"Uno sguardo cristallino, morale fino all'ingenuità, sulle cose del mondo, della società, della politica, uno sguardo che sembra calibrato sui ghiacci, sulle rocce, sugli orizzonti della natura più che sugli ambigui paesaggi umani." Questo sguardo limpido, così ben descritto da Michele Serra, è la prospettiva dalla quale Rossana Podestà racconta un uomo libero: oltre l'alpinista, l'esploratore, il reporter, il fotografo e lo scrittore. Il volume prende le mosse dai sogni di un ragazzo che segue il volo delle aquile nei cieli bergamaschi e gioca sul Po immaginando oceani e deserti, dando fuoco alla fantasia attraverso la lettura dei grandi scrittori d'avventura, da London a Defoe, Melville, Conan Doyle e Hemingway. Le pagine ripercorrono, attraverso testi e immagini, le imprese alpinistiche e i viaggi nei cinque continenti, e danno voce a pensieri ed emozioni. Gli oggetti fotografati portano l'impronta di un uomo straordinario che si è misurato con pareti inviolate, è sopravvissuto a grandi tragedie, ha scoperto terre estreme e inospitali, si è avvicinato, con rispetto e curiosità, ad animali feroci e a popoli primitivi. Un libro "a due voci", la testimonianza di un confronto costante e onesto con se stesso e con le forze della natura, ricco di ricordi personali, testi mai pubblicati dai suoi taccuini di viaggio, scritti di amici.
Telegiornali, quotidiani, riviste, trasmissioni televisive e social network: su tutti i fronti siamo bombardati da notizie infarcite di bond, spread, hedge fund e rating. All'inizio siamo stati sospettosi (come al ristorante con le polpette) poi preoccupati (prevedendo periodi bui di pasti saltati e nuovi buchi alla cintura) e alla fine anche un po' satolli tanto che ora sentirne parlare ci fa venir voglia di "cambiare canale" e mandare giù un bicchierone di Citrosodina. Ma, in fondo in fondo, siamo certi di sapere che cosa è successo davvero all'economia mondiale e, quindi, ai nostri portafogli? E soprattutto: quali sono le ricette sicure per cucinare al meglio i nostri risparmi, senza rischiare di mandare tutto in fumo? Marco Fratini con lucidità, ironia e chiarezza (e un palato da esperto critico gastronomico) ripercorre le tappe più importanti della crisi economica mondiale mettendone in luce anche gli aspetti più oscuri che, nella foga dell'informazione, ci erano sfuggiti. Finalmente ci saranno chiari anche i termini più criptici e sapremo quali sono stati gli ingredienti segreti che hanno reso così amaro il boccone da mandare giù (e chi è stato a metterli in pentola). L'autore ci spiega anche che cos'è meglio fare con ciò che ci è rimasto in dispensa ovvero quali sono i rischi, i vantaggi e i possibili rendimenti se investiamo i nostri risparmi in titoli di Stato, bond governativi stranieri, conti di deposito, azioni, fondi comuni, mattone e oro.
"Ye olde cheshire chese", che significa Al Buon Vecchio Formaggio, è una storica (e vera!) locanda londinese, un luogo accogliente da cui sono passati scrittori e letterati famosi, ma anche avventurieri con ben altre storie da raccontare: i gatti. Come Skilley, randagio di strada dal cuore tenero, che non mangia topi ma va matto per il formaggio. Deciso a trascorrere l'inverno al calduccio, Skilley si intrufola nel celebre pub, dove stringe il più improbabile dei patti: proteggere i topi che ci vivono in cambio di una fornitura quotidiana del suo cibo preferito. Un segreto così è meglio che non si sappia in giro. Ma in soffitta si nasconde un ospite che mezza Londra, compresa la regina, cerca, e tra i clienti fissi della locanda c'è un certo Charles Dickens, scrittore in profonda crisi d'ispirazione... Età di lettura: da 9 anni.
