La mistica conosce oggi un indubbio revival: è sotto gli occhi di tutti come eventi culturali e media manifestino per l’argomento un diffuso interesse. Ma che cosa si intende con il termine ‘mistica’ quando se ne discute? Passano sotto questo vocabolo le opinioni più strane e ambigue: raramente esso viene utilizzato nel senso in cui la Chiesa lo usa. Anzi, talora si ostenta quasi una distanza dalla tradizione mistica cristiana, percepita come affare prevalentemente monastico.
Di fronte a una domanda di senso che cerca spesso risposta nell’irrazionale, nell’emotivo e nell’esoterico, il volume propone 24 ritratti di grandi mistici. Si tratta di uomini e donne che hanno vissuto con intensità l’esperienza dell’Assoluto, ma senza rinnegare la realtà dell’io e del mondo. 24 ritratti che dimostrano come esperienza mistica e responsabilità verso la storia restano in stretto rapporto.
L’edizione presenta un saggio introduttivo sul fenomeno dell’attenzione alla mistica nel nostro tempo di Giandomenico Mucci de La Civiltà Cattolica.
Vivere gli ideali: fra paura e desiderio (52002) descriveva il meccanismo di inevitabile conflitto che insorge quando ci si accorge che nella vita esiste anche il mondo dei valori: desiderio di sperare, paura di illudersi; desiderio di fidarsi, paura di rimanere delusi; desiderio di crescere, paura di soffrire.
Questo secondo volume di indagine psicologica è attraversato dalla domanda su ciò che accade dopo la decisione di incamminarsi sulla strada dei valori, descrive il viaggio verso quel luogo dove finalmente “possiamo stare bene”. Il sottotitolo – fra senso posto e senso dato – suggerisce che non si tratta di un viaggio lasciato alla sola iniziativa del viaggiatore (senso posto). La vita stessa aiuta (senso dato): il contesto in cui si vive e la propria interiorità avvertono sul dove mettere i piedi. È un viaggio alla portata di tutti, a patto che si rimanga aperti alla possibilità di effettuarlo.
Come per gli altri libri di Manenti, il percorso proposto è frutto di studio, ma anche dell’esperienza coi tanti che hanno chiesto all’autore di essere accompagnati per un tratto del loro cammino di senso. È questa la forza del successo degli scritti da lui pubblicati.
Note sull’autore
ALESSANDRO MANENTI (Reggio Emilia 1948), prete diocesano, laureato in lettere e filosofia, licenziato in psicologia, insegna psicologia, etica filosofica e pastorale familiare allo Studio Teologico Interdiocesano di Reggio Emilia di cui è anche preside. È psicologo presso il consultorio familiare della stessa città e psicoterapeuta. Ha fondato l’Istituto Superiore per Formatori, il cui scopo è preparare educatori che sappiano operare nell’integrazione fra psicologia del profondo e antropologia cristiana. Direttore della collana EDB «Psicologia e formazione», giornalista pubblicista, collabora a diverse riviste. Presso le EDB ha pubblicato: Vocazione psicologia e grazia (61992); Vivere insieme. Aspetti psicologici (21994); in collaborazione con A. Cencini, Psicologia e formazione (91995); in collaborazione con C. Bresciani, Psicologia e sviluppo morale della persona (1994); Vivere gli ideali: fra paura e desiderio (52002); Coppia e famiglia: come e perché (21996); Il pensare psicologico (1997); Noi per loro: criteri orientativi per genitori di bambini da 0 a 10 anni (1997); Hanno ancora bisogno di noi: criteri orientativi per genitori di adolescenti da 11 a 19 anni (1997).
