Un'opera che fa conoscere alcuni sforzi significativi compiuti per spingere la teologia a mostrare come l'agire morale del credente sia strettamente legato alla persona di Gesu.
Interessante analisi della spiritualita trinitaria del Carmelo, vista anche alla lece della contemporanea riflessione ecclesiale e socio-culturale.
si tratta di una raccolta di testimonianze raccolte per la prima volta insieme in questo volume. Il ritratto di mons. Del portillo che ne deriva ne evidenzia i tratti, la sua figura ecclesiale e il suo pensiero canonistico-teologico. Servo buono e fedele sono le parole con cui giovanni paolo ii defintl mons. Alvaro del portillo nel telegramma di condoglianze immediatamente dopo la sua scomparsa il 23 marzo 1994. Sette anni dopo il suo pio transito, la pontificia universita della santa croce con il presente volume vuole rendere omaggio al suo fondatore e primo gran cancelliere. Si tratta di una raccolta di testimonianze nate in ambito universitario e per occasioni diverse, raccolte per la prima volta in questo volume. Vivi ricordi di testimoni oculari che contribuiscono a tratteggiare un ritratto incompleto ma sufficiente di mons. Del portillo articolato intorno a tre nuclei fondamentali: la sua persona, la sua figura ecclesiale e il suo pensiero canonistico-teologico. Tutte le prospett ive in cui nel volume viene inquadrata la figura di mons. Del portillo, convergono nel delineare delle caratteristiche personalei cosi`amabili per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e l instancabile opera di un uomo che ha speso tutte le proprie energie e qualita per fare della propria vita un instancabile servizio alla chiesa.
Dopo il volume su san Paolo mistico, i due autori presentano qui il risultato di una ricerca spirituale, originale e insieme ben collegata, su Giovanni evangelista.
L'autore, teologo e conoscitore profondo delle religioni non cristiane, utilizza e valorizza i principi interni della fede e della teologia cattolica per interpretare l'intero universo religioso, in maniera non chiusa ma aperta e disponibile al dialogo.
QUESTO SECONDO VOLUME DEL CORPUS IURIS CANONICI" SI AFFIANCA AL "COMMENTO AL CODICE DI DIRITTO CANONICO" OFFRENDO AGLI STUDIOSI E AGLI STUDENTI LA POSSIBILTA DI UNA VISIONE SINOTTICA PER UTILI CONFRONTI TRA LE DUE OPERE. " QUEST'OPERA COSTITUISCE UNA V ERA NOVITA SCIENTIFICA PER IL PUNTUALE, SOBRIO, MA COMPLETO E ORGANICO COMMENTO ALL'ATTUA LE CORPUS IURIS CANONICI CHE, OLTRE ALL'INDICAZIONE DELLE F ONTI, METTE IN LUCE, ATTRAVERSO I RICHIAMI INTERNI, LA COMPLEMENTARIETA DELLE NORME CANONICHE SIA DI DIRITTO LATINO CHE DI DIRITTO ORIENTALE. HANNO COLLABORATO AL COMMENTO PRELATI UDITORI DELLA ROTA ROMANA, DOCENTI DELLA FACOLTA DI DIRITTO ALLA PONTIFICIA UNIVERSITA URBANIANA E DI ALTRE ISTITUZIONI ACCADEMICHE, ESPERTI CANONISTI
Piccolo manuale di preghiere in onore di S. Antonio ad uso dei fedeli di lingua inglese.
Allo scopo di far conoscere il pensiero di sant'Antonio, fornendo un primo orientamento a chi si accosta alla non facile lettura dei 'Sermoni' antoniani, è stato preparato questo strumento di consultazione, che certamente non esaurisce la vastità della dottrina teologica, morale e spirituale contenuta nei 'Sermoni', ma ne permette un utilizzo mirato, quasi dando al lettore una mappa per districarsi nell'intreccio complesso della grande opera antoniana.Il dizionario contiene 39 voci che toccano in prevalenza argomenti morali (vizi e virtù del cristiano) nonché la vita sacramentale (in particolare la confessione e l'eucaristia), la preghiera, la penitenza, la concezione della vita umana e una chiara visione circa il destino ultraterreno che la fede e la speranza indicano come la meta ultima del pellegrinaggio terreno.
