Qualche anno fa, con il discorso introduttivo alla convention del Partito democratico entusiasmò il pubblico, ricordando quell'ottimismo nel futuro, da lui definito "audacia della speranza", che ha sempre guidato il popolo americano. Avvocato, esperto di diritti civili, senatore per l'Illinois nelle file dei democratici moderati, Barack Obama è uno dei candidati favoriti alla nomination democratica per le elezioni presidenziali del 2008. Mentre la sua principale avversaria, Hillary Clinton, è l'espressione di una dinastia e dell'establishment, "il Kennedy nero", come è stato battezzato, è il leader carismatico che rappresenta il cambiamento. In questo libro, Obama si racconta: essere nato da una madre del Kansas e un padre keniano, aver avuto un patrigno indonesiano e aver vissuto la sua giovinezza tra Hawaii e Indonesia lo rendono capace di rivelare con lucidità i difetti del mondo globalizzato. E di mettere a punto un "piano di battaglia" e un concreto progetto di "frontiera" per affrontare i gravi problemi del gigante malato: la crescente insicurezza economica delle famiglie americane, le tensioni razziali e religiose interne al corpo politico, le minacce globali, dal terrorismo agli imminenti pericoli ecologici. Un ritorno allo spirito democratico e ai valori che sono alla base della Costituzione. E il coraggio di offrire un nuovo sogno ai cittadini statunitensi e a tutti i popoli del mondo. Con un'introduzione di Walter Veltroni.
Quaranta anni fa scoppiava in tutto il mondo la protesta giovanile: questo libro illustrato vuole essere un'occasione per fare il punto su avvenimenti che hanno cambiato anche il modo di scattare le immagini per raccontare la storia. Il volume racconta il "movimento" in Italia, con le sue proteste di piazza, le istanze di rinnovamento, i nuovi protagonisti della politica e della società, ma anche il Paese, il clima sociale e culturale che del movimento è stato la causa. I molti volti e i percorsi del quinquennio che va dal '68 al 73, vengono ricostruiti attraverso una sequenza d'immagini che di quell'epoca sono specchio non solo per il loro soggetto, ma anche per il loro stile, per le scelte di rottura estetica e intellettuale dei fotografi. Attraverso le sue foto, e quelle di altri fotografi (Mulas, Cerati, Colombo, Loconsolo, D'Amico e altri), Uliano Lucas "scrive" il diario di quei giorni vissuti in prima persona dietro l'obiettivo.
Cosa si nasconde dietro la morte di Giulio Cesare? Che cos'ha in comune l'omicidio di Pasolini con la tragedia di Cogne? I grandi "casi giudiziari" del passato spesso celano la chiave per risolvere i gialli dei nostri giorni e diventano il campo di prova per tutte quelle indagini archiviate, ma mai risolte. Le tecniche scientifiche sempre più perfezionate oggi usate per trovare i colpevoli di delitti altrimenti insolubili possono essere applicate anche ai misteri del passato. È l'impresa a cui si dedicano in questo libro il comandante del Ris di Parma Luciano Garofano, lo storico e antropologo Giorgio Gruppioni e il regista Silvano Vinceti. Lo studio compiuto sul Dna del poeta Matteo Maria Boiardo vissuto nel Quattrocento, è stato il banco di prova decisivo per l'applicazione dell'analisi di alcune regioni del cromosoma maschile Y. Seguendo le tracce di morti oscure come quelle di Pico della Mirandola e di Poliziano, sospetti avvelenamenti, o di Giacomo Leopardi, il cui cadavere è scomparso, gli autori mostrano come si conduce un'indagine, come si raccolgono prove e indizi, come si studiano i reperti, come si fa un sopralluogo sulla scena del crimine e come viene orchestrato il lavoro di consulenza per attribuire a ciascun indizio il giusto valore.
Trasversale a tutte le culture e a tutte le religioni, la dimensione spirituale è una componente essenziale e distintiva dell'animo umano. Percorrendo la civiltà classica, ebraica, egiziana, indiana, buddista e cristiana alla luce del loro peculiare approccio alle "potenze dell'anima", Elémire Zolla tratteggia un vasto affresco antropologico, in cui si alternano suggestioni sulla letteratura, la storia della cultura, la filosofia, e la teologia.
Fin dalla sua apparizione, nel 1911, questo romanzo si propone come una sorta di ordigno narrativo affascinante e perturbante. Racconta la vicenda che lega tra loro Ethan Frome, Zeena, sua moglie, e Mattie, cugina di lei, della quale Ethan si innamora. Sembra che questo nuovo legame possa essere l'inizio di una fase di cambiamento, la fuga per Ethan dalla prigione domestica. Le cose però vanno diversamente. Con maestria inventiva la Wharthon riserva ai tre personaggi un destino al contempo tragico e grottesco. Un libro nel quale la narrazione è lo strumento che permette di sciogliere il nodo, all'apparenza inestricabile, dei legami tra gli esseri umani.
