Con David Michaels.
Sono l'avanguardia top-secret delle Forze Speciali americane.
Li chiamano i Fantasmi. Sono veloci. Silenziosi.
E soprattutto letali.
Esiste un corpo speciale dell’esercito degli Stati Uniti addestrato ad agire e poi svanire nel nulla; un’unità militare d’élite che entra in azione solo nelle situazioni estreme, ed è in grado di servirsi delle tecnologie più avanzate e segrete. Li chiamano i Fantasmi: la loro specialità è la “guerra invisibile”, lo scenario delle loro azioni l’intero globo terrestre. Sono proprio i Fantasmi a scendere in campo quando, alla vigilia delle Olimpiadi di Pechino, una temutissima organizzazione sovversiva cinese – le micidiali Tigri di Primavera – minaccia di scatenare un conflitto di por tata mondiale, sfruttando abilmente la rivalità tra Cina e Stati Uniti. A fronteggiare le Tigri, nel cuore della regione dello Xiamen, viene inviata la squadra di Scott Mitchell, il più esperto capitano delle Forze Speciali americane. Ma tra le Tigri si nasconde anche un altro pericolo, l’ombra che da tempo infesta gli incubi di Mitchell: Fang Zhi, ex capitano delle forze di supporto taiwanesi che anni prima, nelle Filippine, aveva tradito il capitano provocando la morte di nove dei suoi uomini. Un passato di sangue che Mitchell non può dimenticare e con il quale è chiamato finalmente a fare i conti, mentre la minaccia delle Tigri si fa sempre più incombente.
Dal popolarissimo videogioco Ubisoft ideato da Tom Clancy, il primo, avvincente thriller della nuova serie Ghost Recon: un romanzo ad alta tensione che mescola realtà e fantapolitica, disegnando i confini di un mondo ogni giorno meno sicuro.
Questo romanzo è basato sulla serie di videogame Tom Clancy’s Ghost Recon ®, sviluppata da Ubisoft.
David Michaels è nato in Inghilterra e vive negli Stati Uniti. È autore di romanzi di spionaggio di grande successo, oltre che sceneggiatore cinematografico e sviluppatore di soggetti per videogiochi d’azione.
Come diceva quel tale, "se qualcosa può andar male lo farà". È una legge universale e non servirà a niente appellarsi a numi, divinità, antenati, cani e altri animali vari. Tanto vale esclamare ad alta voce le uniche, autentiche, illuminanti parole che baleneranno nella nostra mente come un faro nella notte: che VITA DI MERDA! Ecco, questo libro serve a sentirci meno soli, a renderci conto che, per fortuna, i "momenti VDM" capitano a tutti ed è possibile riderci un po' sopra. Perché non c'è rimedio migliore che prenderla con ironia. Dicono che pestarla porti fortuna: ma se così non fosse... almeno siamo in ottima compagnia!
Hugo Pratt non ha mai fatto mistero di considerare Venezia il centro del mondo. E Venezia trionfa, tra bellezza e mistero, grazie a questa guida unica nel suo genere. Con più di cinquecento disegni, otto cartine e ricco di indirizzi utili, "Corto Sconto" è uno strumento semplice e alla portata di tutti, anche di chi non è un appassionato di Corto Maltese. Un'inconsueta e imperdibile guida turistica su Venezia. Sette itinerari pieni di disegni, di fantasia e di consigli pratici attraverso capolavori da scoprire, cortili e pietre ricche di storia, fiabe e leggende da conoscere, ma anche osterie, ristoranti e posti "giusti" per bere, mangiare o, semplicemente, gustare un'atmosfera o uno stato d'animo in una Venezia appartata, magica, "nascosta". La Venezia di Corto Maltese. Hugo Pratt amava passeggiare con gli amici alla costante ricerca di luoghi nascosti, al di fuori dei classici itinerari del turismo di massa. "Corto Sconto", titolo che gioca con l'espressione veneziana "corte sconta" che indica una corte nascosta, una piazzetta al riparo dallo sguardo indiscreto del forestiero, guida il visitatore in un'esperienza indimenticabile, un modo di conoscere una città lontano da caos e turisti, il tutto con un sottofondo di storia e di magia.
