"Questo è un libro che avrei preferito non scrivere" dichiara Hans Kung, ma non ha potuto tirarsi indietro di fronte allo spettacolo della sua Chiesa che si condanna alla morte. Negli ultimi tre decenni infatti la Chiesa cattolica ha affossato gli impulsi promettenti del Concilio Vaticano II e ha abbracciato di nuovo una visione retrograda della società e del proprio ruolo: per esempio, l'appello costante alla tradizione non è un richiamo alla purezza delle origini, ma un tentativo di mantenere un papato autocratico e medievale che ha già irrigidito la struttura ecclesiastica e la dottrina morale. Dalla Controriforma alla condanna della scienza, dalla negazione dell'evoluzionismo alla visione ristretta della sessualità, Roma ha scelto di rimanere cieca e sorda di fronte ai problemi dei fedeli, perdendo la presa sulla realtà. Né ha saputo riconoscere le questioni che tormentano i suoi ministri, prima fra tutte l'obbligo del celibato, una delle cause del calo di vocazioni che condiziona negativamente la cura pastorale. La dura analisi di Küng ripercorre la storia e gli errori del Vaticano, ne diagnostica con chiarezza i mali e propone le uniche cure possibili per risanarlo e riportarlo, presente e vivo, in mezzo alla gente: lasciarsi alle spalle i vecchi pregiudizi, condannare (non solo a parole) gli sbagli del passato, abolire le gerarchie a favore di una struttura democratica, e instaurare un dialogo aperto con i credenti e le altre confessioni.
Caterina gioca a scacchi e studia farmacia. È una studentessa mediocre ma come giocatrice sa sempre condurre i propri avversari dove vuole, fino a sbagliare la mossa decisiva. Davanti alle sessantaquattro caselle Caterina ha imparato a perdere ogni insicurezza, a rimandare le decisioni sgradevoli e ad accettare le partite della vita in cui per gli altri, i familiari il fidanzato Riccardo, lei è solo una pedina. Sa bene, Caterina, che una logica spietata impedisce alle cose di cambiare, e che il suo destino è già scritto: nonostante ora sia a un passo dalle Olimpiadi, sua madre ha deciso che dovrà essere una farmacista, nella migliore tradizione di famiglia. Quando però una variabile imprevista irrompe nel suo mondo, tutto sembra andare in frantumi e a nulla servono gli sforzi di nonna Ines, che è arrivata da Taranto illudendosi di poter incollare cocci. Così, sullo sfondo di una Lucca assonnata e infelice, impietoso specchio della provincia italiana di oggi, Caterina capirà che forse una via d'uscita c'è ma che, proprio come il suo idolo Paul Morphy, l'ultimo scacchista romantico, dovrà osare e rischiare tutto contro ogni logica, senza farsi dominare dalla paura. Perché a volte la vita stessa è una crudele partita a scacchi in cui anche la mossa apparentemente più insignificante può rivelarsi fatale.
Il libro contiene l'Odissea di Omero tradotta da Ippolito Pindemonte e a cura di Michele Mari. L'avventura, la conoscenza, la tentazione, il coraggio. Dalla fuga dall'isola di Calipso all'arrivo a Itaca, alla strage di Proci, la vicenda narrata nell'Odissea è divenuta l'archetipo universale del viaggio di scoperta e ritorno alle origini: un classico senza tempo, che parla al cuore e all'anima di ogni essere umano. Il DVD contiene lo sceneggiato che il 24 marzo 1968, in prima serata, la Rai manda in onda la grande cultura: è l'Odissea, spettacolare kolossal sceneggiato in otto puntate e realizzato, per la regia di Franco Rossi, con gli effetti speciali di un mostro sacro del cinema come Mario Bava. Il programma ottiene un successo più che meritato, con share altissimi e oltre sedici milioni di spettatori in media a puntata. Per raccontare il lungo viaggio di Ulisse verso Itaca viene selezionato un cast internazionale di prestigio che vede Bekim Fehmiu nei panni dell'astuto Ulisse e Irene Papas in quelli della bella Penelope, affiancati da nomi di primo piano come Marina Berti, Renaud Verley e da una giovanissima Barbara Bach nel ruolo di Nausicaa.
