Queste pagine sono un canto al Natale vero, al Natale buono; perche solo se il Natale e buono e un buon Natale. Queste pagine hanno un solo scopo: ricordare ai bambini, ai ragazzi (ed agli adulti) che Natale non e una storietlla: Natale e un tesoro! Queste pagine riportano alla luce le piu belle lettere di Natale d'un tempo; fanno vedere ai piccoli (e ai grandi) i piu originali presepi del mondo. Lo stile e simpatico, accattivante, gioioso, come si merita la Festa piu amata dell'anno.
Busta con 25 pezzi per un simpatico omaggio ai ragazzi del catechismo: il patentino" per il catechismo. " Cartoncino formato aperto 14x10 stampa a 4 colori in buste in pvc da 25 pezzi.
Opuscolo originalissimo! Un compendio essenziale della qualita di base richiesta al catechista professionista.
Un cestino ripieno di tante compresse" pedagogiche da leggere nei ritagli di tempo e "ruminare". Un cestino di chicchi di luce, di spunti e di spinte educative che aiutano a comporre la piu preziosa opera d'arte al mondo: un uomo educato. "
Il libretto affronta un tema enorme: il mistero del dolore. Una manciata di pagine sul mistero del dolore. Pagine preziose che aiutano a rispondere (per quanto e' possibile) alla terribile domanda: Perche' si soffre?". Pagine cariche di luce e forza: ci mandano a dire che le nubi passano, ma il cielo resta. Pagine necessarie: basta essere uomo per dover incontrarsi, un giorno o l'altro, con il dolore. "
Chi vuole mantenere oggi la propria fede fatica sempre più a leggerne il senso entro un'esistenza sottoposta a disparate tensioni. Questa è la base che guida la riflessione dell'Autore il quale, associando la sensibilità pastorale e morale al profilo fondamentale della problematica, ripropone l'antica domanda sulla praticabilità della fede e della speranza cristiane. Gli interlocutori scelti, M. Bellet, E. Drewermann e S. Quinzio, offrono sponde dialettiche di grande interesse, che permettono di approfondire la questione incalzando la riflessione con acute provocazioni fenomenologiche, psicanalitiche, esegetiche e storico-culturali. Il disagio esistenziale e le angosce legate al credere, si trovano così sottoposte al ventilabro, nella faticosa ricerca di un passaggio fra le minacciose acque dell'angoscia: per far tesoro di quanto, pur nella sofferenza, fa vivere e smascherare la forza di un male che non sempre risulta essere 'mortale'.
Il libro indaga sulla cultura post-ideologica che preme sul cristianesimo perché accetti di rinunciare al pensiero del definitivo cui si è destinati, adattandosi alla religione post-moderna di provvisorie consolazioni e deboli pensieri.