Il fenomeno della stregoneria, intimamente collegato alla magia, ma con risvolti più strettamente "diabolici", è certamente antico quanto l'umanità. Nelle pagine di questo volume, l'autore esplora i più recessi aspetti del fenomeno non seguendo un criterio cronologico degli avvenimenti, ma piuttosto basando la sua ricerca su fatti simili e aspetti interessanti quali la difficile selezione tra una sessualità isterica e disordinata e le manifestazioni di stregoneria: da un lato il delirio sessuale, gli atti di fornicazione, di sodomia, di bestialismo veri o immaginati da parte di streghe e stregoni; dall'altro gli espliciti riferimenti, le insistenze, le argomentazioni scabrose e conturbanti sui comportamenti erotici delle vittime, richiesti, sollecitati, estorti dagli inquisitori.
Un libro che affronta i problemi fondamentali della vita dal punto di vista spirituale: la terra è solo una tappa del lungo viaggio per le vie dei mondi. Chi ha compreso lo scopo vive con un ideale che lo fa sereno, attivo per operare il bene!