Come riconoscere un vero amico? Come distinguere chi mente, chi inganna? Come sapere se un amore è radicato profondamente o è una semplice infatuazione? Sono molte le situazioni, nella vita privata come in quella professionale, in cui vorremmo saper leggere le sfumature dell'animo umano e districarci tra segnali contraddittori, nei quali ai meccanismi spesso involuti della psiche si aggiungono i preconcetti ingannevoli che offuscano la nostra interpretazione di personaggi vanitosi o umili, generosi o avidi, coraggiosi o vili, costruttori o distruttori. Conoscerli è uno dei viaggi più affascinanti che si possa intraprendere. Riprendendo le fila di oltre trent'anni di riflessioni, Francesco Alberoni ci guida in questo percorso di scoperta e rivelazione, mettendo in luce le spinte primordiali del nostro agire, le ragioni più nascoste, i fatti che preferiremmo ignorare, i desideri contrastanti, i pensieri che non vogliamo ammettere, la facilità inconsapevole all'inganno e all'autoinganno. Dal bisogno di stabilità alla necessità primaria del cambiamento, dalla tendenza ad abbandonarci a delicate relazioni sentimentali ai problemi della vita di coppia, dalla vulnerabilità a cui ci espongono le nostre scelte alla fragilità generata dalla solitudine, questo libro esplora gli angoli più nascosti dell'animo umano e ci mette, con garbo ma senza scuse, di fronte a noi stessi e alle continue scelte della nostra vita.
Dopo anni di porte in faccia, nel 1492 Cristoforo Colombo riesce a partire per il suo storico viaggio, rinunciando al compenso e accettando una percentuale sugli eventuali guadagni. È stato capace di mettere d'accordo i vincoli economici e politici dei sovrani di Spagna con il suo desiderio di tentare l'impresa. La morale? Comprendere le vere motivazioni delle parti in causa e adottare il loro punto di vista è il primo passo per anticipare l'esito di una trattativa: per quanto complessa possa essere, basta ridurre tutti i fattori (che sono meno numerosi di quanto si pensi) in termini matematici secondo un modello preciso; il risultato indica quale strategia adottare e cosa succederà. Quello di Colombo è solo un esempio: in moltissimi casi prevedere e influenzare il modo in cui andranno le cose è più facile di quanto pensiamo. E che si tratti di un governo ostile che può far esplodere il mondo o di un negoziante disonesto, non fa differenza. In questo libro Brace Bueno de Mesquita, consulente della Cia ed esperto di negoziazioni politiche internazionali, svela i segreti di un metodo perfezionato negli anni, grazie al quale il 90 per cento delle sue predizioni si sono rivelate esatte. Dimostra l'efficacia del sistema analizzando la prevedibilità di alcune svolte storiche, dalla caduta di Sparta alla diffusione di al-Qaida in Pakistan. Spiega quali forze agiscono veramente dietro ogni accordo. E suggerisce una brillante soluzione per le questioni più scottanti del presente.
1974. È un'estate torrida, di tradimenti e morti, Watergate e Vietnam. Un'estate di tormento e violenza. Poi, un mattino, New York si ferma incantata per osservare la passeggiata nel vuoto di un funambolo. Lieve e misterioso nel suo gioco di equilibrio, l'uomo ricama un sogno di purezza e speranza percorrendo una corda tesa a 110 metri dal suolo, fra le Torri Gemelle. Sotto di lui, in strada, la città trattiene il respiro e dimentica per un attimo le sue tragedie. Inizia così la storia poetica e convulsa di una manciata di newyorchesi - un monaco di strada che porta la sua missione fra le prostitute nel Bronx; una di loro, giovane e bellissima, che divide il marciapiede con la madre; un'artista corrosa dal rimorso ma decisa a ripulire la propria vita; madri in lutto e una nonna che non vuole arrendersi - le cui vite si sfiorano e si scontrano come biglie, sotto i grattacieli e nei sobborghi di una città dolente e umana. Una città che tiene ben nascosta la propria anima, sospesa come un equilibrista sul filo sottile tra il bene e il male. Un grande romanzo americano, crocevia di voci e destini che sanno aprire la porta alla speranza in un mondo abitato dal dolore.
La storia s'impernia sulla vicenda capitata ai due amici Huck e Tom, andati a seppellire un gatto a mezzanotte nel cimitero del villaggio. Nel cimitero i nostri eroi, quella notte, sono gli invisibili testimoni d'un assassinio. Come lo stesso autore scrisse, il racconto raccoglie molte vicende veramente accadute, esperienze personali e altre di ragazzi che furono compagni di scuola di Mark Twain. Postfazione di Antonio Faeti. Età di lettura: da 8 anni.
Il sole della primavera illumina e scalda l'amore di Grace e Sam. Dopo tanti anni a guardarsi da lontano, lui nel bosco insieme al branco, lei ossessionata da quel branco, finalmente sono insieme, certi del loro amore e del fatto che niente e nessuno potrà mai separarli. Ma la serenità sembra destinata a durare poco. Mercy Falls è ancora scossa dalla scomparsa di Olivia. L'arrivo di Cole, un nuovo ragazzo-lupo, aggiunge solo altro scompiglio. E qualcosa - o qualcuno - si intromette tra Grace e Sam. Lui è solo, senza guide né amici: saprà lottare per salvare il suo amore?
