L'ordine costituzionale del popolo di Dio presenta gli elementi essenziali del sistema giuridico ecclesiale. Lo statuto del fedele è il cardine di tutta la costituzione della Chiesa: i diritti e doveri fondamentali assicurano infatti la fruizione dei beni spirituali, la partecipazione e la libertà nel popolo di Dio e costituiscono il fulcro di tutta la struttura istituzionale. L'esercizio dell'autorità ecclesiastica manifesta parimenti l'esigenza di rispettare la natura universale e particolare, primaziale e collegiale, istituzionale e carismatica della compagine ecclesiale e non può prescindere dalla ragionevolezza e funzionalità del governo. La scienza costituzionale si propone appunto di promuovere la garanzia dei diritti e la razionalità del potere nella Chiesa. Il testo si struttura in tre Parti e nove lezioni (tre per ciascuna Parte). La Prima parte è dedicata alla questione epistemologica; si sofferma sullo statuto scientifico della scienza costituzionale canonica, sulle sue basi ecclesiologiche e sull'orizzonte storico-critico della disciplina. La Seconda parte affronta lo statuto del fedele, individua la figura del fedele e la consistenza ed estensione delle spettanze essenziali del cristiano. La Terza parte sul governo ecclesiastico si sofferma sui principi e gli elementi generali dell'esercizio dell'autorità, sulla dimensione universale (Romano Pontefice e Collegio dei Vescovi) e particolare (le porzioni del popolo di Dio) della guida della comunità. I due pilastri della costituzione della Chiesa (i diritti dei fedeli e l'organizzazione ecclesiastica) vengono esplorati evincendo la natura nevralgica della dignità battesimale, della successione apostolica, della vicarietà cristologica e dell'interazione del sacerdozio comune e del sacerdozio ministeriale. Il libro ha un intento didattico e didascalico: offre agli studenti del corso un riscontro riassuntivo della spiegazione orale e ai cultori della scienza canonica uno schema del possibile approccio costituzionalistico. Il presente Compendio è una sintesi ragionata della pregressa produzione dell'Autore.
Le profonde trasformazioni che attraversano oggi il continente africano pongono nuove domande sul rapporto tra sviluppo, educazione, lavoro e responsabilità sociale.
Questo volume raccoglie idee, esperienze e prospettive emerse durante la conferenza internazionale BeDoCare, svoltasi nell’ottobre 2025 presso la Strathmore University di Nairobi, in collaborazione con Harambee Africa International, che ha riunito studiosi, imprenditori, responsabili pubblici e operatori dello sviluppo provenienti da diversi Paesi.
I contributi qui raccolti restituiscono la ricchezza di quel dialogo e offrono uno sguardo concreto sulle energie di innovazione, iniziativa e speranza che attraversano oggi l’Africa.
Il Cammino Neocatecumenale, dopo circa 60 anni di attività pastorale e di evangelizzazione che, dalla Spagna e dall’Italia, ha raggiunto bel 138 Paesi, aiutando 115 Diocesi ad aprire Seminati Redemptoris Mater per la nuova evangelizzazione, non è ancora conosciuto nella sua vera natura che è quella di essere uno strumento a servizio delle diocesi per impiantare una modalità di iniziazione cristiana in aiuto alla scristianizzazione e crisi di fede in atto oggi nel mondo, ed anche nella Chiesa italiana. Ben 5 Papi si sono dichiarati a favore di quest’opera in questi lunghi anni. Papa Leone, nell’incontro del 19 gennaio 2026, dopo aver rinnovato il suo ringraziamento per il servizio che il Cammino svolge, ha detto, parlando del Cammino: "un prezioso contributo per la vita della Chiesa". Con l’approvazione dell’itinerario neocatecumenale come "una modalità di attuazione diocesana dell’iniziazione cristiana degli adulti e dell’educazione permanente della fede", l’approvazione del Direttorio Catechetico, l’approvazione delle celebrazioni liturgiche, dovrebbe essere giunto il tempo non solo di togliere ogni dubbio ed ogni sospetto sull’ortodossia del Cammino, sul suo essere "un carisma" per la Chiesa di oggi, ma proprio per essere un "carisma ecclesiale" approvato, un carisma di cui la Chiesa - i pastori, i presbiteri, tutti i fedeli - possono avere fiducia per affrontare le sfide cruciali del nostro tempo.