. Gesù è condannato a morte. II stazione. Gesù prende la croce. III stazione. Gesù cade per la prima volta. IV stazione. Gesù incontra sua madre Maria. V stazione. Simone aiuta Gesù a portare la croce. VI stazione. Veronica asciuga il volto di Gesù. VII stazione. Gesù cade per la seconda volta. VIII stazione. Le donne di Gerusalemme piangono su Gesù. IX stazione. Gesù cade per la terza volta. X stazione. Gesù viene spogliato delle vesti. XI stazione. Gesù è inchiodato sulla croce. XII stazione. Gesù muore sulla croce. XIII stazione. Gesù è deposto dalla croce. XIV stazione. Gesù è sepolto. Riflessione conclusiva.
Note sull'autore
Franco Galeone, nato a Fragagnano (TA), è sacerdote salesiano. Dopo le lauree in storia e filosofia e in sociologia, ha svolto il suo ministero soprattutto nella scuola. È stato preside di liceo a Soverato (CZ), ha insegnato antropologia e sociologia a Taranto, filosofia presso l'Istituto teologico di Catanzaro. Attualmente è preside a Caserta (Istituto salesiano Sacro Cuore di Maria, liceo classico e scientifico paritario) e insegna filosofia presso l'ISSR di Napoli e Caserta. Ha pubblicato: Tesi sul Novecento. Quaderni, 6 voll., Taranto 2003; Ebrei e cristiani, Caserta 2000; Il Novecento. Critica storica, 3 voll., Taranto 1999; Dizionario interdisciplinare di filosofia, Taranto 1998; In principio era la meraviglia. Storia della filosofia, 3 voll. + Antologia di testi filosofici, Taranto 1997; Ascolta Israele: note di spiritualità ebraica, Leumann (TO) 1995; Da perfidi giudei a fratelli maggiori, Leumann (TO) 1995; Schopenhauer: un mistico senza Dio, Taranto 1995; Blaise Pascal: sublime misantropo?, Taranto 1994; Agostino: il Platone cristiano, Taranto 1994; Le parole e i giorni, Catanzaro 1992; Ecce Homo: itinerario di antropologia teologica, Leumann (TO) 1991; Lo avete fatto a me: cristiani ed ebrei ricordare per dialogare, Taranto 1986. Con le EDB ha pubblicato: Dio le opere i giorni. Temi per l'omelia e la riflessione. Anno A, B, C (2003-2005); Dio le opere i giorni. Santi e ricorrenze (2005); La via della Nascita (2009).
Descrizione dell'opera
Marianna Saltini, vedova Testi, chiamata 'Mamma Nina' (1889-1957), è la sorella di don Zeno. Le opere a cui i due fratelli si sono rispettivamente consacrati sono certamente ricollegabili all'esperienza di famiglia allargata dove sono cresciuti, che entrambi hanno finito col superare creando 'nuove famiglie', unite da legami non più fondati su vincoli di sangue ma di natura spirituale.
Rimasta vedova a quarant'anni e con sei figli, Marianna avverte una pressante chiamata a una vita più evangelica, un invito a vivere una nuova maternità. Comincia così a raccogliere alcune bambine abbandonate, dando avvio a quella che sarebbe poi diventata la Casa della Divina Provvidenza, aperta all'accoglienza di un numero crescente di fanciulle - spesso figlie di prostitute o in condizioni di grave pericolo - cui non diede tanto una sistemazione quanto piuttosto una famiglia.
Dichiarata serva di Dio da Giovanni Paolo II nel 2002, «Mamma Nina non è una mamma che, in certe circostanze della vita, si è messa a fare la suora. È stata una mamma che ha cercato la santità in una maternità più grande, veramente corrispondente al Vangelo nella sua pienezza» (E. Manicardi).
Il volume, a due voci, indaga la sua figura sia sotto il profilo storico, sia dal punto di vista del complesso percorso spirituale da lei compiuto.
