Industriale milanese di successo negli anni’60, Marcello Candia (1916 –1983) visse in maniera radicale il Vangelo.
Missionario laico di straordinaria carità decise di vendere tutto per dedicarsi ai malati di lebbra in Brasile.
Il dvd raccoglie documenti preziosi interviste e immagini in gran parte inedite in cui lo stesso Candia racconta in prima persona la sua storia.
Il ritratto che si delinea è di un uomo che ha maturato le sue convinzioni umane e religiose in espressioni diverse, appunto nei suoi cento volti di cristiano autentico.
Lo spirito imprenditoriale e lo slancio missionario di Marcello anima ancora oggi la Fondazione candia.
Clara è una giovane donna che come estrema conseguenza di una depressione post-partum ha annegato i suoi due figli. Ricoverata in un ospedale psichiatrico in Toscana, entra in contatto con una comunità di donne-Medee che hanno tutte affrontato il gesto estremo dell’infanticidio. In modo particolare, stringe rapporti con le tre compagne di stanza Eloisa, Rina e Vincenza, ognuna dotata di un carattere estremamente diverso e di una complessa fragilità. Mentre la vita nell’istituto procede fra sedute di terapia di gruppo, piccole crisi e felici momenti di festa, al di fuori Luigi, il marito di Clara, cerca lentamente di ricostruirsi un’esistenza serena pur rendendosi conto di non riuscire a smettere di amare la donna che gli ha dato e poi portato via i suoi figli.
«Colei che mostra la via».Altra tipologia classica delle icone mariane definita soprattutto dalla posizione di una mano della Vergine che indica il Cristo, unica Via dell’uomo per tornare al Padre. Questa icona ricorda anche la Madonna della tenerezza (glicofilusa), ma in questo caso (vedi la scritta) si predilige la tipologia dell’odigitria. (Per ulteriori indicazioni confronta altre icone mariane).
Nella versione con il manto nero si può fare riferimento al dolore. Maria è la nuova Arca.
«Colei che mostra la via».Altra tipologia classica delle icone mariane definita soprattutto dalla posizione di una mano della Vergine che indica il Cristo, unica Via dell’uomo per tornare al Padre. Questa icona ricorda anche la Madonna della tenerezza (glicofilusa), ma in questo caso (vedi la scritta) si predilige la tipologia dell’odigitria. (Per ulteriori indicazioni confronta altre icone mariane).
Nella versione con il manto nero si può fare riferimento al dolore. Maria è la nuova Arca.
Madonna della tenerezza. Una delle tipologie classiche delle icone mariane, definita soprattutto dalla posizione guancia a guancia tra la Madre e il Bambino. La tunica verde richiama la terra (natura umana di Maria), la tunica blu richiama il cielo (presenza del divino in Maria) mentre il manto rosso dice amore e partecipazione alla Redenzione operata da Cristo. I fregi dorati sul manto indicano sia la sua regalità che le grazie particolari di cui Maria è stata fatta oggetto. Sulla fronte e sulle spalle (ne è visibile solo una sulla spalla sinistra) tre stelle annunciano la Verginità di Maria prima, durante e dopo il parto. Lo sguardo della Vergine non è rivolto al Bambino, ma a colui che guarda l’icona per introdurlo all’incontro con il Cristo, portatore della buona novella. Lei è la Mediatrice.
Icona della Santa Famiglia con Gesù, Maria e il promesso sposo Giuseppe.
Il Cristo viene presentato con una tunica bianca (simbolo di trascendenza) e un manto oro (simbolo di regalità).
Per Maria si rimanda alle descrizioni sulle icone mariane.
Giuseppe è completamente vestito di blu (colore del Cielo) forse per ricordare che è solo custode di una Paternità che viene dall’Alto.
Icona della Santa Famiglia con Gesù, Maria e il promesso sposo Giuseppe.
Il Cristo viene presentato con una tunica bianca (simbolo di trascendenza) e un manto oro (simbolo di regalità).
Per Maria si rimanda alle descrizioni sulle icone mariane.
Giuseppe è completamente vestito di blu (colore del Cielo) forse per ricordare che è solo custode di una Paternità che viene dall’Alto.
Finalmente disponibile l’atteso CD di Frate Alessandro Brustenghi, il primo frate in assoluto nella storia della musica ad avere firmato un contratto disco grafico con una major discografica. L’annuncio diramato dalla Decca in giugno ha scatenato l’interesse dei media internazionali, Italia compresa.
