Più di vent'anni di laboriosa redazione per un' opera importante e attesa, nella quale Agostino dà una risposta fiduciosa alle difficoltà della ragione e introduce alla vita di comunione con la Trinità. Queste pagine fondono insieme l'indagine del filosofo, l'acume del teologo e l'ardore del mistico.
"Fino ad alcuni decenni fa, la distinzione tra filosofia del diritto e teoria generale del diritto sembrava consolidata: la prima era ritenuta disciplina filosofica, la seconda disciplina giuridica; la prima disciplina affascinante, ma (almeno per alcuni) inessenziale per la pratica giuridica, la seconda disciplina più arida, ma (almeno per alcuni) utile e significativa per il lavoro del giurista; la prima disciplina orientata ai valori e pertanto ideologica, dai contorni indefinibili e in larga misura arbitrari, la seconda una disciplina orientata ai fatti, alla concretezza del diritto positivo e grazie a questo solido riferimento dotata di una rigorosa identità. Alcuni ancora sostenevano che la filosofia del diritto fosse opportunamente definibile alla stregua di una teoria del diritto fatta da filosofi e la teoria generale del diritto come una filosofia del diritto fatta da giuristi. È ben difficile, oggi, continuare ad elaborare simili dicotomie. La rigidità delle demarcazioni accademiche sembra aver perduto ogni senso. Chi è ottimista parla con soddisfazione della fusione di orizzonti che caratterizza il postmoderno; chi è pessimista ha invece buon gioco nel profetizzare un ulteriore decadimento qualitativo del sapere giuridico del nostro tempo. Chi vuole, invece, andare alle cose stesse non potrà alla fine che arrivare ad una sola conclusione e cioè che quella dimensione del sapere che ha per oggetto il diritto, e cioè il sapere giuridico, non tollera etichettature aprioristiche."
Il volume e un ampio approfondimento di tutti gli aspetti politici/culturali che non permettono all'Europa di riscoprire e valorizzare la sua identita Giudaico/Cristiana.
Il libro e in primo luogo l'attestazione del lavoro professionale svolto dall'Avv. La Rana in diversi processi di usura celebrati nei Tribunali della Campania, nonche espressione del suo impegno civile maturato attraverso l'associazione ARPA. L'usura nel diritto penale e nel diritto civile" dell'avv. Agostino La Rana e, in primo luogo, l'attestazione del suo lavoro professionale come avvocato di parte civile in diversi processi per usura celebrati nei Tribunali della Campania, nonche espressione del suo impegno civile maturato attraverso l'associazione ARPA, fondata a Napoli nel 1996 per contribuire ad arginare il fenomeno dell'usura e dell'estorsione. Un'opera che nasce sul "campo di battaglia", indirizzata, dunque, non solo agli addetti ai lavori, ma anche a quanti - operando soprattutto nel volontariato e nel mondo della cultura - desiderano conoscere il fenomeno criminoso dell'usura sotto il profilo legale. "
SOMMARIO
- BIBBIA ED EVANGELIZZAZIONE
- LE RIVISTE DEI GESUITI DAVANTI ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE
- L’ATTIVITA’ MISSIONARIA NEI TERRITORI PORTOGHESI D’OLTREMARE
- LA METAFISICA HA ANCORA VALORE?
- IL CORPO E DIO
- NUOVE STATISTICHE SULLA CHIESA
- INTERVISTA AL CARD.TURKSON
- PINO PUGLISI: PRETE E MARTIRE
- I GESUITI IERI E OGGI
- “UNA STORIA DI AMORE E DI TENEBRA”
- “LAZZARO FELICE”, UN FILM DI ALICE ROHRWACHER
Il verso di Sandro Penna, "come è bello stare nel chiuso di una stanza, con la testa in vacanza, sopra un azzurro mare", può sembrare stravagante se riferito alla filosofia contemporanea, soprattutto se si pensa all'insistanza della filosofia recente sul primato della pratica e dell'impegno del filosofo nei confronti della realtà. La provocazione della citazione, però, vuole richiamare il lettore alla natura del lavoro filosofico. La filosofia è una sorta di "matematica allargata": una disciplina teorica, interessata ai concetti, ma anche al loro rapporto con le forme di pensiero e di vita. Fare filosofia significa sempre essere "altrove" con il pensiero.
Descrizione di "MESSA E PREGHIERA QUOTIDIANA. LUGLIO-AGOSTO 2017"
Messa e preghiera quotidiana è uno strumento per il cammino di fede e si offre come la sacca del pellegrino, lo zaino dell'alpinista e del semplice studente, oppure come un sacchetto di semi che si possono spargere sul campo della vita quotidiana a proprio piacimento - più o meno abbondantemente - nella certezza segreta che ogni seme lasciato cadere "germoglia e cresce; come egli stesso non lo sa" (MC 4,27).