Nel 2004 Luigi Meneghello, dopo il lungo "dispatrio" inglese, torna a vivere in Italia, a Thiene. È qui che "al più appartato, al meno televisivo, forse al più sofisticato, sicuramente al meno italiano dei nostri scrittori" viene proposto un appuntamento mensile sul supplemento culturale del "Sole-24 Ore". Raccolti sotto il titolo di "Nuove Carte", per tre anni usciranno ventotto articoli che provano il riuscito connubio tra letteratura e giornalismo. Attingendo dai "fogli e foglietti" accumulati sul tavolo nel seminterrato della sua casa, Meneghello trascrive e risistema riflessioni destinate a comporre il suo zibaldone, iniziato con i tre volumi delle Carte pubblicati a partire dal 1999. Queste "Nuove Carte" sono l'esito del rimpatrio in Italia dell'autore e ne esprimono il tentativo di riconciliare il mondo locale, vicentino, con quello vissuto per molti anni in Inghilterra. Il lavoro intellettuale è "un onesto lavoro a cui ci si addestra" ha detto una volta Meneghello: queste pagine, ideale conclusione del suo lungo "apprendistato" di scrittore, sono la felice occasione di ritrovare, a cinque anni dalla sua scomparsa, la voce e lo sguardo di uno dei grandi interpreti del nostro tempo. Prefazione di Riccardo Chiaberge.
Nel 1417, in un'epoca in cui per impadronirsi di un testo antico si poteva rubare o uccidere, l'umanista Poggio Bracciolini scoprì in un monastero tedesco l'unica copia sopravvissuta del poema filosofico di Lucrezio, "De rerum natura". Oggi "Il manoscritto" racconta l'impatto delle idee di Lucrezio - intorno agli atomi, agli dèi e alla loro assenza, alla felicità umana - su artisti e pensatori come Botticelli e Giordano Bruno, Montaigne e Shakespeare, Freud e Einstein. Con il passo e la felicità del narratore Greenblatt dimostra in queste pagine che i grandi libri cambiano la storia del mondo.
In una scuola superiore come tutte le altre, il professor Perboni, lo stesso irriverente, caustico, esilarante protagonista del bestseller "Perle ai porci", si trova ad affrontare un nuovo anno scolastico che non è affatto come tutti gli altri. Certo, gli studenti sono sempre bovinamente supini, i colleghi pettegoli e svogliati, i genitori tanto mediocri quanto molesti. A questo si aggiunge però che, scoperti per puro caso i suoi contatti con una casa editrice milanese per la quale traduce, colleghi e allievi - persino Baroncini, l'unico fra questi ultimi che lui apprezzi - gli affibbiano imbarazzanti manoscritti, convinti che basti una sua raccomandazione per vederli finalmente pubblicati e coronare così il loro sogno di aspiranti scrittori. Sul fronte privato, le cose gli vanno anche peggio: nulla può più arginare la sua crisi matrimoniale e la moglie Sandra si trasferisce in Australia, portando via con sé la piccola Elisabetta, l'unica persona al mondo che Perboni ami davvero. In questo contesto deprimente, né la relazione extraconiugale con un'avvenente nuova collega, né le oscure minacce di uno strano uomo dei "Servizi" riescono a scalfire l'imperturbabilità di Perboni. Ma è la morte di Baroncini in circostanze misteriose a sconvolgerlo e a fargli capire di essere rimasto impigliato in un gioco pericoloso...
"Viene il tempo in cui l'età e la malattia mi danno un chiaro segnale che è il momento di ritirarsi maggiormente dalle cose terrene e prepararsi al prossimo avvento del Regno." Con queste parole il cardinale Carlo Maria Martini prende congedo dalle pagine del "Corriere della Sera" e dai suoi lettori, che in questi ultimi tre anni lo hanno seguito con affetto e ammirazione. Il cardinale, come Cristo, rifugge il pulpito e si cala in mezzo alla folla. La ascolta, ne interpreta le paure e le angosce. Non solo spettatore, dunque, ma anche coraggioso esegeta della quotidianità. E anche quando le domande si fanno scomode e dirette non manca di reagire con garbo, forte del sostegno delle Sacre Scritture. Perché il dolore fisico? Perché la morte di un bambino senza peccati? Come sopravvivere alla tragedia della malattia? Come reagire all'apparente disinteresse del mondo religioso per la crisi economica attuale? In queste pagine si trovano alcune tra le risposte più toccanti e commoventi che il cardinale ha restituito a coloro che lo hanno interrogato. Pareri, opinioni, consigli, spesso anche soluzioni ai quesiti più delicati che soffocano l'animo umano, impedendogli di raggiungere la piena consapevolezza di Dio. Riflessioni che hanno contribuito ad aprire uno spazio di intesa, un percorso comune in cui la Fede abbraccia - e pure sostiene - la realtà del quotidiano. Con umiltà fraterna il pastore tende la mano a coloro che si affidano alla sua voce. Prefazione di Ferruccio de Bortoli.
