Il testo integrale dei quattro Vangeli, nella versione del nuovo testo CEI, completamente illustrato a colori in ogni pagina, per renderlo accessibile e adatto a bambini e adulti. Il testo è arricchito, oltre che dalle illustrazioni, da una Introduzione Generale ad ogni vangelo; da "i perché dei bambini", domande rivolte dai bambini direttamente all'evangelista; dalle Note introduttive ad ogni sezione del testo; dalle Note approfondite per gli adulti. Al termine di ciascun Vangelo, vengono proposte le Schede di Lavoro, per l'attività con i ragazzi e molto utili anche a catechisti e genitori. Tutte le note in carattere grande sono adatte ai bambini, quelle in corpo più piccolo si rivolgono a genitori e catechisti.
«Il Mese Missionario Straordinario sia occasione di grazia intensa e feconda per promuovere iniziative e intensificare in modo particolare la preghiera – anima di ogni missione –, l’annuncio del Vangelo, la riflessione biblica e teologica sulla missione, le opere di carità cristiana e le azioni concrete di collaborazione e di solidarietà tra le Chiese, così che si risvegli e mai ci venga sottratto l’entusiasmo missionario».
(Papa Francesco)
Il 30 novembre 2019 ricorrerà il centenario della promulgazione della Lettera apostolica Maximum Illud, con la quale Benedetto XV desiderava dare nuovo slancio alla responsabilità missionaria di annunciare il Vangelo. In occasione di questo importante anniversario, Papa Francesco ha indetto per tutta la Chiesa un Mese Missionario Straordinario, affidando l’animazione di questo evento alla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e alle Pontificie Opere Missionarie.
Grazie ad un’ampia consultazione presso le Chiese locali, è stata realizzata questa Guida per preparare e vivere il Mese Missionario Straordinario Ottobre 2019. Si tratta di un sussidio realizzato con i contributi provenienti da cristiani di tutto il mondo e rivolto ai cristiani di tutto il mondo. I testi qui presentati serviranno a ispirare la creatività delle Chiese locali e dei loro cristiani nell’affrontare le sfide inerenti all’evangelizzazione a partire dalla missio ad gentes e dal proprio contesto.
Le parti di cui si compone questa Guida corrispondono alle dimensioni spirituali indicate dal Santo Padre Papa Francesco nell’indire questo Mese Missionario Straordinario: l’incontro personale con Gesù Cristo vivo nella Chiesa, la testimonianza di santi e martiri della missione, la formazione catechetica alla missione e la carità missionaria.
“The Church is missionary by nature”. Church teaching illustrates this paradigm: starting with Maximum Illud by Pope Benedict XV; then the Council decree Ad Gentes; confirming it with the Evangelii Nutiandi by Pope Paul VI and Redemptoris Missio by Pope John Paul II. Moreover Pope Francis in his Evangelii Gaudium, at number 27 says “I dream of a “missionary option”, that is a missionary impulse capable of transforming everything”: with these words Cardinal Fernando Filoni, Prefect of the Congregation for the Evangelisation of Peoples this morning at the Vatican Press Room presented ‘October 2019, an Extraordinary Mission Month” as announced by Pope Francis at the Angelus prayer on 22 October 2017, “to nourish the Church’s evangelising activity ad gentes”.
The occasion stems from the centenary, 30 November 2019, of the promulgation of the Apostolic Letter Maximum Illud with which Pope Benedict XV gave new impulse to the missionary responsibility of all the baptised to announce the Gospel, a duty of the whole Church not only of religious men and women, and he stressed that at the centre of missionary commitment there must be always and only the Gospel and its announcement, free of any cultural or economic aspect.
The theme of the MMS is “Baptised and Sent: the Church of Christ and mission in the world”, therefore mission understood as a call to faith, as proposed by God to mankind. Archbishop Giampietro Dal Toso explained: “We cannot decline mission solely as a proposal of faith which stems from God who comes to us through his Son Jesus Christ, entrusting himself to human freedom. God does not impose he proposes,”. To speak today of Christians “baptised and sent” means that “every single baptised Christian can be a missionary, a channel of the proposal that God offers mankind, through personal testimony, prayer and offerings”, the Archbishop said.
“The content of mission– the President dell PMS explained – is sharing the News that Christ saves mankind. The missionary dimension is inherent to Baptism. Mission today consists not only of the traditional North-South movement, with missionaries sent to distant lands. Today, in the present of our life, in our Western countries to bear witness to the Gospel in our own personal walks in life, is to be missionaries”.
