
IL VIAGGIO DEL PREMIO OSCAR PRATESE NELL’OPERA DANTESCA È INIZIATO IL 20 LUGLIO CON IL CANTO XXIII DELL’INFERNO. NEL CORSO DELLE DODICI SERATE PIAZZA SANTA CROCE È STATA CORNICE DI UN EVENTO UNICO AL MONDO ED HA ACCOLTO OLTRE 50MILA SPETTATORI, PER UN TOTALE DI 180MILA PRESENZE NELLE TRE EDIZIONI DELLO SPETTACOLO A FIRENZE.
ROBERTO BENIGNI, CHE SPIEGA E DECLAMA I VERSI DEL SOMMO POETA, È RIUSCITO A RESTITUIRE A QUESTA OPERA LETTERARIA, ATTRAVERSO UN’IMPORTANTE IMPRESA DIVULGATIVA NON COMUNE, L’ORIGINARIA VOCAZIONE POPOLARE. INSIEME A LUI MIGLIAIA DI PERSONE AFFASCINATE E RAPITE DALL’ESEGESI DEI CANTI HANNO RISCOPERTO LA GRANDEZZA POETICA E L’ATTUALITÀ DELLE TEMATICHE CUSTODITE NELL’OPERA DANTESCA.
IL VIAGGIO DEL PREMIO OSCAR PRATESE NELL’OPERA DANTESCA È INIZIATO IL 20 LUGLIO CON IL CANTO XXIII DELL’INFERNO. NEL CORSO DELLE DODICI SERATE PIAZZA SANTA CROCE È STATA CORNICE DI UN EVENTO UNICO AL MONDO ED HA ACCOLTO OLTRE 50MILA SPETTATORI, PER UN TOTALE DI 180MILA PRESENZE NELLE TRE EDIZIONI DELLO SPETTACOLO A FIRENZE.
ROBERTO BENIGNI, CHE SPIEGA E DECLAMA I VERSI DEL SOMMO POETA, È RIUSCITO A RESTITUIRE A QUESTA OPERA LETTERARIA, ATTRAVERSO UN’IMPORTANTE IMPRESA DIVULGATIVA NON COMUNE, L’ORIGINARIA VOCAZIONE POPOLARE. INSIEME A LUI MIGLIAIA DI PERSONE AFFASCINATE E RAPITE DALL’ESEGESI DEI CANTI HANNO RISCOPERTO LA GRANDEZZA POETICA E L’ATTUALITÀ DELLE TEMATICHE CUSTODITE NELL’OPERA DANTESCA.
«T4 non è una tragedia classica, ma una raccolta di storie tragiche che si possono comprendere soltanto fornendo una chiave della logica che l'ha ispirata e l'ha guidata. Le vittime sono quasi tutte anonime, i carnefici sembrano solo aguzzini e sadici, ma dietro quella mostruosità c'è una normalità colpevole, ed è solo rendendola familiare e umana che si può comprendere e riconoscerne i segni anche fuori dalla storia, nel presente».
Marco Paolini, Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute
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Il DVD dello spettacolo (160') e il Taccuino di lavoro (160 pp.)
IL LIBRO: Il Taccuino di lavoro, raccoglie 11 saggi che descrivono dal punto di vista psichiatrico e storico la condizione dei malati di mente durante il nazismo.
Con il contributo di Claudio Magris, La vita in un battito di ciglia.
IL DVD: La registrazione di Ausmerzen, lo spettacolo di Paolini sullo sterminio di massa conosciuto come Aktion T4, una orribile prova generale dell'Olocausto. Trasmesso in diretta televisiva su La7 il 26 gennaio 2011, Ausmerzen ha inchiodato al video oltre 1. 700. 000 spettatori. Nei contenuti speciali le interviste inedite al professor Michael von Cranach e alla professoressa Alice Ricciardi von Platen.
Produzione JOLEFILM.
