I genitori sono costantemente sotto pressione, e partendo, in buona fede, dal legittimo desiderio che i figli ricevano stimoli, coltivino i propri talenti e colgano tutte le opportunità, spesso finiscono per esagerare. Ecco allora i bambini inquadrati in un'agenda più fitta di impegni di quella di un manager, strapazzati fra mille attività imposte da genitori sempre più ansiosi e ossessionati da un ideale di "super-bambino", pervasi fin da piccoli da un'ansia da prestazione che impedisce loro di godersi un'infanzia degna di questo nome. Con garbo e ironia, Honoré invita a sdrammatizzare e ridimensionare le proprie aspettative: allentando la pressione e cercando un equilibrio più sano fra ciò che è troppo e ciò che è troppo poco per loro, si può diventare genitori più sereni di bambini più felici. E lo fa senza impartire ordini né giudicare gli altri, ma partendo dalla propria esperienza di papà stressato che una sera, finito di leggere a tutta velocità ai suoi figli la "minifiaba da un minuto" si è chiesto: "e se per cambiare gliene leggessi una tutta intera?"
Innovatore dell'alta cucina e strenuo difensore della semplicità e della tradizione: così si può definire la figura di Davide Oldani. La sua storia, il suo gusto, il suo credo è tutto racchiuso in questo libro: come e perché Oldani è diventato Oldani, quali segreti celano le porte della sua cucina al D'O, chi sono i protagonisti della sua formidabile squadra di lavoro e, soprattutto, quali sono le ricette di questo chef originale. Partito dalla Milano di Gualtiero Marchesi, Oldani è entrato nelle capitali mondiali dell'alta cucina e dopo anni trascorsi ad assorbire, osservare e studiare, è tornato da dove è venuto e ha aperto una "trattoria", il D'O. Non un ristorante di lusso e pretenzioso, bensì un locale semplice dove lo chef accoglie chiunque voglia imbarcarsi nella sua avventura "pop". Come spiega lui stesso, "pop" sta per popolare, del popolo, e dunque del cibo legato alla tradizione locale, delle materie prime "povere", sì, ma lavorate con tecnica sapienza. In questo libro Oldani racconta la sua filosofia, il suo concetto di cultura gastronomica e di rispetto della stagionalità dei prodotti e, soprattutto, racconta la passione per la scoperta che l'ha fatto diventare anche designer di posate e utensili di cucina. Un percorso di vita ricco e appassionante, che si conclude con le ricette che lo hanno reso famoso nel mondo.
In principio Dio creò il cielo e la terra, le piante e gli animali, il primo uomo e la prima donna. E la terra si popolò dei figli dei loro figli. E poi venne Noè, che costruì l'Arca. E venne Abramo e dopo di lui Giobbe... Età di lettura: da 6 anni.
Con l'annuncio dell'angelo Gabriele comincia la storia di Gesù: la nascita e l'infanzia, il battesimo e l'inizio della sua vita in mezzo ai discepoli, la predicazione della buona novella, e i suoi miracoli per la gioia degli uomini fino al momento della sua morte e resurrezione nel giorno di Pasqua. Età di lettura: da 6 anni.
Otto grandi studiosi si interrogano sul valore della passione politica. Una riflessione profonda sulla vera natura dell'arte politica, sui suoi significati più nobili e i suoi disegni più necessari.
Questo libro non è l'autobiografia di Giovanni Allevi che, musicista e filosofo timido, non avrebbe mai pensato di scriverne una. La sua storia però, che lo ha portato dal pianoforte scordato di una scuola di provincia al fedele Bösendorfer con cui oggi registra i suoi successi, è davvero eccezionale. Ma è solo il filo conduttore di queste pagine che sono un doveroso omaggio, una dichiarazione d'amore alla "strega capricciosa" che ha monopolizzato la sua vita: la musica, che ha sempre preteso da lui dedizione assoluta. Da quando si sono incontrati ha plasmato il suo pensiero, ha assorbito ogni energia. Per la musica, Allevi ha lavorato come cameriere, come supplente, ha distribuito volantini sui Navigli milanesi. Per lei è volato a New York a conquistarsi una possibilità nel tempio mondiale del jazz. E anche adesso che sono arrivati i dischi di platino, il tutto esaurito dagli Stati Uniti fino alla Cina, le collaborazioni con orchestre internazionali, la musica non gli dà pace e bussa nella sua testa per liberare, attraverso le sue mani, la propria voce. Perché Giovanni Allevi ringrazia questa entità tiranna, che una volta lo ha persino portato a guardare il mondo attraverso il vetro di un'ambulanza? Perché grazie a lei ha potuto esprimere emozioni e sentimenti oltre la barriera della parola. In questo libro racconta il pensiero e l'intenzione che animano la sua musica, in un libro che intreccia vita e filosofia e vibra della freschezza di uno sguardo che non vuole smettere di stupirsi.
