Quattrocento portatori di stigmate testimoniano che le "sacre piaghe" sono un fenomeno concreto e reale, non sono una malattia, né un effetto grossolano dovuto all'azione di un'idea o di un "complesso di crocifissione" sul corpo del credente. Come l'autrice dimostra con un'ampia ricerca storica e con dati statistici e clinici, il mistero delle stigmate cela il segreto della trasformazione dell'uomo e soprattutto quello della sua carne, altrimenti corruttibile e mortale. II volume contiene uno studio su tutti gli stigmatizzati della storia, famosi od oscuri, fino ai nostri giorni. Un'ampia documentazione fotografica permette al lettore di prendere visione direttamente del fenomeno.
Il fenomeno della stregoneria, intimamente collegato alla magia, ma con risvolti più strettamente "diabolici", è certamente antico quanto l'umanità. Nelle pagine di questo volume, l'autore esplora i più recessi aspetti del fenomeno non seguendo un criterio cronologico degli avvenimenti, ma piuttosto basando la sua ricerca su fatti simili e aspetti interessanti quali la difficile selezione tra una sessualità isterica e disordinata e le manifestazioni di stregoneria: da un lato il delirio sessuale, gli atti di fornicazione, di sodomia, di bestialismo veri o immaginati da parte di streghe e stregoni; dall'altro gli espliciti riferimenti, le insistenze, le argomentazioni scabrose e conturbanti sui comportamenti erotici delle vittime, richiesti, sollecitati, estorti dagli inquisitori.
Un libro che affronta i problemi fondamentali della vita dal punto di vista spirituale: la terra è solo una tappa del lungo viaggio per le vie dei mondi. Chi ha compreso lo scopo vive con un ideale che lo fa sereno, attivo per operare il bene!