Le fonti ufficiali sono in genere scevre di informazioni circa la storia di un concilio: aspetti importanti, a volte decisivi, sviluppatisi dietro le quinte, vengono più spesso rivelati dalle carte private dei protagonisti. Le pagine del volume rispondono a questa esigenza: esse testimoniano la vitalità e la fatica del lavoro nell’aula del Vaticano II e nelle due sottocommissioni che hanno redatto la costituzione Dei Verbum e il III capitolo della costituzione Lumen gentium sull’episcopato. La collaborazione tra l’autore e l’arcivescovo di Firenze, card. E. Florit, è costante e intensa per tutto il concilio, ma proseguirà senza intoppi anche in seguito, quando si tratterà di dare orientamento alla problematica postconciliare in diocesi. Le pagine di p. Betti, apparse sull’Osservatore Romano, proposte in Appendice sono sembrate di ausilio alla motivata comprensione dei testi conciliari e assai indicative del clima creatosi al Vaticano II.
Note sugli autori
UMBERTO BETTI (Pieve S. Stefano [AR] 7.3.1922) è frate minore della Provincia Toscana. Dopo il dottorato in teologia (1951) presso il Pontificio Ateneo Antonianum e un corso di specializzazione all’Università cattolica di Lovanio, ha insegnato teologia dogmatica nello stesso Ateneo dal 1954, ove è stato decano della facoltà di teologia dal 1966 al 1969 e rettore magnifico nel triennio 1975-1978. Dal 1991 al 1995 è stato rettore magnifico della Pontificia Università Lateranense. È stato qualificatore della suprema sacra Congregazione del Sant’Uffizio, consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, della Congregazione per i Vescovi e della Segreteria di Stato, membro della Commissione Fede e Costituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese. È accademico ordinario della Pontificia Accademia Teologica Romana. Nel 1995 Giovanni Paolo II gli ha conferito la Croce “Pro Ecclesia et Pontifice”. Ha partecipato al Vaticano II, prima come consultore della Commissione teologica preparatoria, poi come perito del concilio e teologo dell’arcivescovo di Firenze. Ha collaborato all’elaborazione delle due costituzioni dogmatiche Lumen Gentium e Dei Verbum.
ERMENEGILDO FLORIT (Fagagna [UD] 1901-1985), fu nominato arcivescovo di Firenze nel 1962 e creato cardinale nel 1965. Durante il Vaticano II partecipò alle seguenti commissioni: preparatoria dei vescovi e del governo delle diocesi, dottrinale (eletto con 1244 voti), cardinalizia per il Catechismo olandese; e alle seguenti sottocommissioni: incaricata del cap. III della futura costituzione dogmatica Lumen gentium, incaricata dell’assetto definitivo della futura costituzione dogmatica Dei Verbum; designato dalla commissione dottrinale a tenere in aula la relazione ufficiale, a nome della stessa, per i primi due capitoli della Dei Verbum. Nel 1977 è arcivescovo emerito, per raggiunti limiti di età.
Il testo chiude l’itinerario iniziato e proseguito con i volumi Prendi il Libro e mangia! 1. Dalla creazione alla Terra Promessa (1997), Prendi il Libro e mangia! 2. Dai Giudici alla fine del Regno (1999), Prendi il Libro e mangia! 3.1. Dall’esilio alla nuova allenza: storia e profezia (2003).
«Il Libro, che abbiamo letto con una passione sempre fervente, e che abbiamo mangiato, guastandone tutta l’amarissima dolcezza pasquale, è il Testamento di Dio per le donne e gli uomini di tutta la storia. Non abbiamo previsto un volume ulteriore sul Nuovo Testamento. […] Il Nuovo Testamento non è, propriamente, un altro libro che venga ad aggiungersi all’Antico, ma un Vivente. […] La sfida per chi legge questi volumi consiste nel cercare e trovare come Gesù di Betlemme, di Nazaret e di Gerusalemme – Gesù di Israele – abbia portato e continui a portare a compimento in sé tutta questa storia, senza lasciarne incompiuto il più piccolo frammento».