Immaginare quale possa essere la vita quotidiana di un soldato in missione è già in sé molto difficile. Se la missione di questo soldato riguarda poi il Libano, è ancora più difficile. Quasi impossibile è immaginare la vita quotidiana di un soldato in Libano se questo soldato è una donna. A raccontarcela in queste pagine è Marina Catena, ufficiale dell'Esercito italiano e presente in più occasioni nei luoghi più critici del nostro pianeta, dal Kosovo all'Iraq. Un diario che è anche testimonianza delle operazioni di "peacekeeping" e di un esercito che cambia; un ritratto dei militari italiani ma anche del Libano, dei suoi colori e delle sue atmosfere.
Indiana Jones, nel nuovo film che lo vede protagonista, è sulle tracce di 13 misteriosi teschi di cristallo, che conterrebbero importanti rivelazioni sull'origine e la fine dell'umanità e la risposta ai più grandi misteri dell'universo. Secondo la tradizione un giorno i teschi verranno riuniti, perché la loro sapienza si riveli. Fin qui la leggenda. Ma nel 1926 uno di questi teschi è stato davvero ritrovato in un sito archeologico Maya ed esaminato per anni nei laboratori della Hewlett Packard. Si tratta forse di una sorta di computer che sfrutta le proprietà del cristallo per conservare e trasmettere informazioni? E come può essere stato realizzato in un'epoca in cui non esistevano macchinari adatti? Negli anni successivi vennero ritrovati altri due teschi, conservati al British Museum e al Trocadéro di Parigi.
Tirolo. La vita di Maria, diciottenne sensibile e sregolata, è un inferno di rimproveri e ostilità. Il padre è un tiranno, incita le educatrici a punirla, scoraggia i suoi spasimanti e si ostina a considerarla come una figlia di seconda classe. Maria cerca di cambiare il suo destino sposando un italiano e fuggendo dalla casa paterna. Ma anche il marito si rivela un giudice autoritario, e nuove tragedie sono in agguato. Scoppia la guerra, il marito parte per il fronte, a Maria non resta che occuparsi della casa. Tiene a portata di mano il fucile da caccia, e prima o poi lo userà.
Costruito come dialogo, il "De Repubblica" è uno dei testi fondamentali dell'intero corpus ciceroniano. Un testo di filosofia politica che analizza in maniera sorprendentemente attuale le possibili forme del governo e le sue altrettanto possibili degenerazioni. Cicerone riflette sulla natura della monarchia, sempre a rischio di trasformarsi in tirannide, sull'aristocrazia e sulla sua deriva in oligarchia, sulla democrazia che può scadere in demagogia. Ma si concentra anche sull'idea di giustizia e sulla sua pratica, all'interno dello stato e nei rapporti internazionali, sulla costituzione romana nel suo sviluppo storico e sulla figura dell'uomo di governo ideale, il princeps, colui il quale sacrifica l'interesse individuale a vantaggio di quello collettivo.
Aiace, Edipo, Bidone, Spartaco, Antigone, Seneca, Petronio, Demostene. Greci e latini, personaggi d'invenzione e autori letterari. Ciò che li tiene insieme, il denominatore comune, è il concetto, e la pratica, di "bella morte". Aderendo cioè a un'idea fortissima, etica ed estetica insieme, di conclusione della vita nella quale all'inevitabilità del gesto corrispondesse anche e soprattutto una grande dignità, ognuna di queste figure ha deciso, nella finzione o nella realtà, di concludere la propria vita con il suicidio. Con un'azione, dunque, che nella sua drammaticità ha voluto di volta in volta avere un significato civile o sentimentale, valere da protesta o da sacrificio estremo. Anacleto Postiglione ha selezionato e raccolto una serie di pagine che raccontano la percezione tragica che gli antichi hanno avuto di una scelta estrema come il suicidio.
Tre sorelle unite da un unico destino di reciproco e intenso affetto, ma anche di malattia, sofferenza e morte. Tre caratteri - gentile e pacata Anne, passionale e romantica Charlotte, ribelle e impetuosa Emily - accomunati dalla stessa vocazione per la scrittura. Tre romanzi, che mettono in scena gli eterni dilemmi di amore e odio, fede e dolore, coraggio e rassegnazione, da sempre al centro delle vicende umane, e una sola data: il 1947, anno di pubblicazione delle tre opere. Tre storie, quella della determinazione della dolce e perseverante Agnes, della passione della forte e tenace Jane, dell'amore divorante e distruttivo tra Catherine e Heathcliff, e un unico scenario: la brughiera, luogo in cui le tre autrici hanno trascorso l'intera vita. Con un'introduzione appositamente scritta da Marisa Sestito per questa edizione e un saggio di Phyllis Bentley, una delle massime conoscitrici della vita e delle opere delle tre sorelle, il presente volume raccoglie i capolavori unici e geniali di questo eccezionale trio. Un'occasione per conoscere o riscoprire un caso letterario divenuto ormai leggenda.
Un testo per chi in un romanzo vuole ritrovare la poesia di un amore puro e lo struggimento di un sogno irrealizzabile.