Liquidato come un fenomeno passeggero, considerato pericoloso per il riemergere di pulsioni xenofobe, o folcloristico per il richiamo ai riti celtici e alle ampolle, il partito di Bossi ha resistito alla grave malattia del suo leader, uscendo vincitore dalle ultime elezioni. Ormai fuori dal ghetto pedemontano delle valli bergamasche, il Carroccio è avanzato nelle grandi città, nelle fabbriche, nell'Emilia rossa, nel centro del Paese. Di fronte alla disgregazione dei rapporti di forza tradizionali e alla secolarizzazione dei partiti, diventa decisivo interrogarsi sull'enigma di un movimento che non si considera né di destra né di sinistra, e che è l'unico, dopo la scomparsa del Pci, a restare ancorato al territorio. Raccontare la Lega significa provare a spiegare senza tesi preconfezionate, senza pregiudizi ma anche senza fare sconti alle sue derive populiste, l'evoluzione di un partito che ha segnato gli ultimi vent'anni della politica nazionale.
"E con l'Enel nacque l'Illuminismo." "Si dicono mammiferi tutti gli animali nati da una qualsiasi mamma." "Il Colosseo è un'opera d'arte perché sta nel mio sussidiario." "L'infinito mi risulta che alla fine è finito." "La matematica non è un'opinione bensì una cosa vera." "E con il laser Dio ha scritto i dieci comandamenti.. " "II mio sport olimpico preferito è il karaoke." Ecco un piccolo esempio delle perle di umorismo involontario che gli studenti di tutta Italia producono quotidianamente e che John Beer ha raccolto in queste pagine.
La scoperta del fossile che ha cambiato la storia dell’evoluzione.
Un’entusiasmante avventura scientifica che cambierà per sempre le vostre idee su cosa significa essere umano.
- Oliver Sacks
Se volete capire l’evoluzione dell’uomo e degli altri animali, leggete quest’ottimo saggio. E se siete creazionisti, leggetelo comunque e poi pentitevi.
- Financial Times
Noi umani siamo abitanti della terraferma o creature degli abissi?
Tutti e due e non solo: discendiamo dalla scimmia ma anche dallo squalo, dalla medusa come dal pesce.
Ce lo rivelano gli scavi di Neil Shubin, il paleontologo marino che ha estratto dalle rocce Tiktaalik, il fossile di un pesce “con le mani”. Dotato di squame ma anche di collo e arti, è la prova non più vivente che, circa 375 milioni di anni fa, alcuni avventurosi abitanti delle acque abbandonarono la loro tranquilla esistenza, per avviare l’esplorazione di un nuovo modo di respirare, muoversi e mangiare. A partire da questa sensazionale scoperta, che ha attirato l’attenzione degli esperti e dei media in tutto il mondo, Shubin ha deciso di indagare come e perché i resti di animali estinti spiegano chi siamo, in quale modo ci siamo evoluti e come funziona oggi il nostro corpo.
Avvalendosi di numerosi approcci di ricerca — dalla caccia al fossile all’anatomia comparata, dalla genetica dello sviluppo agli esperimenti sugli embrioni — l’autore ricostruisce la nostra stretta parentela con pesci, uccelli, rettili, giù giù fino alle meduse e ai batteri. Con ironia e passione, Neil Shubin mostra quanto le nostre mani somiglino a pinne, i nostri denti a piume e buona parte del nostro genoma a quello dei moscerini. Spiega che, in questo viaggio lungo 3,5 miliardi di anni, non tutto è andato per il verso giusto, perché molte disfunzioni che ci affliggono derivano dal nostro passato proteiforme: disturbi cardiaci, ernia, obesità e perfino il singhiozzo. Ma nonostante tutto, grazie a un raffinato processo di adattamento e perfezionamento, il pesce è diventato umano. O quasi.
Juma ha solo dieci anni, ma non gli è più consentito di essere un bambino. La carestia colpisce il suo villaggio: l'unica speranza è partire per Nairobi in cerca di un lavoro. A fargli compagnia solo Lisca di Pesce, un cane randagio che gli salva la vita, e il suo vecchio amico Nelson. Finché non trova un portafogli... Un mondo di fame e povertà attraverso lo sguardo ottimista di un bambino che non si arrende mai e che rivendica con tenacia il suo diritto a lavorare per vivere. Età di lettura: da 12 anni.
Con questo libro prosegue la serie delle lezioni e dei dialoghi di don Giussani con i responsabili degli universitari di Comunione e Liberazione. Prefazione di Juliàn Carròn.
Avventure estive - sempre più surreali - per tutti i membri della famiglia e per i tanti comprimari che affollano Springfield e dintorni. Non mancano, come al solito, le finte pubblicità, le inserzioni, i fuori programma che rendono le storie uscite dalla fantasia di Matt Groening un'esilarante parodia della nostra vita quotidiana.
