I temi di Jhumpa Lahiri in questo romanzo raggiungono un apice: il senso di non appartenenza e di esclusione, di estraneità o estraniamento, e quello che la protagonista definisce il «mestiere della solitudine». Sono temi che si sviluppano incarnandosi in una figura di donna, dentro l'incantamento di una città, mai nominata, e di un universo umano e linguistico ancora da scoprire.