GLI SCENARI CHE DETERMINERANNO LE VICENDE DEL NOSTRO PIANETA
Quali sono le variabili dalle quali dipendono gli scenari mondiali? In che misura le fonti energetiche, la demografia, le materie prime, le nuove tecnologie, l’ambiente e l’evoluzione del clima influenzeranno la storia che ci attende? Nel suo nuovo saggio, Giancarlo Elia Valori analizza uno per uno, nella loro realtà fattuale e nelle loro future implicazioni, gli elementi essenziali attorno ai quali ruotano i destini dell’umanità. Il petrolio è destinato a esaurirsi? La crescita demografica dei Paesi in via di sviluppo compenserà, e a quale prezzo, l’invecchiamento della popolazione del mondo occidentale? Il riscaldamento globale è un pericolo concreto? Le attività finanziarie sopravviveranno alla crisi in corso e alle conseguenze dell’aumento dell’età media? Come cambierà la comunicazione? Nell’esaminare queste e altre variabili, Valori non tiene solo conto di costanti macroeconomiche, come vuole la tradizione in questo campo, ma le affronta, anche e soprattutto, dal punto di vista geopolitico, senza trascurare gli aspetti ideologici, culturali e religiosi, a cui riconosce un ruolo fondamentale: dalla minaccia del fondamentalismo islamico alle ambizioni della Russia all’inevitabile ascesa di giganti come la Cina e l’India. Profondo conoscitore di questi fenomeni e Paesi, Valori guida il lettore in un affascinante viaggio nel futuro. Non dimenticando il ruolo dell’Italia, in Europa e nel bacino del Mediterraneo.
Ha detto: "Io non ho sponsor, io sono quella che sono e devo crearmi uno spazio sul campo". E lo spazio si è creato, eccome. E Debora Serracchiani e i numeri parlano per lei: con oltre 144.000 preferenze - 9600 più di Berlusconi, 6500 più di Bossi - è stata eletta per il Pd al Parlamento europeo e da militante di provincia è diventata la stella nascente della politica italiana. Un giorno ha preso la parola in un'assemblea nazionale di partito per dire forte e chiaro ai vertici del Pd un "basta!" che ha fatto centro dove avevano fallito in molti. Le sue parole schiette, il suo sorriso di speranza, non hanno risvegliato solo una platea dormiente, ma un intero partito. Dalla Spagna l'hanno definita l'Obama d'Italia, le televisioni se la contendono, il popolo di internet non fa che parlare dell"'effetto Debora" e dopo averla applaudita l'ha sostenuta e votata. Oggi Debora è in Europa e racconta come è riuscita a far tornare a tanta gente la voglia di immaginarsi il futuro.
Questo manuale ha un obiettivo: spiegare alcuni temi-chiave dell'economia e della finanza in maniera chiara, cercando di mantenere alto il livello dei contenuti. Le azioni da comprare o da evitare, la scelta di un mutuo o di un fondo pensioni, tutti gli argomenti di macro e micro economia fino ad arrivare a una lettura corretta delle prospettive economiche nazionali e internazionali. Ogni capitolo offre box e tabelle che integrano la trattazione, e si conclude con una "morale della favola" che riassume i concetti fondamentali. I marchi di fabbrica degli autori sono la continua ricerca della chiarezza, l'indipendenza di giudizio che ha lo scopo di mettere il lettore in grado - appunto - di non farsi più fregare quando si tratta dei propri soldi.
La nascita avventurosa di un prodigio
dell’architettura e del genio che lo ideò.
“Quale uomo, per quanto duro di cuore o geloso, non elogerebbe l’architetto Filippo al vedere qui una costruzione tanto enorme da ergersi sopra i cieli, abbastanza grande da fare ombra all’intera popolazione della Toscana, e realizzata senza l’ausilio di travi o eleborati supporti lignei?”
– Bernardo di Chiaravalle
Per costruire Santa Maria del Fiore i fiorentini avevano abbattuto intere foreste per ricavare il legname delle travi, raso al suolo vecchie chiese e quartieri, esumato i morti dalle tombe attorno al battistero di San Giovanni. La prima pietra era stata posata nel 1296, e nel 1418 mancava un solo particolare: la cupola. Sarebbe stata la più grande mai costruita e doveva levarsi verso il cielo senza sostegni visibili. Fu indetto un concorso e a vincerlo fu un orafo e scultore che sarebbe diventato un genio del Rinascimento: Filippo di ser Brunellesco. Un saggio in cui le vicende della costruzione della cupola e del brillante Brunelleschi, orgoglioso delle sue invenzioni e ossessionato dalle macchinazioni dei rivali, si intrecciano alla narrazione degli eventi – guerre, epidemie, lotte politiche – e dei fermenti intellettuali di un’epoca straordinaria. La creazione di un capolavoro, capace di resistere ai fulmini, ai terremoti, al passare dei secoli, che oggi incanta chiunque lo osservi da lontano o salga lungo le sue strutture; incarnando, ai nostri occhi, lo spirito del Rinascimento e di Firenze.
Tutti i saggi introduttivi di Sossio Giametta alle opere del filosofo tedesco. Il pensiero di Nietzsche è esplosivo, come dinamite ha fatto saltare certezze e stabilità, e ha aperto interrogativi drammatici, ancora privi di risposta. I saggi di Sossio Giametta mostrano in che modo Nietzsche persegua, attraverso uno scetticismo profondo e sconvolgente, l'ideale dell'indipendenza umana e l'educazione di sé e degli altri alla grandezza, rivestendo di alta poesia la multiforme tragedia del vivere; ma anche in che modo egli, sotterraneamente sospinto dalle correnti dell'epoca, per combattere la decadenza nel suo aspetto morboso-estetizzante sviluppi l'altra sua faccia, quella della violenza, accelerando la crisi involutiva della civiltà cristiano-europea giunta al tramonto.