Destinatari
Opera di prima consultazione, necessaria agli operatori pastorali e a quanti vogliono conoscere la vita e la dottrina del Santo superando i luoghi comuni.
Autore
Gli autori delle varie voci sono tutti esperti degli studi francescani e antoniani, docenti nelle varie Facoltà Teologiche italiane, soprattutto di Padova e Roma.
Questo libro, grazie alla presentazione dei personaggi e allo stile delle illustrazioni, ha il pregio di avvicinare i bambini al grande libro della Bibbia, evitando il pericolo di ridurre la storia della salvezza ad una fiaba incantata. Da Adamo ed Eva fino a Giuditta, passando per Noè, Abramo, Giacobbe, Giuseppe, Mosè, Giosuè, Sansone, Davide, Salomone, Elia, Giona, Rut e Daniele. In tutto 15 figure attorno alle quali ruotano le vicende del popolo eletto. Ogni capitolo è diviso in due parti: la prima è il racconto vero e proprio, la seconda lascia spazio all’approfondimento degli aspetti caratteristici del personaggio, dei luoghi e delle usanze, facilitando il compito dell'educatore e suscitando la curiosità dei bambini, il loro desiderio di conoscere. Le illustrazioni, che ben si adattano alla fascia di età a cui si rivolge il testo, hanno il pregio di suggerire e stimolare la fantasia dei bambini, così da permettere ai giovani lettori di identificare se stessi con i protagonisti delle storie narrate.
Destinatari
L'opera si presta come prezioso sussidio di catechesi, come regalo per la prima Comunione e si rivolge al vasto pubblico delle famiglie, delle scuole e delle parrocchie.
Autore
Maria Vago dirige da alcuni anni la rivista mensile 'Ciao Amici' e ha già pubblicato numerosi libri di narrativa per ragazzi, in particolare nella collana 'Gatti Bianchi', iniziata nel 1998 dalle edizioni Messaggero. Silvia Bonzi e Donata Montanari sono entrambe collaboratrici nella redazione della medesima rivista.
Un saggio sul pensiero di René Girard (Avignone 1923 ' Stanford USA) intellettuale dalla personalità vasta, complessa, originale e difficile da etichettare. Ha interessi molteplici che spaziano tra varie discipline: critica letteraria, storia, antropologia, etnografia, teologia, storia delle religioni, psicoanalisi. In questo saggio Tugnoli evidenzia la verità di fondo che caratterizza tutto il pensiero di Girard: la dinamica concreta dei rapporti tra gli uomini, dei loro desideri, dei loro conflitti, della violenza sacralizzata che è a fondamento del mito e dei falsi dei. In particolar modo affronta il tema del mito in cui la violenza commessa ai danni di una vittima si manifesta come atto sacrificale. Per i persecutori infatti la vittima va espulsa perché colpevole e proiettano su di essa una violenza che è di tutti. Per questo il mito è la falsificazione della realtà, dell'innocenza della vittima. Affermare questa verità significa opporsi al meccanismo vittimario del mito. Solo nei vangeli si assiste alla confutazione definitiva del meccanismo del capro espiatorio, al suo disvelamento irreversibile.
Destinatari
Questo volume si rivolge a un pubblico di buona preparazione culturale, non necessariamente di credenti, particolarmente interessato a cogliere la presenza (o almeno qualche traccia) del sacro in autori che hanno lasciato un segno nella cultura del nostro tempo. Particolarmente utile risulterà a tutti coloro che desiderano conoscere René Girard, un intellettuale dalle molteplici sfaccettature.
Autore
Claudio Tugnoli è dottore di ricerca in filosofia, titolare della cattedra di Storia e Filosofia presso il Liceo classico «G. Prati» di Trento e contrattista presso l'Università degli studi di Bologna. Ha pubblicato numerosi studi dedicati al tema del tempo in chiave storica ed epistemologica, nonché saggi e articoli su argomenti di filosofia della religione e di filosofia morale. Tra le pubblicazioni più recenti: La dialettica dell'esistenza. L'hegelismo eretico di John McTaggart (Franco Angeli, Milano 2000).