Jack Ryan, divenuto presidente degli Stati Uniti, deve affrontare una crisi mondiale senza precedenti. A Mosca, qualcuno ha tentato di uccidere con un missile il capo del SVR, l'ex KGB. Possono essere stati i nemici politici, la mafia russa, agenti delusi del KGB; ma Ryan sospetta che dietro l'attentato ci siano forze ben più temibili. Infatti con il procedere delle indagini condotte da specialisti come John Clark, Ryan scopre che qualcuno in Cina sta tramando per portare a termine un piano sconvolgente: se riuscirà, il mondo non sarà più lo stesso, ma se fallirà, le conseguenze potrebbero essere fatali.
Il filosofo greco ha esplorato e indagato non solo la metafisica, ma ha indagato, esplorato, classificato e descritto tutto il mondo fisico che veniva percepito dalla sensibilità dell'epoca. Ha descritto e classificato le piante, il cielo, le meteore, gli animali. Ma ha intuito subito che l'organismo vivente, la sua generazione, il suo sviluppo e la sua morte rispondono a leggi diverse da quelle della natura materiale in quanto rispondono a un principio non casuale ma teleologico.
Paalido, sempre vestito di nero, il Cavaliere di Roccabruna, Signore di Ventimiglia, divenuto corsaro per vendicare il fratello ucciso a tradimento dal duca Wan Guld, al soldo degli spagnoli, è uno dei personaggi più celebri del romanzo d'avventura italiano. Abbordaggi, battaglie, duelli, ma anche l'amore che colpisce in modo inaspettato.
Che rapporto lega la viscosità dell'acqua e la peluria che ricopre le palle da tennis? Perché l'acqua riesce a spegnere il fuoco e borbotta quando bolle? In che modo due grandi fisici sovietici, Ioffe e Aleksandrov, pensavano di ricavare un'energia infinita dalla calotta polare? È vero che gli occhi di alcuni animali sono veri e propri sensori all'infrarosso? Perché un ciclista fermo non riesce a mantenere l'equilibrio, mentre invece ci riesce benissimo quando è in moto? A questa e a moltissime altre curiosità di questo tipo rispondono Giovanni Caprara, responsabile di "Corriere Scienza", e Lanfranco Belloni, docente di fisica all'Università Statale di Milano.
Continua la pubblicazione delle Storie di Polibio, l'uomo politico e storico greco che, colmo di ammirazione per le istituzioni politiche e per le virtù militari dei romani, intende spiegare come questi ultimi siano arrivati a dominare le terre attorno al Mediterraneo. In questo volume, dopo la guerra tra Egitto e Siria per il possesso della Celesiria, con un'ampia digressione sulle origini e sulle condizioni di due regni, nel quinto libro Polibio espone la sua famosa descrizione dell'evoluzione della costituzione e delle istituzioni romane, degli organi del potere politico e della straordinaria organizzazione militare. Tutto questo viene messo a confronto con altre illustri costituzioni: quelle di Tebe, Creta, Atene, Sparta, Cartagine.
Il barone Amedeo Guillet, nato a Piacenza nel 1909, è uno degli eroi dimenticati del Novecento italiano. Ufficiale di cavalleria del Regio Esercito, fu campione di equitazione e soldato coraggioso. Veterano della conquista dell'Etiopia nel 1936 e del conflitto civile spagnolo, allo scoppio della Seconda guerra mondiale si trovava in Africa Orientale Italiana al comando del Gruppo Bande Amhara a cavallo. Nel 1943 raggiunse l'Italia da clandestino per battersi contro i tedeschi. Fedele al giuramento che lo legava al re, abbandonò la divisa dopo il referendum del 2 giugno e intraprese la carriera diplomatica che lo portò in diversi paesi arabi. Oggi, a 93 anni, vive nella sua seconda patria, l'Irlanda.
Una delle più celebri indagini del detective più famoso del mondo: Sherlock Holmes. Perché è scomparso il padre di Mary Mortsan? Perché ogni anno la ragazza riceve in dono da un personaggio misterioso perle stupende? Cosa si cela dietro un fantomatico gruppo detto "dei quattro"? Una grande caccia all'uomo e al tesoro di una Londra nebbiosa e misteriosa.
Un libro che vuole smantellare i tradizionali criteri di valutazione della personalità e della persona e che ci insegna a giudicare le cose, gli altri e noi stessi in una maniera nuova.
Wilbur Smith, John Le Carré, Jostein Gaarder, Aleksandra Marinina, Günter Grass, Luis Sepúlveda, Michael Crichton, Jean d'Ormesson, Kenzaburo Oe, Umberto Eco. Dieci tra i maggiori scrittori contemporanei parlano del loro mondo e delle loro esperienze a Enzo Biagi. L'avventura, lo spionaggio, l'apocalisse atomica, la criminalità nella nuova Russia, la contestazione, la lotta contro la tirannide di Pinochet, la ragione contro i falsi idoli di oggi.
"L'Italia del millennio", si tratta di una passeggiata fra eventi decisivi e personaggi memorabili scolpiti con rapidi tratti di penna. Federico II, papa Gregorio IX, Ezzelino da Romano, Bonifacio VIII, Cola di Rienzo, Savonarola, Ferdinando d'Aragona re di Napoli, Cesare Borgia. E' una galleria di tipi umani che avranno numerose reincarnazioni nella storia d'Italia fino a oggi.
Campanile ha sempre amato il teatro e ha sempre amato scrivere per il teatro, ma la sua misura è la battuta, la gag assurda, il nonsenso, l'equivoco, il caso grottesco, il gioco di parole che diventa a volte gioco di cose. Basti pensare alle Tragedie in due battute, che esprimono al meglio l'umorismo assurdo e patafisico di Campanile. Il teatro di Campanile è più rappresentato di quanto si pensi. Questo volume raccoglie le quindici "commedie corte" che erano state pubblicate da Einaudi nel 1971 e ormai fuori commercio da anni.