Un libro di sconcertante attualita' per chi vuole capire fino in fondo i meccanismi d'azione, gli effetti fisici e psicologici, i metodi piu' efficaci di cura e prevenzione delle tossicodipendenze.
Una settimana prima di compiere quindici anni Frannie all'improvviso perde il papà, l'unica persona al mondo da cui si sentiva capita. Nel difficile periodo che segue, mentre lotta disperatamente per rimettere insieme il suo mondo, trova una scatola di legno, l'ultimo regalo del padre per lei, su cui c'è scritto "Frances Anne 1000": dentro ci sono mille tessere di un puzzle. Frannie comincia a ricostruirlo un pezzo dopo l'altro, e si ritrova catapultata nel passato, dove incontrerà suo padre com'era un tempo, da giovane, prima che lei nascesse.
Quella che Kipling descrive è l'India che conobbe da bambino e poi da uomo: una terra dai mille contrasti, divisa tra la grandezza dell'impero e la povertà della sua gente, dall'avvolgente seduzione dei suoi paesaggi e dalla terribile minaccia del tifo. Ma è anche una terra di magia dove è possibile che un bambino cresca allevato da una lupa, diventando amico di una pantera, di un orso e di un pitone. Sono luoghi mitici dove un orfano si mette in cammino con un santone alla ricerca di un fiume purificatore per entrare poi nel Servizio segreto britannico. Questa antologia, a cura di Viola Papetti, raccoglie alcuni dei racconti più belli di Kipling, "I libri della giungla" e "Kim", svelando gli aspetti peculiari dello scrittore e della sua opera dal punto di vista storico, politico e linguistico.
Dei cinesi insediati in Italia da quasi un secolo non si è mai saputo molto, anche perché, forse, non ce n'era bisogno. Finché, a un certo punto, è cambiato tutto. Sono diventati sempre di più, hanno stravolto la faccia di molti quartieri sollevando la protesta degli abitanti. Il 12 aprile 2007, in via Paolo Sarpi a Milano, sono stati protagonisti della prima rivolta etnica nella storia dell'Italia moderna. E hanno invaso le pagine dei giornali. Ma cosa si nasconde dietro ai pregiudizi e agli stereotipi che avvolgono la più antica comunità straniera del nostro paese? Come il suo lato oscuro fatto di mafia, di riciclaggio, di ragazzini con le mannaie e di bordelli nascosti sotto centri massaggi, di schiavi-lavoratori e ambulatori clandestini - dialoga con la normalità quotidiana, fatta di lavoro, di commercio, di famiglia, di scuola, di divertimento e, ormai, spesso anche di integrazione? Mario Portanova, giornalista d'inchiesta, e Lidia Casti, documentarista che vive e lavora nella Chinatown milanese, ci guidano alla scoperta delle ombre e delle luci della Cina italiana.
Perché i nostri figli crescono troppo in fretta
Dalle trappole della tivù ai rischi di Internet:
un’indagine rigorosa sulla seduzione dei media
per aiutare i nostri bambini a non farsi rubare l’infanzia.
Diego ha quattro anni e ha baciato la sua compagna dell’asilo sulle labbra come farebbe un adulto. La madre, quando l’ha visto, ha temuto che fosse stato un pedofilo a insegnargli certe cose. Poi c’è Carola, tredici anni, che aspetta di rimanere sola in casa per invitare il fidanzato ventenne nel lettone dei suoi. E sono sempre di più le piccole femme fatale e i latin lover in erba che esibiscono corpi e telefonini il sabato pomeriggio in discoteca.
La colpa di questa maturità sessuale improvvisa, a volte inconsapevole, altre volte sbandierata con sfacciata naturalezza, secondo Anna Oliverio Ferraris, è della tivù e della pubblicità che proprio nell’infanzia hanno individuato la nuova frontiera della seduzione. I bambini influenzano e orientano i consumi dell’intera famiglia, perché assorbono fin dalla più tenera età tutti quei messaggi che giocano sulla loro spiccata propensione a imitare i comportamenti dei grandi. A sedurre i nostri figli non sono però solo le bambole dalle fattezze da pin-up o le bambine in minigonna e posa sexy che ammiccano dalle pagine delle riviste, ma anche le merendine e gli zainetti con gli eroi del momento, gli spettacoli di wrestling e i telefilm horror, i videogiochi, le nuove droghe.
La sindrome Lolita risponde con strategie pratiche ed efficaci alle inquietudini provocate dall’erotizzazione precoce dell’infanzia, affrontando i problemi correlati – come l’apatia dei sentimenti, la diffusione di atteggiamenti aggressivi – e aiutando gli adulti a riconoscere e prevenire questo malessere.
"Al galoppo!" è un libro rivoluzionario, che non assomiglia a nessun altro. Rufus Butler Seder ha inventato una tecnica che dà vita alle immagini. In questo primo volume, gli animali camminano, spiccano il volo, corrono davvero, affascinando grandi e piccoli. Età di lettura: da 3 anni.