
Le persone transgender sono migliaia solo in Italia e chiedono di essere ascoltate e riconosciute dalle comunità cristiane. Eppure, nel nostro Paese, la riflessione teologica è spesso rimasta indietro rispetto alle scienze, e la pastorale - di conseguenza - balbetta. Questo volume, primo nel suo genere in Italia, prova a colmare quel ritardo con un approccio intenzionalmente transdisciplinare. Clinica, sociologia, antropologia culturale, filosofia, teologia morale, teologia biblica e teologia pastorale si interrogano insieme: non per costruire sintesi affrettate, ma per mantenere aperte le domande e lasciarsi provocare da saperi, sensibilità e vissuti plurali. Le tre parti in cui si articola questo libro - scienze, teologie, pastorali - sono precedute da testimonianze di vita e di fede, perché prima delle idee vengono le persone (e le loro esperienze). Non è u n trattato ideologico né una raccolta di indicazioni operative. È uno strumento di lavoro, onesto ma anche provvisorio, per le comunità cristiane che vogliono coniugare ascolto autentico e pensiero teologico rigoroso. Perché le transidentità rappresentano una sfida che è urgente accogliere e affrontare. Le autrici e gli autori dei diversi contributi sono: Antonio Autiero, Carlo Casalone, Luisa Derouen, Fabrizia Giacobbe, Diego Lasio, Giulia Longoni, Marzia Mauriello, Federico Sandri, Cristina Simonelli. Prefazione di Mimmo Battaglia.
Dialogo audace sulle grandi questioni etiche del nostro tempo nell’era delle intelligenze artificiali, il confronto etico assume nuove, affascinanti dimensioni. Cosa succede quando due voci autorevoli del pensiero contemporaneo incontrano un’IA avanzata, pronta a esplorare i confini della moralità? Questo libro cattura l’essenza di un confronto senza precedenti: Renzo Puccetti, medico e bioeticista di fama, e padre Giorgio Maria Carbone O. P., teologo, si misurano con Gemini, un modello di intelligenza artificiale, in un dialogo schietto e provocatorio. Dall'aborto all'eutanasia, dall’orientamento sessuale all'identità di genere, fino alle frontiere più complesse della bioetica e della vita umana, ogni tema è esplorato con profondità, argomentazioni rigorose e la sorprendente prospettiva offerta da un’intelligenza non umana. Questo volume non offre risposte facili, ma invita il lettore a una riflessione critica e stimolante, dimostrando come il dialogo tra scienza, fede e tecnologia possa illuminare le sfide etiche che la nostra società è chiamata ad affrontare. Un testo indispensabile per chiunque desideri comprendere meglio le complesse intersezioni tra morale, scienza e futuro.
In un tempo segnato da forti polarizzazioni sul tema del genere e dell’identità sessuata, questo volume invita la comunità cristiana a superare reazioni istintive, semplificazioni ideologiche e contrapposizioni sterili, per aprirsi a un confronto serio, critico e rispettoso con la complessità del reale. Attraverso un dialogo rigoroso tra etica teologica, scienze umane e gender studies, gli autori propongono una lettura approfondita della corporeità sessuata, dell’identità personale, dei ruoli sociali e delle dinamiche culturali che plasmano l’esperienza dell’essere donna e dell’essere uomo. Il percorso si sviluppa partendo da una mappa storica degli studi di genere e da un’analisi della maschilità tossica per mettersi poi in ascolto attento di testimonianze concrete di famiglie. L’opera si distingue per lo stile dialogico e per l’attenzione costante al legame tra teoria e prassi, tra riflessione teologica ed esperienza vissuta, nella prospettiva di una Chiesa chiamata a esercitare un compito profetico di accoglienza, discernimento e responsabilità educativa.
La "maternità surrogata", detta anche "gestazione per altri" o "utero in affitto" è al centro dell’attuale dibattito internazionale. All’indomani dell’approvazione della legge sulla maternità surrogata come "reato universale", si offre al lettore un’occasione di riflessione sulla natura di questa pratica sotto il profilo medico, giuridico, antropologico e sociale e sulle implicazioni e le criticità bioetiche e biogiuridiche. Con l’ausilio di esperti, si indaga su come la maternità surrogata faccia sorgere in modo diverso le domande fondamentali e originarie: cosa significa essere madre? Cosa significa essere figli? Cosa significa avere figli ed essere genitori? Qual è il significato della famiglia? Quando la dignità umana di tutti i soggetti coinvolti è pienamente rispettata?
