Durante l'incontro con i fidanzati l'Arcivescovo ha invitato le coppie a prendere parte alla celebrazione eucaristica di ringraziamento per il dono della testimonianza cristiana vissuta da Gianna Beretta Molla, che la domenica precedente il Papa aveva proclamata Santa, come mamma di famiglia. Questo sussidio riporta i testi utilizzati nell'incontro, secondo un tracciato che vorrebbe aiutare la preghiera e il dialogo tra fidanzati.
Una raccolta di interventi del cardinale Dionigi Tettamanzi effettuati sul tema dello sport durante il suo magistero. Un libro caratterizzato da una "costante fiducia nell'uomo", spiega Bruno Pizzul nella prefazione, nella consapevolezza che "la fede, più dei muscoli, è il motore di uno sportivo", come rileva Candido Cannavò nella postfazione. Lo sport quindi no solo come luogo di aggregazione principe, ma anche scuola di valori.
Il tema della "passione" potrebbe essere il luogo centrale della differenza culturale fra oriente e occidente? Se la civiltà occidentale vede nella passione un'esperienza fondante, indispensabile sul piano affettivo, estetico o spirituale, l'oriente si mostra invece più diffidente, alla maniera della saggezza buddhista che invita a liberarsene per accedere al risveglio.
È una silloge ragionata di pensieri e aforismi tratti dalle opere di Max Picard, in cui appare con grande fascino l'attenzione del filosofo alle cose e al loro linguaggio. Linguaggio delle cose che devono essere come "liberate" dalle infinite relazioni che ne occultano l'essenza, perché sia restituita loro la freschezza di quel messaggio autentico che prelude a un incontro vero e orienta responsabilmente l'uomo.
ascoltare l’altro,
rendere grazie per il dono che l’altro è,
affidare a Dio l’incontro con l’altro:
ecco l’arte del dialogo
con la creazione, gli uomini, le chiese
Sono qui raccolti gli interventi del patriarca Ignazio IV di Antiochia che ruotano intorno al tema del dialogo: dal rapporto trasfigurante con il creato, al dialogo con ogni uomo e con i credenti di ogni religione, alla faticosa ricerca dell’unità tra i cristiani, imperativo evangelico per i discepoli del Signore e, al contempo, debito contratto con l’umanità intera a nome del Risorto. Da queste pagine emerge la testimonianza di una chiesa che ha molto sofferto e pianto, ma che, seguendo un’autentica dinamica pasquale, resta convinta che queste lacrime non sono vane bensì, rese forti dal paradosso cristiano della morte-resurrezione, servono ad asciugare le lacrime di tutti coloro che piangono.
(dalla “Prefazione” di Enzo Bianchi)
Ignazio IV Hazim (1920) è dal 1979 patriarca greco-ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, con sede a Damasco. Fin dagli anni dei suoi studi teologici a Parigi è uno dei protagonisti del rinnovamento dell’ortodossia di lingua e cultura araba e del dialogo ecumenico. Fautore di pace, attento all’uomo e al creato, non si stanca di incoraggiare la fedeltà dei cristiani al Vangelo e l’apertura verso i credenti dell’islam.
“Un uomo che sa amare. E ama veramente”
(Ignazio IV, patriarca di Antiochia)
Si è sempre più stupiti della semplicità e dinamica evangelica di questo “padre” che, oltrepassati gli ottant’anni, continua a immaginare, progettare, stimolare la chiesa di oggi e di domani. Come “ridi-re” Cristo in un linguaggio comprensibile oggi, come andare all’essenziale della nostra fede nella libertà evangelica, come ridare senso cristiano a una società che sembra dimenticare le proprie radici: questa la “sollecitudine per tutte le chiese” che palpita nel cuore del Metropolita Emilianos. Una consonanza profonda con i padri della chiesa dei primi secoli che ce li fa sentire familiari, vivi in mezzo a noi, ancora capaci di sprigionare tesori di sapienza evangelica, così necessaria per i nostri giorni.
(dalla “Prefazione” di Enzo Bianchi, priore di Bose)
Emilianos Timiadis (1916), metropolita di Silyvria, è stato osservatore al concilio Vaticano II e, per venticinque anni, rappresentante del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli al Consiglio ecumenico delle chiese a Ginevra, nonché mem-bro di numerose commissioni di dialogo. Dal 1995 divide il suo tempo tra il Monastero di Bose e la diocesi di Eghion in Grecia.
Desterà forse sorpresa che l'interpretazione della metafisica di Tommaso possa ancora suscitare discussioni e dibattiti. I saggi contenuti in questo volume interrogano la metafisica tommasiana addentrandosi nel cuore della sua speculazione sino ad enuclearne l'oggetto principale: l'ente. Cosa significa studiare l'ente? Come si accede a tale studio? Quali sono i limiti, e in che modo esso lascia spazio ad altre conoscenze sapienziali come la fisica e la teologia? Il discorso sull'ente offre una prospettiva valida sulla divinità? È riuscito il tentativo tommasiano di individuare il vero cuore dell'ente nell'actus essendi?
Leadership è una parola condivisa sia dai cristiani sia dai non cristiani, ma questo non vuol dire che la loro opinione in proposito sia la stessa. Al contrario, Gesù ha introdotto nel mondo il nuovo stile del leader servo. Il libro è un testamento spirituale dell'autore, una profonda meditazione dei primi quattro capitoli de "I Corinzi" che porta J. Stott a formulare un lucido atto d'accusa alla contemporanea ledership delle chiese, ma anche un incoraggiamento affinchè essa scelga di modellarsi sull'insegnamento e sui comportamenti apostolici.
In questo agile e originale sussidio vengono proposte attività, preghiere gestualizzate, facili lavoretti, giochi attraverso i quali diventa semplice spiegare e far interiorizzare ai bambini i brani di Vangelo delle feste e preparare con loro la celebrazione liturgica. Questo quaderno delle attività contiene i modelli ritagliabili. E' disponibile anche una guida contenente tutto il materiale e le indicazioni.
Questo libro illustrato racconta la nascita di Gesù di Nazaret per comunicare alla nuova generazione di lettori la gioia e le meraviglie del primo Natale della storia. Un libro da leggere con i bambini in famiglia, a scuola, a catechismo, per creare il giusto clima della Festa.