Sommario
Premessa. I. Mamma Nina: la «follia» di una maternità traboccante (P. Trionfini). 1. La formazione di una donna. 2. La Casa della Divina Provvidenza. 3. La prova della guerra. 4. La pienezza della vocazione. 5. Conclusioni. II. Marianna Saltini / Mamma Nina: la santità in una maternità più grande (E. Manicardi). 1. Una «maternità più grande»: lo sfondo evangelico da ricomporre. 2. La famiglia Saltini, Marianna e la famiglia Testi. 3. La nuova famiglia. 4. Mamma Nina frutto di un contesto «locale». Appendice. «Solo con la sua morte ho capito quanto abbia sofferto nell'averci lasciato». Maria Testi racconta. Congedo (G. Dossetti). Cronologia della vita de Marianna Saltini.
Note sugli autori
Ermenegildo Manicardi, presbitero della diocesi di Carpi, dottorato in scienze bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico, docente di Nuovo Testamento alla Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna, alla cui nascita ha contribuito in modo determinante, è ora rettore dell'Almo Collegio Capranica di Roma.
Paolo Trionfini è nato e vive a Carpi; lavora presso l'Università di Parma ed è membro del Comitato scientifico della Fondazione «Don Primo Mazzolari». Si occupa dei rapporti tra politica e religione nel '900. Ha curato e pubblicato alcune ricerche su don Zeno e su Nomadelfia. Per le EBD ha curato l'edizione critica dei Discorsi di Primo Mazzolari (2006).
Descrizione dell'opera
Le persone non si possono gestire. Dovunque si tratti con donne e uomini - in un'azienda o in un monastero -, il management deve tradursi in direzione. Ma l'arte della direzione delle persone si può imparare? Probabilmente no e le qualità dirigenziali sono per lo più dono di natura. Tuttavia chi arriva ad assumere un tale ruolo può abusare del proprio carisma e rivolgere la propria autorità contro i collaboratori.
In questa prospettiva, Notker Wolf è certo che la regola di san Benedetto sia stata per lui di grande aiuto: essa «porta l'impronta di un uomo che è convinto dell'importanza della libertà e del valore dell'individuo. Questo la rende inossidabile». Benedetto non ha cercato di mettere in riga le persone con delle norme minuziosamente precise. Egli non ha dato nessun programma e coloro che nell'Ordine svolgono funzioni direttive non possono trincerarsi dietro le sue prescrizioni, ma devono continuamente interrogarsi allo scopo di trovare nel pensare, nel parlare e nell'agire la giusta misura.
In un libro a due voci, forti di esperienze e prospettive che si completano a vicenda, gli autori mettono in luce gli errori più diffusi e che cosa è veramente importante nel dirigere le persone. L'accento è posto dapprima sull'impresa e la politica, poi sulla scuola e l'educazione.
Sommario
1. Dare sempre il buon esempio e fungere da modello. Sull'attualità della regola di san Benedetto. 2. Le tentazioni del potere. La personalità decide. 3. Bisogna voler bene alle persone. L'impresa come spazio libero dalla paura. 4. Chi è in grado di fare, lo può fare. La direzione collaborativa. 5. Nessuna paura dell'uomo forte. I capi veri e falsi. 6. I capi devono essere artisti. Cosa mi aspetto da un dirigente. 7. Si sente dire che… Come si superano le crisi e si compongono gli scontri. 8. Beato chi è in grado di distinguere un granello di sabbia da una montagna. Sul lodare, criticare e motivare. 9. Una cultura a due voci. Arringa in favore di uno stile direttivo femminile. 10. Mentalità riassicurativa. Coraggio e viltà nel quotidiano aziendale. 11. Una forza magica. L'ascolto e la concentrazione sull'essenziale. 12. Coraggio di resistere. Cosa ci si aspetta dagli educatori. 13. Credere nella propria autorità. Come possiamo superare la crisi educativa. 14. Il dialogo esistenziale. Come aiutiamo i figli a ritrovare se stessi. 15. Basta fingere di essere la buona fatina? Che cosa dobbiamo ai nostri figli. 16. Risvegliare l'interesse latente. Guidare le persone nell'insegnamento scolastico.