"Quando noi diciamo che l'anima è spirito, non diciamo altro se non che ella non è materia, e pronunziamo in sostanza una negazione, non un'affermazione" scriveva Giacomo Leopardi nel 1824. Ma oggi, a distanza di quasi due secoli, ha ancora senso parlare di anima? Spirito vitale, immortale, capace di provare emozioni e di garantire autonomia e libertà di scelta, fin dall'antichità l'anima ha subito varie trasformazioni semantiche e di contenuto. Finendo per coincidere con la mente e la coscienza, due dei nomi attribuiti a quella "natura superiore" che si ritiene operare nelle nostre decisioni. Attraverso un'indagine dei meccanismi della mente, che parte da Aristotele e Agostino, passa attraverso la filosofia cartesiana e la psicoanalisi freudiana e giunge ai preziosi contributi forniti dal neurocognitivismo, Edoardo Boncinelli pone nuovi interrogativi sull'anima e sul libero arbitrio e risponde ad alcune questioni fondamentali. In che modo conosciamo il mondo? Cosa lega la percezione all'idea di anima? Possiamo quindi definirci liberi? Il risultato è una sorta di autobiografia intellettuale, un viaggio affascinante tra i mille volti dell'anima, in cui l'autore riprende tutti i suoi possibili significati districandosi tra quel principio immateriale, che la tradizione considera come fondamento della vita organica, e le capacità percettive dell'essere umano, che interpreta il mondo attraverso i sensi.
Nel nuovo millennio, la religione è ancora in grado di comprendere e spiegare la "natura" dell'uomo? Come può, essa, scendere a patti con le forze e i prodotti culturali della nostra epoca, senza indebolire o sconfessare i presupposti della propria dottrina? Emanuele Severino mette in discussione le posizioni della Chiesa sui più cogenti temi d'attualità - l'economia, le leggi dello Stato, la fecondazione assistita, la libertà d'insegnamento - e le passa al vaglio di una critica lucida e serrata. Venuto al mondo, fino a dove può spingersi l'uomo? Quali sono realmente i suoi limiti? Gli imperativi della coscienza religiosa corrispondono davvero alle condizioni "naturali" della vita? Un esame che suscita numerosi interrogativi riguardo alla visione cristiana dei problemi su cui si giocherà il futuro della nostra civiltà.
I mostri compaiono tutte le notti nella camera della piccola Maria e fanno tanta paura. Come scacciarli? Maria ruba la luna e la appende sopra il suo letto. Ma la sparizione della luna non rallegra nessuno in città. I gatti smettono di dare la caccia ai topi e i topi la fanno da padroni. Sarà il re dei gatti a trovare la soluzione per fare tutti contenti. Età di lettura: da 3 anni.
Come si "legge" una fotografia? Gabriele Basilico prova in questo libro a dare una risposta attraverso una panoramica dei suoi lavori. Un racconto costruito come un film, fotogrammi su cui vengono messi in evidenza tracciati, annotazioni, affinità visive.
Luglio 1802. Sulle rive paludose del Tamigi sorge l'Hispaniola, la locanda di Jim Hawkins e suo figlio. Il giovane Jim passa le sue giornate vagando per l'estuario, obbedendo agli ordini del padre e ascoltandolo parlare di avventure in alto mare, maledizioni, omicidi, rapine, vendetta, e di un uomo con una gamba di legno. Una notte una fanciulla misteriosa di nome Natty arriva in barca portando a Jim una richiesta da parte di Long John Silver, suo padre. Vecchio e debole, ma ancora dotato di un irresistibile potere, il pirata vuole che Jim e Natty tornino all'isola del tesoro in cerca dell'argento nascosto dal capitano Flint. Silver ha armato una barca e messo insieme un equipaggio. È tutto pronto: manca solo la mappa dell'isola. Per ottenerla è indispensabile la complicità di Jim, che, attratto dal richiamo dell'ignoto e dal fascino di Natty, tradisce il padre e parte di nascosto dopo avergli sottratto il prezioso documento. Jim e Natty ripercorrono così le tracce della grande avventura dei genitori, e la loro strana amicizia cresce di giorno in giorno sulle onde dell'oceano. Ma il fascino del viaggio cede il passo al terrore quando, approdati all'isola, scoprono che non è disabitata come credevano. Nobili marinai, pirati assassini, storie d'amore, eroismo e ineffabile crudeltà: "Ritorno all'isola del tesoro" è un'avventura appassionante, seguito del capolavoro di Robert Louis Stevenson.