Frutto di una trentennale esperienza di predicazione «sul campo», cioè non dal pulpito, l’opera ha preso anche le forme di corso di teologia spirituale alla Pontificia Università Gregoriana e di lezioni guidate durante viaggi in Terra Santa. Il libro è diviso in due parti: un racconto biblico e una lectio, entrambi narrazioni fatte da credenti che parlano all’interno della grande tradizione spirituale d’Israele e della Chiesa, leggendo la Bibbia «come un insieme di testimonianze di una stessa grande tradizione». Caratteri salienti di questa lettura spirituale sono l’esperienza continua della memoria, e l’assunzione di responsabilità verso il presente, quello del singolo, della famiglia, della società.
Note sugli autori
ROSSI DE GASPERIS, gesuita, dal 1966 al 1995 ha tenuto corsi di teologia biblica, dogmatica e spirituale presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Si è occupato di lectio divina e si interessa alle radici ebraiche della fede cristiana e alla teologia cristiana di Israele. Dal 1977 fa parte della comunità del Pontificio Istituto Biblico di Gerusalemme. Tra le sue più recenti pubblicazioni: La roccia che ci ha generato (Dt 32,18). Un pellegrinaggio nella Terra Santa come esercizio spirituale, Roma 19974; Maria di Nazaret icona di Israele e della Chiesa, Magnano (BI) 1997; Cominciando da Gerusalemme. La sorgente della fede e dell'esistenza cristiana, Casale Monferrato (AL) 1997; Paolo di Tarso evangelo di Gesù, Lipa, Roma 1998.
ANTONELLA CARFAGNA ha compiuto gli studi filosofici, teologici e biblici presso la Pontificia Università Gregoriana e il Pontificio Istituto Biblico di Roma, perfezionandosi a Gerusalemme. Insegna Sacra Scrittura in alcuni Istituti di scienze religiose e coadiuva diversi gruppi e comunità nella lectio divina in Italia e a Gerusalemme.
Insieme i due autori hanno pubblicato con le EDB: Prendi il Libro e mangia! 1. Dalla creazione alla Terra Promessa (1997); Prendi il Libro e mangia! 2. Dai Giudici alla fine del Regno (1999); Prendi il Libro e mangia! 3.1. Dall’esilio alla nuova allenza: storia e profezia (2003).
All’inizio dell’Apocalisse, Giovanni formula una beatitudine: «Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e mettono in pratica le cose che vi sono scritte». L’autore ha accolto tale invito, scoprendo la straordinaria ricchezza dell’Apocalisse, che ha approfondito per motivi di studio e di apostolato. L’impegno è maturato in meditazione su Cristo e sulla Chiesa. Dalla ricca cristologia che il libro propone è, poi, sgorgata spontanea la preghiera. Infine, le situazioni concrete e dolorose che l’Apocalisse richiama hanno spinto l’autore ad allargare lo sguardo sulla vita della Chiesa di tutti i tempi.
Ogni capitolo si articola perciò in tre momenti. Anzitutto un commento al testo sacro, attento, rapido e di facile lettura. Viene quindi formulata una breve preghiera. Si offre infine una breve riflessione, tratta da testi autorevoli (Padri della Chiesa, scrittori cristiani antichi, magistero e liturgia). L’intento è quello di raggiungere la Chiesa tutta, con le sue ricchezze e le sue miserie.
Note sull’autore
GIUSEPPE CROCETTI, sacramentino, licenziato in teologia alla Gregoriana e in Scrittura al Biblico, laureato allo Studium Biblicum Franciscanum (Gerusalemme), insegna Sacra Scrittura all’Istituto Teologico Marchigiano (AN) e all’Istituto Teologico-Abruzzese-Molisano (CH). Ha pubblicato vari libri, quali, per esempio, Giosuè Giudici Rut (LoB 7.1), Queriniana, Brescia 1981; 1-2 Samuele e 1-2 Re (LoB 7.2), Queriniana, Brescia 1987; La famiglia secondo la Bibbia, Ancora, Milano 1983; Accostiamoci a Lui per rendergli grazie. I Salmi e il culto a Dio presente nel Tempio, Ancora, Milano 1995; Il “Vangelo” dello Spirito Santo, Elle Di Ci, Torino 1994; Messa celebrata e Messa vissuta, EDB, Bologna 1995; Maria e l'Eucaristia nella Chiesa, EDB, Bologna 2001. Collabora a varie riviste quali, per esempio, La Nuova Alleanza; Rivista Liturgica; Parola Spirito e Vita. Ha dato un suo contributo all’opera collettiva La confermazione dono dello Spirito per la vita della Chiesa, Massimo, Milano 1998, pp. 138-198; Questo è il mio corpo e lo offro per voi. La donazione esistenziale e sacramentale di Gesù alla sua chiesa, EDB, Bologna 1999.
