La salvezza e' donata ad ogni uomo che si apre al trascendente e spende la sua vita per i fratelli. Gesu' Cristo e' il termine della fede o la radice della salvezza? Il libro, steso di getto a Patmos, parte dalla suggestiva interpretazione di un versetto del Vangelo di Giovanni - Chi crede (,) in Lui sara' salvo", (Gv 3,15) - per mostrare come la "salvezza" e' donata da Gesu' Cristo ad ogni uomo che si apre al trascendente e spende se stesso al servizio dei fratelli. Una buona notizia per chi vive la "fede-amore" pur non avendo conosciuto Gesu' Cristo, ma, al tempo stesso, un monito severo per i cristiani, consapevoli che il Battesimo non costituisce un "privilegio di garanzia", semmai una ragione di responsabilita'. "
Un testo di spiritualita' sul Verbo di Dio fatto carne. Ho messo in questo libro quanto fa parte ormai del mio mondo mentale, ripetendo forse cose gia' scritte... Mi e' sembrato comunque che, alla fine, "il Verbo fatto carne" mi fosse piu' vicino, piu' presente, e mi sollecitasse, mi accompagnasse e mi sostenesse nella mia diuturna missione di pace. Dovendo dare un titolo, avevo pensato a "carne di uomo, carne di Dio"; ma... Si parla anche di "carne di donna"! Alla fine sono giunto al titolo attuale che mette in evidenza come Dio, creando il mondo in vista di Gesu' Cristo, abbia pensato alla nostra "carne", ma vivificata dallo Spirito e orientata alla pace tra gli uomini" (dalla Prefazione). "
Un invito al dialogo a tu per tu" con gli adolescenti. "
Pensieri di pace, di amore e di riconciliazione di Frere Rogr Schutz di Taizè.
Breve biografia di un uomo e di un prete che ha tratto dal Vangelo l'ispirazione e la forza per amare.
Abbiamo fatto la meravigliosa esperienza di una notte che avvolgeva terribilmente la nostra anima e di una stella che a un certo punto ci ha risvegliato, ha illuminato il nostro cammino e ci ha portato a contemplare il mistero della gloria nascosta di un Dio onnipotente che si fa piccolo per noi, che viene a trovarci, a visitarci». Alzati, rivestiti di luce! (cf. Is 60, 1ss.): è l'appello semplice, forte e immediato di Chiara Amirante ai "suoi" ragazzi, gli ospiti della comunità di recupero "Nuovi Orizzonti", ma anche a ciascuno di noi, che sappiamo bene quanto sia difficile "ricominciare" ogni giorno. La preghiera, l'eucaristia, l'amore al fratello - meditati ma anche praticati nella vita quotidiana, come l'Autrice invita a fare in queste pagine - possono diventare, allora, occasioni privilegiate del!' annuncio che una vita nuova è sempre possibile.
«Caro Ernesto, tu sei tra quelli che preferiscono pregare piuttosto che parlare di preghiera; sei tra quelli che preferiscono amare piuttosto che parlare di amore; sei tra quelli che aprono la porta a Dio: e Dio entra e uno spazio di mondo si riempie di luce e di speranza. Tu hai capito che il sogno di Dio dobbiamo costruirlo noi con Lui, seminando gesti d'amore che, come gocce d'acqua nel deserto, fanno spuntare i fiori: l'Arsenale della Pace è uno di questi splendidi fiori». (dalla Prefazione di Angelo Comastri)
La quaresima: cammino verso la Pasqua, rinascita, conversione. Le meditazioni di Pierre Talec ci accompagnano lungo la strada invitandoci a scorgere nella preghiera, nel digiuno e nella rinuncia altrettante occasioni per attingere alla vera libertà e alla confidenza con Dio, cosìda essere, come Lui, capaci di misericordia e amore, morti a noi stessi per nascere a vita nuova.