Il "Teeteto", dialogo dalla struttura complessa e affascinante, che tratta del tema della conoscenza, presenta una straordinaria ricchezza filosofica e una quantità di temi che saranno destinati a scandire l'intero corso del pensiero occidentale. Protagonista del dialogo è un Socrate ormai anziano, settantenne, che si appresta ad affrontare il processo che lo condurrà alla morte; al suo fianco, Teodoro, amico di Platone, e il giovane Teeteto, figura misteriosa, presentato come matematico eccezionale, che Socrate accompagnerà in un lungo percorso dialettico ed ermeneutico a raggiungere un nuovo sapere. Franco Ferrari nell'ampia introduzione mette in luce i problemi e le molteplici interpretazioni di questo dialogo nel corso dei secoli, offrendo nel commento gli strumenti per conoscerne le infinite sfaccettature.
Appassionante e appassionata guida alla scoperta della Città Eterna, il libro ripercorre la sua storia millenaria, ne svela i misteri e, soprattutto, descrive i suoi abitanti. Dalla mitica fondazione a opera di Romolo e Remo, passando per i sette re e i sette colli - ma anche i sette nani - e per l'assassinio di Cesare, si spinge fino alle colossali abbuffate delle gite fuori porta e agli ormai familiari "suoni"- e insulti - del traffico. Un collage tutto da ridere che conquista romani e non. Perché, in fondo, siamo stati allattati tutti dalla stessa Lupa... Il DVD contiene lo spettacolo con lo stesso titolo del libro - ma con molti monologhi e gag in più - che ha fatto sbellicare dalle risate le platee d'Italia, registrando per mesi il tutto esaurito. Ripreso nella meravigliosa cornice dell'Arena di Verona, questo DVD è un'altra inebriante immersione nella romanità vera, evocata dalla geniale affabulazione di Brignano, tra ricordi di gioventù ed esilaranti descrizioni della quotidianità. Uno show indimenticabile che porta nelle case italiane più di due ore di magistrale comicità, oltre a un ricco backstage e ad altri divertentissimi extra dietro le quinte.
ogni otto minuti nel mondo una donna viene assassinata. Per gelosia, perché non si vuole accettare la fine di una relazione o perché la sua debolezza la rende una preda facile e indifesa. La misteriosa morte di Simonetta Cesaroni, il delitto dell'Olgiata, i treni silenziosi sui quali ammazzava Donato Bilancia, sono solo alcuni dei casi che hanno occupato per anni le pagine di cronaca. Se per alcuni di essi il rigoroso esame della scena del delitto ha condotto in tempi brevi gli inquirenti alla cattura del colpevole, per altri il contributo essenziale è arrivato dopo anni con l'ausilio dell'attività tecnico-scientifica, e in particolare grazie alla prova del Dna. In "Uomini che uccidono le donne", Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma, ripercorre i crimini italiani più celebri e controversi, risolti proprio attraverso le più avanzate analisi di laboratorio e l'utilizzo della "prova regina". Dall'inchiesta sull'omicidio di Dobbiaco del 2002, che portò all'arresto del responsabile per mezzo di uno screening genetico di massa (lo stesso metodo che potrebbe risolvere il caso di Yara a Brembate) alla ricostruzione della folle dinamica della strage di Erba; dalla scarcerazione di due innocenti accusati per errore dello "stupro della Caffarella", alle ultime rivelazioni sull'omicidio della studentessa sedicenne Elisa Claps, scomparsa nel lontano 1993. Garofano ci guida sui luoghi del delitto, ripercorrendo le indagini della polizia scientifica.
Donna Rachele conobbe Benito sui banchi di scuola, quando aveva otto anni e lui era il supplente. Lo rivide dieci anni dopo e lui chiese con la pistola il permesso di sposarla. In questo libro, attraverso le confidenze del padre Romano e i propri ricordi di bambina, la nipote Rachele Mussolini racconta a tutto tondo la figura della nonna di cui porta il nome: una vita sconvolta da tanti drammi, che la trovò sempre pronta a ricominciare - dalla morte nel 1941 del figlio Bruno al voltafaccia del genero Galeazzo Ciano, dal dolore per l'uccisione del Duce nella solitudine del confino, alle lotte per riavere almeno la salma. Ne emerge il vigore di una donna sempre a fianco di un marito ingombrante, di cui tollerò le avventure per lei insignificanti (le attribuiva alla natura degli uomini di casa Mussolini) ma avversò con furore le maggiori infedeltà, dal tiro a segno per allenarsi a uccidere la Sarfatti all'aggressione a Ida Dalser che si credeva la vera signora Mussolini, fino al faccia a faccia a Villa Fiordaliso con Claretta Petacci, unica vera rivale, in cui si sfiorò la doppia tragedia dell'omicidio-suicidio. Estranea alla politica, fu però abilissima nello smascherare gli intrighi di palazzo, grazie a un'affidabile rete di informatori e al proprio intuito: la fragilità di Hitler, i cospiratori, la sfiducia del Gran consiglio e la trappola del re, le falsità di Badoglio.