Eduardo è stato naturalmente poeta, anche quando scriveva i suoi testi teatrali, per la capacità di toccare le ragioni profonde dell'umano e di dirle con la semplicità di un "classico". Questi componimenti dimostrano che la poesia non era un'attività secondaria, una vacanza occasionale ai margini dell'opera maggiore, ma qualcosa che nasce dall'interno delle "Cantate" e vi si intreccia.
Il libro raccoglie tutti i migliori racconti scritti da Russell Banks nel corso della sua vita. Come un film di Altman, le storie di Banks possiedono uno sguardo profondo e corale, partecipe e dolcemente ironico; le sue pagine dipingono la bellezza delle emozioni e della dignità ritrovata, i grandi fallimenti, i trionfi, brevi e assoluti; i suoi racconti ritraggono un'America lontana dai venti di conquista, dalla ricchezza e dal glamour, un Paese intenso e doloroso, scontento e vibrante.
Nel 1947 Amagansett, oggi spiaggia alla moda di Long Island, meta prediletta da stelle del cinema e miliardari, è ancora un villaggio di pescatori. Qui, un reduce pluridecorato, tornato a fare il pescatore, trova nella rete il cadavere della donna di cui è perdutamente innamorato. Non si darà pace fino a che non avrà trovato e annientato i colpevoli. Non potendo svolgere le indagini in prima persona, Conrad insinua i propri dubbi a Tom Hollis, un detective di New York esiliato ad Amagansett per punizione. Il piano che escogitano insieme per punire i colpevoli è diabolico.
Pubblicato nel 1978, più volte ristampato e tradotto in sei lingue, questo libro diventò e resta un riferimento obbligato nei dibattito sui metodi della storia dell'arte. Attraverso un esperimento di lettura dei due quadri più famosi e più controversi di Giorgione, la Tempesta e i Tre Filosofi, esso propone una riflessione sul carattere dell'argomentazione, le oscillazioni interpretative e lo statuto della prova nell'analisi iconografica, ma anche nello studio delle letture precedenti di quei dipinti e dei rispettivi approcci critici.
Il secondo volume dell'edizione commentata delle opere di Brecht segue l'ordine cronologico proposto nei volumi XI, XII, XIV, XV dei "Werke. Große kommentierte Berliner und Frankfurter Ausgabe". Esso comprende, nella loro stesura originaria, le raccolte pubblicate in vita dall'autore così come quelle apparse più tardi o quelle di cui erano già usciti testi sparsi o parzialmente raggruppati in varie edizioni delle liriche o nei quadri dei "Versuche". La presente edizione comprende inoltre una selezione di poesie sparse e frammentarie ordinate secondo un criterio cronologico: sono state riprese tutte le poesie già presenti nel secondo dei due volumi dei Millenni einaudiani, a cui è stato aggiunto un buon numero di altre finore inedite.
Texas, gli anni trenta della Grande Depressione, un villaggio di poveracci sorto intorno a una segheria, una natura violenta testimone muta di una terribile storia d'amore e sopraffazione: Lady Sunset, moglie dello sceriffo, uccide il marito dopo l'ennesimo tentativo di stupro, e prende il suo posto con la complicità delle donne del villaggio. Dopo "In fondo alla palude" e "La sottile linea scura", Lansdale affida al ritratto di una donna la sua esplorazione dei labili confini tra il Bene e il Male.
Due donne che tutto separa, due vite diverse che si scontrano. Magda Szabò descrive la strana relazione che per vent'anni è intercorsa tra lei e la sua donna di servizio. Una donna ruvida, senza età, con i suoi principi e bizzarrie, riservata, e con dei segreti nascosti gelosamente dietro la "porta" eternamente chiusa. Se tra il marito di Magda e la donna c'è subito simpatia, viceversa tra le due donne la relazione è imprevedibile, fatta di litigi, riconciliazioni, di non detto. Poco a poco il loro rapporto si distende, Emerence si vota alla narratrice, il loro legame diventa esclusivo, esigente...
A cavallo tra cabaret, invettiva e comicità, "I bambini sono di sinistra" ha al centro della scena un Claudio Bisio impegnato nel rendere la malinconica, divertente goffaggine di un genitore dei nostri giorni: disilluso, troppo giovane nel '68 e troppo vecchio per il G8, sempre ridicolmente in ritardo sui tempi, a disagio con i più vecchi, con i coetanei e con i figli. Rappresentato a teatro nel corso del 2003, lo spettacolo è ispirato a una serie di scritti di Michele Serra e Giorgio Teruzzi, ma anche al concept-album "Storia di un impiegato" in cui Fabrizio De André rileggeva il sessantotto in modo amaro e disincantato.
Negli anni Settanta in un cortile di un agglomerato-alveare della periferia milanese, una banda di bambini si ritrova ogni giorno a giocare. Sono figli di immigrati meridionali, e nella banda ci sono ragazze, fratelli minori e capi. Il luogo magico è per i bambini il capannone della ditta di recupero di materiali ferrosi che sorge nelle vicinanze e i bambini sono gli unici a sapersi orientare al suo interno. Poi un bambino scompare. Qualche settimana prima una bambina era stata ritrovata morta. I sospetti cadono su una specie di scemo del villaggio che però per i bambini è innocente...
L'idea che le specie attuali, uomo compreso, si siano evolute a partire da forme precedenti inizia timidamente al principio del Settecento, si consolida verso la fine di quel secolo, dilaga nel corso dell'Ottocento (soprattutto grazie a Darwin) e riceve conferme sperimentali definitive nel Novecento. Ma è un'idea che si dipana in maniera tutt'altro che lineare, coinvolgendo discipline tra loro enormemente distanti. È la storia di chi ha tentato di leggere il grande «libro della natura» indipendentemente dal grande «libro delle Scritture», formulando ipotesi provvisorie che spesso hanno sollevato più domande delle risposte ottenute, ma proprio per questo hanno ampliato gli orizzonti della conoscenza. Una storia frastagliata, nel corso della quale è accaduto anche di imboccare strade che si sarebbero rivelate vicoli ciechi, o di fornire soluzioni soddisfacenti dopo aver azzardato ipotesi molto discutibili.
Johnny, la Resistenza e le Langhe sono i tre protagonisti a pari titolo di questo romanzo, trovato tra le carte di Fenoglio dopo la morte. Cronaca della guerra partigiana, epopea antieroica in cui l'autore proietta la propria esperienza in una visione drammatica, Il partigiano Johnny rivela un significato umano che va ben aldilà di quello storico-politico. Dalla formazione delle prime bande fino all'estate del '44 e alla presa di Alba seguiamo l'odissea di Johnny e dei suoi compagni fra gli ozi forzati nei casali, le imboscate contro gli automezzi fascisti, le puntate per giustiziare una spia in pianura, le battaglie campali, i rapporti tra le varie formazioni ribelli. Con un saggio di Dante Isella.
In questa raccolta la Munro conferma le sue qualità narrandoci una manciata di esistenze dove avvenimenti inattesi o particolari dimenticati modificano il corso delle cose. Una cameriera dai capelli rossi, nuova arrivata in una vecchia dimora, viene per caso coinvolta nello scherzo di una ragazzina. Una studentessa universitaria si reca per la prima volta in visita a un'anziana zia e, riconoscendo un mobile di famiglia, scopre un segreto di cui non era a conoscenza. Una paziente giovane e in fin di vita trova un'inaspettata speranza di proiettarsi nel futuro. Una donna ricorda un amore brevissimo e che tuttavia ha modificato per sempre il suo vivere.