El 30 de noviembre de 2019 se cumplirá el centenario de la promulgación de la Carta apostólica Maximum illud, con la que Benedicto XV quiso dar un nuevo impulso al compromiso misionero de anunciar el Evangelio. Con motivo de este importante aniversario, el papa Francisco ha promulgado para toda la Iglesia un Mes Misionero Extraordinario, encomendando la animación de este evento a la Congregación para la Evangelización de los Pueblos y a las Obras Misionales Pontificias. Gracias a una amplia consulta a las Iglesias locales, se ha realizado esta Guía para preparar y vivir el Mes Misionero Extraordinario Octubre 2019. Se trata de un subsidio realizado con los aportes provenientes de cristianos de todo el mundo y dirigido a los cristianos de todo el mundo. Los textos que aquí se presentan servirán para inspirar la creatividad de las Iglesias locales y de los fieles cristianos para afrontar los desafíos inherentes a la evangelización a partir de la missio ad gentes y del propio contexto. Las partes que componen esta Guía se corresponden con las dimensiones espirituales indicadas por el Santo Padre el papa Francisco al convocar este Mes Misionero Extraordinario: el encuentro personal con Jesucristo vivo en la Iglesia, el testimonio de los santos y de los mártires de la misión, la formación catequética para la misión y la caridad misionera.
Les textes présentés ici serviront à inspirer la créativité des Églises locales et celle de leurs membres pour affronter les défis inhérents à l’évangélisation, tant dans le contexte général de la missio ad gentes que dans les situations concrètes qui sont les leurs. Cet ouvrage ne doit donc pas être lu de façon linéaire, et les thématiques qu’il aborde ne doivent pas donner l’impression que leur structuration et leur contenu épuise- raient la réflexion théologique et catéchétique. Dans cette perspective, il cherche à respecter le plus possible le style simple des nombreux ap- ports qui nous sont parvenus des quatre coins du globe. Cet ouvrage ne doit donc pas être considéré comme un texte contraignant mais comme
BAPTISÉS ET ENVOYÉS : L’ÉGLISE DU CHRIST EN MISSION DANS LE MONDE
une source d’inspiration, pour inciter et stimuler la créativité de chaque Église locale. En procédant dans cet esprit, il nous semble que ce guide correspond fidèlement à son rôle, qui est celui que la Congrégation pour l’Évangélisation des Peuples (CEP) et les Œuvres Pontificales Mission- naires (OPM) remplissent au service du ministère pastoral universel du Saint-Père, Successeur de Pierre, qui a à cœur la foi et la mission de toutes les Églises à travers le monde.
Les parties qui composent ce Guide correspondent aux dimensions spirituelles indiquées par le pape François lors de la promulgation du Mois Missionnaire Extraordinaire : la rencontre avec le Christ vivant dans son Église, le témoignage des saints et des martyrs de la mission, la formation catéchétique en vue de la mission et la charité missionnaire. Ce texte est publié en anglais, en italien, en français, en espagnol et en portugais, mais l’édition originale en langue italienne reste l’ouvrage de référence dont les contenus ont été préalablement approuvés.
Perché un nuovo libro sulla lectio divina? C’è ancora altro da dire sul suo significato e le sue tappe? Perché, come ben evidenzia Goffredo Boselli nella prefazione, questo libro non propone semplicemente una nuova introduzione alla lectio divina, ma accompagna il lettore nella scoperta di come Gesù stesso nella sinagoga di Nazaret ha letto le Scritture. Il cristiano, infatti, è chiamato a leggere le Scritture come Cristo le ha lette, ad imparare da lui mettendosi alla scuola della Parola che legge le Scritture.
Per questo, l’autore non sceglie un brano evangelico tra i tanti possibili per iniziare all’arte della lectio sancti evangelii, ma sceglie quel brano in cui l’evangelista Luca codifica la lettura cristiana delle Scritture.
Un libro che non insegna unicamente un metodo ma che, attraverso la lectio divina, vuole educare a gustare e a vivere il Vangelo.
Un testo inedito di padre Balducci, uno splendido e puntuale commento del più importante e conosciuto libro di Agostino, Le Confessioni. Ogni capitolo tratta uno dei grandi temi del testo del vescovo di Ippona: il rapporto con la madre, la conversione, il rapporto con Dio, il perdono... Una sintesi sorprendente del pensiero di Agostino, riletto da una delle voci post-conciliari più originali e profetiche.
"Mia madre è un'arma" è la prima raccolta poetica dei registi (e gemelli) Damiano e Fabio D'Innocenzo, un'opera scritta a quattro mani per raccontare in versi sciolti del tempo contemporaneo e dei sentimenti che lo abitano, degli appartamenti in affitto, dei cani amati e dei genitori, del futuro che va registrato e tramandato, della scrittura che - come il cinema - vive di un gesto quotidiano e necessario, radicato nell'intimità delle cose più piccole, microcosmi emotivi, generatori di storie.
