Il volume si pone l'obiettivo di fornire uno strumento attuale e completo per tutti coloro - professionisti o studenti - che intendano approfondire e/o intraprendere lo studio del metodo della partita doppia e il suo impiego per la tenuta della contabilità generale nelle aziende industriali. Dopo un'esaustiva disamina degli elementi fondamentali della ragioneria e dell'economia aziendale, e un'analisi del metodo della partita doppia e dei componenti del sistema informativo aziendale, si procede ad esaminare le principali operazioni di rilevazione contabile. Si analizzano, inoltre, le scritture in partita doppia redatte in sede di assestamento, chiusura e riapertura dei conti, con particolare attenzione alla logica di individuazione del risultato economico d'esercizio e del capitale di funzionamento.
Il volume, ormai, giunto alla X edizione è uno strumento indispensabile per quanti affrontano prove concorsuali o lavorino nel settore giuridico,
I “Codici normativi plus” garantiscono:
una rapida e puntuale consultazione delle norme; un accuratissimo aggiornamento normativo; un indice analitico dettagliatissimo, che si affianca a quello sistematico e cronologico; un apparato di note chiaro e intelligente che mette in evidenza per ciascun articolo:
All’interno del volume, vi è inoltre una attenta selezione di normativa complementare, aggiornata alle ultime novità legislative.
Questo volume è pensato per la preparazione al concorso bandito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato di 110 unità di personale – profilo Funzionario di Amministrazione V livello professionale da impiegare presso le Strutture del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Il volume
segue fedelmente i fondamenti storici, le normative, con particolare riferimento all’inclusione e le avvertenze generali della scuola italiana
si distingue per la qualità, la pertinenza e la chiarezza
permette di fissare bene i rapporti dell’interdisciplinarità
presenta una notevole chiarezza del linguaggio, avendo avuto cura di scrivere e proporre le tematiche trattate in modo semplice e comprensibile.
L’autore, docente a contratto di Pedagogia all’Università, nel suo specifico incarico di formatore di Università online, coglie lo spunto costante per mettere in atto ogni utile strategia, tesa a far raggiungere ai candidati, attraverso una preparazione consapevole, risultati nel segno dell’efficacia e dell’efficienza.
Il volume
segue fedelmente i fondamenti storici, le normative, con particolare riferimento all’inclusione e le avvertenze generali della scuola italiana
si distingue per la qualità, la pertinenza e la chiarezza
permette di fissare bene i rapporti dell’interdisciplinarità.
presenta una notevole chiarezza del linguaggio, avendo avuto cura di scrivere e proporre le tematiche trattate in modo semplice e comprensibile.
L’autore, docente a contratto di Pedagogia all’Università, nel suo specifico incarico di formatore di Università online, coglie lo spunto costante per mettere in atto ogni utile strategia, tesa a far raggiungere ai candidati, attraverso una preparazione consapevole, risultati nel segno dell’efficacia e dell’efficienza.
Il volume
incide significativamente nel segno degli approfondimenti delle discipline
si distingue per la qualità, la pertinenza e la chiarezza
permette di fissare bene i rapporti dell’interdisciplinarità
presenta una notevole chiarezza del linguaggio, avendo avuto cura di scrivere e proporre le tematiche trattate in modo semplice e comprensibile.
I suoi autori sono impegnati nella preparazione per i concorsi che consentono l’accesso al ruolo docente; anzi, nel loro specifico incarico di formatori ufficiali di Università online, colgono lo spunto costante per mettere in atto ogni utile strategia, tesa a far raggiungere ai candidati, attraverso una preparazione consapevole, risultati nel segno dell’efficacia e dell’efficienza.
Il volume
incide significativamente nell’approfondimento delle discipline
si distingue per la qualità, la pertinenza e la chiarezza
permette di fissare bene i rapporti dell’interdisciplinarità
presenta una notevole chiarezza del linguaggio, avendo avuto cura di scrivere e proporre le tematiche trattate in modo semplice e comprensibile.
L’autore, docente a contratto di Pedagogia all’Università; nel suo specifico incarico di formatore di Università online, coglie lo spunto costante per mettere in atto ogni utile strategia, tesa a far raggiungere ai candidati, attraverso una preparazione consapevole, risultati nel segno dell’efficacia e dell’efficienza.