Nonostante la musica fosse la sua passione, Alessandro ricevette la vocazione già da adolescente, e all’età di 21 anni decise di diventare frate. Il leggendario Mike Hedges (U2,The Cure, Manic Street Preachers) e il suo manager lo hanno scoperto dopo anni di ricerca, ed è stato solo quando lo hanno incontrato di persona in abito talare che hanno capito che quello che era stato loro segnalato come un tenore straordinario era un frate.
Il CD, registrato presso i mitici studi Abbey Road, contiene alcuni dei più celebri temi di sempre: dal celebre “Fratello Sole, Sorella Luna” del noto film di Zeffirelli dedicato a San Francesco all’“Ave Maria” di Schubert, da “Panis Angelicus” al Kirie della Misa Criolla, da “Sancta Maria” (sulle note della Cavalleria Rusticana) a “Le Lodi di Dio Altissimo” su testo di una preghiera scritta da San Francesco.
Avendo fatto voto di povertà, frate Alessandro non accetterà denaro proveniente dalle vendite del CD e la sua vita quotidiana non subirà alcun cambiamento. I proventi andranno direttamente all’ordine dei Frati minori per le loro attività di beneficenza. Frate Alessandro lavora nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, accogliendo molti dei 6 milioni di visitatori che ogni anno visitano Assisi.
“Dio ha creato il mondo con la sua Parola: cantare vuol dire percepire l’eco di quella voce meravigliosa. Ama il canto, ama la Parola, ama Dio! L’amore è tutto ciò che conta. Soli Deo Gloria”.
Frate Alessandro Brustenghi
Tracklist
1. Fratello sole, sorella luna (Tema del celebre film di Franco Zeffirelli)
2. Pater noster (The Lord’s prayer)
3. Le lodi del Dio Altissimo (Preghiera di San Francesco d’Assisi)
4. Panis angelicus
5. Sancta Maria (Da cavalleria rusticana)
6. Tantum Ergo Sacramentum
7. Vergin tutto amor
8. Ave Maria (Schubert)
9. Kyrie (Da Misa Criolla)
10. Cantique de Jean Racine
11. Make me a channel of your peace
La Critica
“Frate Alessandro, tenore per conto di Dio”
La Repubblica
“Un frate all’opera”
Famiglia Cristiana
“Fra Alessandro, tenore celeste”
Gente
“Da Assisi a Londra per cantare Dio”
L'Avvenire
“Il 34enne dalla voce divina”
repubblica.it
Questo Messale festivo per l’anno C 2012/2013 contiene tutti gli elementi necessari per la preparazione e la partecipazione piena e fruttuosa alle celebrazioni eucaristiche delle domeniche e delle feste di precetto: Riti di introduzione, Liturgia della Parola, Liturgia eucaristica (Preparazione dei doni, Preghiera eucaristica, Riti di comunione), Riti di conclusione e Appendici con il calendario Liturgico.
Dopo le pagine iniziali, che presentano l’architettura complessiva dell’anno liturgico, le introduzioni ai singoli “tempi” evidenziano alcuni dei loro contenuti teologici, liturgici e pastorali e forniscono le informazioni essenziali per la buona celebrazione.
Le nuove ricette di Cotto e mangiato sono così semplici che anche il più inesperto può riuscire nell'impresa. Passo a passo verrai guidato da Tessa Gelisio nella preparazione di 175 prelibatezze, che lei ha ideato sia per chi si avvicina ai fornelli per la prima volta sia per chi vuole essere sicuro di fare bella figura. Oltre alle ricette di antipasti, primi, secondi e contorni, dolci e dessert, Tessa ti dà tanti consigli per fare la spesa nel modo migliore, scegliere ingredienti di qualità, valorizzare i tuoi piatti e riproporne anche gli eventuali avanzi in modo gustoso e originale. Ricette semplici sì, ma non banali. Perché tengono conto delle esigenze alimentari più disparate e aiutano a sorprendere a tavola senza spendere un patrimonio.
Finalmente arriva il Natale! Un calendario d'Avvento pop up, colorato per prepararsi al meglio all'arrivo di Gesù in terra e vivere l'esperienza del Natale nel suo significato più vero e profondamente cristiano. Età di lettura: da 5 anni.