La poesia italiana degli ultimi cinquant'anni circa è una pianta lussureggiante e in gran parte "misteriosa" nel senso che i suoi frutti non sono stati assaggiati dal grande pubblico. Questa antologia è una scelta delle migliori poesie pubblicate dal 1960 a oggi, offerte al lettore con un agile commento.
Morti terribili e misteriose, suicidi, canzoni maledette, famiglie insospettabili. La vicenda delle "Bestie di Satana" è iniziata nel 1998, in Lombardia, e ancora continua. Sette giovani sono finiti in carcere con accuse da ergastolo. Un pezzo di Italia sazia, apparentemente tranquilla, in realtà ossessionata dal proprio vuoto. Ma vi sono altre morti mai spiegate, altri riti che coinvolgono ambienti inimmaginabili. Solo il cinquanta per cento di questa vicenda è stato reso pubblico. Il resto ce lo rivelano i due autori che più di tutti hanno seguito da vicino l'inchiesta, e per questo hanno avuto accesso alle fonti più riservate. Il loro è un racconto rigorosamente e tragicamente autentico, in cui ogni parola è stata documentata.
"Sempre più Dorian Gray si innamorava della sua stessa bellezza, con sempre maggiore interesse seguiva il corrompersi della sua anima..." fino a uccidere la sua immagine e se stesso. Sinistra vicenda di magie, delitti e sdoppiamenti di personalità, "Il ritratto di Dorian Gray" non è solamente un romanzo dell'orrore e una profonda riflessione sul tema filosofico del doppio, ma il vero e proprio breviario del decadentismo e dell'estetismo fin-de-siècle.
Un esperimento di magia finito male, un giovane imprudente trasformato in asino, una sequenza di traversie (e di racconti), fino al provvidenziale intervento di una dea: Iside. Ma cosa sono davvero le Metamorfosi? Solo un racconto divertente o un percorso iniziatico? Il lettore sarà tentato di scoprire indizi di un senso più profondo in una novella diventata famosa nella letteratura europea, la favola di Amore e Psiche, che rispecchia emblematicamente la trama principale in cui è contenuta.
Questo dialogo di Platone si colloca tra quelli della vecchiaia dell'autore e rappresenta un passaggio fondamentale nell'evoluzione del pensiero politico platonico, e uno dei primi testi di filosofia politica di tutti i tempi. Qui Platone si propone di delineare la figura del vero uomo politico, che sappia armonizzare la comunità dei cittadini, coniugando razionalità e passione.
Questo libro è il diario di un viaggio fatto nell'Africa dimenticata, quella delle bidonville sommerse dai rifiuti, dell'epidemia di Aids, della violenza indiscriminata, dell'infanzia distrutta dalla malnutrizione, delle malattie e delle droghe. Una testimonianza indignata e sgomenta di un viaggio all'inferno: un inferno senza redenzione, se non fosse per l'opera di volontari, laici e religiosi, missionari e membri di associazioni non governative, che tengono viva, contro ogni logica, la luce della speranza. Questo libro è insieme un tributo a quella speranza e agli uomini e alle donne che l'alimentano e una riflessione politica sulle storture della globalizzazione e le responsabilità dell'Occidente.
La prima e unica puntata di RaiOt fu soppressa immediatamente per ragioni politiche e Sabina Guzzanti, dopo il ciclo di trasmissioni previste, avrebbe dovuto proseguire la tournée teatrale. Ha deciso invece di scrivere uno spettacolo nuovo che tenesse conto di quanto era accaduto. Così nasce Reperto RaiOt presentato al pubblico nell'aprile del 2004 e ora disponibile in DVD per tutti quelli che non sono riusciti a vederlo o che lo vogliono rivedere.
Nella campagna inglese del 1944 un uomo di quasi novant'anni - il grande Sherlock Holmes, secondo alcune voci - sembra più interessato ad accudire le sue api che alla guerra che devasta l'Europa. Poi, in un giorno d'estate uguale a tanti altri, incontra Linus Steinmann: un bambino di soli nove anni a cui le crudeltà della Germania nazista hanno tolto la famiglia e la voce. Linus è muto, e il suo unico compagno di viaggio è un pappagallo grigio africano, da cui non si separa mai. Ma qual è il significato della litania di numeri che l'uccello recita in continuazione, per giunta in tedesco? Qualcuno è pronto a scommettere che si tratti di un misterioso codice usato dai nazisti.
Eddie, vecchio e solo, ha avuto una vita come quella di tanti altri. È il giorno del suo ottantatreesimo compleanno e nel luna park in cui lavora una bambina è rimasta intrappolata nella grande ruota panoramica e rischia di cadere. Eddie si arrampica per aiutarla, ma scivola, precipita e muore. Si risveglia in cielo e scopre che il paradiso è il luogo in cui ciascuno di noi incontrerà cinque persone che gli sveleranno il senso della propria vita. Ascoltando i racconti dei cinque maestri (uno dei quali è la moglie Marguerite, morta molti anni prima), Eddie rivedrà sotto una nuova luce tutto il suo passato e capirà che anche la sua umile esistenza ha avuto un ruolo necessario nell'ordine delle cose.
È la prima volta che si dice ufficialmente che un politico è "al servizio di Cosa Nostra". Una sentenza talmente grave che avrebbe dovuto sconvolgere l'intero quadro politico. E quello finanziario. Avrebbe dovuto far reagire qualcuno. È successo il contrario. Molti hanno rinnovato la fiducia a Dell'Utri, a cominciare dal suo partito (Forza Italia) e dal presidente del Consiglio. Un processo di cui si sa poco o nulla, che racconta trent'anni di rapporti tra mafia e politica: vale allora la pena presentare questo documento perché tutti gli italiani sappiano e possano reagire all'assuefazione e alla disinformazione. A futura memoria e per il nostro presente.
Un esperimento di magia finito male, un giovane imprudente trasformato in asino, una sequenza di traversie (e di racconti), fino al provvidenziale intervento di una dea: Iside. Ma cosa sono davvero le Metamorfosi? Solo un racconto divertente o un percorso iniziatico? Il lettore sarà tentato di scoprire indizi di un senso più profondo in una novella diventata famosa nella letteratura europea, la favola di Amore e Psiche, che rispecchia emblematicamente la trama principale in cui è contenuta.
Una lezione di moralità politica e sulla felicità nei suoi rapporti con la libertà e la virtù. Con tono acceso e partecipato, Seneca risponde alle accuse di avere accumulato ingenti ricchezze grazie all'amicizia del principe, e chiarisce come sia possibile per il saggio mantenere la libertà dello spirito in un regime autocratico e di come anche il sovrano debba attenersi a regole di correttezza. Perché proprio il rispetto della libertà è componente essenziale dell'esercizio del potere e della felicità.