Lo Stilnovo è la prima, autentica rivoluzione culturale della letteratura italiana, pronta a sostituire alla passata interpretazione cortese e feudale dell'amore e della realtà un nuovo codice, creato da giovani intellettuali aperti a posizioni filosofiche d'avanguardia, e capaci di produrre per un nuovo pubblico una nuova poesia, paradossalmente democratica ed elitaria insieme. Questa raccolta propone un'ampia scelta antologica, da Dante stesso all'amico Guido Cavalcanti, da Guinizzelli a Cino da Pistoia, da Lapo Gianni a Dino Frescobaldi.
I miti più famosi dei dialoghi platonici, quei miti che - come scriveva Aristotele - suscitano stupore e meraviglia in chi legge. Il suggestivo racconto del volo dell'anima verso il mondo iperuranio nel "Fedro"; quello ancor più celebre dell'uomo nella caverna della "Repubblica"; l'evocativa ricostruzione dell'origine del cosmo nel "Timeo"; il racconto dell'uomo lacerato alla ricerca della propria metà perduta nel "Simposio. La premessa, a cura di Mario Vegetti, illustra il valore e il significato di questa scelta antologica.
Il senso del giardino, per noi e per la nostra civiltà: consigli utili per la vita di ogni giorno, ma anche riflessioni e analisi di più ampio respiro, come l'imperturbabilità della natura, la fortuna dei giardini d'inverno, le radici delle storie di fate... Un'ampia scelta di contributi di Ippolito Pizzetti, noto storico e architetto di giardini, apparsi settimanalmente dal 1974 su "L'espresso" nella rubrica Pollice verde e su altri quotidiani. Pagine di buonsenso, saggezza e serenità, ricordi e scampoli letterari per vivere in armonia con la natura che ci circonda, in campagna come in città.
Il testo è un documento in presa diretta di un pellegrinaggio guidato nel settembre 1986 da don Luigi Giussani, fondatore del movimento di Comunione e Liberazione, scomparso nel 2005, nel suo primo e unico viaggio nella terra di Gesù. Questa edizione non modifica nulla degli appunti di viaggio e di cronaca, pur datati, del testo originario, che è il resoconto di un'esperienza la cui attualità sta tutta nella lezione che Giussani ha dato ai compagni di viaggio, ponendosi da uomo davanti all'annuncio di Cristo.
Nel 1519 Magellano partì con la sua flotta verso le Indie, circumnavigando il globo per trovare una via più agevole alle rotte commerciali. A distanza di quasi cinque secoli le vie del mare, della terra e del cielo sono state tracciate ed esplorate. La rivoluzione digitale, lo sviluppo tecnologico e scientifico hanno aperto uno spazio sconfinato attraversato da nuove vie dell'informazione, percorribili ad altissime velocità. Sfruttare al meglio le potenzialità della dimensione digitale sarà compito delle giovani generazioni, i "nuovi magellani", come sono definiti in questo saggio, che all'inizio del terzo millennio si trovano ad affrontare questioni drammatiche come povertà, razzismo, analfabetismo, negazione dei più elementari diritti civili.
Il DVD propone la ripresa dello spettacolo "Amo", al teatro comunale Maria Caniglia di Sulmona il 17 e 18 gennaio 2006. Concentrati in quasi due ore, gli sketches con Serena Dandini e Neri Marcorè, via via trasfigurato negli onorevoli Gasparri, Fassino, Casini, Schifani, nel cantante Amedeo Minghi, nel presentatore di Controcampo Sandro Piccinini e nel divulgatore Alberto Angela. Il libro presenta il testo integrale dello spettacolo, un'intervista a Serena Dandini e Neri Marcorè, una biografia non autorizzata di Verissimo, una variante aggiornata del pensiero dell'onorevole Casini in versione 2.0 e altri contributi che aiutano a comprendere perché questa coppia di artisti continua a frequentarsi.
