Una raccolta delle meditazioni sui misteri più profondi della vita di Maria, alla luce della pienezza del suo sì, quell'origine immacolata che la rende degna Madre del salvatore e quella sponsalità feconda che la fa Madre degli uomini nell'ordine dello Spirito, sono ordinati e pubblicati postumi da Hans Urs von Balthasar. L'autrice (1902-1967) medico nel 1940 si convertì al cristianesimo, dopo un periodo di crisi e di ricerca. L'incontro con von Balthasar fu decisivo per la sua formazione mistico-teologica.
Con il suo sì Maria rinuncia per sempre a progettare la vita sua e quella del Figlio, la sua esistenza è interamente per Dio e dispone di sé soltanto nell'atto della donazione completa. Su questa intuizione si fonda l'opera di Adrienne von Speyr, che percorre le diverse tappe della vita di Maria, mostrando ogni volta l'adeguamento della serva alla volontà del signore, la sua obbedienza senza riserve.
Massimo il Confessore (580-662) è il teologo che porta a sintesi e pienezza l'opera dei padri della Chiesa. Dopo un'accurata e brillante carriera a Bisanzio si fece monaco a Crisopoli, l'attuale Scutari. Successivamente si trasferì in Africa, dove contrastò la dottrina dell'unica volontà e dell'unica energia in Cristo, prese parte al Concilio lateranense del 649 che si oppose al monotelismo sostenuto dall'imperatore che fece esiliare papa Martino e arrestare Massimo. Von Balthasar ha scritto quest'opera formulando l'interpretazione più convincente del pensiero di Massimo e comprendendo che egli è il pensatore capace di offire in sintesi il meglio del pensiero patristico, preservando la cristologia di Nicea e Calcedonia.
Riconosciuta beata il 4 novembre 2001, Gaetana Sterni (1827-1889), di Bassano del Grappa, dal 1864 scrisse questa sua autobiografia che con stile sobrio ed efficace racconta il proprio itinerario spirituale. Come altre personalità cristiane dell'Ottocento più note, fondò una congregazione religiosa di assistenza, a partire da una intensa e personale vocazione alla preghiera e alla carità.