Come si moriva nel Medioevo, e come si muore oggi nelle società ad alto livello tecnologico dell'Occidente: nel corso di un millennio, l'atteggiamento dell'uomo di fronte alla morte, che ad un esame superficiale sembrerebbe quasi immutato, ha subito in realtà un'evoluzione profonda. L'analisi di Philippe Ariès, cui si devono molti importanti studi sulle 'mentalità', si fonda non tanto sui testi letterari e artistici, quanto sui documenti che esprimono la sensibilità comune e l'inconscio collettivo, in particolare le tombe e i testamenti.
Gesta di dei e di atleti vittoriosi nella lirica di un grandissimo poeta della Grecia arcaica.
Il meglio di una produzione poetica altissima e poco nota, nata in un'epoca storica (618-907) paragonabile per splendore al Rinascimento italiano.
Una storia d'amore sboccia nella cittadina termale inglese di Bath tra un giovane e benestante pastore anglicano e la protagonista del romanzo, Catherine Morland. Creduta una ricca ereditiera, Catherine viene invitata dal padre del fidanzato nella residenza di famiglia, l'ex-abbazia di Northanger. Qui la protagonista vive, in uno scambio tra fantasia e realtà, banali eventi quotidiani alterandoli alla luce di immaginarie atmosfere di terrore, tanto da mettere a repentaglio il rapporto sentimentale appena nato. Celebrazione dei riti d'iniziazione sociale della borghesia inglese di provincia, quest'opera della Austin rappresenta una sottile parodia del romanzo sentimentale e soprattutto del romanzo gotico.
La celebre orazione in cui Cicerone, rientrato a Roma dall'esilio, difende il proprio operato politico, introdotta, tradotta e commentata da Emanuele Narducci. Testo latino a fronte.
Una biografia del beato Faà di Bruno.
Nei Fasti Ovidio raccolse e raccontò episodi storici e leggende che spiegassero le origini di feste e tradizioni legati alle singole ricorrenze del calendario romano e insieme le cause del carattere fasto e nefasto di ciascun giorno.