Senza il pizzo non ci sarebbe la mafia. L'analisi di un fenomeno eloquente, che racconta dall'interno come Cosa Nostra, con feroce competenza, muove i suoi tentacoli nella società civile. È la più antica attività della mafia. Ponte privilegiato con l'economia legale e la politica, sistema basato su un'eccezionale organizzazione sul territorio: è il racket, il "pizzo". Uno strumento di controllo criminoso, in cui sono coinvolti attori di tutti i livelli, dal piccolo commerciante che corre a "mettersi a posto" prima ancora di ricevere minacce, all'imprenditore del Nord che arriva in Sicilia, partecipa alla spartizione degli appalti pubblici e versa regolarmente la cosiddetta "tassa Riina". Ripercorrendo la storia di Maurizio de Lucia, il magistrato che più di ogni altro ha indagato il fenomeno, questo libro svela le strutture gerarchiche, il linguaggio e le prassi di un sistema delinquenziale di impressionante complessità; ma racconta anche i segnali di rivolta che arrivano dalla Sicilia, da Palermo, a dimostrazione del fatto che la lotta al racket può cominciare solo da lì, dalla terra in cui la mafia affonda le proprie radici e continua a esercitare quasi incontrastato il proprio potere.
Chi minaccia (o promette) secessioni può risparmiarsi la fatica: l'Italia è già spaccata. Almeno in due. Nord e Sud sono mondi diversissimi, che a volte si odiano, quasi sempre non si capiscono e di sicuro non sembrano appartenere allo stesso Paese. E se si può sorridere di striscioni e cori da stadio come "Garibaldi, perché?", i numeri delle impari opportunità sono serissimi. La classe politica lo sa? Certo, ma proviene quasi esclusivamente dal Nord, visto che al Sud sembrano non fidarsi più dei politici meridionali. In questo libro, Giovanni Floris ci accompagna alla scoperta della penisola che crediamo di conoscere, analizzando le realtà sconcertanti, i dati preoccupanti, le curiosità e gli scandali di una nazione la cui unica gestione unitaria efficiente a volte sembra quella del crimine organizzato. L'Italia che sogna il federalismo e pratica l'evasione, l'Italia che chiede la meritocrazia e cerca le scorciatoie, l'Italia che si sente diversa da sé ma che a se stessa è uguale da 150 anni. E che ha la possibilità di una riscossa, legata a un salto di volontà: rimettere in moto una politica pigra e affrontare riforme coraggiose. L'inno nazionale che cantiamo è stato adottato in via provvisoria nel 1946. Forse è ora di rendere definitiva, e soprattutto operativa, l'unità d'Italia.
Di Berlusconi molto è stato detto e scritto. Ma pochi si sono soffermati sull'intreccio di rapporti che lo legano al mondo cattolico. In queste pagine, Pinotti e Gümpel ripercorrono l'avventura del Cavaliere in una prospettiva originale, che ne illumina i lati oscuri caricando di nuovo senso le sue scelte politiche. Partendo dai suoi primi passi di imprenditore, l'inchiesta racconta la vera storia della Banca Rasini e dei suoi soci, analizza le connessioni con Calvi e Sindona e le operazioni offshore, e ricostruisce le origini della Fininvest, con il suo complesso e inestricabile gioco di scatole cinesi. Attraverso preziose testimonianze inedite, rilegge la nascita di Forza Italia, i rapporti con l'Opus Dei e CL, lo scambio di favori con la Curia, i legami con i nuovi cavalieri della finanza bianca, fino all'involuzione teocon sui grandi temi bioetici e alle battaglie in favore della famiglia. Una "santa alleanza" unisce i due poteri forti del nostro Paese, che sembrano non poter più fare a meno uno dell'altro.
Le Fantasticherie nascono dagli appunti sparsi che Rousseau stilava nel corso di lunghe passeggiate solitarie, meditando sulla natura, sulla società, sul rapporto tra sé e gli altri. Il filosofo francese rievoca così il proprio passato, descrivendone sensazioni e sentimenti con accenti vivissimi. Il risultato di queste riflessioni sono alcune tra le più belle pagine della letteratura moderna, animate da una freschezza sempre nuova. Il testo è qui accompagnato dagli apparati critici realizzati da Henri Roddier per la celebre edizione dei Classiques Garnier. Oltre ad alcuni capitoli che ricostruiscono la genesi ideale e materiale dell'opera, il curatore offre preziosi documenti: dalla ricostruzione della topografia di Parigi all'epoca delle "passeggiate" alle testimonianze dei contemporanei dell'autore, all'indagine sulla parte avuta da Rousseau nell'evoluzione di alcuni concetti letterari fondamentali.