La Bibbia paragona la vita umana a una "via" da percorrere e la corrispondenza alle esigenze del patto d’amore stipulato da Dio con il suo popolo è verificata dalla direzione che l’uomo imprime al proprio cammino.
La conversione è allora un’inversione di marcia: il peccatore che si è allontanato da Dio deve intraprendere la strada del ritorno. Mentre la via dell’allontanamento è facile, più ardua è quella del ritorno, perché occorre se ne conosca bene il sentiero.
Il volume propone un itinerario alla scuola dei sapienti di Israele, che educa ai valori dell’attenzione, dell’ascolto, della lealtà, della fiducia… fino all’incontro con la Sapienza, che segna la realizzazione del cammino di maturazione umana e religiosa.
Note sull’autore
Giuseppe De Carlo, lucano d’origine, dal 1983 è frate minore cappuccino della provincia di Bologna, dove è impegnato nel settore della formazione. Ha compiuto studi in scienze bibliche al Pontificio Istituto Biblico di Roma. Insegna esegesi dell’Antico Testamento presso lo Studio Teologico S. Antonio di Bologna e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della stessa città. Suoi ambiti privilegiati di studio sono i primi capitoli della Genesi, la letteratura profetica e quella sapienziale.
Un sussidio per stimolare la curiosità intorno a tutti i libri della Bibbia proponendo un facile gioco: il cruciverba.
Il testo ne presenta 73, uno per ogni libro della Scrittura, di dimensioni variabili così come gli stessi libri biblici. Le definizioni si muovono sostanzialmente in tre ambiti: biblico, religioso, multidisciplinare. Per risolvere con maggiore facilità le domande di tipo biblico e religioso ogni cruciverba è dotato di una serie di annotazioni utili, dal titolo "Caratteristiche del cruciverba". E per i più somari…. al termine del sussidio è stata predisposta una sezione con tutte le soluzioni!
Nato nella scuola, come test su una materia, è uno strumento divertente, utile anche in famiglia e per l’animazione.
Note sugli autori
Adelmo Bibiani (Carpi - MO 1951) ha conseguito nel 1976 il baccalaureato presso lo Studio interdiocesano di Reggio Emilia e nel 1979 la licenza in scienze dell’educazione presso l’Università Pontificia Salesiana. Dal 1989 è docente di metodologia e didattica della religione all’Istituto Superiore di Scienze Religiose "SS. Vitale e Agricola" di Bologna. Dal 1994 insegna nel liceo delle scienze sociali "Matilde di Canossa" di Reggio Emilia.
Maria Paola Cocchi (Modena 1953) nel 1986 ha conseguito il diploma in teologia presso la Scuola di formazione teologica "Beato Contrado Ferrini" di Modena e nel 1990 ha ottenuto il magistero in scienze religiose all’Istituto Superiore di Scienze Religiose "SS. Vitale e Agricola" di Bologna.
Presso le EDB hanno pubblicato: il sussidio per le scuole medie e il biennio superiore 30 cruciverba di religione, 1992; il sussidio per le scuole elementari Alla ricerca dell’amico Gesù, 1995; il sussidio per le scuole medie superiori 60 nuovi cruciverba di religione, 2000.
