Le 'Storie di Alessandro Magno' costituiscono l'unica opera in latino dedicata completamente alla figura del grande Macedone e alla sua mitica spedizione in Oriente.
L'ispettore Alan Banks della polizia dello Yorkshire sta dando la caccia al Camaleonte, un maniaco responsabile della scomparsa di cinque ragazzine. Il mistero sembra risolto quando una pattuglia della polizia si presenta a una tranquilla coppia borghese, dopo la telefonata di una vicina che ha segnalato una lite coniugale. La cantina della casa rivela una scena raccapricciante: un'adolescente violentata e uccisa, materiale pornografico, tracce di riti satanici. Il caso sembra chiuso, ma proprio qui comincia l'indagine dell'ispettore Banks che dovrà scavare, in un crescendo di brividi e suspense, tra le ombre del passato e gli incubi che popolano le oscure profondità dell'animo umano.
L'Islam è una religione, o meglio una concezione onnicomprensiva del mondo e della realtà, su cui si nutrono spesso preconcetti (e pregiudizi) senza conoscerla a sufficienza. Questo dizionario ambisce a fornire una informazione aggiornata e puntuale sugli aspetti più importanti dell'Islam in quanto religione e concezione del mondo, sotto il profilo storico, teologico, filosofico e giuridico, onde consentire al lettore di avvicinarsi ad essa in modo obiettivo ed equilibrato. Il dizionario mira alla qualità più che alla quantità dell'informazione e perciò alcune delle voci si configurano non tanto e non solo come lemmi esplicativi, ma come dei veri e propri piccoli saggi.
La ventenne Anastasia, orfana di entrambi i genitori, torna nella Dublino della sua infanzia. La aspetta la nonna, consacrata all'ossessiva memoria del passato, chiusa in un dolore freddo, ancora incapace di perdonare Anastasia che aveva scelto, alla separazione dei genitori, di seguire la mamma a Parigi. In equilibrio tra amore distorto e amore respinto, crudeltà delle situazioni e tersa limpidezza dei dialoghi, si dispiega tra le due donne un duello di sentimenti tanto intensi quanto controllati, che si snoda fino a un epilogo malinconicamente inatteso, una svolta orchestrata con spietata eleganza.
Nuovo Galles del Sud, 1870: Alexander Kinross, scozzese, ha fatto fortuna in Australia, scoprendo la più importante miniera d'oro del continente e fondando una città che porta il suo nome. Così, scrive ai parenti in Scozia per chiedere in moglie una cugina. Al suo arrivo a Sydney, la sedicenne Elizabeth scopre che il promesso sposo è attraente, sfrenato, ricchissimo, ma lei non lo ama e non lo amerà mai. Un giorno Alexander accoglie in casa, e adotta come erede, il giovane mezzosangue Lee, figlio dell'unica donna che abbia mai amato, l'ex maitresse Ruby. Tra Lee ed Elizabeth divamperà una passione che sconvolgerà tutto il loro mondo. Una saga familiare che si estende per quattro decenni, un amore più forte delle convenzioni e dei tabù.
Durante una cena alla Casa Bianca, il presidente ha uno strano comportamento e la first lady rivela a Paul Hood, capo del segretissimo OP-Center e suo vecchio amico, che teme per la sanità mentale del marito. Intanto a Baku, capitale dell'Azerbaigian e importantissimo centro petrolifero del Caspio, un pericoloso terrorista ha ucciso due agenti della CIA e ha scatenato un attacco contro una piattaforma petrolifera iraniana, facendo salire alle stelle la tensione fra Iran, Azerbaigian e Russia. Ma l'obiettivo e le menti dell'attacco si trovano a Washington e solo Paul Hood e le tecnologie e il coraggio degli uomini di Op-Center potranno sventare il colpo di stato che minaccia l'America.
Manca l'aria. Un buio che oscura destra e sinistra senza distinzione. E una generazione orfana di valori e ideali. Che fine stiamo facendo? C'è stato un tempo in cui l'Italia poggiava su solidi pilastri. Era l'epoca della Ricostruzione, quella dei grandi "valori morali" su cui edificare un Paese nuovo. Dopo stragi, P2, mafia, scandali di ogni tipo, la nostra classe dirigente politica e intellettuale sembra incapace di uno scatto, alla ricerca del solo Potere, corrotta nelle parole e nei comportamenti. Questo libro è un accorato j'accuse contro l'immoralità che affossa il nostro Paese e che colpisce scuola, sanità, stampa, tv. La testimonianza di chi, come Beha, ha vissuto sulla sua pelle questo imbarbarimento.
"Il diario del seduttore", pubblicato da Kierkegaard nel 1843, mette in scena l'astuto ed elegante gioco estetico del seduttore che conquista la sua preda incantandola con le armi dello spirito. Si tratta di una figura demoniaca, che arriva a possedere la donna, rapita dalla musica ammaliante della sua arte, per poi abbandonarla in una logorante disperazione. Questa nuova edizione è introdotta da uno scritto di Remo Cantoni, tra i principali interpreti italiani del pensiero di Kierkegaard, e contiene una cronologia molto ricca di particolari sulla vita del filosofo danese. Chiude il libro un saggio di Gianni Garrera sul profilo religioso del seduttore in Kierkegaard.
Slow Food, nato a Bra nel 1986, è diventato un movimento internazionale con il congresso del 1989 a Parigi, il cui manifesto proclamava: "Contro l'appiattimento del Fast Food riscopriamo la ricchezza e gli aromi delle cucine locali". In questo libro il leader carismatico Carlo Petrini, con la collaborazione di Gigi Padovani, racconta le origini e lo sviluppo di una realtà che, da inizi amatoriali e goliardici, ha oggi 80.000 iscritti in 45 Paesi, ha una fiorente casa editrice, ha appena inaugurato l'Università di Scienze gastronomiche con sedi a Pollenzo e a Colorno e organizza eventi di immenso richiamo come il Salone del Gusto di Torino e il convegno Terra.
Una storia di Roma illustrata per ragazzi dalle origini fino ai nostri giorni. Età di lettura: da 9 anni.
Di che cosa parliamo quando parliamo d'Europa? Solo di politica, finanza e mercati valutari? Questo volume, firmato da 26 scrittori provenienti da altrettanti paesi europei, prova a ridisegnare i confini del nostro continente secondo un'idea precisa di comunità culturale. E, indagando un passato non di rado meraviglioso e terribile, si rivolge con energia al futuro.
Correva l'anno 1962. A Trento nasceva la storica facoltà di Sociologia, la prima università del dissenso. Dietro ai banchi, quei giovani che hanno urlato la loro rabbia contro il sistema, contro la guerra, per i diritti civili delle minoranze, per una istruzione meno baronale. In prima fila Mauro Rostagno, Marco Boato, Renato Curcio, Margherita Cagol, Marianella Pirzio Biroli: gli "eroi della rivoluzione imminente". In cattedra Francesco Alberoni, Beniamino Andreatta, Gian Enrico Rusconi, Chiara Saraceno, Giorgio Galli. Attraverso più di quaranta testimonianze, Vecchio restituisce il ritratto della stagione che anticipa e per molti aspetti prefigura la ferocia della lotta armata.