Note sugli autori
Notker Wolf osb (Bad Grönebach [Germania], 1940) ha studiato filosofia, teologia e scienze naturali a Roma e Monaco di Baviera. Nel 1961 entra nell'abbazia benedettina di Sankt Ottilien am Ammersee e nel 1977 viene eletto abate. Dal 2000 è abate primate dell'Ordine dei Benedettini e risiede a Roma.
Enrica Rosanna, della Congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice (salesiane), è nata a Busto Arsizio (VA) ed è sottosegretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica (prima donna a ricoprire tale incarico). A coronamento degli studi accademici in scienze religiose e in sociologia, ha conseguito il dottorato di ricerca in scienze sociali presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha insegnato alla Pontificia Università Salesiana, alla Pontificia Università Lateranense e alla Pontificia Facoltà di scienze dell'educazione Auxilium, ove è stata preside per 9 anni. Ha pubblicato una dozzina di volumi su temi di sociologia applicata alla vita religiosa e su aspetti della formazione, oltre a numerosi articoli e saggi.
Descrizione dell'opera
L'autore invita a compiere il pio esercizio della Via Crucis contemplando la passione del Cristo, così com'è narrata nei testi dei Vangeli. Egli tuttavia non si limita a richiamare quegli avvenimenti, ma ne sottolinea anche l'attualità, in quanto il Maestro anche attualmente viene percosso, torturato e condannato in tanti fratelli.
«Ancora oggi Gesù è oltraggiato, deriso, spogliato; ancora oggi porta la croce per le strade del mondo e, apparentemente sconfitto, viene inchiodato in croce. Però alla sconfitta per amore segue un'alba nuova di speranza, di vittoria e di vita» (dall'Introduzione).
Sommario
Preghiera iniziale. I stazione. Gesù prega nel Getsemani. II stazione. Gesù, tradito da Giuda, è arrestato. III stazione. Gesù è condannato dal Sinedrio. IV stazione. Gesù è rinnegato da Pietro. V stazione. Gesù è giudicato da Pilato. VI stazione. Gesù è coronato di spine. VII stazione. Gesù è caricato della croce. VIII stazione. Gesù è aiutato dal Cireneo a portare la croce. IX stazione. Gesù incontra le donne di Gerusalemme. X stazione. Gesù è crocifisso. XI stazione. Gesù promette il suo Regno al buon ladrone. XII stazione. Gesù in croce, la Madre e il discepolo. XIII stazione. Gesù muore sulla croce. XIV stazione. Gesù è deposto nel sepolcro. Preghiera conclusiva.
Note sull'autore
Ubaldo Terrinoni, religioso cappuccino di Viterbo, laureato in teologia dogmatica e licenziato al Pontificio Istituto Biblico, insegna Nuovo Testamento all'Istituto filosofico-teologico di Viterbo. È stato ministro provinciale dei cappuccini del Lazio e presidente della Conferenza dei superiori provinciali cappuccini d'Italia. È consultore della Pontificia congregazione per le cause dei santi. Tra le sue pubblicazioni: Lineamenti di pedagogia evangelica, Borla, Roma 1990; Messaggi biblici per vivere, Borla, Roma 1991; presso le EDB: «Se tuo fratello...» (Mt 18,15). Sui sentieri evangelici della vita fraterna (1995); Il vangelo dell'incontro. Riflessioni su Luca (22000); Parola di Dio e voti religiosi. Icone bibliche (22005); C'è l'Aldilà? Indagine biblica sulle ultime realtà dell'uomo (2006); La sapienza del cuore. Meditazioni bibliche (2007); «Buono è il Signore» (Sal 103,8). Il messaggio biblico della misericordia (2008). Collabora con riviste dell'Ordine (Laurentianum e Italia Francescana) e con riviste scientifiche nazionali (Rivista Biblica e Parole di Vita).