Helga ed Elio sono coniugi soltanto “in civile” e non possono sposarsi in Chiesa come vorrebbero, perché lui è divorziato. A quanti vivono in tale condizione “irregolare” la Chiesa impone di non ricevere l’eucaristia.
Di fronte a tale norma, la coppia non ha scelto di allontanare il proprio cammino da quello della comunità ecclesiale, ma di vivere questo “digiuno eucaristico” come sentiero penitenziale, faticoso e insieme colmo di speranza.
Il libro raccoglie la loro testimonianza: un racconto semplice, ma denso di vita e di ricchezze spirituali.
«Mi ha commosso davvero il modo con cui la percezione della profondità dell’eucaristia si coniuga in maniera lacerante alla sua assenza; non ho potuto fare a meno di pensare a tutte le persone che ormai sembrano vivere la celebrazioni come abitudine stanca e il comunicarsi come un gesto meccanico, magari guardano l’orologio in attesa dell’uscita» (dalla Prefazione).
Note sugli autori
ELIO CIRIMBELLI (Bolzano 1947), per molti anni ha lavorato come agente di commercio; oggi è Direttore del Centro Assistenza Separati Divorziati e Centro di Mediazione Familiare (A.S.DI.), associazione da lui fondata nel 1986. Ha una formazione in mediazione familiare sistemica relazionale.
HELGA TOMASINI CIRIMBELLI (Colle Isarco-Brennero [BZ] 1961), per anni impiegata presso le Ferrovie dello Stato, attualmente collabora con l’A.S.DI. di cui è stata una delle cofondatrici.
Il poema trova ispirazione nei testi poetici della Sacra Scrittura, primo tra tutti il Cantico dei cantici. Attraverso la suggestione lirica, il testo propone un collegamento: lui lei Dio. E un’interpretazione: tra attesa e sogno, tra compimento e ansia. «Il maschile e il femminile si dicono e si configurano a vicenda. Anche Dio ha voluto vivere la nuzialità con l’Umanità. Il suo essere Dio e creatore, Egli lo traduce nel suo farsi Sposo della propria Creatura umana».
Note sull’autore
Giorgio Mazzanti, sacerdote della diocesi di Firenze, docente di sacramentaria presso la Pontificia università urbaniana in Roma e presso la Facoltà teologica dell'Italia centrale, presso le EDB ha pubblicato: Il canto della Madre (22001), I sacramenti simbolo e teologia. 1. Introduzione generale (21999), I sacramenti simbolo e teologia. 2. Eucaristia, Battesimo e Confermazione (22000), Teologia sponsale e sacramento delle nozze. Simbolo e simbolismo nuziale (22002), Mistero pasquale mistero nuziale (2002).
Il libro fa intensa memoria dell'impegno di Giuseppe Dossetti dal 1955 al 1958 per proporre un'alternativa a Giuseppe Dozza nel governo del comune di Bologna. Dossetti affidò allora ad Ardigò la preparazione del programma amministrativo della sua lista, con numerosi apporti di studiosi amici. Il programma venne presentato agli elettori col titolo "Libro bianco" su Bologna. Ampia parte di quelle 170 pagine viene ora riprodotta e ancora merita attenzione per la ricchezza tematica, soprattutto attorno all'idea più innovativa: la riforma dei quartieri. Ai nuovi capitoli proposti dall'autore si aggiungono tre riflessioni affidate a testimoni qualificati. In occasione della sua candidatura a sindaco di Bologna nel 1956, Giuseppe Dossetti propose alla responsabilità personale del laico credente in politica, fuori da ogni arbitraria semplificazione integristica, la novità dei "fondamenti" per rianimare il volto spirituale della città. Il testo sui "fondamenti", Dossetti "me lo consegnò di persona in una stanza del santuario di San Luca, nel colle omonimo di Bologna, in un incontro in cui egli approvò con integrazioni le mie proposte per la riforma dei consigli di quartiere" (A. Ardigò). Il volume è indirizzato a quanti sono alla ricerca di un'identità spirituale pubblica e di un metodo, per far politica civica di innovazione, da sinceri democratici.
