l autore affronta il problema dell allucinazione, grande manifestazione della consistenza della realta psichica, negli psicotici. Il sogno e`stato per freud la via regale per accedere all'i nconscio del nevrotico; l'all ucinazione puo`essere considerata la via regale per esplorare i processi psichici psicotici. Una prima parte del libro propone uno studio critico del concetto di allucinazione nella letteratura psichiatrica e discute le poste in gioco teoriche e cliniche degli approcci psicoanalitici. L'autore dimo stra in seguito come l'alluci nazione possa essere interpretata come la percezione di un impensato, che prende forma per essere colto come una percezione. Lo scenario di esperienze affettive ed emotive viene cosi trasformato per costruire u'allucinazione.il lavoro ter apeutico consiste nel rendere possibile e nell'accompagnare la trasformazione dell'alluc inazione in pensiero, cioh nel rilanciare cio`che e`rimasto congelato da meccanismi psicotici come il diniego e il rigetto. Quest opera presenta le condizioni di una possibile evoluzione elaborativa delle allucinazioni in un rapporto intersoggettivo e ne descrive le tappe: l integrazione del terapeuta nell allucinazione, la condivisione dell esperienza allucinatoria e l utilizzazione dell allucinazione come mediatore relazionale. "
L'autore
NICOLA CIOLA, professore ordinario di Teologia sistematica e decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense. Tra le sue pubblicazioni: Paradosso e mistero in Henri de Lubac, Roma 1980; Studio bibliografico sulla cristologia in Italia, Roma 1984; Il dibattito ecclesiologico in Italia. Uno studio bibliografico, Roma 1986; Introduzione alla cristologia, Brescia - 1991; Gesù Cristo nostra speranza. Saggio di escatologia in prospettiva trinitaria, Bologna - 2000 (in collaborazione con M. Bordoni); La crisi del teocentrìsmo trinitario nel Novecento teologico, Roma 1993; Credo la vita nel mondo che verrà. Il cristiano e la vita eterna, Cinisello Balsamo 1995; Teologia trinitarìa. Storia - metodo - prospettive, ristampa 2000.
Il libro
Il presente lavoro cerca di far emergere i punti nodali di un cammino di reciprocità tra cristologia e Trinità. Da un punto di vista genetico il rinnovamento della cristologia (che già si era misurata con la svolta antropologica) ha condotto al ritrovamento del mistero trinitario in teologia e nella prassi ecclesiale. Oggi possiamo sostenere con più vigore che il cammino non è solo ascendente, ma anche e nello stesso tempo discendente, infatti la Trinità è la condizione di possibilità di tutta la storia della salvezza. In questo senso cristologia e Trinità sono in feconda relazione; infatti non si tratta solo di risalire, ma anche di decifrare nel mistero trinitario la sorgente di tutto ciò che è stato svelato, dalla creazione al compimento. Tutto è ordinato all'Incarnazione del Figlio, cioè al dono assoluto e totale attraverso il quale l'oceano dell'Amore dell'Assoluto ha potuto creare una solidarietà perfetta con noi. Il mistero dell'Incarnato traduce il dinamismo proprio del mistero di amore che è il Padre nei confronti del Verbo e nella forza dello Spirito. Quella solidarietà di Gesù che si esprime come assunzione della situazione fino alla colpa e nella messa a disposizione delle proprie risorse personali per liberare l'umanità, traduce nell'icona dell'Incarnazione e nel dono dello Spirito ciò che la Trinità è già in se stessa. La reciprocità tra cristologia e Trinità è sostenibile per il fatto che sarebbe impensabile la logica amorosa del mistero dell'Incarnazione senza il disegno di bontà e gratuità della Trinità. Entrambi rappresentano come i due fuochi di una sola elis-si, il cuore della fede stessa, oggi provvidenzialmente maggiormente riscoperti e illustrati.
Wilber ci fa partecipare alla crescita della coscienza legata a cinque anni di lotta contro il cancro, annunciatosi nella giovane moglie Treya. Treya e Ken si oppongono al male con tutte le risorse della medicina e della psicologia, con la meditazione, con il legame d'amore che stringe la coppia e con la solidarietà della famiglia e degli amici.
Un approfondito studio cristologico sulle radici ebraiche di Gesu Cristo. Il lettore medio, che legge questo libro, ha il notevole vantaggio di venire immerso nel mondo religioso ebraico antico che vermes conosce molto bene. E`su questo sfondo che viene letta la religione di gesu, il cui insegnamento viene raggiunto in tre tappe successive. Nella prima vengono presentati la relazione di gesu`con l'eb raismo vivente del suo tempo, la natura e lo stile della sua predicazione personale (capp. 2,3 e 4). Poi viene presa in considerazione l'idea di dio come re e come padre nell'atm osfera dell'entusiasmo escato logico di gesu`(capp. 5 e 6). Infine, un epilogo mette in rilievo la differenza tra questa religione e il cristianesimo
Queste riflessioni sono il frutto del coinvolgimento dell'Autore nella lotta per la liberazione degli oppressi e per la promozione sociale dei poveri in un dialogo costante con la cultura e la coscienza contemporanee. Queste riflessioni sono il frutto dei coinvolgimenti dell'a utore nella lotta per la liberazione degli oppressi e per la promozione sociale dei poveri in un dialogo costante con la cultura e con la scienza contemporanee. Dall'intreccio di queste componenti nascono le linee di una nuova etica della vita e di una nuova spiritualita. Esse propugnano come criteri fondamentali una solidarieta planetaria e un patto generazionale. La prima sviluppera il rispetto integrale della natura attraverso la diffusione di una profonda sensibilita ecologica, e il secondo formulera l'impegno di rendere fruibil i i beni della terra per le generazioni future. In questa impresa anche la chiesa e`coinvolta in prima linea, sia per proporre nuove immagini di dio, corrispondenti ai modelli culturali correnti, sia per alimentare una spiritualita ecologica e planetaria che renda dimora gioiosa il nostro piccolo pianeta.