Con questa nuova edizione della Parte generale delle Istituzioni di diritto tributario viene riproposto uno dei manuali di maggiore diffusione e longevità del diritto tributario, punto di riferimento della materia.
Un testo completo, aggiornato e autorevole per affrontare e superare con successo il Concorso a cattedra per insegnanti di religione.
Vengono proposti in modo approfondito e facilmente consultabile sia elementi di cultura pedagogica-didattica sia elementi di legislazione e organizzazione scolastica.
Ampio spazio è dedicato agli elementi pedagogici indispensabili per una progettazione didattica nell’ottica delle competenze.
In Appendice:
■ fonti normative italiane con espansioni digitali
■ raccomandazioni internazionali con espansioni digitali
■ simulazioni di lezioni in aula elaborate da docenti di ogni grado scolastico
■ strumenti per la didattica digitale integrata
Le espansioni e gli aggiornamenti digitali sono disponibili sul sito della Casa Editrice.
Le più recenti scuole critiche e filosofiche sembrano aver incrinato i rapporti tra le parole e il loro significato: il testo diventa oggetto di infinite possibilità di interpretazione e appropriazione, tutte ugualmente legittime. L'elettronica e la cultura di massa stanno trasformando la produzione, la diffusione e la conservazione dei segni. In questa situazione, come può sopravvivere il libro, che ha plasmato così in profondità la nostra cultura? Quali sono le implicazioni dell'atto della lettura che rischiamo inconsapevolmente di perdere? Partendo da queste domande George Steiner indaga lo statuto del libro ed esplora l'enigma della rivelazione attraverso il linguaggio, che è il fondamento del giudaismo e del suo tragico destino. In questi saggi, scritti dal 1978 a oggi (e qui raccolti con un titolo che ribalta l'ultimo verso del Samson Agonistes di Milton, «Ogni passione spenta»), la riflessione tocca anche Shakespeare e Kafka, la negatività della tragedia assoluta e la peculiarità della cultura americana, la storicità dei sogni e il problema della traduzione e della traducibilità. Steiner si spinge fino a interrogare i lasciti della testualità classica ed ebraica: proprio nell'interazione dei due mondi spirituali di Atene e Gerusalemme si è plasmata l'identità occidentale, forgiando la nostra condizione morale e intellettuale. Le figure di Socrate e Cristo, con le loro analogie e i loro contrasti, gli offrono dunque una preziosa chiave per affrontare problemi che trascendono la letteratura e l'arte, e ci aiutano a identificare le fonti vitali della cultura europea e, all'interno di essa, i semi della sua distruzione.
"Si può essere a casa propria dappertutto. Datemi un tavolo da lavoro, sarà la mia patria." George Steiner, rispondendo alle domande della giornalista Laure Adler, racconta in queste pagine le numerose patrie della sua vita affascinante: quelle reali, con la fuga della famiglia da Parigi e dal fervore nazista che stava esplodendo in Europa, le esperienze giovanili a New York e le cattedre nei più prestigiosi atenei del mondo. E quelle ideali, con l'orgogliosa rivendicazione di appartenere a un popolo - quello ebraico - a cui riconosce il nucleo vitale della sua eccellenza intellettuale senza tuttavia risparmiare critiche alla politica di quel "miracolo necessario" che è lo stato di Israele. Nelle riflessioni preziose di uno dei giganti del nostro tempo, memorie e rimpianti si intrecciano alle idee su cui da sempre si è interrogato: Steiner torna così a esprimere con forza la dedizione avvincente e pericolosa per la letteratura e il libro; continua il confronto con le grandi mitologie del Novecento, confermando il giudizio inflessibile su Freud e la psicoanalisi; e dedica parole di amore puro alla sua passione più grande e profonda, quell'"esperanto delle emozioni che è la musica". Ma la ricerca di senso non può mai considerarsi giunta a destinazione e per questo, invitato a dare una definizione di sé stesso, forse con un pizzico della sua tipica ironia, Steiner può affermare orgoglioso: "Mi piace essere discepolo".