Il testo analizza il contesto italiano delle cure palliative, proponendo raccomandazioni per garantire l'accesso universale e migliorare l'assistenza a pazienti con malattie inguaribili e alle loro famiglie. Il documento, promosso dalla Pontificia Accademia per la Vita e dalla Conferenza Episcopale Lombarda, incoraggia un approccio olistico che integra competenze cliniche, relazionali e spirituali. Tra temi principali: formazione obbligatoria per i professionisti, standardizzazione del trattamento del dolore, supporto ai caregiver sensibilizzazione sociale. L'obiettivo è costruire una cultura della cura che valorizzi la dignità e il benessere di ogni persona.
Il volume propone un'analisi approfondita del Cantico dei Cantici, ponendo attenzione alla sua dimensione simbolica ed esistenziale. L'autore parte dall'idea che il Cantico sia stato spesso travisato, o ridotto a una semplice allegoria dell'amore tra Dio e il suo popolo; al contrario, esso celebra l'amore del Signore per la sua sposa, la Chiesa, in termini umani in tutte le sue sfaccettature, inclusa la dimensione erotica. L'eros, infatti, parte dell'esperienza umana, è considerato un riflesso dell'amore divino. Nell'essere umano, concepito come unità di corpo, anima e spirito, non è concepibile la separazione tra il divino e il carnale se non come una distorsione in conseguenza del peccato. L'esperienza amorosa espressa nel Cantico sarebbe, pertanto, un'ombra dell'intimità dell'anima con Dio.
Cosa tiene viva una relazione di coppia nel tempo? Come si attraversano le crisi, il silenzio, la stanchezza, senza smarrirsi?Ecco un itinerario delicato e potente che unisce spiritualità cristiana e psicologia del contatto, pensato per coppie reali: quelle che si amano ma litigano, quelle che si cercano ma si perdono, quelle che vogliono ancora scegliere l’amore… ogni giorno. Ogni capitolo è una tappa: un pensiero-chiave, una storia, una riflessione, un gesto da vivere, una preghiera da condividere. Strutturato come un percorso pratico e trasformativo, il libro accompagna la coppia a riaprire dialoghi, ritrovare l’intimità, affrontare le ferite, e riscoprire che Dio abita anche nella casa, nei corpi, nei giorni semplici.
La questione della parità di genere non è una "moda" destinata prima o poi a essere superata: ha a che fare con la qualità della democrazia e della società che vogliamo affidare alle future generazioni. Proprio intervenendo su questo terreno, con scelte concrete, volute da donne e uomini insieme, si può innescare un processo virtuoso capace di incidere anche sul drammatico fenomeno della violenza contro le donne e dei femminicidi. La consapevolezza della pari dignità e la pratica della parità di genere, a tutti i livelli della società, civile, ecclesiale e politica, è il passo fondamentale per sconfiggere la cultura del possesso e del dominio da cui si generano comportamenti delittuosi e di cui si alimentano relazioni predatorie. Ecco dunque lo scopo di questa pubblicazione, che esce a ottant’anni dall’Assemblea Costituente e dal primo voto delle donne: suscitare riflessione, dibattito e confronto sul tema, nei gruppi informali, nelle comunità, nei luoghi di formazione e negli ambiti istituzionali. Per poi dare vita a modelli di convivenza e pratiche nuovi, capaci di vera inclusione e pari opportunità per ogni individuo, rimuovendo le cause che «di fatto» (come sottolinea la nostra Costituzione) lo impediscono.
Due eventi epocali caratterizzano il nostro tempo: l’Incarnazione di Dio in una famiglia, che dura da più di 2025 anni, e la fondazione della famiglia moderna sulla libertà dell’amore. Quali sono le implicazioni di questa duplice rivoluzione per comprendere l’agire divino e il ruolo della famiglia oggi? Questo saggio propone un viaggio avvincente attraverso i Vangeli, le lettere paoline e l’Apocalisse, illuminato dalle sfide e dalla bellezza delle famiglie contemporanee. Scopriremo nuove chiavi di lettura per orientarci nella complessità della civiltà attuale. Incontreremo l’intelligenza di Gesù Risorto e di Maria, una guida splendida per comprendere la vera rivoluzione "famiglia": un progresso profondo che ci rende maggiormente a immagine della Trinità. La vita trinitaria attende di essere scoperta e vissuta dai credenti. La sua immagine originale, la coppia, può svelarcene le modalità... a casa nostra.