Il testo tenta di chiarire alcuni dei problemi che il sacramento della riconciliazione pone ai responsabili della pastorale. IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE E`VERAMENTE IN CRISI? ESSO SUSCITA NUMEROSI DIBATTITI, A VOLTE ACCESI. CI SI INTERROGA IN MOLTI MODI SULLA COLPA, SUI PUNTI DI RIFERIMENTO MORALI, SULLA STORIA DEL SACRAMENTO, SULLE DIVERSE MODALITA DI ASSOLUZIONE. ATTORNO A LOUIS MARIE CHAUVET E PAUL DE CLERK, ESPERTI DI SOCIOLOGIA, PSICOANALISI, SOTIRA, MORALE, TEOLOGIA, PASTORALE, HANNO UNITO QUI I LORO SFORZI PER CERCARE DI CHIARIRE ALCUNI DEI PROBLEMI CHE PONE QUESTO SACRAMENTO AI RESPONSABILI DELLA PASTORALE. POTRA IL PERDONO DI DIO TROVARE DELLE FORMULE NUOVE IN SENO ALLA
I saggi qui raccolti sono animati dal confronto serrato con la tradizione e la teologia cattolica. Tre sono i temi centrali che attraversano questi saggi di j ngel raccolti in questo testo. Il primo rimanda al sacramento come alla realta che non pur pretendere una qualche autonomia dal suo fondamento che starsonale dell'uomo, non sono p err dimenticati, svalutati, in quanto, e qui interviene la seconda grande tematica dell'o pera, ciascuno, accogliendo la precedenza dell'azione divin a in cristo, le riconosce l'i ntrinseco carattere insuperabile ed universale. In questa direzione rimanda la dottrina protestante della giustificazione, nodo sostanziale dell'inte ra riflessione di j ngel. Ed h grazie al sacramento che l'u omo appare determinato come colui che accoglie, come colui che corrisponde a dio. L'impor tanza dell'affermazione sta n ell'essere in grado di mostra re la coincidenza tra il sacramento e l attuazione della fede aprendo lo spazio per il terzo tema, la valenza ecumenica
Una chiarificazione dei fini e dei criteri dell'agire politico che l'autore individua in quell'etica interculturale della dignita che e l'unico riferimento credibile per porre quotidianamente i diritti umani al centro dell'agenda politica nazionale e internazionale. Scopo di questo volume e`offrire una chiarificazione dei fini e dei criteri dell'agire po litico, che l'autore individu a non nell'ideologia o nel pr ogetto di un dato schieramento, ma in quell'etica intercult urale della dignita che e`l'u nico riferimento credibile per porre quotidianamente i diritti umani al centro dell'agend a politica nazionale e internazionale. Il percorso del libro si sviluppa a partire da una cruda diagnosi della globalizzazione, dei suoi costi sociali ed ecologici, poichi questo h il dato con cui la politica deve fare i conti per tornare a curare il bene comune. La tappa successiva e`dedicata a un bilancio dell'attuale rifless ione sui fondamenti dell'etic a interculturale della dignita, quindi si passa alla riflessione sul criterio e sulle linee di azione concreta per una rigenerazione della politica.
La vita umana e il suo senso secondo le linee di interpretazione filosofica e teologica a partire dal dibattito bioetico
Una riflessione che, ispirata a Tommaso D'Aquino, mostra il divenire dinamico delle azioni umane e sollecita il passaggio da una concezione statica a una concezione dinamica dell'agire morale.
In questo volume, riferendosi al pensiero di diversi filosofi, ci si rende conto della capacita del pensiero contemporaneo di affrontare nuovamente la meditazione metafisica. Filosofia significa amore per la sapienza" ma essa e`anche "saggezza dell'amore". Essa e` libera ricerca di un ordine logico per l'essere intero. La filosofia si mette in gioco nel dare un senso all'esperien za umana: essa e`discorso sul bene. Nella complessita del nostro mondo e del nostro tempo non vi sono certezze indiscutibili da ritrovare ma un infinito desiderio da inseguire: la filosofia si trasforma allora da aspirazione al sapere assoluto nel sapere del desiderio, quale tensione all'essere e a ll'essere-bene. Questo libro mette dunque a tema la sapienza e la saggezza cui aspira il "