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Giulio Einaudi Editore e Jolefilm presentano:
Marco Paolini
AUSMERZEN
Vite indegne di essere vissute
racconto teatrale di Marco Paolini
testi di Marco Paolini, Mario Paolini, Michela Signori, Giovanni De Martis con Naomi Brenner
consulenze scientifiche Lorenzo Torresini
regia televisiva Fabio Calvi
aiuto regia Valentina De Renzis
direttore della fotografia Daniele Savi
produzione e organizzazione generale Michela Signori per JOLEFILM
direttore di produzione Chicco Minonzio per Studio Metria
assistente di produzione Rosita Volani
assistente fotografia Fabio Panigada
elaborazione contributi video e regia contenuti speciali Marco Segato
amministrazione e affari legali Lorenza Poletto, Germana Scalco
segreteria organizzativa Lucia Candelpergher, Francesca Cuzzolin
ufficio stampa Giambattista Marchetto_CHARTA BUREAU, GOIGEST
progetto scene Carlo Carbone
elementi scenici Monia Giannobile, Luca Pagliano, Andrea Violato
service luci e fonica AMANDLA PRODUCTION
tecnici Gianluca Del Carlo, Mirco Lenzi, Toni Martignetti, Arturo Pacini, Roberto Tremolanti
consolle luci Gaetano Rando - fonica di sala Gabriele Turra
riprese HD UnicaVideo
responsabile tecnico Luca Scamperle, direttore di produzione Emanuela Bertolotto, coordinatore di produzione Andrea Tresoldi,
responsabile della logistica Salvatore Aglieri
gruppi elettrogeni OGR ITALIA
tes LIVESAT
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Taccuino di lavoro (a cura di Mario Paolini e Michela Signori):
«Con la sua consueta forza poetica che fonde passione, irruenza, precisione, rigore, furore e pietas, Paolini, cantastorie e filologo di orrori e tragedie, fa la storia dell'eutanasia nazista, che l'immane atrocità della Shoah ha forse un po' messo in ombra. Trecentomila "vite indegne di essere vissute", eliminate nei modi piú vari, dall'iniezione letale alla "dieta senza grassi" - non quella dei salutisti di lusso, ma quella degli scheletri viventi di Auschwitz».
Claudio Magris
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In questo volume, curato da Mario Paolini e Michela Signori, undici interventi intensi e dolorosi, uniti dal filo conduttore della testimonianza disperata, del racconto di vite interrotte private della possibilità stessa della lotta alla sopravvivenza. E delle loro famiglie, ignare, fino ad anni recenti, del destino dei loro cari. Tra questi Taccuino d'attore di Marco Paolini, in cui l'artista ripercorre le tappe che hanno portato alla messa in scena dello spettacolo Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute.
Melodramma tragico in tre atti di Salvatore Cammarano da “Amore e raggiro” di Friedrich Schiller.
Teatro Fraschini di Pavia 29 giugno 1981
Nel primo DVD c’è l’opera completa, nel secondo un backstage dal titolo “Si mette in scena Luisa Miller” nel quale il maestro Gavezzani ed il regista Filippo Crivelli, provano prima con il pianoforte poi con l’orchestra la messa in scena dell’opera.
Il Dvd propone per la prima volta in video lo spettacolo scritto per la Biennale di Venezia in occasione dei 400 anni dalla nascita di Arlecchino e rappresentato in anteprima nazionale al Palazzo del Cinema del Lido nel 1985. Ispirandosi alle presentazioni fatte in Francia quattro secoli fa dal comico italiano Tristano Martinelli davanti al re e alla regina, Fo ci regala un personaggio vicino ai fabliaux medievali e a Rabelais. Nel libro, oltre al testo dello spettacolo, riscritto e arricchito da Dario Fo, ci sono anche oltre cinquanta illustrazioni a colori da lui disegnate.
DAL TOUR SOLD OUT CHE HA FATTO IL GIRO DEI TEATRI ITALIANI, LO SPETTACOLO CHE HA CONQUISTATO IL PUBBLICO E DEMOLITO LA POLITICA. SE IN UN MESE NON PRENDO DENUNCE I MIEI AVVOCATI MI CHIAMANO: “GRILLO, CHE CAZZO STAI FACENDO?”.
