En el reciente año 2021 el Santo Padre publicó diversas cartas apostólicas en forma de motu proprio que atañen directamente a materias litúrgicas. Estas son el fruto de un rico y consistente magisterio de sus ya casi nueve años de pontificado en el que ha profundizado en la teología y modificado en sus ritos algunas de las celebraciones de la lex orandi de la Iglesia. Es por ello por lo que estas páginas tienen como objetivo presentar una síntesis del magisterio en materia litúrgica del papa Francisco y, a partir de allí, extraer algunas reflexiones teológicas que permitan orientar al lector en el porqué de las decisiones tomadas. Magisterio que, como se descubre a lo largo de este volumen, ha sido abundante, valiente y por momentos controvertido; marcado por una profunda fidelidad al pueblo de Dios y a los principios litúrgicos de la reforma impulsada por el Concilio Vaticano II.
La più conosciuta fra le novelle di O. Henry - pseudonimo di William Sydney Porter -, "Il dono dei Magi" ha il potere di affascinare il lettore anche al di fuori del periodo natalizio. Ambientata nella New York d'inizio secolo, la storia racconta di due giovani sposi e del sacrificio che ciascuno di loro deve fare per poter comperare all'altro un regalo. Le illustrazioni di Lisbeth Zwerger ben rendono la forza espressiva e la delicatezza di questa semplice storia sull'amore e sulla generosità. Età di lettura: da 6 anni.
IPad, il rivoluzionario tablet Apple, ha cambiato completamente il modo di navigare su Internet, guardare film, leggere libri e giornali, controllare e scrivere email. IPad 2, la nuova generazione del dispositivo di Cupertino, ancora più leggero, veloce e ricco di funzioni, apre agli utenti un mondo di nuove possibilità. Questo libro guida il lettore alla sua scoperta, a partire da una panoramica sull'hardware, per poi immergersi nei mondi che si aprono toccando un'icona sullo schermo: lavorare, imparare, divertirsi, con iPad 2 è tutto a portata di mano.
L'autore commenta i documenti dei Papi che, negli ultimi decenni, da Pio XII a Benedetto XVI, hanno professato, a nome della Chiesa intera, la stima, la venerazione, l'affetto per la spiritualità che prende nome e autorità da San Benedetto. Però la lettura di queste pagine non è riservata esclusivamente a quanti vivono nei monasteri o che già si muovono nel suo ambito, ma viene proposta a tutti, clero e laici, studenti di teologia e studiosi di storia della spiritualità.
Il 21 settembre 1990 un commando di killer mafiosi intercetta un giovane magistrato che sta per recarsi, come ogni mattina, al suo ufficio di Agrigento su una modesta utilitaria, senza scorta, e lo assassina. La sua unica "colpa": aver teorizzato, e praticato, la funzione di giudice come mite, ma inflessibile, custode della legalità democratica. La sua vicenda è stata raccontata più volte in articoli, libri, sceneggiati televisivi e anche in un film. Qui, per la prima volta, ne viene proposta una lettura teologica che inserisce la figura e l'opera del magistrato nel contesto storico-culturale del Concilio Vaticano II e, coerentemente, ne evidenzia i caratteri paradigmatici del battezzato, maturo spiritualmente, responsabile civicamente, impegnato sino al dono della propria vita nella testimonianza dei valori evangelici. L'Autore si basa sui documenti originari sia di Livatino sia di quanti lo hanno conosciuto e ne hanno narrato la personalità, lo stile, i gesti. La monografia, pur redatta con severi criteri scientifici, è impregnata da un sincero afflato di ammirazione e si direbbe di affetto nei confronti di Livatino, tanto più amabile in quanto rappresentato, senza retorica agiografica, anche nei suoi momenti di incertezza e di apprensione.
La storia dei magi, i misteriosi pagani che l’evangelista Matteo convoca «dall’Oriente» al cospetto del Figlio di David, viene da lontano. Al pari di tutti gli autentici misteri, il suo significato è inesauribile e ogni nuova acquisizione chiude un problema e ne apre altri mille. Franco Cardini narra la genesi e la diffusione delle varie versioni che hanno fatto dei «tre santi re», di volta in volta, il simbolo delle razze primigenie scaturite dai tre figli di Noè; dei tre continenti del mondo antico: Asia, Africa ed Europa; dei tre momenti dell’esistenza: giovinezza, maturità e vecchiaia; delle tre scansioni temporali: passato, presente e futuro. Alla luce delle ultime scoperte, si rafforza il ruolo dei magi come figura «ponte» tra Oriente e Occidente, cerniera tra vari culti e religioni. Non a caso oggi acquistano nuovo rilievo: sul piano religioso e devozionale sono stati proposti da papa Benedetto XVI come copatroni d’Europa; su quello antropologico e storico-filologico molti studiosi da una parte ne hanno indicato la presenza nel mondo indoiranico fra il I secolo a.C. e il I d.C., dall’altra ne hanno ribadito il nesso con gli astrologi-sacerdoti originari della Media e con gli insegnamenti di Zarathustra.
Con la sua scrittura lieve, Ferdinando Albertazzi ci conduce dolcemente per mano nel clima del Natale raccontandoci di come i tre Magi, prima di partire dall’Oriente in cerca del Messia, incontrarono ciascuno la propria vera Stella di Betlemme.
Questo libro vi condurrà alla scoperta di un'arte "magica" che tutto può trasformare, come in un grande gioco. Ne conoscerete la storia e i protagonisti, le opere e i loro autori. I maestri del Piccolo Teatro di Milano vi riveleranno aneddoti e curiosità sul loro mestiere e vi guideranno in un vero e proprio laboratorio teatrale con tanti esercizi da eseguire a casa o a scuola, per sperimentare le vostre potenzialità espressive. Buon divertimento! Età di lettura: da 10 anni.
Sono ormai molti a ritenere che nel nazismo esistesse una componente esoterica, cioè interessata a un "sapere segreto" riservato soltanto a pochi "iniziati". Alla formulazione di questa ipotesi hanno del resto contribuito in maniera decisiva alcuni gerarchi di primo piano: l'ideologo del partito, Alfred Rosenberg, nutriva una passione per Atlantide e per la mistica medievale; Rudolf Hess, designato come successore di Hitler, era appassionato di chiaroveggenza e occultismo; il capo delle SS, Heinrich Himmler, era ossessionato dall'idea di fondare un Ordine iniziatico e di produrre oro. Lo stesso Hitler viene indicato talora come un ipnotizzatore demoniaco e come il potente mago nero del Reich millenario. In questo libro l'autore esamina le reali influenze delle società occulte sul nazionalsocialismo, proponendosi di documentare, spiegare e inquadrare in un contesto storico preciso fatti e avvenimenti. Operazione non facile - nella letteratura sulla "magia nazista" fatti poco attendibili si trasformano facilmente in eventi misteriosi che contribuiscono a coltivare ancora oggi il "mito di Hitler" - ma necessaria, nel tentativo di portare alla luce quel "lato notturno" della Storia individuato da Horkheimer e Adorno.