"Le tigri di Mompracem", versione a fumetti del romanzo di Emilio Salgari firmata da Hugo Pratt e Mino Milani, fu realizzata per il "Corriere dei Piccoli" nel 1969, ma non venne mai pubblicata. Per quale ragione? Che fine ha fatto quello straordinario romanzo illustrato? È davvero andato perduto per sempre? Sono domande che i lettori si pongono da anni, e che fino a ora sono rimaste senza risposta. Oggi, dopo quattro decadi, i molti misteri che circondano il "Sandokan perduto" sono stati svelati: l'opera è stata ritrovata, e la Tigre della Malesia è tornata ad appassionare - in un'incarnazione sorprendente e modernissima - nuove generazioni di lettori.
È un dialogo filosofico tra il filosofo Seneca e un giovane, Anneo Sereno. Sereno è in un momento incerto della vita: si sente sospeso a metà strada tra l'incapacità di abbandonare i difetti del suo animo e la forza di affrancarsene. Ciò dà a Seneca la possibilità di esprimere, sotto forma di consigli al giovane, la sua visione della vita. Seneca richiama l'importanza della saggezza come guida per affrontare le difficoltà ma anche le opportunità che la vita propone; punto di partenza per trovare il giusto equilibrio tra studi e svaghi, affari e ozi, è la conoscenza di se stessi. Questa permette di trovare la giusta misura che c'è in tutte le cose.
"Memorie di un seduttore", pubblicato da Kierkegaard nel 1843, mette in scena l'astuto ed elegante gioco estetico del seduttore che conquista la sua preda incantandola con le armi dello spirito. Si tratta di una figura demoniaca, che arriva a possedere la donna, rapita dalla musica ammaliante della sua arte, per poi abbandonarla in una logorante disperazione. Prefazione di Gabriella Caramore.
La successione dei numeri primi rappresenta fin dall'antica Grecia uno dei misteri più affascinanti della scienza: c'è un ordine prevedibile nella serie dei numeri primi, una regola per stabilire ad esempio quale sarà il centesimo numero primo? Nel 1859, il matematico tedesco Bernhard Riemann presentò una sua ipotesi, che sembrava rivelare una magica armonia tra i primi e gli altri numeri. Da allora, l'Ipotesi di Riemann ossessiona i matematici, e oggi chi riuscisse a dimostrarla vincerebbe un premio da un milione di dollari. In questo libro, Marcus du Sautoy presenta gli enigmi legati ai numeri primi e le loro fondamentali implicazioni in campi che vanno dalla fisica quantistica alla sicurezza informatica.
Alzi la mano chi, da adolescente, non è mai stato costretto da un amico con la passione della musica ad ascoltare centinaia di volte un suo pezzo inedito o ad assistere a ogni sua esibizione pubblica: alla fine non c'era passaggio di accordi che non conosceste a memoria, imprevisto che non foste in grado di prevedere. E voi sempre lì, sotto il palco. Con uno sguardo complice rivolto all'insù e la convinzione che se lui ce l'avesse fatta, per un indefinibile riflesso, parte di quella vittoria sarebbe stata anche vostra. Cesare Cremonini, bolognese fino al midollo, è sempre stato "quello sul palco" sin da quando, undici anni e tanta voglia di libertà, era costretto a esibirsi al pianoforte di casa davanti agli amici dei genitori. In questo libro sincero, ironico e commovente, ci racconta il suo percorso, che ha il sapore di una piccola fiaba moderna, con tutte le sue magie. La scoperta della musica grazie a due miti baffuti - suor Ignazia e Freddie Mercury -, la nascita quasi miracolosa delle canzoni, la lotta per realizzare i propri sogni quando tutti spingono perché il ragazzo metta la testa a posto. E poi i momenti difficili, i guai, le sofferenze. Fino all'incontro importante, quello che darà una svolta alla storia. E il ragazzo bolognese, incredulo ma più determinato che mai, a soli diciannove anni, si ritroverà a volare in vetta alle classifiche, con ai piedi le stesse ali che, in sella a una Vespa, lo continuano a portare sui colli della sua città.