Cacciato dalla televisione e ignorato dai giornali, Beppe Grillo è tornato ancora in teatro, e lo ha fatto senza risparmiare nessuno. In questo sferzante monologo condensa i temi caldi del suo blog e dà voce alle notizie che non trovano spazio sui nostri giornali: i rischi del nucleare, l’inquinamento e i dossier sepolti dalle giunte, gli accordi tra finanza, politica e mafia. E l’unica speranza che ci è rimasta: la democrazia dal basso del Movimento 5 Stelle. Un concentrato di satira impietosa che descrive lo sfascio del nostro Paese e lancia un appello ai cittadini perché indossino l’elmetto e si gettino nella mischia: riprendiamoci l’Italia prima che sia troppo tardi.
Si conclude, infine, che la tragedia del secondo millennio ha da esprimersi, piaccia o non piaccia, per finire, sul ponte di uno «scemo di guerra», nella figura, allegoria suprema, della «pecora nera».
Edoardo Sanguineti
Il Dvd: l'edizione in Dvd di La pecora nera, uno spettacolo culto che ha debuttato cinque anni fa e che continua ancora oggi a essere portato in tournée nei teatri di tutta Italia. Nicola racconta i suoi trentacinque anni di degenza in manicomio mescolando realtà e fantasia, comico e tragico, fino a farci commuovere e ridere insieme.
I contenuti extra: la testimonianza di Alberto Paolini, entrato a quindici anni al manicomio di Santa Maria della Pietà e lí rimasto per quarantadue anni.
Il libro, La pecora nera. ll diario: in questo inedito taccuino Ascanio Celestini ha raccolto frammenti di diario, racconti inediti e una lunga testimonianza di Adriano Pallotta, che è stato infermiere al Santa Maria della Pietà di Roma, uno tra i piú grandi manicomi d'Europa.
L’Orda è stato un bestseller da 150.000 copie e a distanza di anni continua a conquistare nuovi lettori. Poi è diventato uno spettacolo che ha trionfato nei teatri italiani ed è stato portato in giro nel mondo, da Berlino al Venezuela, da Parigi agli Stati Uniti. Ora arriva finalmente in DVD. Un racconto commosso e carico di sogni, malinconie e paure, degli italiani che un tempo cercavano una vita migliore nelle Meriche.
Nel LIBRO una miniera di curiosità e notizie insolite, raccolte in un dizionario inedito, che traccia una storia degli episodi noti e meno noti della nostra emigrazione. Perché fino a trent’anni fa gli immigrati degli altri eravamo noi.
Nell'autunno del 2004 Marco Paolini viaggiò fino alle pianure del Don, fino al villaggio, ormai scomparso, in cui i soldati italiani cercarono rifugio durante la ritirata delle forze impiegate in Russia del 1943. Il DVD include il filmato di uno spettacolo teatrale registrato nel corso degli anni in tre teatri diversi - "Il sergente" -, ma racconta anche del viaggio di Paolini per preparare lo spettacolo. Un film nel film: il racconto de "Il sergente nella neve" di Mario Rigoni Stern, ma anche il racconto del "ritorno sul Don" dell'autore. Il libro - "Il quaderno del sergente" - è un quaderno teatrale in cui Paolini ripercorre l'avventura della messa in scena dello spettacolo.
Si tratta di un monologo, con battute incentrate sulla satira politica. Partendo dall'annuncio della costituzione di un nuovo partito politico (il "partito del Pinzimonio"), Benigni prosegue passando dalla riforma della legge elettorale a quella dei Dieci Comandamenti finché, diventato Dio, proclama il suo Giudizio Universale nel quale vengono chiamati in causa i principali personaggi politici del tempo. Oltre alle molteplici citazioni dedicate a Silvio Berlusconi, a cominciare dalla "discesa in campo" con la quale venne fondata Forza Italia, si segnalano numerosi passaggi dedicati a Giuliano Ferrara. Fra le canzoni interpretate, Quando penso a Berlusconi, Quanto t'ho amato e È tutto mio.

