Il pensiero di Giovanni Paolo II sul valore cristiano della sofferenza.
Rodolfo II, imperatore del Sacro Romano Impero dal 1576 al 1611, è molto amato dalla letteratura, ma poco dalla storia. La sua vita e il suo regno non furono segnati da eventi particolari: accadde tutto prima di lui - il nonno Carlo V diede vita all'impero più vasto mai conosciuto, sul quale "non tramontava mai il sole" - o dopo di lui - la Guerra dei Trent'anni scoppiò nel 1618, poco dopo la sua morte. Ispirato cultore del bello e dell'arcano, Rodolfo popolò la sua corte stravagante di artisti, esoteristi, stregoni e scienziati, in un clima di tolleranza, favorevole al progresso della scienza e alla circolazione delle idee, di cui si avvalse anche Giordano Bruno. La sua passione per l'occulto attirò alchimisti come Oswald Croll e maghi come John Dee ed Edward Kelley, che guardavano in sfere di cristallo e traevano auspici parlando con gli angeli; intanto gli astronomi dovevano conquistare la sua volubile generosità elaborando oroscopi e interpretando l'apparizione di nuove stelle e il passaggio delle comete. Esautorato dai suoi nobili, lasciò la corona scagliando una maledizione su Praga e sulla nazione ceca, che in qualche modo si avverò. Durante la Guerra dei Trent'anni ogni esercito di passaggio saccheggiò il Castello e le sue inestimabili collezioni e la Boemia perse la propria indipendenza per trecento anni. Peter Marshall ha scritto questo libro per amore di Praga, della sua storia e di un uomo che ha saputo incarnare lo spirito di un'epoca, dando vita ai suoi demoni e alle sue speranze.
Religione e magia nelle saghe nordiche
SOMMARIO
SEZIONE MONOGRAFICA / THEME SECTION
Atti della Giornata di studio Religione e magia nelle saghe nordiche
Proceedings of the Seminar Religion and Magic in the Norse Sagas
- CARLA DEL ZOTTO - GIULIA PICCALUGA, Presentazione
- MARCELLO MELI, Rune e magia nella Saga di Egill
- SILVIA COSIMINI, Espedienti magici nella Kormáks saga
- MARIA CRISTINA LOMBARDI, Magia, trasformazione e divinità femminili nelle fonti nordiche
- CARLA DEL ZOTTO, Siðaskipti e riti pagani nelle saghe islandesi
- BRYAN WESTON WYLY, Óðinn as a son of god
- ALESSIO PICCININI, Óláfr Tryggvason: un ospite speciale alla corte di Vladimir il Santo. Variaghi cristiani nella Rus’ pagana del X secolo: le testimonianze della Óláfs saga Tryggvasonar di Oddr Snorrason e della cronaca russa Povest’ vremennyh let
- DARIO GAETANO COPPOLA, Armi incantate e negromanzia nella Hervarar saga ok Heiðreks. Tyrfingr e il risveglio di Angantýr: riti e armi ponti tra i mondi
SAGGI / ESSAYS
- CHIARA GHIDINI, The Unjami Ritual at Iheya Island in the Northern Ryukyus. A Preliminary Study
- LEONARDO SACCO, The 21th Century Religious Awakening and the Conversion to New Religious Movements. Falun Gong & Jesus Army in a Historico-Religious Perspective
¿En qué corriente de la teología se inspira la enseñanza espiritual y pastoral del cardenal Carlo Maria Martini?, ¿cuál es el método teológico que subyace tras su empeño?, ¿qué imagen de Dios, del hombre y de la Iglesia se derivan del mismo?, ¿qué papel desempeña en su pensamiento la visión que tiene del futuro? A estas preguntas responde el presente ensayo. Tras encuadrar a Martini dentro de un marco biográfico-teológico, este estudio indaga en las fuentes del magisterio episcopal del cardenal y analiza los elementos teológicos de su magisterio. Las enseñanzas del autor de Coloquios nocturnos en Jerusalén se muestr an como un magisterio caracterizado por una teología sapiencial vincul ada a la Sagrada Escritura, un magisterio en el que conviven de forma armoniosa fe y cultura, lectura de la Biblia e interpretación de la re alidad, escucha de la Palabra y escucha de las personas.
Acaso sea Crónica de una muerte anunciada la obra más «realista» de Gabriel García Márquez, pues se basa en un hecho histórico acontecido en la tierra natal de escritor.
Acaso sea Crónica de una muerte anunciada la obra más «realista» de Gabriel García Márquez, pues se basa en un hecho histórico acontecido en la tierra natal de escritor. Cuando empieza la novela, ya se saber que los hermanos Vicario van a matara a Santiago Nasar -de hecho ya le han matado- para vengar el honor ultrajado de su hermana Ángela, pero el relato termina precisamente en el momento en que Santiago Nasar. El tiempo cíclico, tan utilizado por García Márquez en sus obras, reaparece aquí minuciosamente descompuesto en cada uno de sus momentos, reconstruido prolija y exactamente por el narrador, que va dando cuenta de lo que sucedió mucho tiempo atrás, que avanza y retrocede en su relato y hasta llega mucho tiempo después para contar el destino de los supervivientes. La acción es, a un tiempo, colectiva y personal, clara y ambigua, y atrapa al lector desde un principio, a pesar de que conoce el desenlace de la trama. La dialéctica entre mito y realidad se ve potenciada aquí, una vez más, por una prosa tan cargada de fascinación que las eleva hasta las fronteras de la leyenda.
La rivista del rinnovamento teologico, giunta al 47° anno di vita, pubblicata da un pool internazionale di Editori, viene edita in sette lingue e si presenta come espressione del pensiero teologico cattolico ed ecumenico, a dimensione internazionale.
Tra i suoi fondatori annovera:
Karl Rahner, Yves Congar, Edward Schillebeeckx, Hans Küng, Johann Baptist Metz e Gustavo Gutiérrez.
È la rivista teologica più letta e più citata nel mondo. Si tratta di un'impresa cattolica, ma aperta all'ecumenismo e al dialogo interreligioso
Il tema trattato in questo II numero del 2012:
Teologia e magistero
(a cura di S. Ross e F. Wilfred)