L’inno al creato di Ben Sira fa parte di quei testi biblici che si interrogano sulla relazione tra Dio, il cosmo e l’essere umano. Dopo aver approfondito la struttura, i limiti della pericope e la sua collocazione, questo volume, frutto di una lunga ricerca, prova a «ricostruire» Sir 42,15-43,33 partendo dai manoscritti del Cairo e di Masada. Dal commento esegetico emerge il sentimento ambivalente che Ben Sira vuole istillare nei suoi discepoli: meraviglia per la bellezza degli elementi della natura, ma anche senso del limite di fronte alla potenza del creato, di cui possiamo contemplare «solo una scintilla». L’ultimo capitolo, con uno sguardo all’attualità, alle prese con il negazionismo climatico o con la banale indifferenza, offre ulteriori spunti di riflessione, esaminando nuove ermeneutiche ecologiche bibliche, alla luce della Laudato si’ e di autorevoli voci in ambito ortodosso e protestante, per trarre, infine, opportune conclusioni sulla cura della Casa comune.