Editoriale
«Osi Monsignore!». Un appello della Fondazione Lepanto
di Roberto de Mattei
2
Attualità, politica e società
In marcia per difendere la Verità – Intervista a Hugo Bos
di Chiara Chiessi
4
L’aborto in pillola
di don Simone Barbieri
7
Xenofemminismo, ultima frontiera gender
di Rodolfo de Mattei
10
Notizie
Cuba – In aumento gli attentati alla libertà religiosa
di Corrispondenza Romana
13
Bolzano/Bressanone – I nuovi funerali con laico sono contro Rito e Catechismo
di Corrispondenza Romana
13
Washington – Sempre più numerosi i partecipanti alla Marcia per la Vita USA
di Corrispondenza Romana
14
Francia – L’ex-ministro Cochet dice “meno figli e più immigrati”
di Corrispondenza Romana
14
Dossier
Canada. Dalla fede al secolarismo
di Luca Codignola
16
I martiri canadesi
di Cristina Siccardi
20
Vancouver, del Canada
di Alberto Toselli
23
Dove in Canada sboccia la fede – Intervista a David Reid
di Alberto Toselli
30
Cattedrali che parlano di Dio
di Lorenzo Benedetti
33
Arte e Cultura
Woman’s Mission
di Francesca Bonadonna
38
L’Ultima Cena
di Michela Gianfranceschi
67
Georges de La tour
di Sara Magister
72
La prima “Netflix” cattolica – Intervista a Liana Marabini
di Mauro Faverzani
75
Fede, Morale e Teologia
San Giuseppe, giusto e puro
di card. Raymond Leo Burke
40
Di abuso in abuso – Intervista a don Federico Bortoli
di Cinzia Notaro
44
Il beato Vincenzo Romano. Un parroco sugli altari
di Davide Lamparella
49
Storia
C’è un futuro per la NATO?
di Massimo de Leonardis
53
Tesori d'Italia
La Cattedrale di Otranto
di Dana Ontaro
57
Quando san Pietro passò da Otranto…
di Cinzia Notaro
62
Recensioni
Dio o Mammona. Non si possono servire due padroni
di Gianandrea de Antonellis
78
Viaggio tra le meraviglie delle Due Sicilie, Il Giglio
di Gianandrea de Antonellis
78
Il Conte di Chanteleine. Un episodio del Terrore
di Gianandrea de Antonellis
79
Infiammare ogni cosa. La storia di Francesco Saverio
di Gianandrea de Antonellis
79
Lettere
Ci sarà ancora fede?
80
Agenda
Processo alla Vecia Fila
81
Sagra del convito
81
Festa di San Giuseppe
81
Più passa il tempo, più l’evidenza diventa netta: la crisi che stiamo vivendo da tempo, questo famigerato “cambiamento d’epoca” di cui ogni giorno scopriamo nuovi tratti, ha anche un volto incattivito. La confusione e lo spaesamento sfociano sempre più spesso in rancore, rabbia, tensioni. È come se ci fosse un indurimento diffuso di muscoli e cuore davanti a una minaccia che si avverte concreta, ma al tempo stesso vaga, non identificabile in un punto preciso. E allora si risponde chiudendosi all’altro, chiunque sia: tirando su muri, approfondendo confini e divisioni. Tutte parole che stanno segnando questa stagione politica. Dovunque.
Perché il fenomeno è globale: tocca l’Italia che perde colpi e l’Europa che perde i pezzi sotto il tiro dei neosovranismi, gli Usa di Trump e il Sudamerica… E il tratto comune, quello che sta al fondo di questo avvitamento su se stessi, alla fine è semplice: la paura. Paura di perdere ciò che si ha – o di non poter raggiungere ciò che si immagina. Paura nel vedere crollare certezze e consuetudini. Paura di scoprirsi, in fondo, irrilevanti, travolti da fenomeni troppo più grandi di noi: l’immigrazione, la globalizzazione... «Questa crisi non è innanzitutto politica o economica, ma antropologica, perché riguarda i fondamenti della vita personale e sociale», ha osservato qualche tempo fa Julián Carrón in un’intervista al Corriere della Sera.
Può sembrare strano dire che il grande nodo con cui deve fare i conti la politica, oggi, sia proprio questa incertezza esistenziale, ancora prima delle discussioni sull’economia, l’Europa o i migranti. Ma se è vero che la radice della crisi è così profonda, chiedersi da dove si possa ripartire per costruire una casa comune più solida, alla fine, coincide con una domanda radicale: cosa può sconfiggere questa paura? Non è una questione da sociologi. Finché non la si affronta, non si entra nel merito vero dei problemi. Se non la si tiene presente, dandola per scontata per passare in fretta al “dopo”, a come risolvere “le questioni concrete”, si è condannati a restare in superficie, e, quindi, ultimamente sterili: tappata una falla, se ne aprirà una più grande poco più in là. Se, invece, ci si rende conto che l’orizzonte è questo, anche il modo di affrontare le “questioni concrete”, molto concretamente, cambia.
E qui entra in gioco l’altra questione che ci sta a cuore: cosa abbiamo da offrire noi cattolici, su questo? La fede ha qualcosa da dire davanti a questa incertezza? Può generare persone che non ne restino soffocate, che scoprano il gusto e la passione di lavorare – là dove sono, il ruolo importa poco – per costruire insieme? Testimoni di una sovrabbondanza che rimette in moto anche l’interesse al bene comune, di una «modalità di vincere la paura adeguata alle sfide odierne», come dice Carrón in quella intervista? Ecco: Tracce, stavolta, parla di questo. Nel “Primo Piano”, dove raccontiamo storie volutamente a portata di tutti. Ma anche altrove – nelle lettere, nella vicenda di un’azienda particolare, nel reportage dal Venezuela… Perché c’è gente che costruisce. Per tutti.