Da anni, in Italia, si discute su possibili interventi del legislatore in materia di fine vita. L’eutanasia e il suicidio assistito vengono rappresentati da coloro che ne reclamano la legalizzazione come atti di civiltà e di pietà nei confronti delle persone malate. Tuttavia, i dati provenienti dai Paesi dove queste pratiche sono state già introdotte restituiscono un quadro ben diverso, allarmante sotto il profilo della salvaguardia delle persone più fragili e vulnerabili. La stessa Corte costituzionale italiana, nel ribadire che lo Stato ha il dovere di tutelare la vita, ha sottolineato la necessità di contrastare le derive sociali e culturali che possano indurre le persone malate a scelte suicide, quelle medesime pressioni che sono una triste realtà nei Paesi che hanno riconosciuto nel proprio ordinamento il "diritto di morire". Dignità umana, solidarietà, libertà, diritto alla vita, autodeterminazione, cure palliative: sono le parole chiave di questo volume, nel quale il tema del fine vita è affrontato in tutta la sua complessità, attraverso contributi di agile lettura che consentono di approfondire la materia sotto il profilo giuridico, medico, etico e filosofico. Un volume che propone ai lettori un viaggio attraverso gli argomenti posti a fondamento delle istanze eutanasiche, per svelarne le contraddizioni e per ricordare l’enorme differenza che c’è fra l’accompagnare a morire e l’accompagnare nel morire.
Cosa si può intendere per bioetica oggi? Probabilmente il braccio più operativo, oltre che speculativo, della filosofia. Per tanti filosofi e bioeticisti è etica del limite, dei limiti e dei confini: barriere da non superare, se c'è il rischio di mettere in pericolo la dignità umana, il mondo animale e le risorse dell'ambiente. Limiti che riguardano, ad esempio, le terapie o le tecnologie mediche da mettere in atto nel fine vita; qual è, ad esempio, il limite tra accanimento terapeutico e eutanasia? Non bisognerebbe scordare che sofferenza e vita morente hanno sempre un significato, specie nei termini della cura che, spesso, oscilla tra prestazione tecnica e completa presa in carico del sofferente. Ecco che si ripresenta, sempre attualissima, la domanda: ma ciò che è tecnicamente possibile, scientificamente possibile è sempre moralmente lecito? Eticamente lecito? Un quesito che allarga l'osservazione, oltre gli ambiti specifici della cura e delle relazioni di cura, fino ad interessare possibilità di intervento in segmenti delicatissimi della vita, come la procreazione ad esempio, che innalzano potenti domande e dubbi etici.
Giuseppe Manzato, Dottore di ricerca in Filosofia e Scienze della Formazione all'Università Ca' Foscari di Venezia e al Pontificio Ateneo San'Anselmo di Roma. Laurea magistrale in Sociologia all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. È docente di Etica e Teologia della cura (area: Filosofia morale, Bioetica ed Etica sociale), Filosofia della religione, Teologia dell'educazione all'Istituto Universitario Salesiano di Venezia, aggregato alla FSE/Università Pontificia Salesiana di Roma.
Insegna Sociologia generale, Sociologia della religione, Interculturalità e Religione nella Facoltà Teologica del Triveneto e all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova. Con Cittadella Editrice ha pubblicato: La coscienza della carità. Tracce di sociologia, filosofia, teologia (2020); Curare, con L. Sandonà (2023).
Ludovica Mazzuccato ha conseguito la Laura magistrale all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova. Insegna Religione cattolica nella scuola statale.
Dottoranda in Pedagogia della religione presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione"Auxilium" di Roma. Si occupa di due rubriche di didattica nella rivista L'ora di Religione (Elledici Edizioni).
Attraverso l’originale approccio che collega il testo alle immagini tramite delle slides in power-point, monsignor Martinelli, in questo XXXII volume della collana Catechesi in immagini, affronta il tema del valore della sessualità umana dal punto di vista della Chiesa e ci guida in un cammino teso a connettere la sessualità alla dimensione dell’amore vero e del dono condiviso: «L’uomo e la donna, creati "a immagine di Dio" (Gen 1,26), riflettono l’amore divino, nel vivere la loro complementarità sessuale, ordinata all’amore e al dono della vita. La sessualità umana, quale dono ricevuto da Dio, coinvolge tutta la persona nelle sue varie e complementari dimensioni, affinché diventi dono ridonato». L’impegno è allora quello di far sì che la sessualità sia riconosciuta, apprezzata, vissuta da ciascuno nel bene integrale della persona.