Un momento di silenzio all'inizio della giornata o alla fine prima di dormire. Lasciare da parte il ricordo di quanto si è vissuto o il pensiero, talvolta la preoccupazione, per quanto ci aspetta da vivere. Solo così, nel silenzio, si può dare spazio alla meditazione per incontrare e dialogare con Dio in noi. Il volume vuole accompagnare e sostenere il lettore in questo momento. Propone un breve brano per ogni giorno dell'anno. Trecentosessantacinque letture che corrispondono al giorno e al mese sotto cui sono elencate e particolarmente adatte, in alcuni casi, a specifiche ricorrenze liturgiche: la Quaresima, la Pasqua, l'Ascensione e la Pentecoste, l'Avvento e il Natale. «Lo scopo di questi testi è quello di introdurre il lettore ai pascoli della preghiera ove è possibile incontrare Colui che oltrepassa qualsiasi umana definizione» (dalla Premessa).
Nell'itinerario spirituale di Concepción Cabrera de Armida e nella progressiva scoperta della chiamata di Dio alla fondazione delle "Opere della Croce" un momento fondamentale è rappresentato dall'incontro nel 1925 con Mons. Luis María Martínez. Sarà lui infatti a guidarla negli esercizi spirituali del 1929 che segneranno una svolta nella sua vita. Alla luce del tema "Nell'intimità del Cuore di Gesù", tappa dopo tappa, Martínez la invita nelle sue meditazioni a vivere in sintonia con i sentimenti o amori di Cristo, seguendo l'esempio di San Paolo: «Abbiate gli stessi sentimenti di Cristo Gesù» (Fil 2, 5). Prende così "corpo" il tema "dell'incarnazione mistica" come trasformazione esperienziale in Cristo sotto l'azione dello Spirito Santo e, in modo speciale, come concretizzazione del carisma di Conchita e di coloro che vogliono vivere la Spiritualità della Croce. È per lei l'inizio di una nuova vita come "imitazione" del Cuore di Gesù.
L'ecumenismo visto dallo straordinario punto di vista di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, particolarmente sensibile al progetto dell'unità fra le Chiese cristiane. Nel presente volume vengono riportate le pietre miliari dell'ecumenismo spirituale, quello cioè nel quale i carismi che lo Spirito Santo ha disseminato nella storia s'incontrano per celebrare l'unica grande Chiesa di Cristo. In particolare, il volume presenta i discorsi che Chiara Lubich ha condotto agli studenti, ai professori e ai responsabili del Movimento Ecumenico e del Consiglio Ecumenico delle Chiese, in Svizzera, nel 2002. La comunione fra le diverse confessioni si rivela, mirabile, nelle introduzioni che i vari interlocutori di Chiese non cattoliche hanno fatto della Lubich. In esse affiora l'unica sollecitudine: l'intenzione di procedere lungo la via dell'unità. Una via che, passando per una ecclesiologia rinnovata, trova in Chiara Lubich e nel Movimento dei Focolari il naturale battistrada.
Trento, 1943: nella città - come in tutta Italia - infuria la Seconda Guerra mondiale. È in questo contesto di morte e distruzione che nasce il Movimento dei Focolari, portatore di una spiritualità nuova nella vita della Chiesa. Il volume ritorna alle origini di questa esperienza e si apre con uno scritto - Ideale dell'unità - del 1950. Invitata a raccontare la nascita di questa realtà ecclesiale, Chiara Lubich ne comunica "'anima" in un testo breve, essenziale - che qualcuno definì un "trattatello ingenuo" -. Un testo di grande intensità emotiva legata alla forza dirompente di quanto veniva presentato: una nuova sintesi di vita cristiana, un nuovo carisma per la Chiesa e la società di oggi. Segue lo scritto di Igino Giordani - Storia della nascente Opera di Maria - in cui l'Autore ripercorre le prime tappe del Movimento dandoci, più che una cronaca, una storia "vissuta", che Giordani contempla con stupore e racconta con estrema delicatezza.