˛ˇ N e l l i n v e r n o 1 8 8 6 - 8 7 u n a m i s s i o n e a r c h e o l o g i c a f r a n c e s e s c o p r Ï n e l l a n e c r o p o l i c r i s t i a n a d i A k h m Ó m , n e l l A l t o E g i t t o , u n a n t i c o m a n o s c r i t t o i n l i n g u a g r e c a . P a r t i c o l a r e a t t e n z i o n e d e s t a r o n o i f o g l i 2 - 1 0 c h e p r e s e n t a n o u n a n a r r a z i o n e m u t i l a d e l l a p a s s i o n e e r i s u r r e z i o n e d i G e s ˘ . L a n a r r a z i o n e , p r i v a d i t i t o l o , f u p r e s t o b a t t e z z a t a c o l n o m e d i V a n g e l o d i P i e t r o , g i a c c h È v a r i P a d r i d e l l a C h i e s a i n p a r t i c o l a r e E u s e b i o , O r i g e n e e G i r o l a m o h a n n o f a t t o e s p l i c i t o r i f e r i m e n t o n e i p r o p r i s c r i t t i a l l a c i r c o l a z i o n e d i u n a t a l e o p e r a .
M a q u a l i r a p p o r t i h a q u e s t o V a n g e l o c o n i V a n g e l i c a n o n i c i e c o n l a l e t t e r a t u r a c r i s t i a n a d e i p r i m i s e c o l i ? D o v e e q u a n d o Ë s t a t o c o m p o s t o ? Q u a l i c o r r e n t i d e l c r i s t i a n e s i m o p r i m i t i v o n e s o n o a l l ' o r i g i n e ? L a n a l i s i d e l t e s t o m o s t r a c h e i l V a n g e l o d i P i e t r o Ë i n s i n t o n i a c o n i V a n g e l i s i n o t t i c i p e r l a s c a n s i o n e d e g l i e p i s o d i , e c o n i l V a n g e l o d i G i o v a n n i e l A p o c a l i s s e p e r l a t e o l o g i a . E s s o r i v e l a a n c h e u n a s o r p r e n d e n t e a f f i n i t ‡ c o n v a r i t e s t i d e l l a l e t t e r a t u r a c r i s t i a n a p r i m i t i v a . L a s u a o r i g i n e v a i n d i v i d u a t a n e l l ' a m b i e n t e s i r o - a s i a t i c o e l a d a t a z i o n e p u Ú v e r o s i m i l m e n t e p o r s i t r a l a r e d a z i o n e d e l Q u a r t o V a n g e l o e q u e l l a d e l l e o m e l i e p a s q u a l i d e l I I s e c o l o .
I l t e s t o r i v e l a u n a c e r t a a f f i n i t ‡ c o n i l d o c e t i s m o p e r l a t e n d e n z a a d i m i n u i r e l a r e a l t ‡ d e l l e s o f f e r e n z e d i C r i s t o ; m a s i c a r a t t e r i z z a s o p r a t t u t t o p e r l a f u s i o n e d i d u e e l e m e n t i : i l r i c h i a m o a l l a p r o f e z i e m e s s i a n i c h e e l a c c e n t u a z i o n e d e l l a d i v i n i t ‡ d i C r i s t o c o n v e n a t u r e a p o l o g e t i c h e . I l t r a t t o p e r Ú c h e p i ˘ h a f a t t o p e n s a r e a u n e t e r o d o s s i a d e l V a n g e l o d i P i e t r o Ë l a p r e s e n t a z i o n e d e l l a p a s s i o n e - m o r t e - r i s u r r e z i o n e - g l o r i a d e l K ˝ r i o s i n u n m o d o c o s Ï c o m p e n e t r a t o d a s m i n u i r e l a s t o r i c i t ‡ d e i s i n g o l i m o m e n t i . I n r e a l t ‡ n o n t a c e l a m o r t e d e l K ˝ r i o s : q u e l l o c h e p u Ú a p p a r i r e c o m e ´ c o n f u s i o n e ª Ë s o l o a c c e n t u a z i o n e d e l l a p r o s p e t t i v a g i o v a n n e a , c h e a s s o c i a l ' i n n a l z a m e n t o s u l l a c r o c e a l l a g l o r i f i c a z i o n e , c h e r i c a p i t o l a n e l l a g l o r i a l a p a s s i o n e - m o r t e d e l K ˝ r i o s .