Il libro "Una sana e robusta Costituzione" raccoglie i verbali non autorizzati dell'interrogatorio di Paolo Rossi di fronte alla Commissione per le Attività Anticostituzionali; "Costituzione e democrazia. Poco più che un'introduzione..." di Livio Pepino; il testo originario della parte Il della Costituzione italiana con gli articoli modificati a confronto. Il DVD propone lo spettacolo "Il signor Rossi e la Costituzione", registrato dal vivo il 22-23 aprile 2003 al Teatro degli Animosi di Carrara.
Dalla "discesa in campo" al contratto con gli italiani in casa Vespa, questo libro raccoglie le mille migliori (o peggiori) bugie che Berlusconi ha raccontato nella sua carriera politica e a cui molti italiani hanno creduto. In appendice, gli autori elencano tutte le leggi-vergogna approvate nell'ultimo quinquennio: dai condoni alla Giustizia, dalle televisioni al mausoleo finanziario di Arcore...
"Cima delle nobildonne" ha segnato, nel 1985, il ritorno al romanzo di Stefano D'Arrigo dopo il tour de force di Horcynus Orca. È un cambiamento totale di scenari e atmosfere: non più il mito omerico, lo sfrenato sperimentalismo linguistico, ma un itinerario di conoscenza nei templi della medicina e una lingua secca e tagliente, limpida ma percorsa da profonde correnti simboliche. Il romanzo si svolge tra laboratori di ricerca e ospedali d'avanguardia, dove assistiamo alla vertiginosa operazione chirurgica per trasformare in vera donna il bellissimo ermafrodito adolescente amato dall'emiro di Kuneor. Tra gli interrogativi della scienza e le più sfrenate invenzioni fantastiche, un romanzo per parlare dei più universali dei temi: la vita e la morte.
Le torture del carcere iracheno di Abu Ghraib, pubblicate sulle prime pagine dei giornali, ci hanno offerto la versione intestinale, feroce e assurda della guerra. Si trattava di fotografie scattate con piccole macchine digitali a bassa definizione. O con telefoni cellulari. In Fucked Up la storia si ripete: lo stesso orrore, la stessa follia. E la stessa tecnologia portatile. Nel libro sono raccolte foto di militari che sorridono davanti al corpo carbonizzato di un iracheno; soldatesse vestite solo di un mitragliatore. Corpi maciullati. Prigionieri incappucciati. Edifici crollati. Immagini violente e drammatiche spedite dai soldati a un sito internet in cambio di materiale pornografico.
Berlusconi si fa il lifting, gira in bandana, subisce un secondo trapianto di capelli. D'Alema va in barca a vela e cucina il risotto. Mentre ogni sera i salotti televisivi ospitano i politici, le attrici, i cantanti e gli showmen si candidano in politica. Lente, inesorabili, le immagini prendono il posto delle parole, la seduzione della persuasione. In soli quindici-vent'anni la scena pubblica italiana ha subito una radicale trasformazione che ha rivoluzionato la politica. È nata la nuova arena mediale. Al centro: la ricerca spasmodica della visibilità. Ma quando è iniziato questo processo? Questo libro traccia la storia di quando, come e perché la politica si è trasformata in un continuo spettacolo mediatico.
Gennaio 1943 fronte russo: un cappellano militare sopravvive miracolosamente alla battaglia di Nikolajewka e decide di dedicare la vita alla memoria degli alpini morti contro l'esercito dell'Armata Rossa, ai loro orfani, ai piccoli feriti dalle bombe. Quel sacerdote è don Carlo Gnocchi, il prete che il cardinal Schuster vorrebbe fare vescovo, che padre Gemelli vorrebbe tenere con sé all'Università Cattolica e che invece realizzerà una delle più importanti opere di carità del dopoguerra. La vita di don Gnocchi è un susseguirsi di prove estreme, di sfide temerarie sull'orlo dell'impossibile, di gesti audaci realizzati con umiltà, attenzione quasi maniacale al dettaglio e il sorriso sulle labbra.