I l v o l u m e , u l t e r i o r e p a s s o a v a n t i n e l l a r i c e r c a r i s p e t t o a l l a p u b b l i c a z i o n e c u r a t a d a l l a s t u d i o s a p e r l e p r e s t i g i o s e ´ S o u r c e s C h r È t i e n n e s ª ( 1 9 7 3 ) , o f f r e u n a m p i a i n t r o d u z i o n e s t o r i c o - l e t t e r a r i a d e l V a n g e l o d i P i e t r o ; n e d ‡ u n a t r a d u z i o n e i n t e g r a l e e f e d e l e ; l o c o m m e n t a v e r s e t t o p e r v e r s e t t o e n e s i n t e t i z z a i t e m i t e o l o g i c i .
N o t e s u l c u r a t o r e
M A R I A G R A Z I A M A R A Ë p r o f e s s o r e e m e r i t o d e l l ' U n i v e r s i t ‡ d i R o m a L a S a p i e n z a , d o v e Ë s t a t a o r d i n a r i o d i S t o r i a d e l c r i s t i a n e s i m o . D a o l t r e v e n t i c i n q u e a n n i o f f r e l a s u a c o l l a b o r a z i o n e a l l ' I s t i t u t o P a t r i s t i c o A u g u s t i n i a n u m . » m e m b r o d e l C o n s i g l i o g e n e r a l e d e l l A s s o c i a t i o n I n t e r n a t i o n a l e d e s … t u d e s P a t r i s t i q u e s . T r a l e s u e p u b b l i c a z i o n i : I m a r t i r i d e l l a v i a S a l a r i a ( e d . c r i t i c a ) , S t u d i u m , R o m a 1 9 6 4 ; L ' E v a n g i l e d e P i e r r e ( t e s t o c r i t i c o , t r a d u z i o n e , c o m m e n t o ) c o l l . ´ S o u r c e s C h r È t i e n n e s ª , C e r f , P a r i s 1 9 7 5 ; R i c c h e z z a e p o v e r t ‡ n e l c r i s t i a n e s i m o p r i m i t i v o , C i t t ‡ N u o v a , R o m a 1 9 8 0 , 3 1 9 9 8 ; A m b r o g i o . L a s t o r i a d i N a b o t h ( e d . c r i t i c a , t r a d u z i o n e , c o m m e n t o ) , J a p a d r e , L A q u i l a 1 9 8 3 , 2 1 9 8 5 ; P a o l o d i T a r s o e i l s u o e p i s t o l a r i o . R i c e r c h e s t o r i c o - e s e g e t i c h e , J a p a d r e , L A q u i l a 1 9 8 3 ; ´ L i n f l u s s o d i P a o l o i n A g o s t i n o ª , i n L e e p i s t o l e p a o l i n e n e i M a n i c h e i , n e i D o n a t i s t i , n e l p r i m o A g o s t i n o , I s t i t u t o P a t r i s t i c o A u g u s t i n i a n u m , R o m a 1 9 8 9 , 2 2 0 0 0 ; E r a s m o d a R o t t e r d a m . P a r a f r a s i d e l l a L e t t e r a a i R o m a n i , J a p a d r e , L A q u i l a 1 9 9 0 ; A g o s t i n o i n t e r p r e t e d i P a o l o , E d . P a o l i n e , M i l a n o 1 9 9 3 .